Corpo europeo di solidarietà: bando 2021

Corpo europeo di solidarietà: bando 2021

cooperativa sociale

Lanciato nel dicembre 2016, il Corpo europeo di solidarietà è stato istituito come programma finanziato dall’UE nell’ottobre 2018, con una durata fino alla fine del 2020. Il suo obiettivo è promuovere la solidarietà come valore, soprattutto attraverso il volontariato, e incrementare la partecipazione dei giovani e delle organizzazioni in attività di solidarietà e a favore della comunità. Per il periodo 2021-2027, il Corpo europeo di solidarietà prosegue le sue attività e avrà una dotazione di oltre 1 miliardo di € (il nuovo programma sta per essere ufficialmente adottato).

Il bando appena pubblicato beneficia di un budget di oltre 138 milioni di euro ed è destinato a finanziare azioni quali:

– progetti di volontariato

– gruppi di volontariato in settori ad alta priorità

– progetti di solidarietà

Sarà possibile anche presentare domande per ottenere:

– marchio di qualità per attività di volontariato legate alla solidarietà

– marchio di qualità per il volontariato nel settore degli aiuti umanitari

Le domande per richiedere il marchio di qualità per attività di volontariato legate alla solidarietà possono essere presentate in qualsiasi momento, mentre quelle per il marchio di qualità per il volontariato nel settore degli aiuti umanitari devono essere presentate entro il 22 settembre 2021.

Le scadenze per la presentazione delle proposte di progetto sono invece le seguenti:

– per progetti di volontariato e progetti di solidarietà: 28 maggio 2021 e 5 ottobre 2021

– per gruppi di volontariato in settori ad alta priorità: 5 ottobre 2021

Culture of Solidarity Fund: bando per le organizzazioni non profit e gli enti pubblici del Piemonte e Valle d’Aosta

Culture of Solidarity Fund: bando per le organizzazioni non profit e gli enti pubblici del Piemonte e Valle d’Aosta

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La Fondazione CRT ha aderito al Culture of Solidarity Fund con un contributo di 50.000 euro. Il Fondo, costituito dall’European Cultural Foundation all’inizio dell’emergenza sanitaria in Europa, sostiene iniziative culturali volte a rinforzare il sentimento europeo di solidarietà e a far fronte alle conseguenze economiche e sociali della pandemia.

Grazie alla collaborazione fra la Fondazione CRT e l’ECF, oggi viene lanciato un bando rivolto ad organizzazioni senza scopo di lucro ed enti pubblici di Piemonte e Valle D’Aosta.

Il bando è rivolto a progetti culturali capaci di trasformare la risposta immediata alla crisi dovuta alla diffusione del coronavirus in soluzioni a lungo termine, che nascono a livello locale, ma che sono capaci di superare i confini nazionali per costruire reti e collaborazioni a livello europeo.

Il bando è aperto alle organizzazioni di tutti i settori con sede in Piemonte e in Valle d’Aosta e sostiene azioni a breve o lungo termine che mirino a:

  • preservare ed espandere la cultura europea della solidarietà come elemento chiave per mantenere l’Europa uno spazio pubblico aperto e condiviso per tutti;
  • re-immaginare le esperienze culturali e l’interazione tra le persone superando le i confini nazionali, in risposta al distanziamento sociale e alle crisi nazionali;
  • immaginare, raccontare storie e preparare il terreno per la rinascita di un’Europa unita durante e dopo la crisi

Il contributo massimo richiedibile è di 25.000 euro e la scadenza per la presentazione delle domande (da completare online, esclusivamente in lingua inglese) è fissata al 10 novembre, ore 13:00 (CET)

Secondo round del bando per rafforzare la cultura della solidarietà in Europa durante la pandemia

Secondo round del bando per rafforzare la cultura della solidarietà in Europa durante la pandemia

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La Fondazione Europea per la Cultura (ECF – European Cultural Foundation), ente nato nel 1954 a Ginevra, si impegna per rendere l’Europa un luogo più aperto, inclusivo e democratico, mettendo al centro del movimento di unificazione la cultura.

Nel frangente della crisi pandemica globale, il Fondo Europeo per la Cultura della Solidarietà è stato istituito in collaborazione con altre Fondazioni per sostenere iniziative culturali creative che rafforzino la solidarietà e la nozione di Europa come spazio comune in risposta all’attuale crisi ed alle sue ripercussioni.

Con il presente bando possono essere presentate idee e iniziative che contribuiscano a:

  • accrescere la nozione di Europa come spazio pubblico aperto e condiviso, in un momento di presa di coscienza e di decisioni nazionali;
  • esprimere ed agire la solidarietà tra le persone e le comunità, al di là della chiusura dei confini;
  • condividere esperienze, conoscenze, competenze, storie, idee e risorse di solidarietà in tutta Europa;
  • sostenere l’interazione tra le persone e le comunità in un periodo di restrizione ai viaggi e distanziamento sociale;
  • mantenere la vita culturale e le esperienze sociali con un raggio d’azione europeo in tempi di lockdown in casa e preparare il terreno per un rilancio culturale dell’Europa dopo la crisi;
  • sviluppare nuovi approcci al lavoro culturale e nuove alleanze intersettoriali per far fronte alle attuali sfide poste dalle crisi.

Il bando è aperto a singole persone fisiche, gruppi e organizzazioni (organizzazioni non profit, enti pubblici e privati, liberi professionisti) del settore creativo, così come di altri settori della società: accademico, educativo, ambientale, socio-assistenziale, dell’impresa sociale, della difesa dei diritti, etc.

Non vengono prese in considerazione proposte presentate da partiti politici.

La Fondazione prevede tre fasce di finanziamento:

  • dai 5.000 ai 15.000 euro (5-10 progetti approvati per sessione);
  • dai 15.000 ai 30.000 euro (2-3 progetti approvati per sessione);
  • dai 30.000 ai 50.000 euro (1-2 progetti approvati per sessione).

Per partecipare al secondo round è necessario compilare i campi del form online in inglese a partire dal 22 giugno ed entro le ore 13.00 del 14 luglio 2020. Sono previste nuove sessioni di finanziamento nei prossimi mesi.

Scadenza: 14/07/2020

Presentazione di iniziative nell’ambito del progetto Motore di ricerca: Comunità Attiva 2020

Presentazione di iniziative nell’ambito del progetto Motore di ricerca: Comunità Attiva 2020

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La Città di Torino finanzia iniziative da inserire nell’ambito del progetto Motore di ricerca: Comunità Attiva, nato nel 2001 per promuovere, secondo una logica di comunità attiva e solidale, esperienze di vita delle persone con disabilità nei molteplici contesti della società civile, sperimentando e consolidando forme di collaborazione con le variegate realtà del territorio.

A fronte del particolare contesto causato dall’Emergenza Covid-19 e dei bisogni emersi, saranno ritenute di interesse proposte progettuali volte a sostenere le persone con disabilità e ad aiutarle a superare le condizioni di isolamento e di possibile ritiro sociale che i mesi trascorsi possono aver generato, ovvero volte ad aumentare nelle persone stesse la consapevolezza di poter svolgere attività gratificanti e abilitanti, nella ricerca di nuove forme di “socialità possibile”, nonché volte a facilitare le condizioni necessarie alla ripresa dei percorsi di inclusione. Le proposte progettuali per la realizzazione di attività da svolgersi nell’ambito dei servizi diurni per persone con disabilità gestiti dalla Città di Torino, volte a favorire l’integrazione con gli abitanti e con le altre realtà del territorio, con particolare attenzione alle fragilità sociali e relazionali, dovranno tenere conto delle specifiche disposizioni per la tutela della salute e la prevenzione del rischio di contagio per ospiti, operatori, e volontari e visitatori, pertanto saranno approfondite e valutate, rispetto alla fattibilità e alle tempistiche, anche eventualmente prevedendo un gruppo di lavoro specifico.

Saranno maggiormente valorizzate le proposte che, partendo dalle caratteristiche degli ospiti e dalle richieste evidenziate dai centri diurni stessi, siano riferite ai seguenti ambiti:

  • la cura del sé, il rilassamento, la ginnastica dolce, lo stretching, il massaggio, trucco e visagismo, volti a migliorare il benessere e la consapevolezza del proprio corpo;
  • il rapporto e l’attività con gli animali, ed in particolare con i cani, nelle sue varie eccezioni (Pet Therapy, Dog Agility, ecc.);
  • la gestione e cura del verde: attività di avvicinamento alle tecniche, alla cura ed alla gestione di piante e spazi verdi individuati di interesse per i centri e per il territorio limitrofo;
  • attività musicali e canore.

Possono partecipare, anche in forma associata, le organizzazioni di volontariato e di promozione sociale iscritte negli appositi registri, le associazioni non riconosciute, gli Enti morali e religiosi e gli altri organismi non profit, che hanno sede e che svolgono la loro attività sul territorio comunale. Sono ammissibili anche gli organismi non profit che non hanno sede sul territorio cittadino, purché svolgano attività ed iniziative che riguardino la comunità locale. Ciascun soggetto può presentare un solo progetto.

L’istanza e relativi allegati richiesti dal bando, firmati dal legale rappresentante, di cui deve essere allegato il documento di identità, e convertiti in formato pdf, dovranno pervenire entro il giorno 15 luglio 2020.

Corpo europeo di solidarietà: bando 2020

Corpo europeo di solidarietà: bando 2020

cooperativa sociale

Attività di solidarietà a tempo pieno, non retribuita, svolta da giovani nel proprio paese di residenza o all’estero. Il volontariato può essere individuale, per una durata compresa tra 2 e 12 mesi, oppure di gruppo, con il coinvolgimento di 10-40 giovani provenienti da almeno 2 Paesi diversi, per un periodo compreso tra 2 settimane e 2 mesi.

Tre tipologie di progetti finanziabili:

Progetti di volontariato – la forma più comune di progetti che consente alle organizzazioni interessate di ottenere una sovvenzione per realizzare attività di volontariato come sopra indicate.

Partenariati di volontariato – lanciati con il bando 2018 per consentire a organizzazioni con provata esperienza nel volontariato di sviluppare progetti a lungo termine sulla base di un accordo contrattuale stabile con l’UE, ovvero un Framework Partnership Agreement triennale. Questa azione è quindi riservata alle organizzazioni che sono già state selezionate e hanno siglato un Framework Partnership Agreement, che possono ora presentare candidature per ottenere la sovvenzione per il 2020.

Gruppi di volontariato in settori ad alta priorità – progetti per attività di volontariato di gruppo focalizzate su settori che vengono individuati annualmente a livello UE. Per il 2020 devono riguardare le seguenti priorità: 1) risposta alle sfide ambientali e climatiche (escluso la risposta immediata alle calamità); 2) progetti per la costruzione di società inclusive anche attraverso il superamento del divario intergenerazionale e sociale o affrontando sfide legate alla lontananza geografica; 3) progetti volti a migliorare la salute e il benessere mentale.

Tirocini e Lavori

Il tirocinio consiste in un periodo di pratica lavorativa, da 2 a 6 mesi, retribuita dall’organizzazione che impiega il giovane partecipante al Corpo europeo della solidarietà. Il tirocinio è rinnovabile una volta sola, per una durata complessiva di 12 mesi, all’interno della stessa organizzazione. Deve includere una componente di apprendimento e formazione ed essere basato su un contratto scritto, siglato all’inizio del tirocinio in conformità con la normativa vigente nel Paese in cui il tirocinio si svolge. Il tirocinio non deve sostituire posti di lavoro e deve essere chiaramente separato dalle attività di volontariato, sia dal punto di vista finanziario che organizzativo.

Il lavoro consiste in attività di solidarietà, per un periodo da 3 a 12 mesi, retribuita dall’organizzazione che impiega il partecipante al Corpo europeo della solidarietà. Deve comprendere una componente di apprendimento e formazione ed essere basato su un contratto di lavoro scritto che rispetti i termini e le condizioni di lavoro definiti dalla normativa nazionale e dai contratti collettivi applicabili nel Paese in cui il lavoro viene svolto.

I tirocini e i lavori possono svolgersi sia nel Paese di residenza del giovane partecipante al Corpo europeo della solidarietà, sia in un Paese diverso da quello di residenza.

 

Progetti di solidarietà

Progetti sviluppati e realizzati da gruppi di almeno 5 giovani di uno stesso Paese partecipanti al Corpo europeo di solidarietà, al fine di affrontare le principali problematiche e sfide della loro comunità locale. I progetti possono durare da 2 a 12 mesi e devono svolgersi nel Paese di residenza dei partecipanti al progetto. Oltre all’impatto locale, un progetto di solidarietà dovrebbe anche presentare un chiaro valore aggiunto europeo affrontando priorità individuate a livello europeo.

Le organizzazioni che intendono partecipare a progetti di volontariato, tirocini o lavori devono previamente ottenere l’Etichetta di Qualità (Quality Label). L’Etichetta certifica che un’organizzazione che partecipa al Corpo europeo della solidarietà è in grado di garantire le condizioni necessarie affinché i giovani possano partecipare alle attività di solidarietà nel rispetto dei principi e degli obiettivi del Corpo europeo di solidarietà.

Le candidature per ottenere l’Etichetta possono essere presentate in qualsiasi momento all’Agenzia Nazionale del proprio Paese di provenienza (si tratta delle Agenzie nazionali Erasmus+ responsabili del settore “Gioventù”), oppure, a seconda del profilo dell’organizzazione, all’Agenzia esecutiva EACEA. Sono esentate dal richiederla le organizzazioni che hanno già ottenuto l’accreditamento allo SVE o ad Erasmus+ for volunteering.

Beneficiari: I giovani di età tra 18 e 30 anni sono i soggetti target del Corpo europeo di solidarietà. Il loro coinvolgimento avviene principalmente attraverso organizzazioni pubbliche e private che organizzano le attività di solidarietà.

Qualsiasi organizzazione pubblica e privata che abbia ottenuto l’Etichetta di Qualità può presentare candidature e partecipare a progetti di volontariato e di tirocini e lavori.

I giovani (18-30 anni) registrati nel Portale del Corpo europeo di solidarietà possono partecipare a progetti di volontariato e di tirocini e lavori. Inoltre, i gruppi di giovani registrati nel Portale possono presentare candidature per progetti di solidarietà.

Possono presentare candidature e partecipare ai progetti organizzazioni stabilite in uno dei Paesi UE o giovani residenti in questi Paesi.

I progetti di volontariato sono aperti anche a organizzazioni e giovani provenienti dai seguenti Paesi (per informazioni dettagliate si veda la Guida allegata a questa scheda): Paesi EFTA/SEE (Islanda, Liechtenstein e Norvegia); Paesi candidati all’adesione all’UE (Turchia, Macedonia del Nord, Serbia); Paesi terzi (Paesi partner limitrofi all’UE).

Entità Contributo: Variabile a seconda della tipologia di progetto. Per informazioni dettagliate si veda la Guida allegata a questa scheda.

La scadenza per la presentazione dei progetti è fissata alle ore 12:00 (ora di Bruxelles) dei termini indicati di seguito:

– Progetti di volontariato: 5 febbraio 2020; 7 maggio 2020; 1 ottobre 2020

– Partenariati di volontariato: 7 maggio 2020

– Gruppi di volontariato in settori ad alta priorità: 17 settembre 2020

– Tirocini e Lavori: 5 febbraio 2020; 7 maggio 2020; 1 ottobre 2020

– Progetti di solidarietà: 5 febbraio 2020; 7 maggio 2020; 1 ottobre 2020

Corpo Europeo di Solidarietà

Corpo Europeo di Solidarietà

cooperativa sociale

Con la pubblicazione da parte della Commissione europea dell’Invito a presentare proposte progettuali è operativa l’iniziativa Corpo Europeo di Solidarietà/ European Solidarity Corps (ESC).

Nell’ambito dell’invito ESC è possibile realizzare le seguenti iniziative:

  • Progetti di volontariato
  • Progetti di volontariato di gruppo in settori ad alta priorità
  • Tirocini e lavori
  • Progetti di solidarietà
  • Partenariati di volontariato
  • Partenariati di volontariato annuali

Tra le iniziative elencate una specifica attenzione meritano i Partenariati di volontariato e il relativo Partenariato annuale. Applicare, dunque, per entrambe le iniziative offre alle suddette organizzazioni/enti maggiori probabilità di accedere a finanziamento, anche se è esclusa la possibilità di veder finanziate entrambe le proposte. In linea generale, tutte le organizzazioni/enti che intendono partecipare ad ESC devono possedere l’accreditamento, denominato Quality Label. Fa eccezione l’iniziativa Progetti di solidarietà, per i quali non è richiesto l’accreditamento. Qualsiasi organizzazione pubblica e privata stabilita in uno degli Stati UE (che abbia ottenuto l’Etichetta di Qualità) può presentare candidature e partecipare a progetti di volontariato e di tirocini e lavori. I giovani (18-30 anni) residenti negli Stati UE e registrati nel Portale del Corpo europeo di solidarietà possono partecipare ai progetti di volontariato e di tirocini e lavori. Inoltre, i gruppi di giovani possono presentare candidature per progetti di solidarietà.

Scadenza: 16 ottobre 2018