Sostegno allo sviluppo delle startup innovative – 2025

Sostegno allo sviluppo delle startup innovative - 2025

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Con delibera di Giunta regionale n. 1861 del 10 novembre 2025, la Regione Emilia-Romagna intende promuovere lo sviluppo, il consolidamento e l’insediamento nel territorio regionale delle startup innovative di rilevanza strategica per il rafforzamento dei sistemi produttivi. Particolare attenzione sarà posta a quelle iniziative volte ad ampliare l’applicazione dell’IA nelle industrie e all’introduzione di nuove tecnologie che si dimostrino in grado di favorire la riduzione delle disuguaglianze, specialmente quelle che potrebbero avere effetti negativi su lavoratori, donne, persone con disabilità, minoranze etniche, bambini, consumatori o altri soggetti a rischio di esclusione.

Possono presentare la domanda di contributo le micro, piccole e medie imprese che risultano registrate alla data di presentazione della domanda nella Sezione speciale del Registro delle Imprese dedicata alle start up innovative (ai sensi della Legge 221/2012 e della Legge 33/2015) presso la Camera di Commercio competente per territorio.

I progetti, finalizzati alla realizzazione di piani imprenditoriali che contribuiscano al rafforzamento della business idea e all’avanzamento del ciclo di sviluppo della start up anche nell’ ottica di renderla maggiormente pronta e attrattiva per investitori di capitali di rischio e industriali, dovranno avere ad oggetto i seguenti interventi: − sviluppo del prodotto ovvero della soluzione tecnologica offerta dalla startup − sviluppo, messa a punto, implementazione del modello di business − sviluppo commerciale e internazionalizzazione − rafforzamento team imprenditoriale e struttura organizzativa

Le risorse complessive per finanziare i progetti sono di 5 milioni di euro di cui:
3 milioni dedicati al finanziamento di startup innovative iscritte nella sezione speciale del Registro delle imprese con anzianità di iscrizione fino a 3 anni;
2 milioni per le start up startup innovative iscritte nella sezione speciale del Registro delle imprese con anzianità di iscrizione più di 3 anni.
Il contributo verrà concesso a fondo perduto fino al 60% della spesa ritenuta ammissibile. La misura del contributo può essere incrementata di 10 e/o 5 punti percentuali nei casi previsti dall’articolo 3.1 del bando

Le domande possono essere presentate dalle ore 13 del 27 novembre 2025 fino alle ore 13 del 30 gennaio 2026.

Scadenza: 30 gennaio 2026

Aperta la call Catalyse NEB Open Call 2026: 20.000 € per startup che incarnano i valori del New European Bauhaus

Aperta la call Catalyse NEB Open Call 2026: 20.000 € per startup che incarnano i valori del New European Bauhaus

È ufficialmente aperta la Catalyse NEB Open Call 2026, iniziativa lanciata dall’European Institute of Innovation & Technology (EIT) per sostenere startup europee che sviluppano soluzioni sostenibili, belle dal punto di vista estetico e ad impatto sociale positivo, in linea con la visione del New European Bauhaus.

La call mette a disposizione contributi a fondo perduto di 20.000 €, accompagnati da mentorship dedicata, workshop, networking, visibilità internazionale e attività di matchmaking con investitori. Il programma si inserisce nella missione NEB di coniugare innovazione e transizione ecologica con qualità della vita, inclusione e bellezza dei luoghi in cui viviamo.

Possono candidarsi startup:

  • registrate in uno Stato UE o Paese associato a Horizon Europe
  • costituite dopo il 1° gennaio 2020
  • in fase pre-seed, seed o early Series A
  • con meno di 1 milione di euro raccolti fino ad oggi

Per essere ammesse, le startup devono inoltre soddisfare almeno uno di questi requisiti:

  • aver realizzato 5.000 € di ricavi nel 2024
  • aver ricevuto 10.000 € di investimenti
  • oppure aver completato il programma Grow NEB

Il programma mira a sostenere prodotti, servizi e soluzioni che incarnano i principi del New European Bauhaus, ovvero:

  • connessione con la natura e attenzione alla sostenibilità
  • miglioramento del benessere e della qualità della vita
  • rigenerazione urbana e impatto sociale
  • progettazione inclusiva e accessibile
  • approcci circolari e a lungo termine

Le aree tematiche includono clima, mobilità sostenibile, economia circolare, costruzioni e architettura, cibo e agritech, industria creativa, manifattura, salute e benessere.

La scadenza per la presentazione delle candidature è fissata al 19 gennaio 2026.

Scadenza: 19 gennaio 2026.

I-Tech Innovation Program 2025/2026: il programma di accelerazione per startup innovative

I-Tech Innovation Program 2025/2026: il programma di accelerazione per startup innovative

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Sono aperte le candidature per l’I-Tech Innovation Program 2025/2026, programma di accelerazione imprenditoriale italiano che sostiene startup e PMI ad alto contenuto tecnologico, organizzato da Fondazione Golinelli e CRIF e realizzato da G Factor.
Il programma di accelerazione è realizzato in collaborazione con importanti partner tecnici – BI-REX Competence Center, Emil Banca, AgroFood BIC, e Aeroporto Guglielmo Marconi di Bologna – e istituzionali, Città Metropolitana di Bologna, Comune di Bologna, Comune di Imola e ART-ER.

Il programma, gratuito ed equity free, selezionerà fino a 12 progetti capaci di distinguersi per unicità, solidità tecnologica e sostenibilità. I team scelti avranno accesso a un percorso personalizzato che prevede mentoring, formazione, workshop e networking con partner industriali e investitori, fino a ipotesi di scaling internazionale.

L’edizione 2025-2026 è strutturata in sei verticali:

  • EdTech in Life Science
  • AI & Data in Finance & Green Economy
  • AgriTech & FoodTech
  • Industry 4.0
  • Social Impact
  • TravelTech & Smart Mobility

Il percorso inizierà a gennaio 2026 con circa 100 ore di attività, residenziali e online, e culminerà il 1° aprile con il Demo Day, dedicato all’incontro con potenziali partner.
Seguirà una fase di follow-up mentoring, che si concluderà il 28 maggio con l’Investor Day, occasione in cui i progetti saranno presentati a venture capital, fondi e business angel.

Grazie alla rete di mentor specializzati, i team saranno accompagnati nello sviluppo di business model solidi e sostenibili. Inoltre, potranno usufruire di spazi di lavoro gratuiti presso sedi partner a Bologna e dell’accesso a infrastrutture per la validazione industriale.

Le candidature sono aperte fino al 15 ottobre 2025.

Scadenza: 15 ottobre 2025

Gal Altra Romagna – Start up non agricole (SRE04)

Gal Altra Romagna - Start up non agricole (SRE04)

SO7 Attrarre e sostenere i giovani agricoltori e altri nuovi agricoltori e facilitare lo sviluppo imprenditoriale sostenibile nelle zone rurali;

SO8 Promuovere l’occupazione, la crescita, la parità di genere, inclusa la partecipazione delle donne all’agricoltura, l’inclusione sociale e lo sviluppo locale nelle zone rurali, comprese la bioeconomia circolare e la silvicoltura sostenibile

Ambito tematico: Sistemi di offerta socio culturali e turistico-ricreativi locali

Atto di approvazione:

  • ATTO DI APPROVAZIONE üComunicazione PEC della Regione Emilia-Romagna di conformità del CODAL, Prot. 18/12/2024.1378592.U. del 18/12/2024 avente ad oggetto “PSP e CoPSR 2021/2027 – Intervento SRG06 “LEADER – Attuazione Strategie di sviluppo locale” – COdAL 2024 del GAL L’Altra Romagna (Prot__08-11-2024_1244444_E): conformità.” (di seguito indicato con CODAL);
  • Lettera di trasmissione dell’esito della supervisione di conformità di cui al par. 11.1 delle DAI sull’avviso pubblico SRE04 “Start up non agricole”, Prot. 18/07/2025.0708928.U e PEC di integrazione del 05/08/2025 Prot. 05/08/2025.0767174.U;
  • Delibera del Consiglio di amministrazione (CDA) del GAL L’Altra Romagna del 18/07/2025 che approva il testo dell’Avviso pubblico e ne stabilisce la pubblicazione di concerto con l’AdG.

Beneficiari:

  1. Persone fisiche che intendano costituirsi in micro o piccola impresa extra agricola;
  2. Micro o piccole imprese extra-agricole secondo la definizione di cui all’Allegato I del Reg.to UE 2472/2022, in forma singola, già costituite da non più di un anno dalla data di presentazione della domanda di sostegno oppure costituite da più di un anno che intendano esercitare una ulteriore attività extra agricola mai esercitata sino al momento della presentazione della domanda di sostegno;
  3. Liberi professionisti (purché in forma individuale) che esercitano l’attività da non più di un anno dalla data di presentazione della domanda di sostegno;
  4. Associazioni, non partecipate da soggetti pubblici, con caratteristiche di micro e piccole imprese, già costituite da non più di un anno dalla data di presentazione della domanda di sostegno oppure costituite da più di un anno che intendano esercitare una ulteriore attività extra agricola mai esercitata sino al momento della presentazione della domanda di sostegno.

Termini presentazione domanda di sostegno: Le domande di sostegno possono essere presentate fino a concorrenza delle risorse finanziarie disponibili, e comunque entro il termine perentorio del 31/12/2026 ore 17.00

Sostegno: Il sostegno è erogato in forma di premio in c/capitale pari a euro 30.000 erogabile in due tranches del 50% ciascuna.

Importo singolo progetto: È data facoltà ai richiedenti di presentare progetti superiori al suddetto importo del premio. In questo caso il premio rimane comunque definito in euro 30.000.

Risorse: 270.599,95 euro

Scadenza: 31 dicembre 2026

GAL Delta 2000 – Start up non agricole (GAL_DE_SRE04)

GAL Delta 2000 - Start up non agricole (GAL_DE_SRE04)

Beneficiari:

  • Persone fisiche che intendano costituirsi in micro o piccola impresa extra-agricola;
  • Micro o piccole imprese extra-agricole secondo la definizione di cui all’Allegato I del Reg.to UE 2472/2022, in forma singola, già costituite da non più di un anno dalla data di presentazione della domanda di sostegno oppure costituite da più di un anno che intendano esercitare una ulteriore attività extra-agricola mai esercitata sino al momento della presentazione della domanda di sostegno;
  • Liberi professionisti (purché in forma individuale) che esercitano l’attività da non più di un anno dalla data di presentazione della domanda di sostegno;
  • Associazioni, non partecipate da soggetti pubblici, con caratteristiche di micro e piccole imprese, già costituite da non più di un anno dalla data di presentazione della domanda di sostegno oppure costituite da più di un anno che intendano esercitare una ulteriore attività extra-agricola mai esercitata sino al momento della presentazione della domanda di sostegno.

Sono ammissibili le imprese extra-agricole, costituite o costituende, che non esercitano le attività previste all’art. 2135 del Codice civile. In particolare, in caso di esercizio di una pluralità di attività, l’esercizio di attività agricola non dovrà essere praticata neppure quale attività secondaria.

I beneficiari per accedere al premio devono possedere o acquisire uno dei codici ATECO tra quelli riportati nel Bando

Gli interventi devono essere localizzati nel territorio del G.A.L. DELTA 2000

Risorse: 667.080,20 euro

Spese ammissibili

Sono ammissibili le tipologie di costi per spese materiali ed immateriali, purché funzionali e riconducibili alle attività sovvenzionabili, di seguito esplicitate:

  • spese per la costituzione dell’impresa (quali spese notarili o per consulenze per la redazione del business plan, di statuti o atti costitutivi, etc.);
  • spese generali connesse agli investimenti che includono studi di fattibilità, elaborati tecnici e servizi di progettazione.

Le spese di cui sopra sono riconosciute per un valore forfettario complessivo pari ad euro 5.000.

  • opere murarie e impiantistiche necessarie all’adeguamento, ampliamento, miglioramento e/o rinnovo di strutture in cui si esercita/erà l’attività inclusi gli interventi finalizzati al contenimento dei consumi energetici;
  • nuovi canoni di affitto, locazione e/o ratei del mutuo computati limitatamente a quelli effettivamente pagati nel periodo di vigenza del PI stesso;
  • dotazioni e arredi, inventariabili, inclusa la messa in opera, per l’allestimento interno degli immobili oggetto dell’intervento;
  • macchinari e attrezzature funzionali al processo di sviluppo aziendale;
  • impianti di lavorazione e trasformazione di prodotti agricoli in prodotti, in entrata ed uscita, non compresi nell’Allegato I del Trattato sul funzionamento dell’Unione Europea (TFUE), richiamato dall’articolo 38 del TFUE;
  • costi di promozione (quali realizzazione siti web, pubblicazioni, comunicazioni, acquisti di spazi pubblicitari e pubbliredazionali su riviste e carta stampata, acquisto spazi e servizi a carattere radiotelevisivo) nel limite del 20% dell’importo del premio;
  • acquisizione di hardware o software, programmi informatici nel limite del 20% dell’importo del premio purché funzionali e riconducibili all’attività avviata;
  • acquisizione di brevetti/licenze;
  • investimenti funzionali alla vendita delle produzioni aziendali;
  • veicoli industriali con relativi loro allestimenti;
  • veicoli non industriali solo se strettamente funzionali alle attività di impresa oggetto dell’intervento quali ad esempio bici, e-bike, mezzi di trasporto per disabili, imbarcazioni per turismo fluviale e vallivo, pulmini, minivan, furgoni, camion, mezzi per il trasporto merci, taxi pubblici, noleggio con conducente, bus, autonegozi entro il tetto di spesa di euro 30.000. Non sono ammissibili le autovetture fino a 5 posti anche se immatricolate come autocarri.

Sostegno: Il sostegno è erogato in forma di premio in c/capitale pari a euro 40.000

Scadenza: 3 dicembre 2025

HEDGE-IoT: aperto il bando per PMI e startup per innovazioni legate all’energia

HEDGE-IoT: aperto il bando per PMI e startup per innovazioni legate all'energia

Il progetto HEDGE-IoT apre la sua prima Open Call rivolta a PMI e startup europee interessate a sviluppare servizi energetici innovativi e data-driven.

L’iniziativa punta a favorire la creazione di soluzioni digitali interoperabili, scalabili e orientate al consumatore finale, contribuendo alla transizione energetica europea. Le soluzioni dovranno integrarsi nel framework tecnico di HEDGE-IoT e potranno essere validate attraverso dimostratori reali in diversi paesi europei.

I progetti selezionati collaboreranno con i partner dei pilot nazionali (in Finlandia, Grecia, Italia, Paesi Bassi, Portogallo, Slovenia), sviluppando soluzioni che spaziano dalla resilienza delle reti alla previsione del carico, fino alla flessibilità del mercato energetico, all’edge computing, e all’integrazione dei DER (Distributed Energy Resources).

Ogni progetto potrà ricevere un contributo massimo di € 60.000, con copertura pari al 70% dei costi ammissibili. È previsto un prefinanziamento fino al 25% dell’importo, mentre i pagamenti successivi saranno erogati in base al raggiungimento di specifici milestone e deliverable.

Possono candidarsi PMI e startup legalmente costituite in uno dei paesi partecipanti a Horizon Europe e attive nello sviluppo di servizi energetici intelligenti basati su IoT e gestione dati.

Le candidature devono essere presentate entro il 24 ottobre 2025.

Scadenza: 24 ottobre 2025

Progetto Open Horizons: al via la prima call per startup deep tech e digitali guidate da donne

Progetto Open Horizons: al via la prima call per startup deep tech e digitali guidate da donne

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È stata aperta la Open Call #1 di Open Horizons, il programma europeo che collega grandi aziende e startup digitali e deep‑tech di leader donne, offrendo un percorso di open innovation per accelerarne la crescita e l’accesso al mercato.

L’iniziativa, finanziata nell’ambito di Horizon Europe, mette a disposizione 335.000 euro di finanziamenti equity‑free, con un massimo di 55.000 euro per ciascuna startup selezionata.

Le imprese partecipanti lavoreranno su sfide tecnologiche reali proposte da corporate partner, affrontando temi strategici come:

  • Intelligenza Artificiale
  • energia
  • cybersecurity
  • advanced computing
  • green tech
  • materiali innovativi.

La call è rivolta a startup fondate o co‑fondate da donne, costituite da almeno sei mesi e con non più di sei anni di attività, stabilite in uno Stato membro UE o Paese associato a Horizon Europe. Per essere ammesse, le imprese devono avere una donna in posizione di top management (CEO, CTO o equivalente) e una quota minima del 25% del capitale detenuta da donne.

Il programma prevede due fasi principali:

  • una Inception Stage di un mese, in cui 11 startup riceveranno supporto iniziale e fino a 10.000 euro
  • una Piloting Stage di cinque mesi, riservata alle 5 realtà che avranno superato la prima selezione, con grant aggiuntivi fino a 45.000 euro e l’opportunità di sviluppare un progetto pilota in collaborazione con il corporate partner assegnato.

Il percorso si concluderà con un Demo Day che offrirà visibilità a investitori e potenziali clienti.

La scadenza per partecipare è fissata al 21 agosto 2025.

Scadenza: 21 agosto 2025

EVOLVE2CARE: al via la Open Call per innovatori e Living Labs nel settore HealthTech

EVOLVE2CARE: al via la Open Call per innovatori e Living Labs nel settore HealthTech

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Il progetto europeo EVOLVE2CARE ha aperto una call dedicata a innovatori e Living Labs per sviluppare soluzioni innovative in ambito HealthTech, promuovendo collaborazioni che uniscano competenze scientifiche e infrastrutture di sperimentazione.

Possono candidarsi PMI, startup, ricercatori indipendenti, organizzazioni di ricerca, associazioni e cluster, con progetti che abbiano un livello di maturità tecnologica (TRL) compreso tra 4 e 7. I Living Labs devono essere membri certificati di ENoLL e avere sede in uno Stato UE o associato.

Il budget complessivo ammonta a 50.000 euro, con un finanziamento massimo di 5.000 euro per proposta, erogato ai Living Labs per coprire i costi di accesso a servizi e infrastrutture di sperimentazione. Oltre al contributo economico, i consorzi selezionati potranno beneficiare di mentoring, coaching e networking.

Le candidature dovranno essere presentate tramite le piattaforme Accelup (per il matchmaking tra innovatori e Living Labs) e Sploro (per la sottomissione dei progetti).

La call, finanziata dal programma Horizon Europe, resterà aperta fino al 13 ottobre 2025.

Scadenza: 13 ottobre 2025

EIC: al via il bando dedicato alle startup deep-tech ucraine

EIC: al via il bando dedicato alle startup deep-tech ucraine

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Lo European Innovation Council (EIC) ha pubblicato una nuova call dedicata alle startup tecnologiche e PMI ucraine che sviluppano tecnologie, prodotti o servizi altamente innovativi, capaci di creare nuovi mercati o di trasformare quelli esistenti nel settore deep-tech.

Il sostegno europeo sarà mirato a progetti con applicazioni civili, in grado di validare il potenziale di mercato e avviare la scalabilità verso il deployment industriale. In particolare, le imprese selezionate dovranno dimostrare:

  • validazione tecnologica in laboratorio o ambienti controllati;
  • capacità di accesso al mercato entro 2-3 anni;
  • proprietà intellettuale adeguata e libertà operativa per la commercializzazione;
  • un percorso chiaro verso la scalabilità, con milestone e indicatori verificabili.

Il bando si rivolge a startup che abbiano già raggiunto un livello minimo di maturità tecnologica (TRL 4) e che siano pronte a progredire rapidamente verso livelli più avanzati, fino al TRL 6 o 7, con dimostratori validati in ambienti rilevanti. Sono particolarmente incoraggiate le candidature di imprese guidate da donne. Inoltre, per le aziende attualmente stabilite in uno Stato membro dell’UE o in un Paese associato a Horizon Europe, è prevista la richiesta di una chiara intenzione di rientro in Ucraina, quando ciò risulti compatibile con le condizioni operative.

A conclusione del progetto, i beneficiari dovranno essere in grado di candidarsi all’EIC Accelerator o accedere ad altri strumenti di investimento privato, con una posizione rafforzata per entrare nel mercato globale.

Il budget complessivo è di € 20 milioni; tra i € 300.000 e i € 500.000 per progetto. Inoltre, i progetti selezionati potranno usufruire gratuitamente dei servizi di accelerazione EIC, tra cui coaching, supporto alla crescita e eventi strategici per migliorare la prontezza al mercato. Saranno inoltre ammessi alla corsia preferenziale per l’EIC Accelerator, con la possibilità di accedere a ulteriori finanziamenti e al fondo EIC per equity e investimento diretto.

Il bando sarà aperto il 12 agosto 2025 e resterà attivo fino al 26 novembre 2025.

Scadenza: 26 novembre 2025

BIND 4.0: al via la 10ª edizione del programma di accelerazione per startup innovative

BIND 4.0: al via la 10ª edizione del programma di accelerazione per startup innovative

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È stato pubblicato il nuovo bando della 10ª edizione del programma BIND, l’iniziativa di accelerazione per startup promossa da SPRI – Agenzia Basca per lo Sviluppo Imprenditoriale, che sostiene lo sviluppo di soluzioni innovative in collaborazione con grandi imprese dell’industria intelligente.

Il programma è rivolto a startup da tutto il mondo con meno di 8 anni di vita, già costituite, che abbiano sviluppato prodotti o servizi tecnologici pronti per il mercato nei settori: Industria 4.0, Clean Energy & Sustainability, Salute e Agroalimentare. Le imprese selezionate avranno la possibilità di co-sviluppare un progetto reale con partner industriali, ricevere mentoring, partecipare a sessioni formative, pitch a investitori, ed essere integrate nell’ecosistema basco dell’innovazione.

Il percorso si articola in tre fasi di selezione:

  1. Pre-selezione basata su team, livello di innovazione, adozione da parte del mercato e qualità della proposta.
  2. Valutazione da parte dei corporate partner, con interviste e pitch.
  3. Matching tra startup finaliste e aziende partner per definire un progetto congiunto.

I progetti selezionati accederanno a un programma intensivo di 5 mesi (febbraio–luglio 2026), con attività sia online che in presenza nei Business Innovation Centres del Paese Basco, culminando nel Demo Day del 2 luglio 2026. Durante l’accelerazione, ogni startup potrà firmare un contratto privato con l’impresa partner, con un valore indicativo minimo del progetto di € 25.000 (IVA esclusa).

Le candidature vanno inviate entro il 5 settembre 2025.

Scadenza: 5 settembre 2025

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