Sensibilizzazione sul valore della proprietà intellettuale e sui danni provocati dalla contraffazione e pirateria

Sensibilizzazione sul valore della proprietà intellettuale e sui danni provocati dalla contraffazione e pirateria

Pirateria Informatica - Europa Innovazione

Invito a presentare proposte — GR/001/19 — Sostegno ad attività di sensibilizzazione sul valore della proprietà intellettuale e sui danni causati dalla contraffazione e dalla pirateria. Bando per attività di sensibilizzazione sul valore e sui vantaggi della proprietà intellettuale e sui danni provocati dalla sua violazione.

Obiettivo di questo bando è di far conoscere il valore e i vantaggi della proprietà intellettuale e i danni causati dalla sua violazione, allo scopo di promuovere il rispetto della PI e modificare il comportamento delle persone affinché riducano l’acquisto di prodotti contraffatti e il download di contenuti digitali da fonti illegali.

Obiettivi specifici

– accrescere la conoscenza del valore della PI quale strumento di tutela della creatività e dell’innovazione, fornendo informazioni concrete e obiettive sulla PI in questo ambito e sensibilizzando l’opinione pubblica sui danni causati dalla sua violazione;

– coinvolgere in tali questioni un pubblico prioritario  (blogger, artisti e altri soggetti come docenti ed esperti accademici o moltiplicatori quali i media, le autorità pubbliche o le associazioni giovanili), tenendo conto delle possibilità di creare un effetto leva adeguato, nell’ottica di modificare i comportamenti e ridurre l’interesse verso la contraffazione e la pirateria.

Azioni

Lotto 1: progetti rivolti a bambini e docenti/a futuri docenti mediante attività didattiche in contesti di apprendimento accademici e non accademici

Lotto 2: progetti rivolti ai consumatori/cittadini, in particolare i giovani.

Attività finanziabili per entrambi i lotti  (elenco non esaustivo)

– attività con gli organi d’informazione e i social media;

– produzione e diffusione di materiale audiovisivo o pubblicazioni;

– organizzazione di eventi, fiere, mostre o attività di formazione;

– attività ricreativo-informative (dibattiti, programmi per giovani, quiz, videogiochi o programmi musicali),

– strumenti, attività, soluzioni basati sul web.

I progetti devono svolgersi in almeno uno degli Stati UE. Tuttavia, i progetti relativi al lotto 2 devono essere obbligatoriamente attuati in almeno 2 Stati UE, mentre per i progetti relativi al lotto 1 questa condizione costituisce criterio preferenziale di valutazione.

Beneficiari di questo bando sono le persone giuridiche quali: organizzazioni senza scopo di lucro, associazioni, ONG, enti pubblici a livello locale, regionale o nazionale, università, fondazioni, società private o emittenti televisive.

Il proponente ed eventuali partner di progetto devono essere registrati in uno dei Paesi UE da oltre 2 anni.

Non possono partecipare al bando enti pubblici che ricevono fondi o sostegno da parte di EUIPO attraverso altre misure di finanziamento, come i programmi di cooperazione, che perseguono gli stessi obiettivi del bando (ad esempio, gli uffici nazionali e regionali di PI).

Il contributo UE può coprire fino all`80% dei costi totali ammissibili del progetto. Il contributo richiesto deve essere compreso tra:

– 20.000 e 60.000 euro per i progetti relativi al lotto 1;

– 40.000 e 90.000 euro progetti relativi al lotto 2.

I progetti proposti devono durata massima di 12 mesi, indicativamente con inizio da agosto-settembre 2019.

Scadenza: 02/07/2019

Bando COSME: Pre-diagnosi della proprietà intellettuale e miglioramento dell’accesso alla protezione brevettuale per le PMI innovative dell’UE

Bando COSME: Pre-diagnosi della proprietà intellettuale e miglioramento dell’accesso alla protezione brevettuale per le PMI innovative dell’UE

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Le piccole e medie imprese (PMI) fanno un uso minimo del sistema di proprietà intellettuale (IP). La stragrande maggioranza delle PMI – 99% – non possiede alcun brevetto, il 91% non possiede alcun marchio registrato e solo lo 0,7% possiede un design registrato. Nove su 10 PMI non possiedono nessuno dei suddetti diritti di proprietà industriale. Un numero ancora minore di PMI possiede titoli per i diritti di proprietà intellettuale su scala europea. Ciò significa che le PMI in tutta l’UE e in tutti i diversi settori dell’attività economica mancano di sostanziali opportunità di crescita e sviluppo. Sebbene non sia possibile stabilire con certezza l’effetto causa, le PMI che utilizzano l’IP generano entrate del 32% in più rispetto ai loro colleghi che non utilizzano l’IP.

Le PMI sottolineano che non ne hanno la conoscenza e non vedono i benefici della proprietà intellettuale. Un servizio di consulenza individuale che esamina tutti i prodotti e i servizi della PMI e la sua futura strategia commerciale per suggerire una strategia di IP corrispondente è una risposta a questa situazione. Sviluppato in alcuni Stati membri dell’UE, la pre-diagnosi IP o l’audit IP, è lo strumento esatto che può aiutare le PMI a vedere i benefici dell’IP nel loro contesto individuale e mostrare loro come possano integrare l’IP nella loro strategia aziendale.

Le PMI devono inoltre affrontare costi relativamente elevati del sistema di IP, che comprende non solo le tasse di iscrizione/registrazione, ma anche i costi della consulenza legale esterna. Il consiglio e la competenza specifica di un consulente in brevetti nella stesura di domande di brevetto è un passo necessario per garantire la protezione che soddisferà le esigenze delle PMI.

La creazione di brevetti unitari è concepita per offrire alle PMI maggiori opportunità di garantire una protezione della loro proprietà intellettuale a costi più bassi a livello europeo. Ciò consentirà un più facile buy-in del sistema unitario di brevetti da parte delle PMI.

Questa azione intende facilitare l’accesso delle PMI ad un’efficace protezione e applicazione della loro proprietà intellettuale informandole sui vantaggi derivanti dall’uso dei diritti di proprietà intellettuale e sulle opportunità legate a questo nuovo brevetto unitario e rimborsando parte dei costi associati all’uso del nuovo brevetto unitario.

Al fine di massimizzare l’impatto, questa azione si concentrerà su PMI altamente innovative, come ad esempio i titolari del Seal of Excellence (SoE) di Horizon 2020, che sono considerati come aziende con un potenziale particolarmente elevato di sfruttamento dei loro diritti di proprietà intellettuale. In alcuni Stati membri in cui le imprese Seal of Excellence non sono abbastanza numerose può essere utilizzato un altro metodo di selezione di aziende innovative.

L’obiettivo specifico del presente invito a presentare proposte è garantire la fornitura di servizi amministrativi e di rimborso necessari in relazione all’attuazione delle azioni di sostegno da offrire alle imprese.

Queste azioni di supporto, la cui fornitura non è oggetto di questo invito, in particolare dovranno:

  • fornire servizi di “pre-diagnosi IP” alle PMI innovative, come quelle che detengono il Seal of excellence (nei paesi in cui non ci sono abbastanza titolari di SoE si possono utilizzare altri metodi di selezione, identificati a livello nazionale)
  • aiutare queste PMI innovative a richiedere i brevetti europei, accedendo ai servizi di IP in relazione a tali richieste.

Le attività che devono essere svolte dal beneficiario devono coprire tutte e sei le aree elencate di seguito:

  • Impostazione di un Centro di Coordinamento
  • Configurazione di un sito web
  • Pubblicazione, coordinamento e gestione di inviti a manifestare interesse
  • Misurazione dell’impatto delle azioni
  • Gestione, controllo qualità e valutazione
  • Segnalazione

Il Centro di Coordinamento sarà responsabile della preparazione e pubblicazione di inviti a presentare candidature per le PMI per esprimere interesse a ricevere i servizi di pre-diagnosi IP o essere rimborsati per le azioni di sostegno ricevute. Queste azioni di supporto (che sono fornite al di fuori del framework di questo bando) includono:

  • consulenza gratuita alle PMI sul potenziale della proprietà intellettuale per lo sviluppo delle loro attività – servizi di pre-diagnostica IP (azione di tipo 1). Sono disponibili Euro 1.500 per l’azione di sostegno ed è variabile per paese. La Commissione europea ha fissato gli importi del sostegno finanziario per paese nei documenti ufficiali;
  • supporto alle PMI innovative coprendo parte dei costi relativi al deposito di brevetti in più di due paesi presso l’Ufficio europeo dei brevetti (EPO) (azione di tipo 2). Il costo cofinanziato da questo tipo di azione di sostegno riguarda le tasse di pre-concessione addebitate dall’Ufficio europeo dei brevetti e copre il 75% della tassa di brevetto europeo (fino a un massimo di 2.500 EUR per PMI ammissibili);
  • sostegno alle PMI innovative cofinanziando i costi della consulenza legale esterna degli avvocati della PI per effettuare la preparazione delle domande di brevetto (azione di tipo 3). Il cofinanziamento coprirà il 50% dei costi esterni della consulenza legale relativa alla concessione di un brevetto europeo (fino a un massimo di 2.000 EUR per PMI ammissibili).

La Commissione europea e l’EASME si aspettano che l’azione finanzi:

  • almeno 700 azioni di supporto di tipo 1 e
  • almeno 500 azioni di supporto di tipo 2 e
  • almeno 500 azioni di supporto di tipo 3

Scadenza: 04/09/2018

Pirateria Informatica - Europa Innovazione

Proprietà intellettuale

Proprietà intellettuale: azioni di sensibilizzazione sul suo valore e sui danni provocati dalla contraffazione e dalla pirateria (GR/001/17)

Obiettivo del bando è quello di aumentare la conoscenza della PI e coinvolgere il pubblico nel promuovere il rispetto dei diritti della PI al fine di modificare il comportamento delle persone perché riducano gli acquisti di merci contraffatte, compreso l’accesso a contenuti digitali di fonti illegali.

Obiettivi specifici:

  1. aumentare la conoscenza del valore della PI come strumento per tutelare la creatività, l’innovazione e l’imprenditorialità, fornendo informazioni concrete e obiettive sulla PI e accrescendo la conoscenza dei danni causati dalle sue violazioni;
  2. coinvolgere in tali questioni un pubblico prioritario, tenendo conto delle possibilità di creare un effetto leva rilevante e, in particolare, delle modalità in cui il pubblico si aspetta di essere interpellato su tali questioni (tono non paternalistico, obiettivo e neutrale), nell’ottica di modificare i comportamenti, ridurre l’attrattiva della contraffazione e della pirateria e/o limitare le possibilità di contraffazione e pirateria.

Il bando è articolato in tre lotti:

Lotto 1: Sensibilizzare i bambini mediante attività educative destinate alle scuole

Lotto 2: Sensibilizzare la generazione e i cittadini più giovani

Lotto 3: Sensibilizzare i responsabili politici e gli opinionisti attraverso conferenze e forum

Il proponente deve includere nella proposta progettuale una stima della valutazione quantitativa e qualitativa dei risultati all’inizio dell’azione, per garantire l’efficacia degli obiettivi pianificati.

Beneficiari del bando sono enti dotati di personalità giuridica in ambito pubblico o privato quali: organizzazioni senza scopo di lucro, associazioni, ONG, enti pubblici a livello locale, regionale o nazionale, fondazioni universitarie, società private.

Il proponente (ed eventuali partner) devono essere registrati in uno dei 28 Stati membri da oltre 2 anni.

Il contributo comunitario potrà coprire fino all`80% dei costi ammissibili, con massimali diversi a seconda del lotto

Lotti 1 e 2: il contributo massimo per progetto sarà di massimo di 60.000 euro. Non saranno presi in considerazione progetti che richiedano un contributo inferiore a 20.000 euro.

Lotto 3: il contributo massimo per progetto sarà di massimo di 40.000 euro. Non saranno presi in considerazione progetti che richiedano un contributo inferiore a 15.000 euro

I progetti devono svolgersi in uno o più dei 28 Stati UE.

Un soggetto può presentare domanda per i diversi lotti.

Nel caso di candidati che intendano presentare una proposta insieme ad altri partner, la candidatura può essere coordinata e presentata, per conto di tutti, da un solo candidato, ovvero il rappresentante legale dell’organizzazione candidata. Ciascun membro del partenariato deve soddisfare i criteri di ammissibilità previsti.

Un progetto può avere una durata massima di 12 mesi.

Scadenza: 25/09/2017