Sensibilizzazione sul valore della proprietà intellettuale e sui danni provocati dalla contraffazione e dalla pirateria

Sensibilizzazione sul valore della proprietà intellettuale e sui danni provocati dalla contraffazione e dalla pirateria

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Far conoscere il valore e i vantaggi della proprietà intellettuale e i danni causati dalla violazione della PI, in particolare sensibilizzando i giovani sull’importanza della PI, allo scopo di promuovere il rispetto dei diritti di PI e modificare il comportamento delle persone affinché riducano l’acquisto di prodotti contraffatti e l’accesso a contenuti digitali da fonti illegali.

Obiettivi specifici:

– accrescere la conoscenza del valore della PI quale strumento di tutela della creatività e dell’innovazione, fornendo informazioni concrete e obiettive sulla PI in questo contesto e sensibilizzando sui danni causati dalla violazione dei diritti di PI;

– coinvolgere in tali questioni un pubblico prioritario (giovani, blogger, artisti e altri soggetti come docenti ed esperti accademici o moltiplicatori quali i media, le autorità pubbliche o le associazioni di consumatori), tenendo conto delle possibilità di creare un effetto leva adeguato, nell’ottica di modificare i comportamenti e ridurre l’interesse verso la contraffazione e la pirateria.

Azioni:

Filone 1 – Progetti rivolti a bambini, giovani e/o insegnanti/futuri insegnanti mediante attività educative in ambienti di apprendimento accademici e non

Specifiche:

– azioni educative all’interno o al di fuori dell’ambito scolastico rivolte a bambini/giovani tra i 6 e i 18 anni, nonchè a giovani nell’istruzione terziaria e/o a professionisti dell’istruzione che lavorano o lavoreranno direttamente con bambini e giovani (formazione dei formatori);

– le attività proposte devono essere in linea con le nuove “competenze chiave per l’apprendimento permanente” (approvate dal Consiglio a maggio 2018) e con il nuovo Piano d’azione UE per l’istruzione digitale (2021-2027) ed evidenziare in particolare l’importanza della PI per sostenere la creatività, l’innovazione e l’imprenditorialità;

– coinvolgimento ufficiale di attori istituzionali, quali un ministero dell’Istruzione o altri responsabili politici/parti interessate, per approvare il programma e divulgarlo;

– partecipazione di insegnanti e/o esperti accademici allo sviluppo di materiali o attività didattiche;

– comprovata esperienza nello sviluppo di programmi o materiali didattici per scuole o università da parte del proponente.

Filone 2 – Progetti rivolti ai consumatori, in particolare i giovani.

Specifiche:

– attività di sensibilizzazione rivolte ai consumatori, in particolare quelli giovani, che siano transfrontaliere e coinvolgano diversi Stati UE (devono essere attuate in almeno 3 Stati membri);

– coinvolgimento di partner pertinenti per la diffusione e il contatto con il pubblico (influencer quali blogger o artisti e moltiplicatori quali media, autorità pubbliche, organizzazioni di consumatori, ecc.);

– saranno privilegiati l’originalità e gli approcci moderni/creativi, in particolare quelli digitali.

Attività ammissibili per entrambi i Filoni (elenco non esaustivo)

– attività mediatiche e sui social media;

– produzione e diffusione di materiali audiovisivi o pubblicazioni;

– eventi, fiere, esposizioni o attività di formazione che fanno parte del progetto specifico;

–  infotainment (dibattiti, programmi educativi per i giovani, quiz, videogiochi o programmi musicali, ecc.);

– strumenti, attività e soluzioni basati sul web.

Beneficiari del bando sono organismi pubblici e privati registrati in uno dei Paesi UE da almeno 2 anni.

Non possono partecipare al bando enti pubblici che ricevono fondi o sostegno da parte di EUIPO attraverso altre misure di finanziamento, come i programmi di cooperazione, che perseguono gli stessi obiettivi del bando (ad esempio, gli Uffici nazionali e regionali di PI).

Il contributo UE sarà compreso tra:

–  € 20.000 e € 60.000 per i progetti relativi al filone 1

–  € 40.000 e € 100.000 per progetti relativi al filone 2

Diversamente dai precedenti bandi, in cui il finanziamento dei progetti era basato sui costi, per questo bando vige un meccanismo di finanziamento semplificato basato sul raggiungimento dei risultati (Financing Not Linked to the Costs (FNLC) option). I progetti dovranno prevedere un budget in linea con gli importi sopra indicati. Per tutti i dettagli si vedano le Guidelines for applicants.

È possibile presentare progetti per tutte e due i filoni (1 progetto per filone) e ottenere una sovvenzione per ciascuno dei due filoni.

I progetti proposti devono avere durata massima di 12 mesi, indicativamente con inizio da luglio-agosto 2021.

La scadenza del bando è l’08/06/2021, ore 13.00 (CET)

Al via il bando del PE per i media a tema Covid

Al via il bando del PE per i media a tema Covid

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Invito a presentare proposte del Parlamento europeo rivolto ai media per contribuire a sensibilizzare i cittadini sui valori democratici dell’Unione e sul ruolo chiave del Parlamento europeo, in quanto voce ed espressione degli stessi cittadini e per fornire al pubblico informazioni corrette che dimostrino l’impatto dell’azione comunitaria sulla vita quotidiana delle persone.

Obiettivo del bando è quello di selezionare e co-finanziare progetti informativi sui valori e le politiche dell’UE, con una particolare attenzione al ruolo chiave del Parlamento europeo e delle iniziative intraprese per contrastare gli effetti della pandemia da Covid-19, anche in riferimento agli obiettivi del programma di lavoro pluriennale 2020-2021 per le sovvenzioni.

Azioni finanziabili:

Produzione, trasmissione o pubblicazione di contenuti giornalistici “affidabili e pluralistici” che si concentrino sulle priorità di comunicazione del Parlamento europeo (come il contributo dell’UE alla lotta contro Covid-19 e le sue conseguenze economiche e sociali; la Conferenza sul futuro dell’Europa; il Green Deal europeo; l’Economia digitale europea).

Possono partecipare i media (tv, radio, stampa scritta e on-line) con sede legale in uno dei 27 Stati membri dell’UE, nel Regno Unito e in Svizzera.

L’agevolazione consiste in un finanziamento massimo del Parlamento europeo: 80% dei costi ammissibili del progetto.

Cofinanziamento minimo richiesto ai beneficiari: 20% dei costi ammissibili del progetto.

Scadenza: 31/07/2020

Bando 2019 Memoria attiva europea

Bando 2019 Memoria attiva europea

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Il bando mira a sensibilizzare alla memoria, alla storia e ai valori comuni dell’Unione Europea, nonché alle sue finalità, quali la promozione della pace, dei valori condivisi e del benessere dei suoi cittadini, stimolando il dibattito, la riflessione e lo sviluppo di reti.

Le azioni finanziate comprendono:

  1. La commemorazione di momenti storici cruciali nella recente storia europea come:

1979 – Elezioni del Parlamento europeo – anche a 40 anni dal primo EP eletto direttamente nel 1979;

1989 – Le rivoluzioni democratiche nell’Europa centrale e orientale e la caduta del muro di Berlino;

2004 – I 15 anni di allargamento dell’UE nell’Europa centrale e orientale.

  1. La società civile e la partecipazione civica sotto i regimi totalitari
  2. Antisemitismo, Antigitanismo, xenofobia, omofobia e altre forme di intolleranza: trarre insegnamenti per i tempi odierni
  3. Transizione democratica e adesione all’Unione europea

In particolare saranno privilegiate azioni che incoraggiano la tolleranza, la comprensione reciproca, il dialogo interculturale e la riconciliazione quale strumento per superare il passato e costruire il futuro, in particolare al fine di raggiungere le generazioni più giovani.

I progetti dovrebbero includere diverse tipologie di organizzazioni (ad es. municipalità, altre tipologie di autorità locali, ONG, istituti di ricerca, musei, associazioni di volontariato) e/o sviluppare diversi tipi di attività tra loro complementari (ad es. ricerca, processi di apprendimento informali, conferenze, dibattiti pubblici, mostre) e/o che coinvolgano cittadini provenienti da diversi gruppi bersaglio.

I progetti dovrebbero essere realizzati a livello transnazionale (tramite la creazione di partenariati e reti multi-paese) e/o essere segnati da una chiara dimensione europea.

E’ possibile prevedere attività preparatorie al progetto.

Scadenza: 01/02/2019