Eurostars 2026: aperto il nuovo bando per progetti transnazionali di ricerca e innovazione guidati dalle PMI

Eurostars 2026: aperto il nuovo bando per progetti transnazionali di ricerca e innovazione guidati dalle PMI

È aperto il nuovo bando Eurostars-3 Call 11, iniziativa della European Partnership on Innovative SMEs, cofinanziata da Horizon Europe, che sostiene progetti internazionali di ricerca, sviluppo e innovazione finalizzati alla realizzazione di nuovi prodotti, processi o servizi con un chiaro potenziale di commercializzazione.

Il bando si rivolge a PMI innovative chiamate a guidare partenariati internazionali, ai quali possono partecipare anche grandi imprese, università, organismi di ricerca e altre organizzazioni.

Per essere ammissibili, i progetti devono coinvolgere almeno due soggetti indipendenti provenienti da almeno due Paesi Eurostars, di cui almeno uno appartenente a uno Stato membro dell’UE o a un Paese associato a Horizon Europe. Inoltre, il consorzio deve essere coordinato da una PMI innovativa di un Paese Eurostars e le PMI dei Paesi aderenti devono sostenere almeno il 50% del budget complessivo del progetto. La durata massima prevista è di 36 mesi e le attività devono riguardare esclusivamente applicazioni civili.

Il finanziamento è gestito dai National Funding Bodies dei singoli Paesi partecipanti. Le regole di finanziamento, i tassi di contributo e i massimali variano quindi a livello nazionale e devono essere verificati presso l’autorità competente. Le organizzazioni provenienti da Paesi non aderenti a Eurostars possono partecipare autofinanziando le proprie attività.

Per le organizzazioni italiane, è importante segnalare che l’Italia non dispone attualmente di un budget nazionale dedicato per sostenere la partecipazione a questa call. Le organizzazioni interessate a partecipare a un consorzio sono pertanto invitate a contattare l’ente finanziatore nazionale per verificare le possibilità di autofinanziamento. Maggiori informazioni sono disponibili sui siti del Ministero dell’Università e della Ricerca (MUR) e del Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT).

Scadenza: 10 settembre 2026

Al via la call ‘From Lab to Market’ per accelerare il trasferimento tecnologico

Al via la call 'From Lab to Market' per accelerare il trasferimento tecnologico

La Commissione europea ha aperto la nuova call “From lab to market: Strengthening the role of Technology Transfer Offices in bringing knowledge to the market“, che punta a ridefinire le strategie di gestione della proprietà intellettuale in linea con le raccomandazioni del Rapporto Draghi sulla competitività europea.

L’obiettivo principale è trasformare le università e gli organismi di ricerca in veri e propri motori d’innovazione capaci di alimentare startup e imprese. In particolare, il bando intende finanziare Azioni di Coordinamento e Sostegno (CSA) per superare l’attuale frammentazione degli Uffici di Trasferimento Tecnologico (TTO) europei, i cui elevati costi di transazione spesso scoraggiano la collaborazione industriale. I progetti finanziati dovranno generare impatti concreti su più livelli:

  • commercializzazione della ricerca;
  • politiche “startup-friendly”, introducendo nei centri di ricerca e nelle università politiche di trasferimento e licenza dei brevetti più eque e attrattive;
  • incentivi per i ricercatori, sviluppando modelli di condivisione dei benefici per garantire una distribuzione equa delle royalties a studenti e ricercatori;
  • abbattimento dei costi di transazione per ridurre i costi e raggruppare i brevetti in portafogli commerciali più appetibili per gli investitori;
  • sviluppo del deep tech per stimolare la nascita di ecosistemi ad alta tecnologia attorno alle infrastrutture di ricerca paneuropee.

I nuovi strumenti di licenza e i modelli di incentivi per i ricercatori dovranno essere testati direttamente attraverso l’attuazione di almeno tre casi pilota. I risultati di queste sperimentazioni serviranno a porre le basi per un vero e proprio modello di riferimento europeo per la gestione dei diritti d’autore, delle royalties e delle partecipazioni azionarie degli inventori accademici.

Inoltre, il bando prevede l’erogazione di finanziamenti a cascata gestiti dai progetti vincitori per supportare progetti pilota in un numero compreso tra tre e cinque diverse aree tecnologiche legate alle grandi infrastrutture di ricerca, validando la fattibilità industriale delle innovazioni deep tech intercettate.

I beneficiari che si aggiudicheranno il finanziamento dovranno sviluppare una serie di attività operative sul campo. In particolare, i consorzi saranno chiamati a mappare e condividere le migliori pratiche europee per creare una cassetta degli attrezzi comune, contenente modelli di contratto, clausole flessibili e strategie di negoziazione pronte all’uso.

Possono partecipare agenzie per l’innovazione e autorità nazionali o regionali. Durante i lavori, i beneficiari dovranno obbligatoriamente consultare gli stakeholder del mercato, in particolare PMI e startup, e sono invitati a fare leva su programmi sinergici già esistenti, come l’EIT Higher Education Initiative.

La scadenza è fissata per il 22 settembre 2026.

Scadenza: 22 settembre 2026

Il progetto Open Horizons lancia la terza open call per startup deep-tech

Il progetto Open Horizons lancia la terza open call per startup deep-tech

Il progetto europeo Open Horizons, finanziato nell’ambito di Horizon Europe, ha reso pubblica la terza Open Call, aperta ufficialmente dal 2 marzo 2026 e con scadenza fissata al 19 maggio 2026.

L’iniziativa è pensata per sostenere startup digitali e deep-tech guidate da donne, offrendo un pacchetto complessivo di incentivi: fino a € 55.000 a fondo perduto (equity-free), mentoring, e la possibilità di co-sviluppare progetti pilota remunerati insieme a grandi aziende europee.

Possono partecipare startup con sede in un paese UE o associato Horizon Europe, in ambito deep-tech o digitale (AI, IoT, Green TechBlockchain, ecc.), e con almeno una donna in ruolo chiave (CEO, CTO o simile). Ulteriori requisiti sono specificati nel bando.

Il budget complessivo del progetto prevede la selezione di 39 startup distribuite su tre Open Calls tra il 2025 e il 2027, per un totale di € 1,2 milioni.

Scadenza: 19 maggio 2026

EIC Advanced Innovation Challenges: supporto all’innovazione deep tech ad alto rischio

EIC Advanced Innovation Challenges: supporto all'innovazione deep tech ad alto rischio

Il programma di lavoro 2026 dello European Innovation Council (EIC), adottato il mese scorso, contiene la sperimentazione di un nuovo approccio di finanziamento audace e orientato alle sfide, ispirato al modello ARPA statunitense. Le EIC Advanced Innovation Challenges sostengono progetti ad alto rischio e alto rendimento in settori deep tech in cui l’Europa è all’avanguardia nella ricerca, ma spesso in ritardo nel trasformare le idee in prodotti e attività commerciali concreti.

Basandosi sull’esperienza degli EIC programme managers, queste sfide introducono un approccio di finanziamento graduale con una prima fase dedicata al sostegno di una serie di progetti che offrono soluzioni diverse alla sfida, seguita da una seconda fase con finanziamenti più consistenti a sostegno delle soluzioni più promettenti per la realizzazione di prototipi e test con gli utenti. Gli EIC programme managers supervisioneranno il processo e coinvolgeranno potenziali utenti, compresi acquirenti pubblici e privati.

Il bando ha un budget complessivo di 6 milioni di euro e prevede un meccanismo di finanziamento a 2 step:

Stage 1: lump sum di 300.000 euro per preparare e valutare soluzioni innovative in 9 mesi per esplorarne la fattibilità e la sostenibilità;

Stage 2: fino a 2,5 milioni di euro in un’unica soluzione per un massimo di 2 anni e mezzo per sviluppare ulteriormente le soluzioni più promettenti e testarle in contesti reali con il coinvolgimento degli utenti.

Il programma di lavoro EIC 2026 fornisce le disposizioni per l’attuazione della fase 1 di sostegno a questo strumento pilota. Esso stabilisce inoltre disposizioni indicative per la fase 2, che dovrebbe essere finanziata nell’ambito del programma di lavoro EIC 2027.

Le Challenges 2026 sono:

  • Accelerating Physical AI: Embodied Intelligence for the Next Frontier of AI-Powered Robotics
  • Translating Disruptive New Approach Methodologies (NAMs) into Practice

Scadenze: 26 febbraio 2026; 18 giugno 2027

Progetto Open Horizons: al via la prima call per startup deep tech e digitali guidate da donne

Progetto Open Horizons: al via la prima call per startup deep tech e digitali guidate da donne

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È stata aperta la Open Call #1 di Open Horizons, il programma europeo che collega grandi aziende e startup digitali e deep‑tech di leader donne, offrendo un percorso di open innovation per accelerarne la crescita e l’accesso al mercato.

L’iniziativa, finanziata nell’ambito di Horizon Europe, mette a disposizione 335.000 euro di finanziamenti equity‑free, con un massimo di 55.000 euro per ciascuna startup selezionata.

Le imprese partecipanti lavoreranno su sfide tecnologiche reali proposte da corporate partner, affrontando temi strategici come:

  • Intelligenza Artificiale
  • energia
  • cybersecurity
  • advanced computing
  • green tech
  • materiali innovativi.

La call è rivolta a startup fondate o co‑fondate da donne, costituite da almeno sei mesi e con non più di sei anni di attività, stabilite in uno Stato membro UE o Paese associato a Horizon Europe. Per essere ammesse, le imprese devono avere una donna in posizione di top management (CEO, CTO o equivalente) e una quota minima del 25% del capitale detenuta da donne.

Il programma prevede due fasi principali:

  • una Inception Stage di un mese, in cui 11 startup riceveranno supporto iniziale e fino a 10.000 euro
  • una Piloting Stage di cinque mesi, riservata alle 5 realtà che avranno superato la prima selezione, con grant aggiuntivi fino a 45.000 euro e l’opportunità di sviluppare un progetto pilota in collaborazione con il corporate partner assegnato.

Il percorso si concluderà con un Demo Day che offrirà visibilità a investitori e potenziali clienti.

La scadenza per partecipare è fissata al 21 agosto 2025.

Scadenza: 21 agosto 2025

EIC: al via il Global Business Expansion Programme a sostegno di internazionalizzazione e innovazione

EIC: al via il Global Business Expansion Programme a sostegno di internazionalizzazione e innovazione

La Commissione europea ha aperto un bando di gara per l’implementazione del nuovo EIC Global Business Expansion Programme (EIC GBE), uno strumento dedicato a sostenere la crescita internazionale delle imprese deep tech finanziate dall’European Innovation Council.

L’iniziativa punta a rafforzare la presenza delle imprese europee in mercati esterni, con un focus particolare sulle regioni delle Americhe, dell’Asia e del Pacifico, senza compromettere il radicamento operativo nel territorio europeo. L’obiettivo del programma è fornire servizi di accompagnamento su misura per favorire l’accesso ai principali hub globali dell’innovazione, promuovendo al contempo la competitività dell’Europa nel settore delle tecnologie emergenti.

Il valore stimato complessivo del contratto è pari a 2,3 milioni di euro, con una durata massima di 36 mesi. Inoltre, i servizi includono:

  • accesso facilitato a poli internazionali di innovazione, attraverso partner locali qualificati;
  • moduli formativi online, volti ad aumentare la preparazione delle imprese ai mercati target;
  • supporto operativo e strategico, tramite attività di coaching, formazione e preparazione al pitch;
  • sessioni di matchmaking mirato con clienti, investitori e partner internazionali;
  • promozione globale delle imprese supportate dall’EIC, rafforzando la reputazione dell’Europa come partner tecnologico d’eccellenza.

Possono partecipare PMI stabilite in uno degli Stati membri dell’UE o in un Paese associato a Horizon Europe.

Le proposte dovranno essere presentate entro il 14 luglio 2025.

Scadenza: 14 luglio 2025

EIC Pre-Accelerator: al via il bando per startup nei paesi Widening

EIC Pre-Accelerator: al via il bando per startup nei paesi Widening

Aperto il bando EIC pre-accelerator – Widening, il bando di pre-accelerazione dello European Innovation Council (EIC) dedicato ai paesi WIDERA (Widening Participation and Strengthening the European Research Area).

L’iniziativa mira a sostenere le startup deep tech nelle regioni meno sviluppate dell’UE, favorendo la loro preparazione per accedere ai finanziamenti EIC o attrarre altri investitori. Nello specifico, l’obiettivo è migliorare lo sviluppo tecnologico, la maturità per approdare sul mercato e l’attrattività per gli investitori, favorendo così l’accesso al programma EIC Accelerator o ad altre opportunità di investimento.

Il budget complessivo è di € 20 milioni. In particolare, il programma offre alle startup selezionate sovvenzioni comprese tra € 300.000 e 500.000 per una durata massima di due anni. Oltre ai finanziamenti, le startup avranno accesso ai Business Acceleration Services dell’EIC, che includono:

  • networking con altri innovatori
  • programmi di mentoring personalizzati
  • incontri diretti con potenziali investitori

Il bando è compreso nel Work Programme Widening participation and strengthening the European Research Area.

Scadenza: 18 novembre 2025

Colmare il divario tra ricerca e impresa: l’EIC mette in campo l’iniziativa InnoNext

Colmare il divario tra ricerca e impresa: l'EIC mette in campo l'iniziativa InnoNext

InnoNext è un’iniziativa faro dello European Innovation Council (EIC), progettata per promuovere la collaborazione tra i migliori talenti accademici europei e le startup e le PMI innovative.

Si tratta di tirocini interamente finanziati dal programma con lo scopo di colmare il divario tra ricerca e impresa, promuovendo un’innovazione di grande impatto e rafforzando l’ecosistema dell’innovazione europeo.

L’iniziativa opera seguendo 4 obiettivi:

  1. promuovere pari opportunità fornendo a startup e PMI innovative l’accesso ad idee e approfondimenti di ricerca all’avanguardia, accelerando così lo sviluppo di prodotti e servizi innovativi;
  2. facilitare il trasferimento di conoscenze attraverso lo sviluppo di una mentalità imprenditoriale da parte dei ricercatori, permettendogli di acquisire esperienza pratica e comprensione dei processi necessari per portare le idee di ricerca al livello successivo;
  3. migliorare la crescita imprenditoriale mobilitando soggetti con competenze, conoscenze e abilità specifiche sviluppate nei programmi di eccellenza dell’UE all’interno di startup e PMI innovative;
  4. aumentare la competitività e l’accesso ai talenti della ricerca: le startup e le PMI innovative supportate da programmi finanziati dall’UE avranno un migliore accesso ai talenti della ricerca, il che potrebbe portare a prodotti e servizi più innovativi.

Rispetto ai tirocini tradizionali hanno un approccio più innovativo e incentrato a mettere in connessione talenti del deep tech e aspiranti innovatori con imprenditori, start-up e PMI. In particolare vengono offerte due tipologie:

  • Deep Tech Talents – Stage incentrati sulla ricerca: i talenti collaborano a progetti all’avanguardia, affrontando sfide tecnologiche e facendo avanzare le applicazioni della ricerca nell’ecosistema imprenditoriale europeo.
  • Aspiranti innovatori – Stage incentrati sull’imprenditorialità: gli innovatori acquisiscono esperienza pratica di business e capacità imprenditoriali contribuendo allo stesso tempo a soluzioni reali.

I tirocini durano dai 3 ai 6 mesi e sono interamente finanziati dai rispettivi programmi UE o InnoNext, garantendo nessun onere finanziario per le società ospitanti.

Per accedere all’iniziativa, InnoNext ha aperto un bando per le start-up o PMI interessate ad ospitare gli stagisti, ed un bando per i giovani talenti che vogliono svolgere il tirocinio.

La call per le società ospitanti si è aperta il 4 dicembre 2024 e possono inviare la propria candidatura:

  • start-up e PMI beneficiarie dell’EIC Accelerator (incluso lo SME Instrument H2020)
  • imprese che hanno ricevuto il Seal of Excellence in un bando EIC
  • PMI/start-up beneficiarie di finanziamenti nell’ambito di EIC Transition
  • start-up/PMI sostenute dai servizi di innovazione e creazione di impresa dell’EIT-KIC
  • start-up/PMI nate grazie al sostegno delle KIC
  • start-up/scaleup/PMI che sono state partner delle KIC per attività di innovazione
  • le startup/scaleup che hanno almeno un socio co-fondatore membro dell’EIT Alumni

La call per i tirocinanti si è aperta il 13 dicembre 2024 e possono fare domanda:

  • vincitori di borse di studio post-dottorato EIC Pathfinder
  • ricercatori dottorandi e/o post-dottorato che partecipano a progetti finanziati dall’ERC
  • borsisti che partecipano a MSCA Postdoctoral Fellowships, Doctoral Networks e COFUND
  • ricercatori PhD e/o post-dottorato che partecipano come membro di un consorzio a un progetto finanziato dalle Research Infrastructure di Horizon Europe
  • studenti (e laureati) di master e dottorati dell’EIT Label
  • alumni dell’EIT
  • beneficiari dell’EIT Jumpstarter
  • partecipanti di altri programmi di formazione post-dottorato sostenuti dalle KIC dell’EIT

Scadenza: non vi è scadenza

Women TechEU: terzo bando a sostegno di imprenditrici di start-up in ambito deep tech

Women TechEU: terzo bando a sostegno di imprenditrici di start-up in ambito deep tech

Fino al 17 marzo 2025 è aperta la terza edizione del progetto Women TechEU, iniziativa volta a sostenere imprenditrici e fondatrici di start-up deep tech, con l’obiettivo di promuovere una maggiore inclusione e diversità nel panorama tecnologico europeo.

Il progetto punta a sostenere la leadership di questi progetti nella trasformazione delle proprie start-up in realtà tecnologiche di successo, mettendole al centro dell’innovazione deep tech in Europa.

L’iniziativa ambisce a finanziare e costruire ecosistemi di innovazione più interconnessiinclusivi ed efficienti, valorizzando i punti di forza già esistenti e coinvolgendo stakeholder meno rappresentati e territori con capacità di innovazione meno sviluppate.

Tra i servizi proposti per le 40 startup che saranno selezionate rientrano opportunità di:

  • mentoring da parte di professioniste
  • ricerca di investitori e preparazione dei pitch
  • controllo sulle attività di vendita e di esportazione del prodotto
  • formazione sulle soft skills
  • strategia ed esecuzione delle vendite
  • valutazione di impatto ambientale
  • accesso a reti aziendali e networking

Possono partecipare al bando le donne imprenditrici che siano (co)fondatrici – o che abbiamo ruoli manageriali – in startup early stage nel deep-tech. Le startup devono essere stabilite da almeno 6 mesi e da meno di 8 anni nei Paesi dell’Unione europea e Paesi associati a Horizon Europe.

Ogni startup riceverà sovvenzioni lump sum da massimo € 75.000 ciascuna e un programma che include mentoring coaching e formazione.

Scadenza: 17 marzo 2025

Southern European Entrepreneurship Engine: aperta la call S3E Reverse per start-up e PMI

Southern European Entrepreneurship Engine: aperta la call S3E Reverse per start-up e PMI

Nell’ambito della Deep Tech Talent Initiative, l’European Institute of Innovation and Technology – EIT ha pubblicato una open call volta a finanziare programmi di formazione.

L’iniziativa dell’EIT intende favorire proposte collaborative per la formazione di 1.000.000 di persone nell’Unione europea nelle tecnologie avanzate che hanno un alto impatto nella società.

Il bando intende finanziare fino a 20 progetti impegnati nel futuro della formazione e nello sviluppo delle capacità nel deep tech in tutta Europa.

Le proposte, volte a garantire opportunità di formazione innovative, di qualità e in grado di colmare le lacune nelle competenze sul deep tech, devono riguardare uno dei seguenti settori delle tecnologie avanzate:

  • Calcolo avanzato / Calcolo quantistico
  • Materiali avanzati
  • Intelligenza Artificiale applicata a settori specifici
  • Sicurezza informatica
  • Robotica
  • Semiconduttori (microchip)
  • Tecnologie pulite
  • Tecnologie immersive

Le attività di formazione, pianificate per una durata massima di 10 mesi, comprenderanno 2 fasi:

  • la Fase 1 di creazione e validazione dei programmi formativi
  • la Fase 2 di lancio ed esecuzione delle attività

Possono partecipare al bando i consorzi di almeno due partecipanti tra istituti di formazione, organizzazioni non profit, start-up e aziende dei Paesi membri dell’Unione europea e associati a Horizon Europe. Tutti i partner dovranno mostrare un reale impegno verso le tecnologie avanzate e aderire al Patto dell’Iniziativa EIT Deep Tech Talent al momento della presentazione della proposta. I partner non potranno né aver ricevuto finanziamenti da Horizon Europe relativi alla stessa azione né essere Knowledge and Innovation Communities – KIC dell’EIT.

Il budget a disposizione ammonta a un massimo di € 2.000.000, per un contributo tra € 100.000 e € 150.000 per proposta.

Il bando resterà aperto fino al 20 giugno 2024.

Scadenza: 20 giugno 2024

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