NOPLANETB

NOPLANETB

climate-change-2063240_960_720

La Fondazione Punto.sud ha recentemente aperto la seconda edizione della call for innovation “100.000 Euro per la sostenibilità” per sostenere le migliori idee di comunicazione, sensibilizzazione e advocacy in tema di sostenibilità ambientale. Il bando, realizzato in collaborazione con Fondazione Generas e Produzioni dal Basso nell’ambito del progetto DEAR, selezionerà e finanzierà piccoli progetti che promuovendo stili di vita sostenibili a livello locale e incoraggiando la consapevolezza e il pensiero critico tra i cittadini sull’interdipendenza globale e su un senso di corresponsabilità della società in materia di cambiamenti climatici. Ogni progetto potrà essere supportato al massimo con un co-finanziamento di 10.000 €. La scadenza della prima fase del bando è fissata per il 10 settembre 2019.

 

Possono partecipare alla call for innovation solamente organizzazioni non profit della società civile che:

  • Siano registrate in Italia da almeno 1 anno e siano operative nelle Città Metropolitane;
  • Abbiano comprovata esperienza di progetti simili (l’esperienza deve essere stata maturata dall’organizzazione e/o dai membri del team);
  • Abbiano un ammontare medio annuo di attività inferiore ai 400.000 EURO;
  • Non abbiano ricevuto alcun contributo, direttamente o indirettamente, nell’ambito della call EUROPEA DEAR 2016 e di NOPLANETB.

I progetti dovranno avere una durata compresa tra i 4 ed i 6 mesi e un budget totale compreso tra i 5.000 e gli 12.000 €. Contributo non superiore ai 10.000 € (max 90% dei costi totali del progetto).

Bando 2019 Memoria attiva europea

Bando 2019 Memoria attiva europea

bernauer-strae-113173_640

Il bando mira a sensibilizzare alla memoria, alla storia e ai valori comuni dell’Unione Europea, nonché alle sue finalità, quali la promozione della pace, dei valori condivisi e del benessere dei suoi cittadini, stimolando il dibattito, la riflessione e lo sviluppo di reti.

Le azioni finanziate comprendono:

  1. La commemorazione di momenti storici cruciali nella recente storia europea come:

1979 – Elezioni del Parlamento europeo – anche a 40 anni dal primo EP eletto direttamente nel 1979;

1989 – Le rivoluzioni democratiche nell’Europa centrale e orientale e la caduta del muro di Berlino;

2004 – I 15 anni di allargamento dell’UE nell’Europa centrale e orientale.

  1. La società civile e la partecipazione civica sotto i regimi totalitari
  2. Antisemitismo, Antigitanismo, xenofobia, omofobia e altre forme di intolleranza: trarre insegnamenti per i tempi odierni
  3. Transizione democratica e adesione all’Unione europea

In particolare saranno privilegiate azioni che incoraggiano la tolleranza, la comprensione reciproca, il dialogo interculturale e la riconciliazione quale strumento per superare il passato e costruire il futuro, in particolare al fine di raggiungere le generazioni più giovani.

I progetti dovrebbero includere diverse tipologie di organizzazioni (ad es. municipalità, altre tipologie di autorità locali, ONG, istituti di ricerca, musei, associazioni di volontariato) e/o sviluppare diversi tipi di attività tra loro complementari (ad es. ricerca, processi di apprendimento informali, conferenze, dibattiti pubblici, mostre) e/o che coinvolgano cittadini provenienti da diversi gruppi bersaglio.

I progetti dovrebbero essere realizzati a livello transnazionale (tramite la creazione di partenariati e reti multi-paese) e/o essere segnati da una chiara dimensione europea.

E’ possibile prevedere attività preparatorie al progetto.

Scadenza: 01/02/2019