CREDIT4CE Accelerator: aperto il bando per 20 startup ClimateTech

CREDIT4CE Accelerator: aperto il bando per 20 startup ClimateTech

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È aperta la call per partecipare al CREDIT4CE Startup Accelerator, programma di accelerazione della durata di tre mesi dedicato a startup early-stage che sviluppano tecnologie per la decarbonizzazione.

L’iniziativa intende selezionare 20 startup ClimateTech con l’obiettivo di supportarle nella crescita, rafforzare la loro presenza sul mercato e favorire l’accesso a capitali e reti di investimento nell’Europa Centrale e oltre.

Il programma combina:

  • business coaching personalizzato
  • attività di peer learning tra founder
  • workshop tematici e sessioni con mentor ed esperti
  • incontri con investitori e potenziali clienti

Possono partecipare startup che:

  • siano legalmente registrate in Austria, Croazia, Repubblica Ceca, Germania, Ungheria, Italia, Polonia, Slovacchia o Slovenia;
  • sviluppino soluzioni ClimateTech con potenziale di decarbonizzazione;
  • dispongano di una tecnologia con livello di maturità almeno TRL 4 (concept validato e primo prototipo).

Il termine per presentare la domanda è fissato al 28 febbraio 2026.

Scadenza: 28 febbraio 2026

Call4INNOVIT 2026: accelerazione per startup e PMI italiane verso la Silicon Valley

Call4INNOVIT 2026: accelerazione per startup e PMI italiane verso la Silicon Valley

L’Hub INNOVIT è un’iniziativa del Governo italiano per la promozione dell’innovazione del Sistema Paese negli Stati Uniti.

Il Centro italiano per l’innovazione e la cultura a San Francisco lancia ufficialmente Call4INNOVIT 2026, un programma di accelerazione dedicato a startup, scale-up e PMI italiane, studiato per favorire il loro sviluppo internazionale e la connessione con l’ecosistema tecnologico della Silicon Valley.

Il percorso è strutturato in tre fasi:

  1. Readiness (fase online): una fase remota di circa 2 settimane in cui partecipano 40 startup e 25 PMI, con attività quali orientamento, analisi dei bisogni, mentorship e tutoring. Al termine, vengono selezionate 20 startup, 15 scale-up e 15 PMI per andare avanti
  2. Experience (fase in presenza): i progetti selezionati accedono a un batch di accelerazione a San Francisco, con workshop, mentoring, networking, visite nelle sedi di grandi aziende tech e un Demo Day. La durata varia in base al tipo di partecipante: 1 settimana per le PMI, 2 settimane per startup e scale-up
  3. Follow-up (fase online): una fase finale post-programma, anch’essa online della durata di una settimana, per rafforzare le relazioni e i contatti istituiti durante l’esperienza in Silicon Valley

Le scadenze per la candidatura ai programmi 2026 sono le seguenti:

  • 9 febbraio 2026: SMEs Traction – DefenceTech, Space, Dual Use, Cybersecurity, Quantum (PMI)
  • 17 marzo 2026: SMEs Traction – Infrastructures, Logistics, Mobility, Energy, PropTech (PMI + Startup e scaleup)
  • 21 aprile 2026: SMEs Traction – Life Sciences e BioTech (PMI)
  • 21 aprile 2026: Startup Acceleration – Life Sciences e BioTech (Startup e scaleup)
  • 29 maggio 2026: SMEs Traction – CleanTech e GreenTech (PMI)
  • 29 maggio 2026: Startup Acceleration – CleanTech e GreenTech (Startup e scaleup)
  • 21 luglio 2026: SMEs Traction – SportTech (PMI)

Tutte le candidature devono essere presentate entro le ore 22.00 (ora italiana) del giorno di scadenza.

EIT Urban Mobility lancia il bando “Startup Ecosystem Agent” 2026–2028

EIT Urban Mobility lancia il bando “Startup Ecosystem Agent” 2026–2028

EIT Urban Mobility ha aperto il bando “Startup Ecosystem Agent” nell’ambito del Business Plan 2026–2028, con una dotazione complessiva di 2,115 milioni di euro, destinata a selezionare sei partner o consorzi incaricati di rafforzare e connettere i principali ecosistemi locali della mobilità urbana sostenibile in Europa.

Il bando mira a potenziare il ruolo di EIT Urban Mobility come principale impact investor europeo nel settore della mobilità, rafforzando il collegamento tra ecosistemi locali e dimensione paneuropea, migliorando l’accesso delle startup a mercati, capitali, talenti, conoscenza e investitori, e creando un pipeline stabile di opportunità di investimento ad alto potenziale.

Le candidature sono aperte per sei aree geografiche strategiche: Berlino, Londra, Parigi, Torino, Paesi Nordici (Danimarca, Finlandia, Islanda, Norvegia, Svezia) e Paesi RIS ammissibili. Per ciascuna area sarà finanziato un solo progetto, con un contributo massimo variabile tra 100.000 e 155.000 euro all’anno, per una durata complessiva di 32 mesi, da maggio 2026 a dicembre 2028.

I soggetti selezionati opereranno come Startup Ecosystem Agent, con il compito di sviluppare attività ad alto impatto, tra cui eventi di networking per startup e investitori, raccomandazioni di investimento, report di business intelligence, workshop di accesso ai mercati, soft-landing per le startup del portafoglio EIT Urban Mobility, supporto alla comunicazione e al branding, oltre alla produzione di market insight strategici sui rispettivi ecosistemi locali.

Il bando è rivolto a organizzazioni con una solida esperienza nel supporto alle startup della mobilità, una forte presenza nei rispettivi ecosistemi locali e un track record dimostrabile in scouting, accelerazione, mentoring e attività di investimento.

Grande rilievo è attribuito anche ai temi di inclusione, genere e diversità, che dovranno essere integrati in modo concreto nelle attività progettuali, così come alla misurazione dell’impatto, attraverso KPI obbligatori legati al numero di startup supportate e agli investimenti attratti.

Le candidature potranno essere presentate fino al 23 marzo 2026.

Scadenza: 23 marzo 2026

Brava Innovation Hub: al via l’open call del programma di accelerazione di Roma per startup e imprese femminili

Brava Innovation Hub: al via l’open call del programma di accelerazione di Roma per startup e imprese femminili

Con l’open call di Roma, aperta fino al 3 marzo 2026, parte ufficialmente Brava Innovation Hub, il programma di accelerazione dedicato a startup, micro e piccole imprese a leadership femminile, promosso dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy e realizzato da Invitalia, in collaborazione con Tree S.r.l. (gruppo Opinno Italy), Fabrick S.p.A. e SheTech ETS.

Brava Innovation Hub è parte di Imprenditoria Femminile, il Programma finanziato dal Ministero delle Imprese e del Made in Italycon risorse del PNRR – Next Generation EU e gestito da Invitalia, che punta a diffondere la cultura imprenditoriale tra le donne e ad aumentarne la presenza nel mondo del lavoro e dell’impresa, soprattutto negli ambiti scientifici e tecnologici.

L’edizione di Roma inaugura un percorso nazionale articolato in tre programmi di accelerazione che si svolgeranno nel corso del 2026 anche a Novara e Salerno. L’obiettivo è accompagnare complessivamente 30 imprese femminili in un percorso strutturato di crescita e posizionamento sul mercato per sviluppare strategie di crescita solide.

Brava Innovation Hub Roma selezionerà 10 imprese su scala nazionale per un percorso di accelerazione di 12 settimane, in presenza e online, pensato per rafforzare modelli di business, competenze manageriali e strategie di sviluppo.

Le imprese ammesse avranno accesso a:

  • un grant di 40.000 euro;
  • oltre 60 ore di mentoring individuale con esperti del mondo imprenditoriale, tecnologico e finanziario;
  • formazione avanzata su strategia di business, finanza, marketing, comunicazione, aspetti legali e leadership;
  • spazi di lavoro dedicati, attività di networking, business matching e open innovation;
  • tre momenti chiave di confronto e visibilità: evento di apertura, Benchmark Day e Demo Day finale con investitori e partner.

Brava Innovation Hub si inserisce in un impegno più ampio a sostegno dell’imprenditoria femminile, valorizzando il talento delle donne e favorendo una partecipazione sempre più equilibrata ai processi di sviluppo economico.
Allo stesso tempo, il programma contribuisce a rafforzare l’imprenditoria italiana, sostenendo progetti innovativi capaci di competere sul mercato e di costruire traiettorie di crescita solide e sostenibili.

L’open call è rivolta a società costituite da non più di 60 mesi in cui le donne detengono almeno il 50% del capitale sociale e costituiscono la maggioranza dei soci oppure detengono almeno il 50% delle quote di partecipazione e dei ruoli negli organi amministrativi dell’impresa. È prevista una premialità per le imprese in cui le donne detengono almeno i due terzi del capitale e dei ruoli negli organi amministrativi.

Il programma di accelerazione di Roma si svolgerà dal 13 aprile al 10 luglio 2026.
Le candidature possono essere presentate dal 28 gennaio al 3 marzo 2026 secondo le modalità indicate nel Regolamento disponibile sulla pagina dedicata del sito Imprenditoria Femminile.

Scadenza: 3 marzo 2026

Sviluppo di incubatori e acceleratori – Anno 2026

Sviluppo di incubatori e acceleratori - Anno 2026

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La Regione Emilia-Romagna, nell’ambito della propria strategia per il rafforzamento dell’ecosistema dell’innovazione e delle startup, intende promuovere interventi volti a potenziare il sistema di incubazione e accelerazione d’impresa. L’iniziativa si inserisce nel quadro della Strategia di Specializzazione Intelligente (S3) e del Programma Regionale FESR 2021-2027, in complementarità con le azioni di alta formazione e di educazione all’imprenditorialità previste dal PR FSE+.

I soggetti che possono presentare le proposte progettuali sono:

  • Soggetti erogatori di servizi di incubazione e di accelerazione di impresa;
  • Enti Locali della Regione Emilia-Romagna in possesso di spazi attivi per servizi di incubazione/accelerazione (non sono ammessi nuovi spazi da qualificare per queste finalità);
  • Soggetti Gestori dei tecnopoli della Regione Emilia-Romagna;
  • Atenei con sede in Regione Emilia-Romagna;
  • Centri per l’Innovazione accreditati alla Rete Alta Tecnologia.

I progetti possono essere candidati da soggetti singoli o da raggruppamenti da costituirsi in ATS entro 30 giorni dalla data di adozione dell’atto di approvazione della graduatoria dei progetti.

Le risorse complessive ammontano ad euro 1.700.000,00 destinate esclusivamente a spese di natura corrente. Il contributo è fino ad un massimo dell’80% delle spese ammissibili per ciascun progetto, fino al limite massimo stabilito dal bando.

Le domande potranno essere inviate dalle ore 13.00 del 09/03/2026.

Scadenza: 21 marzo 2026

Al via gli European Startup and Scaleup Hubs per creare una Champions League dell’innovazione

Al via gli European Startup and Scaleup Hubs per creare una Champions League dell’innovazione

Spin-off universitario

La Commissione europea ha aperto un nuovo bando nell’ambito di Horizon Europe per avviare il progetto pilota European Startup and Scaleup Hubs, un’iniziativa strategica pensata per rafforzare la capacità dell’Europa di trasformare l’eccellenza scientifica in imprese deep tech globalmente competitive.

Il bando mira a creare una rete paneuropea di hub per startup e scaleup, profondamente integrati con università, centri di ricerca e organizzazioni tecnologiche, capaci di collaborare oltre i confini nazionali e di sostenere la crescita di nuove imprese ad alta intensità tecnologica. L’obiettivo è superare uno dei principali limiti strutturali del sistema europeo dell’innovazione: la difficoltà delle startup nel passaggio dalla fase di ricerca a quella di scalabilità industriale e commerciale.

Sarà dunque creata 1 rete pilota di circa 10-18 European Startup & Scaleup Hubs (ESSH), con comprovata esperienza nella creazione e supporto a startup, mobilitazione di capitale di rischio e formazione imprenditoriale, e profondamente integrate con le principali istituzioni di ricerca e istruzione superiore. Questi hub daranno vita a una vera Champions League dell’innovazione europea, a sostegno delle startup europee, incluse quelle finanziate dallo European Innovation Council.

Particolare attenzione sarà riservata ai settori deep tech strategici, tra cui:

  • intelligenza artificiale,
  • quantum,
  • semiconduttori avanzati,
  • biotecnologie,
  • tecnologie mediche,
  • cleantech ed energia,
  • spazio,
  • robotica,
  • materiali avanzati,
  • sicurezza.

Il budget complessivo dell’iniziativa è pari a 20 milioni di euro, con un cofinanziamento fino al 50 per cento dei costi ammissibili.

La scadenza per la presentazione delle domande è fissata al 10 marzo 2026.

Scadenza: 10 marzo 2026

Aperte le candidature per l’EUDIS Business Accelerator – Cohort #2

Aperte le candidature per l’EUDIS Business Accelerator – Cohort #2

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È aperta la call per la seconda edizione dell’EUDIS Business Accelerator, il programma europeo di accelerazione dedicato a start-up e scale-up innovative attive nel settore della difesa.

L’iniziativa selezionerà 20 aziende, con avvio del programma previsto per la fine di marzo 2026.

L’EUDIS Business Accelerator offre un percorso intensivo di otto mesi, progettato per sostenere la crescita tecnologica e commerciale delle imprese selezionate. Il programma è strutturato in cinque bootcamp tecnici e di business, organizzati all’interno di ecosistemi industriali della difesa distribuiti in diversi Paesi europei. Le attività sono pensate per rafforzare le strategie di sviluppo, migliorare il posizionamento sul mercato e favorire una migliore comprensione delle esigenze operative degli utilizzatori finali.

Le aziende partecipanti beneficeranno di formazione mirata, coaching individuale con esperti di settore, occasioni di networking qualificato e momenti di confronto diretto con investitori e stakeholder della difesa coinvolti nella definizione di requisiti e priorità di procurement. Al termine del percorso, ogni impresa che completerà il programma riceverà un voucher di seed financing pari a 120.000 euro, con la possibilità di ottenere un ulteriore premio per le performance più elevate.

Il programma si concentra su sei ambiti tecnologici prioritari, affiancati da un tema aperto dedicato a soluzioni dirompenti per la superiorità della difesa, coprendo aree che spaziano dai sistemi autonomi e robotici alle infrastrutture resilienti, fino alla manifattura scalabile e alle tecnologie per le operazioni ad alta intensità.

Oltre alle imprese provenienti dagli Stati membri dell’UE e dalla Norvegia, la call è aperta anche a esperti, professionisti ed enti dell’ecosistema europeo della difesa interessati a candidarsi come coach o formatori, contribuendo allo sviluppo del nuovo cohort.

Le candidature possono essere presentate fino al 25 gennaio 2026.

Scadenza: 25 gennaio 2026

Aperta la seconda WE-RISE Open Call per startup femminili

 

Aperta la seconda WE-RISE Open Call per startup femminili

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È ufficialmente aperta la WE-RISE Open Call #2, il bando europeo dedicato a sostenere imprenditrici attive nelle tecnologie verdi, agricole e climatiche. L’iniziativa, finanziata da Horizon Europe nell’ambito di Startup Europe, mira ad accelerare la crescita di startup guidate da donne, con particolare attenzione ai Paesi europei emergenti.

Possono candidarsi startup con sede negli Stati membri dell’UE o nei Paesi associati a Horizon Europe, operative in GreenTech, AgriTech o ClimateTech. Tutte le startup selezionate dovranno essere esclusivamente women-led e almeno il 60% provenire da Paesi moderati o emergenti in ambito innovazione.

La WE-RISE Open Call #2 selezionerà 20 start-up femminili che avranno accesso a un percorso strutturato in due fasi

Fase 1 – Nurture: Strategia ed Empowerment (3 mesi)

Ogni start-up riceverà un finanziamento di 5.000 euro per coprire spese di viaggio legate a fiere, incontri con investitori ed eventi di settore. Il percorso offrirà:

  • coaching e mentoring personalizzati per definire una strategia chiara e un piano d’azione strutturato,
  • accesso a una rete internazionale di investitori, stakeholder e realtà dell’ecosistema,
  • workshop specialistici dedicati a business model, posizionamento sul mercato, raccolta fondi e aspetti regolatori.

Al termine dei tre mesi, solo le 10 start-up più promettenti potranno passare alla fase successiva.

Fase 2 – Bloom: Dalla Strategia all’Accelerazione (4 mesi)

Le 10 start-up selezionate riceveranno un ulteriore finanziamento di 50.000 euro per trasformare il piano strategico in azioni concrete. Questa fase, focalizzata sull’esecuzione e sulla scalabilità, finanzierà:

  • sviluppo del prodotto, validazione e ampliamento del mercato,
  • incontri mirati con investitori, aziende e stakeholder chiave per facilitare partnership e raccolta di capitali,
  • workshop avanzati e momenti di networking con potenziali partner industriali, istituzionali e commerciali.

Il processo di valutazione prevede una verifica preliminare dell’ammissibilità, la valutazione indipendente da parte di esperti, una fase di consenso in caso di discrepanze e la selezione finale sulla base dei punteggi e delle quote previste dal bando. Le startup selezionate beneficeranno di coaching personalizzato, attività di matchmaking, workshop specialistici e visibilità attraverso eventi e demo day.

Per supportare le candidate, sono previsti tre infoday informativi il 16 dicembre 2025, il 15 gennaio 2026 e il 3 febbraio 2026.

Il bando si è aperto il 4 dicembre 2025 con scadenza prevista il 12 febbraio 2026 e un budget complessivo di 600.000 euro.

Scadenza: 12 febbraio 2026

 

Catalyse NEB (New European Bauhaus) – Call 2026 per startup

Catalyse NEB (New European Bauhaus) – Call 2026 per startup

La EIT Community New European Bauhaus (NEB) è alla ricerca di startup orientate alla missione, ispirate dal design e guidate dall’innovazione per partecipare all’edizione 2026 del suo programma di accelerazione di punta, Catalyse NEB.

La EIT Community New European Bauhaus (NEB), finanziata dall’Istituto Europeo di Innovazione e Tecnologia, sostiene progetti concreti che incarnano i valori fondamentali del New European Bauhaus: sostenibilità, inclusività e bellezza.

Catalyse NEB identifica e potenzia le imprese che integrano l’innovazione sociale nei loro prodotti, servizi e operazioni. Integrando i valori del New European Bauhaus, queste realtà promuovono cambiamenti sistemici e propongono nuovi modi di vivere e lavorare insieme.

Se lavori nei settori della manifattura, clima, alimentazione, mobilità, economia circolare, industrie creative, benessere o qualità della vita, questo è il tuo momento. Il programma offre formazione imprenditoriale su misura, mentoring e accesso a un ecosistema in crescita di investitori, esperti e pari.

Le startup selezionate ricevono supporto per rafforzare il modello di business, affinare strategie orientate allo scopo e ampliare il proprio impatto in Europa e oltre. Attraverso Catalyse NEB, gli innovatori vicini ai valori del New European Bauhaus vengono preparati a diventare protagonisti internazionali in settori che contano.

Possono candidarsi Startup che:

  • Incorporano i valori del New European Bauhaus: sostenibilità, inclusività e bellezza
  • Sono registrate nell’UE o in paesi eleggibili a Horizon Europe
  • Sono costituite dopo il 1° gennaio 2020
  • Hanno raccolto meno di 1 milione di euro
  • Si trovano in fase pre-seed, seed o early Series A
  • Hanno almeno un fondatore impegnato a partecipare attivamente
  • Sono pronte a firmare un accordo SAFE

Inoltre, devono soddisfare almeno uno dei seguenti requisiti:

  • ≥ 5.000 € di fatturato nel 2024, oppure
  • ≥ 10.000 € di investimenti ricevuti, oppure
  • Essere diplomate al programma Grow NEB

Ogni startup selezionata riceve:

  • Una sovvenzione di 22.000 € per crescita, viaggi e disseminazione
  • Mentorship dedicata e workshop su business, valori NEB e comunicazione
  • Accesso a eventi EIT, opportunità di visibilità e matchmaking con investitori

Scadenza: 19 gennaio 2026, ore 17:00 CET

EIC Accelerator 2026: sostegno a start-up e piccole e medie imprese innovative

EIC Accelerator 2026: sostegno a start-up e piccole e medie imprese innovative

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La Commissione europea ha aperto il bando EIC Accelerator 2026 di Horizon Europe. In particolare, è ora possibile presentare le short application.

Il bando è compreso nel programma di lavoro EIC 2026 adottato recentemente ed è diretto a imprese innovative con il potenziale di creare nuovi mercati o rivoluzionare quelli esistenti.

Il bando 2026, del valore di 634 milioni di €, è rivolto a singole startup e piccole e medie imprese (PMI) per sviluppare e scalare innovazioni rivoluzionarie ad alto impatto in grado di creare nuovi mercati o rivoluzionare quelli esistenti (TRL 6-8). In alcuni casi vengono sostenute anche small mid-cap (fino a 500 dipendenti) che possono applicare per equity only.

Cos’è l’EIC Accelerator?

L’EIC Accelerator è un programma di finanziamento nell’ambito di Horizon Europe che offre sostegno a start-up e PMI che:

  • hanno un prodotto, un servizio o un modello di business innovativo e game changing, in grado di creare nuovi mercati o sconvolgere quelli esistenti in Europa e nel mondo,
  • hanno l’ambizione e l’impegno di crescere (scale up),
  • sono alla ricerca di finanziamenti consistenti, ma i rischi che comportano sono troppo elevati perché gli investitori privati possano investire da soli.

Il programma si concentra in particolare su progetti deep tech, basati su scoperte scientifiche o avanzamenti tecnologici significativi, che spesso incontrano difficoltà nell’accesso ai capitali tradizionali. Il sostegno dell’EIC Accelerator serve da catalizzatore per attrarre ulteriori investimenti necessari alla scalabilità delle innovazioni.

Possono candidarsi aziende che abbiano già completato la fase di test e validazione tecnologica e siano pronte per le fasi avanzate di sviluppo e scale-up.

Il supporto dell’EIC Accelerator

Il bando combina finanziamenti a fondo perduto e investimenti diretti, affiancati dai Business Acceleration Services, pensati per sostenere la crescita rapida di innovazioni ad alto rischio. In particolare, l’EIC Accelerator fornisce:

  • un finanziamento grant: un contributo lump sum inferiore a 2,5 milioni di euro, per attività di innovazione (TRL 6-8), da completare entro 24 mesi.
    • Grant only – per start-up e PMI con capacità di scale-up.
  • una investment component: per colmare il gap per le innovazioni ad alto rischio fino ad una fase in cui possono essere completamente finanziate da altri investimenti. Gli investimenti si aggirano tra 1 milionr e 10 milioni di euro. Importi più elevati sono disponibili per lo STEP ScaleUP.
    • Blended finance: una componente di grant e direct equity o quasi-equity come i convertible loans.
    • Investment only: per le imprese mid caps e le imprese che hanno ricevuto un “grant only”.

I bandi aperti EIC Accelerator

I bandi aperti sono, nello specifico:

EIC Accelerator Open

Il bando, che dispone di un budget complessivo per il 2026 pari a 414 milioni di euro, non include priorità tematiche ed è aperto a proposte in qualsiasi campo di tecnologia o applicazione.

EIC Accelerator Challenges 

Il bando dispone di un budget complessivo per il 2026 pari a 220 milioni di euro e finanzia progetti su alcuni topic predefiniti:

  • Advanced Materials for Renewable Energy and Energy Storage Systems
  • Alternative Concepts and Key Enabling Technologies for Fusion Power Plants Background and scope
  • Biotech for Regenerating Agricultural Soils
  • Boosting the European Critical Raw Materials value chain
  • Deep Tech for Climate Adaptation

Chi può partecipare al bando EIC Accelerator?

Candidati provenienti da Stati membri dell’UE e da paesi associati al programma Horizon Europe:

  • Singole start-up o PMI (compresi gli spin-out)
  • Piccole mid-caps (fino a 499 dipendenti) che necessitano di un rapido scale up dell’attività fino al TRL 9. Le mid-cap possono richiedere solo investimenti
  • Persone fisiche o giuridiche che intendono costituire una PMI o una mid-cap.

Candidati da Paesi terzi:

  • Gli applicant provenienti da Paesi terzi possono delocalizzare la propria azienda per diventare ammissibili. Questo deve essere fatto prima di presentare la domanda completa (Fase 2).
  • I richiedenti provenienti dal Regno Unito possono presentare domanda solo per lo schema “grant only”.

Candidature concomitanti:

I candidati possono presentare una sola domanda per l’EIC Accelerator. È possibile presentare ulteriori application dopo aver ricevuto i risultati della prima sottomissione.

L’EIC accoglie le candidature di innovatori di tutti gli Stati membri dell’UE e dei Paesi associati al programma Horizon Europe. In particolare, accoglie con favore le candidature di startup e PMI con amministratori delegati donne.

Come partecipare al bando EIC Accelerator?

Il processo di selezione di EIC Accelerator comprende 4 fasi. Ogni fase superata con successo dà accesso alla fase successiva:

  • Scrittura di una proposta breve
  • Presentazione di una proposta completa
  • Intervista con la Giuria EIC
  • Negoziazione della componente grant, avvio della due diligence per la componente Investment

Short proposal

È possibile fare domanda di finanziamento per l’EIC Accelerator in qualsiasi momento sul Funding and Tender Opportunities Portal. Le short proposal saranno valutate in remoto da valutatori esperti  in base all’ordine di arrivo.

La proposta consiste in:

  • un breve form in cui verrà riassunta la proposta e si dovrà rispondere ad alcune domande sulla propria innovazione, sul mercato potenziale e il team;
  • un pitch-deck fino a 10 slides in formato pdf;
  • un video pitch fino a 3 minuti in cui i componenti principali del team (fino a 3 persone) potranno fornire la motivazione della proposta.

Di norma, si riceverà un riscontro entro circa 4-6 settimane. Se la domanda soddisfa i criteri di base per il finanziamento dell’EIC Accelerator, si sarà invitati a preparare una proposta completa da presentare in una delle cut-off dates per il finanziamento dell’Accelerator Open o dell’Accelerator Challenge.

Full proposal

Se la proposta breve riceve un GO, è possibile presentare la proposta completa in uno dei cut-off 2026:

  • 7/01/2026
  • 04/03/2026
  • 06/05/2026
  • 08/07/2026
  • 02/09/2026
  • 04/11/2026

Occorre quindi preparare la proposta completa sul Funding and Tenders portal. La proposta completa consiste in un business plan completo, un pitch deck in PDF e un video pitch di 3 minuti.

Le proposte saranno valutate a distanza da tre esperti valutatori. I risultati verranno comunicati entro 8-9 settimane.

Intervista

Se si riceve un GO, si sarà invitati a un colloquio con una giuria EIC. L’intervista si svolgerà entro 4-5 settimane dall’annuncio dei risultati della fase precedente. La modalità sarà stabilita in seguito.

Si riceveranno i risultati dell’intervista entro 2-3 settimane.

Negoziazione della componente grant, avvio della due diligence per la componente di investimento

A questo punto se l’azienda è stata selezionata per il finanziamento, si avvia la negoziazione per la componente grant e la due diligence per l’investment component.

Grant only: sarà sottoscritto il Grant Agreement e si riceverà un prefinanziamento

Blended finance: è possibile utilizzare la flessibilità aggiuntiva della componente di investimento e negoziare un finanziamento di massimo 2 milioni di euro.

Le informazioni rilevanti del progetto saranno trasmesse all’EIC Fund e verrà valutata la necessità dell’investimento. I BAS supportano nella ricerca di altri investitori. Entro 2-6 mesi verrà decisa la componente di investimento.

Se l’esito della due diligence conclude che l’azienda non è ancora matura per l’investimento, il progetto verrà avviato con la componente grant. Il caso sarà riesaminato entro le scadenze stabilite.

Le domande che soddisfano tutti i criteri nella fase di valutazione in remoto e che sono valutate positivamente dalla giuria dell’EIC, ma che non sono raccomandate per il finanziamento, riceveranno un Seal of Excellence per sostenerle nella ricerca di finanziamenti da altre fonti.

Scadenza: 17 dicembre 2026

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