EIT Culture & Creativity: € 1,05 milioni per nuove imprese creative e tecnologiche

EIT Culture & Creativity: € 1,05 milioni per nuove imprese creative e tecnologiche

EIT Culture & Creativity mette a disposizione € 1,05 milioni per sostenere la nascita di nuove imprese nei settori culturali e creativi attraverso la call New Ventures in Creative Tech (Spark).

L’iniziativa si rivolge a fondatori nelle fasi iniziali del percorso imprenditoriale, con l’obiettivo di trasformare soluzioni tecnologiche innovative in attività sostenibili e scalabili.

I team selezionati potranno ricevere fino a € 30.000 e partecipare ad un programma di incubazione della durata di nove mesi, che comprende coaching, mentoring, formazione imprenditoriale e accesso ad una rete europea di investitori, università, centri di ricerca e partner industriali e culturali.

La prima edizione è dedicata alle iniziative tecnologiche nell’ambito Materials & Built Environment, con particolare riferimento a moda, architettura e materiali avanzati e circolari. Il programma prevede un bootcamp iniziale in presenza, seguito da attività online, workshop specialistici e opportunità di networking ed esposizione a eventi europei.

Possono partecipare persone singole e piccoli team multidisciplinari con un’idea imprenditoriale innovativa, non ancora costituiti in società, interessati a sviluppare imprese a scopo di lucro, tecnologiche e scalabili nei settori culturali e creativi. I candidati devono avere sede in uno Stato membro dell’UE o in un Paese associato a Horizon Europe.

La scadenza è fissata al 16 novembre 2026.

Scadenza: 16 novembre 2026

EuroHPC JU: 119 milioni di euro per sei nuovi bandi sulle tecnologie quantistiche

EuroHPC JU: 119 milioni di euro per sei nuovi bandi sulle tecnologie quantistiche

La EuroHPC Joint Undertaking (EuroHPC JU) ha aperto sei nuovi bandi nell’ambito di Horizon Europe dedicati allo sviluppo e alla diffusione delle tecnologie quantistiche e delle infrastrutture necessarie a sostenerne la crescita in Europa.

Le sei opportunità, con una dotazione complessiva di 119 milioni di euro, coprono l’intera catena dello sviluppo tecnologico: dalla realizzazione di processori quantistici e sistemi di comunicazione sicura fino alle infrastrutture di testing e alle linee pilota per la produzione. Nello specifico, i bandi sono:

  • HORIZON-JU-EUROHPC-2026-TIPT-09 – Trapped-Ion Platform Technologies
    Budget: 20 milioni di euro. Il bando sostiene lo sviluppo di un computer quantistico full-stack basato su ioni intrappolati, con oltre 1.000 qubit fisici individualmente indirizzabili, integrato con sistemi HPC e accessibile tramite cloud. Sono previsti anche sistemi criogenici, correzione degli errori e interfacce standardizzate.
  • HORIZON-JU-EUROHPC-2026-SPT-10 – Superconducting Platform Technologies
    Budget: 20 milioni di euro. L’obiettivo è sviluppare un sistema di calcolo quantistico superconduttivo con almeno 1.000 qubit fisici, basato su tecnologia chiplet e dotato di hardware, sistemi di raffreddamento, elettronica di controllo e software integrati. Il sistema dovrà essere accessibile tramite cloud e favorire lo sviluppo di catene di fornitura europee.
  • HORIZON-JU-EUROHPC-2026-NAPT-11 – Neutral-Atom Platform Technologies
    Budget: 20 milioni di euro. La call mira a sviluppare processori quantistici basati su atomi neutri, con piattaforme programmabili fino a 10.000 atomi per la simulazione e 1.000 qubit fisici per il calcolo, con possibilità di arrivare a 10.000 qubit. Tra gli obiettivi figurano fedeltà operative superiori al 99%, tecniche di correzione degli errori e applicazioni nei settori dell’energia e della salute.
  • HORIZON-JU-EUROHPC-2026-NQKD-12 – Next-Generation QKD Systems
    Budget: 24 milioni di euro. Il bando è dedicato ai sistemi di Quantum Key Distribution (QKD) di nuova generazione, con l’obiettivo di raggiungere velocità superiori a 1 Mbps su distanze metropolitane e copertura regionale oltre i 300 km. I progetti dovranno inoltre sviluppare soluzioni ibride QKD e Post-Quantum Cryptography (PQC) e dimostrarne l’utilizzo in applicazioni reali.
  • HORIZON-JU-EUROHPC-2026-QTI-13 – Quantum-Testing Infrastructure for Quantum Technologies
    Budget: 20 milioni di euro. L’obiettivo è creare una infrastruttura europea di testing ad accesso aperto per la validazione e certificazione di componenti e sistemi quantistici, attraverso strutture distribuite, metodologie interoperabili e una piattaforma digitale per test da remoto e gestione dei dati. Il bando prevede un particolare supporto a PMI e startup.
  • HORIZON-JU-EUROHPC-2026-QEXP-14 – Quantum Experimental Pilot Lines for Quantum Technologies
    Budget: 15 milioni di euro. La call punta a creare linee pilota sperimentali per trasferire le tecnologie quantistiche dalla ricerca alla produzione, portandole dai TRL 4-6 verso processi più scalabili e riproducibili. Il focus riguarda in particolare processori, sensori e packaging compatibile con sistemi criogenici.

Tutti i bandi prevedono una scadenza unica il 17 novembre 2026. La durata prevista delle azioni è di 3,5 anni.

Scadenza: 17 novembre 2026

EuroHPC JU: aperte quattro nuove call per accelerare l’innovazione quantistica in Europa

EuroHPC JU: aperte quattro nuove call per accelerare l’innovazione quantistica in Europa

Il 2 giugno 2026, EuroHPC Joint Undertaking ha aperto quattro nuove call per rafforzare la leadership europea nelle tecnologie quantistiche e favorire lo sviluppo di soluzioni innovative nei settori della navigazione, del calcolo quantistico, della standardizzazione e dell’Intelligenza Artificiale.

Le iniziative mirano a sostenere progetti ad alto impatto tecnologico e industriale, contribuendo alla competitività e all’autonomia strategica europea nel settore quantistico.

Grand Challenge on Quantum Sensors for Inertial Navigation

La call HORIZON-JU-EUROHPC-2026-NGC-04-01 sostiene lo sviluppo di sistemi di navigazione inerziale basati su tecnologie quantistiche destinati a operare in ambienti in cui i segnali GNSS non sono disponibili o risultano compromessi.

L’azione, in due fasi, prevede una prima fase dedicata alla definizione di roadmap tecnologiche e finanziarie e una seconda fase orientata allo sviluppo e agli investimenti, in collaborazione con la Banca Europea per gli Investimenti.

Il budget disponibile è pari a €2.000.000. La scadenza per la presentazione delle proposte è fissata al 14 gennaio 2027.

Large-Scale Photonic Quantum Computing Platform Technologies

La call HORIZON-JU-EUROHPC-2026-PQC-06-01 punta a sviluppare piattaforme europee di calcolo quantistico fotonico scalabili, modulari e interoperabili.

Le proposte dovranno affrontare alcune delle principali sfide tecnologiche del settore, tra cui la generazione efficiente di entanglement fotonico e lo sviluppo di stack integrati hardware-software standardizzati. I consorzi dovranno essere guidati da startup specializzate nel quantum computing fotonico e coinvolgere partner industriali, scientifici e utilizzatori finali.

Il budget disponibile ammonta a €10.000.000. Le proposte devono essere presentate entro il 26 gennaio 2027.

Standards for Quantum Technologies

La call HORIZON-JU-EUROHPC-2026-STAND-05-01 mira a promuovere lo sviluppo e l’adozione di standard europei e internazionali per le tecnologie quantistiche.

L’iniziativa sostiene attività finalizzate a migliorare interoperabilità, affidabilità e qualità dei sistemi quantistici, favorendo la definizione di specifiche tecniche, protocolli standardizzati e metodologie di benchmarking.

Il budget disponibile è pari a €1.000.000. La finestra per le candidature è aperta fino il 19 gennaio 2027.

Quantum Machine Learning

La call HORIZON-JU-EUROHPC-2026-QML-07-01 è dedicata allo sviluppo di applicazioni e algoritmi di Quantum Machine Learning, combinando tecnologie quantistiche, IA e sistemi di calcolo ad alte prestazioni (HPC).

Le proposte dovranno contribuire allo sviluppo, alla validazione e alla dimostrazione di approcci innovativi per l’elaborazione dei dati, l’ottimizzazione e la modellazione avanzata, con particolare attenzione alle soluzioni scalabili e ai modelli di apprendimento nativi quantistici.

Il budget disponibile è di €3.000.000 e la durata prevista dei progetti è di 4 anni. La scadenza è fissata per il 28 gennaio 2027.

Le quattro call aperte rappresentano un’importante opportunità per rafforzare l’ecosistema europeo delle tecnologie quantistiche e accelerare il trasferimento dell’innovazione verso applicazioni concrete.

Scadenze: 14/19/26/28 gennaio 2027

Aperto il bando “Future Farm Lab” per l’innovazione agroalimentare sostenibile

Aperto il bando 'Future Farm Lab' per l'innovazione agroalimentare sostenibile

EIT Food ha annunciato l’apertura del bando Future Farm Lab 2026 che mira a selezionare nuovi partner operativi (Implementing Participants) per accelerare l’adozione di pratiche e tecnologie d’avanguardia nel settore agroalimentare, trasformando le aziende agricole in veri e propri laboratori di sostenibilità a cielo aperto.

Il programma nasce con l’obiettivo di testare, validare e scalare sul mercato soluzioni innovative capaci di rispondere alle pressanti sfide del comparto primario, come il cambiamento climatico, la tutela della biodiversità e l’ottimizzazione delle risorse idriche.

Il framework di finanziamento prevede il rispetto dei criteri di sostenibilità finanziaria di EIT Food, richiedendo un forte orientamento alla commercializzazione dei risultati e alla generazione di impatti misurabili nel lungo periodo, volti a ridurre l’impronta ambientale dell’agricoltura europea.

La partecipazione è aperta alle entità legalmente stabilite negli Stati membri dell’Unione Europea o nei paesi terzi associati al programma Horizon Europe.

Le entità selezionate beneficeranno di un supporto finanziario mirato per l’implementazione delle attività, con una forte enfasi sul raggiungimento di Key Performance Indicators (KPIs) stringenti, legati all’introduzione di nuovi prodotti, servizi o processi sul mercato.

Il bando mette a disposizione € 370.000.

Scadenza: 7 luglio 2026

JEWEL Open Call #1: nuovo bando per progetti dimostrativi su tecnologie net-zero nel manifatturiero

JEWEL Open Call #1: nuovo bando per progetti dimostrativi su tecnologie net-zero nel manifatturiero

È aperta la Net Zero Technology – Demo Projects Open Call #1 del progetto JEWEL (Joint nEtWork for European net-zero manufacturing Leadership), iniziativa finanziata nell’ambito del programma SMP-COSME per rafforzare la leadership europea nella manifattura sostenibile.

Il bando mette a disposizione un budget complessivo di 540.000 euro e finanzierà 10 progetti dimostrativi, con una durata prevista di 9 mesi.

L’obiettivo è accelerare la transizione verso tecnologie net-zero (NZT) nel settore industriale, sostenendo la collaborazione tra PMI a livello transnazionale e favorendo l’adozione di soluzioni innovative in contesti produttivi reali. I progetti dovranno infatti dimostrare l’applicazione concreta di tecnologie mature, con un livello di sviluppo compreso tra TRL 7 e TRL 8, contribuendo a colmare il divario tra ricerca applicata e mercato.

Il bando è rivolto a consorzi composti da almeno due PMI provenienti da due diverse regioni europee (NUTS 2), che operino come utenti finali o fornitori di soluzioni tecnologiche. Le proposte dovranno affrontare un caso d’uso industriale concreto e generare risultati misurabili in termini di riduzione delle emissioni di gas serra, miglioramento dell’efficienza energetica e ottimizzazione delle risorse.

Le tecnologie ammissibili includono ambiti strategici per la decarbonizzazione industriale, come batterie e sistemi di accumulo energetico, idrogeno (elettrolizzatori e celle a combustibile), reti elettriche intelligenti e soluzioni per la produzione di energia rinnovabile applicate ai processi industriali. I progetti potranno inoltre integrare tecnologie digitali avanzate, come intelligenza artificiale, IoT e digital twin, e adottare approcci di economia circolare.

Le iniziative dovranno essere inserite in specifici ecosistemi industriali, tra cui automotive e mobilità, aerospazio e difesa, industrie ad alta intensità energetica, contribuendo al rafforzamento della competitività europea e alla riduzione dell’impatto ambientale.

La scadenza per la presentazione delle candidature è fissata al 1° giugno 2026.

Scadenza: 1° giugno 2026

GATE5.0: aperta la Open Call europea per progetti innovativi tra PMI agroalimentari e tecnologiche

GATE5.0: aperta la Open Call europea per progetti innovativi tra PMI agroalimentari e tecnologiche

noah-buscher-x8zstuks2pm-unsplash

È aperta l’Open Call del progetto GATE5.0 – Green and Digital Transitions for a Sustainable European Agrifood Ecosystem, iniziativa europea che sostiene la trasformazione verde e digitale della filiera agroalimentare, favorendo la collaborazione tra imprese del settore agrifood e aziende tecnologiche.

Il bando mette a disposizione circa 1,97 milioni di euro per sostenere lo sviluppo di progetti di innovazione collaborativa capaci di introdurre tecnologie avanzate e modelli sostenibili lungo la catena del valore agroalimentare.

L’iniziativa è rivolta a PMI e startup innovative attive nel settore agroalimentare o nello sviluppo di tecnologie digitali applicate all’agricoltura e all’industria alimentare. L’obiettivo è promuovere soluzioni di Agricoltura 5.0, basate su strumenti come Intelligenza Artificiale, Internet of Things, robotica e analisi avanzata dei dati, per rendere i sistemi alimentari europei più efficienti, sostenibili e competitivi.

Le proposte dovranno essere presentate da consorzi composti almeno da una PMI agroalimentare e una PMI tecnologica, che collaboreranno allo sviluppo di soluzioni innovative in grado di rispondere a sfide concrete del settore, come l’aumento della produttività, la riduzione dell’impatto ambientale e la digitalizzazione dei processi.

I consorzi selezionati potranno ottenere fino a 118.500 euro di finanziamento per progetto, oltre a partecipare a un programma strutturato di accelerazione che includerà attività di capacity building, mentoring e validazione tecnologica, con l’obiettivo di portare le soluzioni sviluppate più rapidamente sul mercato.

La scadenza per la presentazione delle candidature è fissata al 30 aprile 2026.

Scadenza: 30 aprile 2026

Bando Isi 2025

Bando Isi 2025

Spin-off universitario

Dal 13 aprile fino al 28 maggio 2026 le imprese potranno presentare la domanda di partecipazione al bando Isi 2025, 16esima edizione dell’iniziativa con cui l’Inail a partire dal 2010 ha stanziato oltre 4,7 miliardi di euro a fondo perduto per contribuire alla realizzazione di interventi finalizzati al miglioramento dei livelli di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro. Le domande per l’accesso ai 600 milioni del nuovo bando, pubblicato lo scorso 18 dicembre, potranno essere presentate esclusivamente online, tramite il servizio disponibile sul portale dell’Istituto.

Incentivata l’adozione di tecnologie avanzate e soluzioni innovative. Il bando 2025 presenta elementi di novità, in linea con il quadro strategico dell’Unione europea e con le priorità nazionali in tema di innovazione tecnologica, sostenibilità e adattamento climatico, promuovendo un approccio integrato alla tutela dei lavoratori. Le risorse, suddivise in cinque assi di finanziamento differenziati in base ai destinatari e alla tipologia dei progetti che saranno realizzati, sono orientate verso interventi volti a mitigare profili di rischio nuovi ed emergenti, favorendo l’adozione di dispositivi di protezione individuale caratterizzati da tecnologie innovative e sistemi intelligenti, in grado di interagire con il lavoratore e l’ambiente circostante, e soluzioni per contrastare gli effetti del cambiamento climatico e migliorare l’efficienza energetica, incidendo non solo sulla tutela dei lavoratori ma anche sulla continuità operativa e sulla competitività del tessuto produttivo.

La novità degli interventi aggiuntivi. La novità più rilevante rispetto alle edizioni precedenti, introdotta in via sperimentale, è la possibilità di finanziare, in affiancamento al progetto principale, anche un intervento aggiuntivo selezionabile tra quelli previsti per ciascun asse, secondo le modalità indicate negli allegati tecnici. Gli interventi aggiuntivi sono finalizzati alla gestione delle emergenze meteoclimatiche, alla protezione dei lavoratori dallo stress termico, attraverso l’acquisto di moduli prefabbricati per la protezione dai rischi meteoclimatici, la realizzazione di coperture a verde e l’acquisto e installazione di impianti fotovoltaici per l’autoproduzione di energia, e all’adozione di dispositivi di protezione individuale intelligenti, per una prevenzione dinamica e di tipo predittivo.

Il contributo massimo per ogni progetto è di 130mila euro. Il contributo massimo erogabile per ciascun progetto ammesso al finanziamento è pari a 130mila euro e può coprire fino al 65% delle spese sostenute, percentuale che sale all’80% per i progetti relativi all’adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale dell’asse 1.2 e per quelli presentati dai giovani agricoltori nell’ambito dell’asse 5.2. L’intervento aggiuntivo può essere finanziato fino all’80% del relativo valore, per un importo massimo di 20mila euro, nel rispetto del massimale complessivo di 130mila euro. Possono accedere ai fondi le imprese, anche individuali, iscritte alla Camera di Commercio Industria Artigianato e Agricoltura e, limitatamente ai progetti per la riduzione del rischio da movimentazione manuale di persone dell’asse 1.1, gli enti del terzo settore.

Punteggio soglia e requisiti. Come nelle edizioni precedenti, il punteggio soglia per poter inviare la domanda di partecipazione è fissato a 130 punti. Alla sua definizione concorrono, oltre ai requisiti soggettivi dell’impresa beneficiaria, anche il possesso di specifiche certificazioni o attestazioni. Per il raggiungimento del punteggio soglia è possibile anche condividere i progetti con le parti sociali e con i rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza a livello aziendale (Rls) e territoriale (Rlst), al fine di rafforzare l’efficacia degli interventi. A livello regionale, inoltre, i Comitati regionali di coordinamento hanno individuato i settori Ateco ai quali è assegnato un punteggio bonus.

Premiate le aziende con elevati standard di qualità e sicurezza. Inoltre, quale ulteriore elemento innovativo, il bando Isi 2025 rafforza il sistema di premialità per le imprese virtuose dotate di certificazioni anche ambientali e per la sicurezza stradale. Un’attenzione particolare è rivolta al settore primario: un punteggio bonus sarà riconosciuto alle imprese agricole iscritte alla Rete del Lavoro Agricolo di Qualità (RLAQ), per premiare chi opera nel rigoroso rispetto delle normative lavorative, previdenziali e fiscali e adotta soluzioni orientate al miglioramento continuo.

Scadenza: 28 maggio 2026

Aperta la call CITADL a sostegno di progetti pilota di validazione di tecnologie digitali avanzate per la sicurezza

Aperta la call CITADL a sostegno di progetti pilota di validazione di tecnologie digitali avanzate per la sicurezza

È stata lanciata la prima call del progetto CITADEL, iniziativa che sostiene progetti pilota dimostrativi orientati alla sicurezza con l’obiettivo di rafforzare la protezione e la resilienza di infrastrutture critiche, ambienti urbani e territori contro minacce fisiche, informatiche e ibride.

La call si concentra sulla validazione in contesti operativi di tecnologie digitali avanzate per la sicurezza, accompagnando le soluzioni da un livello di maturità tecnologica intermedio verso fasi più prossime al mercato. Il finanziamento sostiene le seguenti tecnologie:

  • Intelligenza artificiale e data analytics (analisi predittiva, rilevazione anomalie, supporto decisionale, digital twin)
  • IoT e smart sensing systems (monitoraggio multisensore, edge AI, architetture IoT sicure)
  • Photonics e sistemi ottici (computer vision, sensoristica avanzata, percezione robotica)
  • Soluzioni di cybersecurity (rilevazione delle minacce, gestione sicura dei dati, resilienza informatica)
  • Comunicazioni sicure e piattaforme interoperabili per il coordinamento delle crisi e la risposta alle emergenze

La call si colloca all’incrocio tra transizione digitale e transizione verde, applicate al settore della sicurezza. I domini prioritari del bando comprendono:

  • Protezione delle infrastrutture critiche (energia, trasporti, sanità, acqua, infrastrutture digitali)
  • Resilienza a disastri naturali e tecnologici
  • Sicurezza in ambienti urbani, inclusa la sicurezza dei grandi eventi

Le proposte devono essere presentate da a consorzi composti da due entità giuridiche indipendenti: una PMI del settore digitale in qualità di fornitore tecnologico e un soggetto pubblico o privato del settore sicurezza in qualità di utilizzatore finale. I soggetti devono essere stabiliti negli Stati membri dell’Unione europea o nei Paesi associati al Single Market Programme.

Sono ammissibili solo le candidature provenienti da soggetti stabiliti nei Paesi partecipanti al programma, inclusi gli Stati membri dell’Unione europea, i territori d’oltremare e i Paesi dello Spazio economico europeo e associati alla componente dedicata alla competitività delle PMI.

Il budget complessivo è di €1.020.000; per ogni progetto, il contributo massimo per progretto è pari a 60.000 euro (pari all’80% di cofinanziamento) e destinato esclusivamente a PMI.

La scadenza per la presentazione delle proposte è fissata al 5 maggio 2026.

Scadenza: 5 maggio 2026

PRE-SEED 3.0

PRE-SEED 3.0

Alle imprese ad alta crescita, soprattutto giovani e operanti nei settori ad alta tecnologia, è imputabile circa i due terzi della crescita occupazionale europea, specie quella giovanile e di alto profilo. In Italia tale crescita è inferiore alla media europea anche per l’esistenza di legami deboli tra gli innovatori, le PMI e gli investitori nel capitale di rischio.

Con il presente Avviso la Regione Lazio incentiva l’avviamento delle Startup Innovative ad elevato potenziale di crescita, per renderle di maggiore interesse per gli investitori nel capitale di rischio e affrontare ulteriori fasi di crescita più impegnative dal punto di vista finanziario.

Il contributo è parametrato all’entità degli apporti di capitale a sostegno dell’avvio dell’attività. La partecipazione all’Avviso è preclusa alle Startup Innovative che hanno già beneficiato di altre misure gestite direttamente o indirettamente da Lazio Innova che prevedono investimenti equity o quasi-equity, incluso il Programma Tech Transfer Lazio, o dei contributi previsti dai Precedenti Avvisi Pre-Seed.

Al contrario, l’ottenimento di contributi previsti dall’Avviso non preclude la possibilità di accedere successivamente alle altre misure sopra indicate, ad esclusione del Programma Tech Transfer Lazio.

Beneficiari della misura sono Startup Innovative (ex DL 179/2012) costituite da non oltre 36 mesi dalla Data della Domanda, che abbiano i requisiti dimensionali di Piccola Impresa e gli altri requisiti previsti dall’art. 22 del Reg. (UE) 651/2014.

La domanda può essere presentata anche per società da costituire, le quali dovranno costituirsi con i requisiti e le caratteristiche previste entro 45 giorni dalla comunicazione di ammissione al contributo.

Il contributo è a fondo perduto, copre il 100%, delle spese ammissibili necessarie per realizzare il Piano di Attività, ed è commisurato all’apporto totale di capitale, il cui valore deve essere almeno pari a 10.000 euro.

Se l’apporto di capitale avviene da parte di investitori terzi e indipendenti (investitori professionali, business angels, raccolta tramite equity crowdfunding), il contributo non può superare il doppio di tale apporto e, comunque, non può superare l’importo di 145.000 euro.

Se l’apporto di capitale avviene da parte di altri soggetti, inclusi i soci preesistenti, il contributo non può superare tale apporto e, comunque, non può superare l’importo di 100.000 euro.

Nel caso di apporti di capitale da parte sia di investitori terzi e indipendenti che di altri soggetti, l’importo del contributo non può superare quello calcolato nel rispetto delle proporzioni e degli specifici limiti di cui sopra, fermo l’importo massimo concedibile di 145.000 euro Il contributo è concesso ai sensi dell’art. 22 del Reg. (UE) 651/2014.

I progetti di impresa agevolabili devono riferirsi alle aree di specializzazione individuate nella Smart Specialisation Strategy, riguardare l’avviamento di attività imprenditoriali da svolgersi nel Lazio e:

  • essere basati su una soluzione innovativa da proporre sul mercato, già individuata alla data della domanda sebbene da consolidare in taluni aspetti più operativi, che soddisfi esigenze che rendano il progetto scalabile anche sui mercati internazionali;
  • avere un team dotato di capacità tecniche e gestionali e che assicuri il proprio impegno all’avviamento e allo sviluppo della Startup Innovativa anche in termini di apporto tecnologico e lavorativo;
  • prevedere un Piano di Attività che renda credibile che alla sua conclusione la Startup Innovativa risulti di interesse per gli investitori nel capitale di rischio.

Sono ammissibili a contributo le spese da rendicontare previste dal Piano di Attività e riguardanti investimenti (incluse le spese di costituzione per le imprese costituende), servizi specialistici, spese per il personale (esclusi soci e amministratori) e altre spese direttamente imputabili al Piano.

Oltre alle spese ammissibili da rendicontare sono ammissibili spese indirette, generali e amministrative, calcolate forfettariamente nella misura del 7% delle spese da rendicontare (art. 54 (a) Reg. (UE) 2021/1060). Nel caso di apporto di tempo lavorativo da parte dei Soci Innovatori, tutte le spese per il personale sono calcolate esclusivamente nella misura forfettaria del 20% delle spese da rendicontare (art. 55 (1) Reg. (UE) 2021/1060). Per Socio Innovatore si intende una persona fisica socia della Startup Innovativa, che abbia il titolo o una esperienza di ricercatore e dedichi almeno il 20% del proprio tempo lavorativo al Piano di Attività agevolato il quale deve valorizzare gli esiti dell’attività di ricerca svolta in precedenza.

Le spese da rendicontare devono essere sostenute dopo la data di presentazione della richiesta, ad eccezione di quelle relative alla definizione del progetto d’impresa e del Piano di Attività, e rendicontate entro 18 mesi dalla concessione del contributo.

Le richieste di contributo devono essere presentate dalle ore 12:00 del 19 marzo 2026 e fino alla chiusura dell’Avviso, che sarà disposta con apposito provvedimento amministrativo.

Il formulario è disponibile online dalle ore 12.00 del 5 marzo 2026 e fino alla chiusura dell’Avviso.

Scadenza: bando fino ad esaurimento fondi

Bando Innovazione strategica STEP “Strategic Technologies for Europe Platform”

Bando Innovazione strategica STEP Strategic Technologies for Europe Platform

Sostenere la competitività del sistema produttivo regionale e rafforzare l’autonomia strategica in ambiti tecnologici chiave, promuovendo investimenti ad alto contenuto innovativo nei settori individuati dal Regolamento (UE) 795/2024 del parlamento europeo e del consiglio del 29 febbraio 2024 che istituisce la “Piattaforma per le tecnologie strategiche per l’Europa” (STEP). È quanto si prefigge la Regione Toscana con il bando Innovazione strategica STEP approvato con decreto dirigenziale 26582 del 10 dicembre 2025.
L’iniziativa dell’UE Strategic Technologies for Europe Platform (STEP) intende rafforzare la competitività industriale dell’Unione Europea puntando sullo sviluppo di tecnologie cruciali per un futuro sostenibile e competitivo, sperimentando nuove misure strategiche e potenziando la politica industriale europea. In particolare, l’iniziativa si focalizza su progetti di sviluppo e di produzione in tre settori chiave: tecnologie digitali e deep tech, tecnologie pulite ed efficienti, biotecnologie, orientando una quota di investimenti di undici fondi strutturali verso questi settori tecnologici.

La giunta regionale ha stabilito i criteri e gli indirizzi per l’attivazione del bando con delibera 1257 del 11 agosto 2025.
Il bando è cofinanziato dal Programma regionale Fesr 2021-2027, in particolare con le risorse assegnate alle azioni 1.6.1 “Sostegno a progetti di innovazione nell’ambito delle tecnologie STEP” e​​​​ 1.6.4 “Supporto agli investimenti delle imprese nell’ambito delle tecnologie STEP” del programma.

Il bando punta a

  1. a) favorire e sostenere lo sviluppo, la produzione o la fabbricazione di tecnologie critiche,
  2. b) salvaguardare e rafforzare le rispettive catene del valore,

attraverso la concessione di agevolazioni sotto forma di sovvenzioni a fondo perduto e contributi in conto capitale, erogati anche nella forma di voucher.

Sono soggetti destinatari del bando le Piccole medie imprese (Pmi) in forma singola o aggregata con personalità giuridica, inclusi i professionisti. Sono ammesse anche le grandi imprese alle condizioni e nei limiti previsti dagli articoli 142 e 293 del Regolamento (UE) N. 651/2014.

I suddetti soggetti devono operare nei settori ammissibili ai sensi della delibera di giunta 704/2025  con cui è stata pubblicata la Tabella di corrispondenza con la classificazione Ateco 2025.
Per la partecipazione al bando rileva la classificazione dell’attività economica rispondente al codice Ateco, individuato come primario per la/le sede/sedi (sede legale e/o unità locale) destinataria/destinatarie dell’agevolazione e dei requisiti indicati al paragrafo 4 del testo del bando.
Per la classificazione delle attività economiche rileva il possesso, alla data di presentazione della domanda, di uno dei codici Ateco di cui alla classificazione delle attività economiche Ateco Istat 2025 e successivi aggiornamenti.
Per i soggetti richiedenti privi di sede o unità locale in Italia si veda il punto d.3 del paragrafo 6.1 del testo del bando.
Le domande di agevolazione, redatte in lingua italiana e presentate esclusivamente per via telematica, sul nuovo sistema informativo “Sistema Fondi Toscana” (SFT), relative al progetto d’innovazione strategica STEP, possono essere presentate a partire dalle ore 10,00 del 16 febbraio 2026 e fino ad esaurimento delle risorse.

Scadenza: fino ad esaurimento risorse

1 2 3 4