EIC: nuovo bando di gara per il programma VentureMatch a supporto delle startup deep tech europee

EIC: nuovo bando di gara per il programma VentureMatch a supporto delle startup deep tech europee

L’Agenzia esecutiva del Consiglio europeo per l’innovazione e le PMI (EISMEA) ha pubblicato una nuova call for tenders per l’avvio dell’EIC Investment Readiness and Investor Outreach Programme – VentureMatch, un’iniziativa strategica volta a rafforzare la capacità di raccolta fondi e l’accesso agli investitori delle startup deep tech finanziate dall’EIC.

L’appalto mira a selezionare un contraente esperto nell’accompagnamento all’investimento, incaricato di fornire servizi personalizzati di preparazione alla raccolta fondi, matchmaking e supporto alla scalabilità a favore di centinaia di imprese innovative europee.

Tra le principali attività previste:

  • sviluppo di materiali per investitori e percorsi di fundraising su misura,
  • gestione delle reti di investitori e aziende beneficiarie,
  • organizzazione di eventi di pitching e networking ad alto impatto,
  • implementazione e gestione di piattaforme digitali per il data management e il matchmaking,
  • attività continuative di business intelligence, comunicazione e coordinamento con gli stakeholder EIC.

I candidati dovranno dimostrare una solida esperienza in ambito investment readiness, organizzazione eventi e supporto data-driven all’innovazione, garantendo elevati standard di qualità, collaborazione e sostenibilità.

La scadenza per la presentazione delle offerte è il 10 novembre 2025.

Scadenza: 10 novembre 2025

Al via la SME Market Expansion Call 2026 per soluzioni innovative di mobilità urbana

Al via la SME Market Expansion Call 2026 per soluzioni innovative di mobilità urbana

È stata lanciata la SME Market Expansion Call 2026 di EIT Urban Mobility, un bando rivolto alle piccole e medie imprese con l’obiettivo di accelerare la diffusione di soluzioni innovative nel settore della mobilità urbana sostenibile.

Le imprese selezionate dovranno presentare soluzioni già mature, pronte per essere testate in collaborazione con un end client pubblico o privato, dimostrandone l’impatto in contesti reali. I progetti, della durata massima di sette mesi (da aprile a ottobre 2026), dovranno contribuire agli obiettivi strategici di EIT Urban Mobility, tra cui la diffusione di sistemi di trasporto più verdi, sicuri e inclusivi.

Cinque sono i settori prioritari della call:

  • logistica urbana, per ridurre emissioni, congestione e rumore nelle consegne last-mile
  • trasporto pubblico, per renderlo più competitivo e integrato con soluzioni di mobilità condivisa
  • gestione dei dati sulla mobilità, attraverso tecnologie digitali, intelligenza artificiale e sistemi interoperabili
  • elettrificazione dei trasporti e carburanti alternativi, comprese applicazioni legate all’idrogeno
  • salute e mobilità, con innovazioni che promuovano la mobilità attiva e riducano l’impatto di inquinamento acustico e atmosferico

Possono partecipare, le piccole e medie imprese (PMI) registrate in uno Stato membro dell’UE o in un Paese associato a Horizon Europe. Le imprese devono avere almeno tre dipendenti a tempo pieno al momento della domanda e devono essere già in fase matura e vicina al mercato, pronte per essere testate in collaborazione con un end client (pubblico o privato).

La call mette a disposizione un budget complessivo di 600.000 euro per finanziare circa dieci progetti con un contributo fino a 60.000 euro ciascuno. Inoltre, i progetti selezionati entreranno nell’ecosistema di EIT Urban Mobility, beneficiando di visibilità e nuove opportunità di mercato.

Le proposte possono essere presentate entro il 1° dicembre 2025.

Scadenza: 1° dicembre 2025

Bando Aperto 2026 per l’Espansione sul Mercato delle PMI

Bando Aperto 2026 per l'Espansione sul Mercato delle PMI

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EIT Urban Mobility è lieta di annunciare il lancio della quarta edizione del Bando per l’Espansione sul Mercato delle PMI. Il bando è pensato per promuovere la crescita aziendale e l’espansione sul mercato, incentivando la replica e il potenziamento di soluzioni di successo in nuove regioni o settori. Offre una piattaforma strategica per le PMI che desiderano crescere aprendo filiali o espandendosi in nuovi mercati.

Il Bando Aperto 2026 per l’Espansione sul Mercato delle PMI si concentra sull’accelerazione dell’adozione sul mercato di innovazioni ad alto impatto, riducendo i rischi legati allo sviluppo e alla diffusione. EIT Urban Mobility mira a supportare soluzioni con un chiaro percorso verso il mercato, aiutando città e aziende ad acquistare e scalare innovazioni già collaudate. Attraverso la collaborazione con un cliente finale, le PMI possono convalidare la propria offerta in un contesto reale, ottenendo visibilità e credibilità nel mercato europeo.

Il bando si concentrerà su cinque temi:

  • Trasporto pubblico
  • Logistica urbana
  • Elettrificazione dei trasporti e carburanti alternativi
  • Gestione dei dati sulla mobilità
  • Salute e mobilità

Finanziamento EIT previsto
Il finanziamento totale stimato assegnato per questo bando è di €600.000.

Saranno selezionati circa 10 progetti, ciascuno presentato da 10 PMI diverse. Ogni beneficiario riceverà un finanziamento EIT di €60.000.

Questo è un bando mono-beneficiario, rivolto a piccole e medie imprese (PMI) supportate da un cliente finale (ente pubblico o privato) impegnato a testare e dimostrare la soluzione proposta.

Per garantire un portafoglio bilanciato di progetti, le PMI già selezionate e finanziate nell’ambito del precedente Bando per l’Espansione sul Mercato delle PMI 2025 non sono ammissibili a presentare domanda per il presente bando.

Scadenza: 1 dicembre 2025

Bando Check-up d’impresa

Bando Check-up d'impresa

Si informa che l’apertura dello sportello è stata posticipata alle ore 10.00 del 1° ottobre 2025 a seguito della nuova Determinazione del segretario Generale n.7 del 23/09/2025. Unioncamere Lombardia, in qualità di Organismo intermedio, nell’ambito del Programma Regionale Lombardia FSE+ 2021-2027, promuove l’avviso “Check up d’impresa”.

Possono partecipare le imprese che, al momento della presentazione della domanda di finanziamento, posseggono i seguenti requisiti:

  • essere regolarmente iscritte, in stato attivo, al Registro Imprese della Camera di Commercio di competenza;
  • avere in pianta organica almeno 20 sino ad un massimo di 100 dipendenti alla data di presentazione della domanda di finanziamento;
  • avere almeno una sede operativa attiva in Regione Lombardia.

L’avviso si propone di incrementare il profilo competitivo delle imprese attraverso l’introduzione di modelli e processi di benessere organizzativo, formativo e gestionale, a sostegno della qualità del lavoro.  A tal fine, il presente avviso sostiene le imprese per mezzo di una puntuale analisi organizzativa delle competenze del capitale umano, necessarie rispetto al perseguimento della strategia aziendale, anche in rapporto ai trend di settore e ai competitor.

Alle imprese beneficiarie dell’agevolazione, in possesso dei requisiti elencati nell’Avviso (paragrafo A.3), è riconosciuto un voucher al fine di sostenere l’acquisto di consulenze specialistiche, per lo svolgimento di un’analisi organizzativa e del capitale umano e per la predisposizione e l’introduzione in azienda di piani, modelli, processi organizzativi e gestionali. Il voucher è assegnato con procedura a sportello, in base all’ordine cronologico di presentazione della domanda. Prevede la copertura del 50% delle spese considerate ammissibili e comunque nel limite massimo di € 8.000,00. Le imprese beneficiarie del voucher dovranno avvalersi di fornitori del servizio, in possesso dei requisiti indicati nell’avviso: essere iscritti all’Albo regionale degli accreditati per i servizi al lavoro o per i servizi di istruzione e formazione professionale (sezione B dell’Albo); aver realizzato almeno tre incarichi per servizi di consulenza sulle tematiche inerenti all’intervento; non aver stipulato contratti commerciali e/o di fornitura con l’impresa richiedente nel corso dei 24 mesi precedenti alla richiesta di finanziamento. L’erogazione del voucher avviene a rimborso in un’unica soluzione, a conclusione del servizio e del processo di validazione della richiesta di liquidazione.

Il voucher è assegnato con procedura a sportello, in base all’ordine cronologico di presentazione della domanda, previa istruttoria formale, comunque nei limiti della dotazione finanziaria dell’avviso.

Scadenza: 30 giugno 2027

Aperta la Call EEN2EIC per il supporto alle PMI sull’Investment Readiness

Aperta la Call EEN2EIC per il supporto alle PMI sull’Investment Readiness

È aperto il quarto bando del progetto EEN2EIC, finanziato dall’UE, per selezionare organizzazioni della rete Enterprise Europe Network (EEN) incaricate di erogare servizi di awareness e supporto sull’Investment Readiness a PMI europee.

Le organizzazioni selezionate affiancheranno il consorzio EEN2EIC nell’ampliare la capacità della rete di assistere start-up PMI ad alto potenziale innovativo nell’accesso ai finanziamenti e nella connessione con ecosistemi chiave dell’innovazione.

Il budget complessivo disponibile ammonta a € 4.413.480. Le candidature vanno presentate esclusivamente online tramite il modulo ufficiale. Un’info session online è prevista per il 9 ottobre 2025, per presentare gli obiettivi del bando e offrire supporto pratico alla compilazione della proposta.

La call è aperta con procedura a sportello: le proposte saranno valutate progressivamente fino alla scadenza del 30 giugno 2026. Le organizzazioni ammesse saranno contattate direttamente per la firma di un accordo di sub-grant.

Scadenza: 30 giugno 2026

Investimenti – Linea Impresa efficiente

Investimenti - Linea Impresa efficiente

Agevolazioni rivolte alle PMI e finalizzate alla riduzione delle emissioni e dei consumi energetici dei processi produttivi.

Possono presentare domanda di partecipazione al presente avviso, le PMI come definite nell’Allegato I del Regolamento (UE) n. 651/2014 e s.m.i. in possesso dei seguenti requisiti:

  1. siano regolarmente costituite, iscritte e dichiarate attive nel Registro delle Imprese (come risultante da visura camerale) con almeno due bilanci depositati (oppure due dichiarazioni fiscali presentate per i soggetti non tenuti al deposito del bilancio) alla data di presentazione della domanda di partecipazione;
  2. abbiano una Sede operativa nella quale realizzare il Progetto in Lombardia alla data di presentazione della domanda, rilevabile da visura camerale, o costituiscano una Sede operativa in Lombardia, rilevabile da visura camerale, entro e non oltre il momento della concessione dell’Agevolazione (nel rispetto di quanto previsto all’art. B.2.a comma 2 lett. c); presso tale Sede operativa devono essere realizzate le attività di Progetto di cui all’art. B.2.a; le spese non sostenute nella Sede operativa dichiarata non saranno ammesse all’Agevolazione;
  3. rientrino nella classificazione da 1 a 10 secondo la metodologia di Credit Scoring su dati storici del Modello di valutazione per il calcolo della probabilità di inadempimento del Fondo Centrale di Garanzia di cui alla D.G.R. n. 7269/2022 ed eventuali s.m.i. in ottemperanza all’art. 73 c.2 lett. d). del Regolamento (UE) n. 2021/1060;
  4. ove applicabile, siano in regola con quanto previsto dall’art. 1 comma 101 della Legge 30 dicembre 2023, n. 213 e s.m.i., in merito alla stipula dei contratti assicurativi a copertura dei danni.

“Investimenti – Linea Impresa efficiente”, i cui criteri sono stati approvati con DGR del 26 maggio 2025 n.4452, è rivolta alle PMI per investimenti dedicati all’efficientamento energetico delle imprese attraverso la realizzazione di interventi di adeguamento e/o rinnovo degli impianti produttivi (eventualmente combinati con il ricorso ad energie rinnovabili) finalizzati alla riduzione dell’impatto ambientale dei sistemi produttivi, sia attraverso la riduzione dei consumi energetici che attraverso il recupero di energia e/o la cattura dei gas serra dai cicli produttivi esistenti.

L’agevolazione si compone di:

  • un contributo a fondo perduto;
  • una garanzia regionale gratuita su un finanziamento a medio-lungo termine concesso ed erogato dai soggetti finanziatori. Il contributo a fondo perduto è determinato come percentuale del totale delle spese ammissibili in relazione al regime d’aiuto applicato, mentre il finanziamento garantito è volto a finanziare la quota parte non coperta dal contributo a fondo perduto, fino alla copertura del 100% dell’investimento ammissibile. La garanzia regionale gratuita coprirà a prima richiesta il 70% dell’importo di ogni singolo finanziamento supportato dalla garanzia medesima e nel limite, a favore di ciascun soggetto finanziatore, del 22,5% dell’importo del portafoglio dei finanziamenti concessi da ciascun soggetto finanziatore.

La domanda di partecipazione al presente avviso, corredata dai documenti previsti dall’Avviso, può essere presentata esclusivamente online sulla piattaforma a partire dalle ore 10:30 del 16 settembre 2025.

Scadenza: bando a sportello

Aperto il bando AMALTEA per soluzioni digitali e hardware per facciate edilizie sostenibili

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Sono aperte le candidature per la 1st Open Call del progetto europeo AMALTEA, rivolta a PMI e start-up che propongano soluzioni digitali tecnologiche innovative per il settore delle costruzioni.

Il bando si inserisce nel quadro del progetto AMALTEA – Advancing Green Deal Principles in sMart FacAde TechnoLogies for the construcTion sEctor based on AI, Data & Robotics, finanziato da Horizon Europe, e mira a modernizzare la filiera delle facciate edilizie in linea con gli obiettivi del Green Deal Europeo.

Le soluzioni candidate al bando dovranno affrontare una delle otto sfide di innovazione individuate dal progetto AMALTEA, emerse dai quattro piloti industriali in fase di avvio:

  1. Gestione e standardizzazione dei dati: sviluppo di sistemi integrati per l’archiviazione e l’interoperabilità dei dati relativi alle facciate digitali.
  2. Progettazione parametrica per l’addestramento AI: realizzazione di modelli progettuali adatti a supportare l’ottimizzazione tramite intelligenza artificiale.
  3. Interfacce web per il design accessibile: creazione di GUI (interfacce utente grafiche) web-based, indipendenti dalla piattaforma, per supportare le decisioni progettuali.
  4. Sistemi avanzati per il controllo qualità: sviluppo di tecnologie di ispezione e controllo automatico per i processi produttivi robotizzati.
  5. Produzione adattiva e controllo qualità integrato: progettazione di processi produttivi flessibili con controllo qualità in tempo reale.
  6. Integrazione sensoriale avanzata per robot mobili: introduzione di sensori per rilevare collisioni e migliorare la precisione nella navigazione robotica nei cantieri.
  7. Navigazione robotica sicura e affidabile: miglioramento del posizionamento dei robot in ambienti complessi tramite rilevamento di collisioni e interferenze.
  8. Valutazione di ciclo di vita e costi: sviluppo di metodologie per analizzare impatti ambientali, economici e prestazionali lungo tutto il ciclo di vita della facciata.

Ogni proposta dovrà concentrarsi su una sola sfida, dimostrare un livello di maturità tecnologica (TRL) pari o superiore a 3 e prevedere un incremento fino ad almeno TRL 6 durante il programma di supporto.

Il bando prevede due modalità di finanziamento:

  • Software Solutions for Facade Applications: supporto tecnico e mentoring in un programma di 9 mesi, con contributo fino a € 100.000.
  • Hardware Solutions for Facade Applications: sviluppo e test prototipi in un programma di 12 mesi, con contributo fino a € 200.000.

I progetti selezionati riceveranno mentoring personalizzato, accesso a piattaforme digitali e infrastrutture di test in quattro siti pilota europei, oltre a servizi di supporto al business. Il finanziamento sarà erogato sotto forma di lump sum: fino al 70% dei costi eleggibili per PMI e start-up, fino al 100% per enti no-profit.

La partecipazione è aperta a PMI e start-up con sede legale in uno degli Stati Membri dell’UE o Paesi Associati a Horizon Europe. Le proposte devono essere allineate con l’infrastruttura digitale e gli obiettivi di AMALTEA, dimostrando potenziale scalabilità e impatto ambientale e sociale.

Le candidature possono effettuarsi entro il 7 novembre 2025.

Scadenza: 7 novembre 2025

Gal Antico Frignano e Appennino Reggiano – Start up non agricole

Gal Antico Frignano e Appennino Reggiano - Start up non agricole

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Beneficiari:

  • Persone fisiche che intendano costituirsi in micro o piccola impresa extra agricola;
  • Micro o piccole imprese extra-agricole secondo la definizione di cui all’Allegato I del Reg.to UE 2472/2022, in forma singola, già costituite da non più di un anno dalla data di presentazione della domanda di sostegno oppure costituite da più di un anno che intendano esercitare una ulteriore attività extra agricola mai esercitata sino al momento della presentazione della domanda di sostegno;
  • Liberi professionisti (purché in forma individuale) che esercitano l’attività da non più di un anno dalla data di presentazione della domanda di sostegno;
  • Associazioni, non partecipate da soggetti pubblici, con caratteristiche di micro e piccole imprese, già costituite da non più di un anno dalla data di presentazione della domanda di sostegno oppure costituite da più di un anno che intendano esercitare una ulteriore attività extra agricola mai esercitata sino al momento della presentazione della domanda di sostegno.

Risorse: 523.697,94 euro

Spese ammissibili:

Sono ammissibili le tipologie di costi per spese materiali ed immateriali, purché funzionali e riconducibili alle attività sovvenzionabili:

  • spese per la costituzione dell’impresa (quali spese notarili o per consulenze per la redazione del business plan, di statuti o atti costitutivi, etc.);
  • spese generali connesse agli investimenti che includono studi di fattibilità, elaborati tecnici e servizi di progettazione.

Le spese di cui sopra sono riconosciute per un valore forfettario complessivo pari ad euro 5.000.

  • Opere murarie e impiantistiche necessarie all’adeguamento, ampliamento, miglioramento e/o rinnovo di strutture in cui si esercita/erà l’attività inclusi gli interventi finalizzati al contenimento dei consumi energetici;
  • nuovi canoni di affitto, locazione e/o ratei del mutuo computati limitatamente a quelli effettivamente pagati nel periodo di vigenza del PI stesso;
  • dotazioni e arredi, inventariabili, inclusa la messa in opera, per l’allestimento interno degli immobili oggetto dell’intervento;
  • macchinari e attrezzature funzionali al processo di sviluppo aziendale;
  • impianti di lavorazione e trasformazione di prodotti agricoli in prodotti, in entrata ed uscita, non compresi nell’Allegato I del Trattato sul funzionamento dell’Unione Europea (TFUE), richiamato dall’articolo 38 del TFUE;
  • costi di promozione (quali realizzazione siti web, pubblicazioni, comunicazioni, acquisti di spazi pubblicitari e pubbliredazionali su riviste e carta stampata, acquisto spazi e servizi a carattere radiotelevisivo) nel limite del 20% dell’importo del premio;
  • acquisizione di hardware o software, programmi informatici nel limite del 20% dell’importo del premio purché funzionali e riconducibili all’attività avviata;
  • acquisizione di brevetti/licenze;
  • investimenti funzionali alla vendita delle produzioni aziendali;
  • veicoli industriali con relativi loro allestimenti;
  • veicoli non industriali solo se strettamente funzionali alle attività di impresa oggetto dell’intervento quali ad esempio bici, e-bike, mezzi di trasporto per disabili, imbarcazioni per turismo fluviale e vallivo, pulmini, minivan, furgoni, camion, mezzi per il trasporto merci, taxi pubblici, noleggio con conducente, bus, autonegozi entro il tetto di spesa di euro 30.000. Non sono ammissibili le autovetture fino a 5 posti anche se immatricolate come autocarri.

Sostegno:

Premio in conto capitale erogabile in due tranches del 50% ciascuna.

20.000 euro Comuni in area B

30.000 euro Comuni in area D

Scadenza: 17 novembre 2025

AI Challenge 2025: aperta la call per soluzioni di IA in risposta a sfide concrete

AI Challenge 2025: aperta la call per soluzioni di IA in risposta a sfide concrete

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È aperto il bando AI Challenge 2025, promosso dalla EIT AI Community, con l’obiettivo di favorire l’adozione di soluzioni di Intelligenza Artificiale all’avanguardia nei settori pubblico e privato.

L’iniziativa si configura come una piattaforma europea di matchmaking tra chi affronta sfide concrete legate all’uso dei dati e dell’IA — come città, imprese, enti pubblici e istituzioni — e chi è in grado di proporre soluzioni innovative, ovvero le migliori start-up e scale-up del panorama europeo.

L’AI Challenge 2025 mira a contribuire alla costruzione di un ecosistema europeo dell’Intelligenza Artificiale connesso, collaborativo e orientato all’impatto. I promotori delle sfide potranno accedere a soluzioni applicabili, su misura per le loro esigenze, rafforzare la propria posizione come attori chiave dell’innovazione e collaborare con realtà emergenti del settore tecnologico.

Dall’altra parte, le start-up selezionate avranno la possibilità di lavorare su casi d’uso reali, aumentare la visibilità europea del proprio progetto, accedere a una rete di partner e servizi esclusivi e ricevere un contributo economico pari a € 5.000 per lo sviluppo della soluzione o per la realizzazione di un proof-of-concept con l’organizzazione proponente.

L’edizione 2025 è aperta a sfide provenienti da tutti i settori, sia pubblici che privati, con particolare attenzione alle seguenti tematiche:

  • data space per le città;
  • salute e produzione;
  • tecnologie IA e 5G;
  • Intelligenza Artificiale e droni;
  • generazione di dati sintetici e anonimizzazione;
  • applicazioni di IA generativa e ottimizzazione di processi e logistica. 

Tuttavia, anche sfide che esulano da questi ambiti possono essere ammesse, purché abbiano carattere innovativo e scalabile.

Entro il 29 ottobre 2025 i soggetti interessati potranno:

  • proporre una sfida della società da risolvere (ad esempio città, aziende, istituzioni pubbliche e altri stakeholder)
  • proporre una soluzione a una sfida (per startup e scale-up).

Una sessione informativa è prevista per il 26 settembre 2025.

Scadenza: 29 ottobre 2025

Intelligenza Artificiale: al via il nuovo bando dedicato alle PMI del progetto WASABI

Intelligenza Artificiale: al via il nuovo bando dedicato alle PMI del progetto WASABI

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Il progetto europeo WASABI apre la sua seconda call per esperimenti, con l’obiettivo di accelerare l’adozione di assistenti digitali intelligenti e strumenti di collaborazione uomo-IA nel settore manifatturiero.

L’iniziativa punta a sviluppare soluzioni di Intelligenza Artificiale conversazionale e a sperimentarle in contesti industriali reali. Ogni progetto selezionato dovrà creare un assistente digitale per affrontare sfide concrete di processo o prodotto, rendendolo disponibile attraverso la piattaforma WASABI White Label Shop, favorendo la diffusione e l’adozione da parte di altre imprese.

Sono ammessi consorzi composti da 2 o 3 soggetti, con una PMI manifatturiera in qualità di coordinatore e la presenza obbligatoria di un Digital Innovation Hub o di un European Digital Innovation Hub. È prevista inoltre la possibilità di includere un fornitore di soluzioni IT, in particolare nei casi in cui l’impresa non disponga di competenze tecnologiche interne sufficienti.

Il programma mette a disposizione un budget complessivo di € 1.522.250, per finanziare massimo 10 soluzioni. Oltre al sostegno economico, i partecipanti riceveranno supporto tecnico e mentoring per integrare le soluzioni nei propri processi.

Scadenza: 9 ottobre 2025

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