Bando Innovazione strategica STEP “Strategic Technologies for Europe Platform”

Bando Innovazione strategica STEP Strategic Technologies for Europe Platform

Sostenere la competitività del sistema produttivo regionale e rafforzare l’autonomia strategica in ambiti tecnologici chiave, promuovendo investimenti ad alto contenuto innovativo nei settori individuati dal Regolamento (UE) 795/2024 del parlamento europeo e del consiglio del 29 febbraio 2024 che istituisce la “Piattaforma per le tecnologie strategiche per l’Europa” (STEP). È quanto si prefigge la Regione Toscana con il bando Innovazione strategica STEP approvato con decreto dirigenziale 26582 del 10 dicembre 2025.
L’iniziativa dell’UE Strategic Technologies for Europe Platform (STEP) intende rafforzare la competitività industriale dell’Unione Europea puntando sullo sviluppo di tecnologie cruciali per un futuro sostenibile e competitivo, sperimentando nuove misure strategiche e potenziando la politica industriale europea. In particolare, l’iniziativa si focalizza su progetti di sviluppo e di produzione in tre settori chiave: tecnologie digitali e deep tech, tecnologie pulite ed efficienti, biotecnologie, orientando una quota di investimenti di undici fondi strutturali verso questi settori tecnologici.

La giunta regionale ha stabilito i criteri e gli indirizzi per l’attivazione del bando con delibera 1257 del 11 agosto 2025.
Il bando è cofinanziato dal Programma regionale Fesr 2021-2027, in particolare con le risorse assegnate alle azioni 1.6.1 “Sostegno a progetti di innovazione nell’ambito delle tecnologie STEP” e​​​​ 1.6.4 “Supporto agli investimenti delle imprese nell’ambito delle tecnologie STEP” del programma.

Il bando punta a

  1. a) favorire e sostenere lo sviluppo, la produzione o la fabbricazione di tecnologie critiche,
  2. b) salvaguardare e rafforzare le rispettive catene del valore,

attraverso la concessione di agevolazioni sotto forma di sovvenzioni a fondo perduto e contributi in conto capitale, erogati anche nella forma di voucher.

Sono soggetti destinatari del bando le Piccole medie imprese (Pmi) in forma singola o aggregata con personalità giuridica, inclusi i professionisti. Sono ammesse anche le grandi imprese alle condizioni e nei limiti previsti dagli articoli 142 e 293 del Regolamento (UE) N. 651/2014.

I suddetti soggetti devono operare nei settori ammissibili ai sensi della delibera di giunta 704/2025  con cui è stata pubblicata la Tabella di corrispondenza con la classificazione Ateco 2025.
Per la partecipazione al bando rileva la classificazione dell’attività economica rispondente al codice Ateco, individuato come primario per la/le sede/sedi (sede legale e/o unità locale) destinataria/destinatarie dell’agevolazione e dei requisiti indicati al paragrafo 4 del testo del bando.
Per la classificazione delle attività economiche rileva il possesso, alla data di presentazione della domanda, di uno dei codici Ateco di cui alla classificazione delle attività economiche Ateco Istat 2025 e successivi aggiornamenti.
Per i soggetti richiedenti privi di sede o unità locale in Italia si veda il punto d.3 del paragrafo 6.1 del testo del bando.
Le domande di agevolazione, redatte in lingua italiana e presentate esclusivamente per via telematica, sul nuovo sistema informativo “Sistema Fondi Toscana” (SFT), relative al progetto d’innovazione strategica STEP, possono essere presentate a partire dalle ore 10,00 del 16 febbraio 2026 e fino ad esaurimento delle risorse.

Scadenza: fino ad esaurimento risorse

EIC: Call for Expression of Interest per selezionare il Fund Manager del nuovo Scaleup Europe Fund

EIC: Call for Expression of Interest per selezionare il Fund Manager del nuovo Scaleup Europe Fund

L’EIC Fund Board ha aperto la Call for Expression of Interest per individuare un gestore indipendente incaricato di assumere il ruolo di investment adviser e portfolio manager del nuovo Scaleup Europe Fund. Il fondo introduce nuovo slancio nell’ecosistema europeo delle scaleup attraverso una forte collaborazione pubblico-privata.

Il futuro manager avrà una funzione decisiva nello sviluppo del potenziale delle scaleup europee, contribuendo a rafforzare la leadership tecnologica del continente sui mercati globali.

La call è aperta a professionisti con comprovata esperienza nella gestione di fondi di investimento e una solida conoscenza dell’ecosistema dell’innovazione.

Le richieste per la pre-qualification possono essere presentate fino al 19 gennaio 2026, mentre la Call for Expression of Interest rimarrà aperta fino al 3 febbraio 2026.

Scadenze: 19 gennaio 2026 (pre-qualification), 3 febbraio 2026 (Call for Expression of Interest)

RER: bando STEP dedicato alle imprese per le tecnologie strategiche del futuro

RER: bando STEP dedicato alle imprese per le tecnologie strategiche del futuro

La Regione Emilia-Romagna ha pubblicato un nuovo bando che mira a sostenere le imprese impegnate nello sviluppo di tecnologie critiche e nel potenziamento delle relative catene del valore, con l’obiettivo di accelerare la transizione digitale, verde e biotecnologica del sistema produttivo.

I progetti dovranno introdurre soluzioni innovativeemergenti o d’avanguardia, contribuendo a ridurre le dipendenze strategiche dall’estero e a rafforzare la capacità di produzione locale, all’interno di questi ambiti:

  1. tecnologie digitali e deep tech,
  2. tecnologie pulite ed efficienti,
  3. biotecnologie connesse alla produzione di medicinali critici.

Il budget complessivo disponibile ammonta a 45 milioni di euro, ripartiti equamente tra interventi di investimento produttivo e progetti di ricerca e sviluppo. La partecipazione è aperta a imprese strutturate o di nuova costituzione, a condizione che realizzino le attività all’interno del territorio regionale e rispettino i criteri di solidità economico-finanziaria.

La misura prevede tre scadenze, articolate in finestre temporali nel corso del 2026:

  • la prima dal 5 al 27 febbraio,
  • la seconda dal 4 al 29 maggio,
  • la terza dal 1º al 30 settembre.

In ciascun periodo saranno disponibili risorse dedicate sia per gli investimenti sia per la ricerca, con contributi a fondo perduto modulati in base alla dimensione aziendale e alla tipologia di intervento.

Scadenze: 5-27 febbraio 2026,4-29 maggio 2026, 1º-30 settembre 2026

EIC Accelerator 2026: sostegno a start-up e piccole e medie imprese innovative

EIC Accelerator 2026: sostegno a start-up e piccole e medie imprese innovative

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La Commissione europea ha aperto il bando EIC Accelerator 2026 di Horizon Europe. In particolare, è ora possibile presentare le short application.

Il bando è compreso nel programma di lavoro EIC 2026 adottato recentemente ed è diretto a imprese innovative con il potenziale di creare nuovi mercati o rivoluzionare quelli esistenti.

Il bando 2026, del valore di 634 milioni di €, è rivolto a singole startup e piccole e medie imprese (PMI) per sviluppare e scalare innovazioni rivoluzionarie ad alto impatto in grado di creare nuovi mercati o rivoluzionare quelli esistenti (TRL 6-8). In alcuni casi vengono sostenute anche small mid-cap (fino a 500 dipendenti) che possono applicare per equity only.

Cos’è l’EIC Accelerator?

L’EIC Accelerator è un programma di finanziamento nell’ambito di Horizon Europe che offre sostegno a start-up e PMI che:

  • hanno un prodotto, un servizio o un modello di business innovativo e game changing, in grado di creare nuovi mercati o sconvolgere quelli esistenti in Europa e nel mondo,
  • hanno l’ambizione e l’impegno di crescere (scale up),
  • sono alla ricerca di finanziamenti consistenti, ma i rischi che comportano sono troppo elevati perché gli investitori privati possano investire da soli.

Il programma si concentra in particolare su progetti deep tech, basati su scoperte scientifiche o avanzamenti tecnologici significativi, che spesso incontrano difficoltà nell’accesso ai capitali tradizionali. Il sostegno dell’EIC Accelerator serve da catalizzatore per attrarre ulteriori investimenti necessari alla scalabilità delle innovazioni.

Possono candidarsi aziende che abbiano già completato la fase di test e validazione tecnologica e siano pronte per le fasi avanzate di sviluppo e scale-up.

Il supporto dell’EIC Accelerator

Il bando combina finanziamenti a fondo perduto e investimenti diretti, affiancati dai Business Acceleration Services, pensati per sostenere la crescita rapida di innovazioni ad alto rischio. In particolare, l’EIC Accelerator fornisce:

  • un finanziamento grant: un contributo lump sum inferiore a 2,5 milioni di euro, per attività di innovazione (TRL 6-8), da completare entro 24 mesi.
    • Grant only – per start-up e PMI con capacità di scale-up.
  • una investment component: per colmare il gap per le innovazioni ad alto rischio fino ad una fase in cui possono essere completamente finanziate da altri investimenti. Gli investimenti si aggirano tra 1 milionr e 10 milioni di euro. Importi più elevati sono disponibili per lo STEP ScaleUP.
    • Blended finance: una componente di grant e direct equity o quasi-equity come i convertible loans.
    • Investment only: per le imprese mid caps e le imprese che hanno ricevuto un “grant only”.

I bandi aperti EIC Accelerator

I bandi aperti sono, nello specifico:

EIC Accelerator Open

Il bando, che dispone di un budget complessivo per il 2026 pari a 414 milioni di euronon include priorità tematiche ed è aperto a proposte in qualsiasi campo di tecnologia o applicazione.

EIC Accelerator Challenges 

Il bando dispone di un budget complessivo per il 2026 pari a 220 milioni di euro e finanzia progetti su alcuni topic predefiniti:

  • Advanced Materials for Renewable Energy and Energy Storage Systems
  • Alternative Concepts and Key Enabling Technologies for Fusion Power Plants Background and scope
  • Biotech for Regenerating Agricultural Soils
  • Boosting the European Critical Raw Materials value chain
  • Deep Tech for Climate Adaptation

Chi può partecipare al bando EIC Accelerator?

Candidati provenienti da Stati membri dell’UE e da paesi associati al programma Horizon Europe:

  • Singole start-up o PMI (compresi gli spin-out)
  • Piccole mid-caps (fino a 499 dipendenti) che necessitano di un rapido scale up dell’attività fino al TRL 9. Le mid-cap possono richiedere solo investimenti
  • Persone fisiche o giuridiche che intendono costituire una PMI o una mid-cap.

Candidati da Paesi terzi:

  • Gli applicant provenienti da Paesi terzi possono delocalizzare la propria azienda per diventare ammissibili. Questo deve essere fatto prima di presentare la domanda completa (Fase 2).
  • I richiedenti provenienti dal Regno Unito possono presentare domanda solo per lo schema “grant only”.

Candidature concomitanti:

I candidati possono presentare una sola domanda per l’EIC Accelerator. È possibile presentare ulteriori application dopo aver ricevuto i risultati della prima sottomissione.

L’EIC accoglie le candidature di innovatori di tutti gli Stati membri dell’UE e dei Paesi associati al programma Horizon Europe. In particolare, accoglie con favore le candidature di startup e PMI con amministratori delegati donne.

Come partecipare al bando EIC Accelerator?

Il processo di selezione di EIC Accelerator comprende 4 fasi. Ogni fase superata con successo dà accesso alla fase successiva:

  • Scrittura di una proposta breve
  • Presentazione di una proposta completa
  • Intervista con la Giuria EIC
  • Negoziazione della componente grant, avvio della due diligence per la componente Investment

Short proposal

È possibile fare domanda di finanziamento per l’EIC Accelerator in qualsiasi momento sul Funding and Tender Opportunities Portal. Le short proposal saranno valutate in remoto da valutatori esperti  in base all’ordine di arrivo.

La proposta consiste in:

  • un breve form in cui verrà riassunta la proposta e si dovrà rispondere ad alcune domande sulla propria innovazione, sul mercato potenziale e il team;
  • un pitch-deck fino a 10 slides in formato pdf;
  • un video pitch fino a 3 minuti in cui i componenti principali del team (fino a 3 persone) potranno fornire la motivazione della proposta.

Di norma, si riceverà un riscontro entro circa 4-6 settimane. Se la domanda soddisfa i criteri di base per il finanziamento dell’EIC Accelerator, si sarà invitati a preparare una proposta completa da presentare in una delle cut-off dates per il finanziamento dell’Accelerator Open o dell’Accelerator Challenge.

Full proposal

Se la proposta breve riceve un GO, è possibile presentare la proposta completa in uno dei cut-off 2026:

  • 7/01/2026
  • 04/03/2026
  • 06/05/2026
  • 08/07/2026
  • 02/09/2026
  • 04/11/2026

Occorre quindi preparare la proposta completa sul Funding and Tenders portal. La proposta completa consiste in un business plan completo, un pitch deck in PDF e un video pitch di 3 minuti.

Le proposte saranno valutate a distanza da tre esperti valutatori. I risultati verranno comunicati entro 8-9 settimane.

Intervista

Se si riceve un GO, si sarà invitati a un colloquio con una giuria EIC. L’intervista si svolgerà entro 4-5 settimane dall’annuncio dei risultati della fase precedente. La modalità sarà stabilita in seguito.

Si riceveranno i risultati dell’intervista entro 2-3 settimane.

Negoziazione della componente grant, avvio della due diligence per la componente di investimento

A questo punto se l’azienda è stata selezionata per il finanziamento, si avvia la negoziazione per la componente grant e la due diligence per l’investment component.

Grant only: sarà sottoscritto il Grant Agreement e si riceverà un prefinanziamento

Blended finance: è possibile utilizzare la flessibilità aggiuntiva della componente di investimento e negoziare un finanziamento di massimo 2 milioni di euro.

Le informazioni rilevanti del progetto saranno trasmesse all’EIC Fund e verrà valutata la necessità dell’investimento. I BAS supportano nella ricerca di altri investitori. Entro 2-6 mesi verrà decisa la componente di investimento.

Se l’esito della due diligence conclude che l’azienda non è ancora matura per l’investimento, il progetto verrà avviato con la componente grant. Il caso sarà riesaminato entro le scadenze stabilite.

Le domande che soddisfano tutti i criteri nella fase di valutazione in remoto e che sono valutate positivamente dalla giuria dell’EIC, ma che non sono raccomandate per il finanziamento, riceveranno un Seal of Excellence per sostenerle nella ricerca di finanziamenti da altre fonti.

Scadenza: 17 dicembre 2026

I-Tech Innovation Program 2025/2026: il programma di accelerazione per startup innovative

I-Tech Innovation Program 2025/2026: il programma di accelerazione per startup innovative

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Sono aperte le candidature per l’I-Tech Innovation Program 2025/2026, programma di accelerazione imprenditoriale italiano che sostiene startup e PMI ad alto contenuto tecnologico, organizzato da Fondazione Golinelli e CRIF e realizzato da G Factor.
Il programma di accelerazione è realizzato in collaborazione con importanti partner tecnici – BI-REX Competence Center, Emil Banca, AgroFood BIC, e Aeroporto Guglielmo Marconi di Bologna – e istituzionali, Città Metropolitana di Bologna, Comune di Bologna, Comune di Imola e ART-ER.

Il programma, gratuito ed equity free, selezionerà fino a 12 progetti capaci di distinguersi per unicità, solidità tecnologica e sostenibilità. I team scelti avranno accesso a un percorso personalizzato che prevede mentoring, formazione, workshop e networking con partner industriali e investitori, fino a ipotesi di scaling internazionale.

L’edizione 2025-2026 è strutturata in sei verticali:

  • EdTech in Life Science
  • AI & Data in Finance & Green Economy
  • AgriTech & FoodTech
  • Industry 4.0
  • Social Impact
  • TravelTech & Smart Mobility

Il percorso inizierà a gennaio 2026 con circa 100 ore di attività, residenziali e online, e culminerà il 1° aprile con il Demo Day, dedicato all’incontro con potenziali partner.
Seguirà una fase di follow-up mentoring, che si concluderà il 28 maggio con l’Investor Day, occasione in cui i progetti saranno presentati a venture capital, fondi e business angel.

Grazie alla rete di mentor specializzati, i team saranno accompagnati nello sviluppo di business model solidi e sostenibili. Inoltre, potranno usufruire di spazi di lavoro gratuiti presso sedi partner a Bologna e dell’accesso a infrastrutture per la validazione industriale.

Le candidature sono aperte fino al 15 ottobre 2025.

Scadenza: 15 ottobre 2025

Nuovo Voucher Digitalizzazione per le PMI

Nuovo Voucher Digitalizzazione per le PMI

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La Regione Lazio ha presentato oggi l’Avviso pubblico dedicato ai Voucher per la Digitalizzazione delle PMI, nell’ambito del Programma FESR Lazio 2021–2027.

L’iniziativa, che mette a disposizione 15 milioni di euro a fondo perduto, è finalizzata a sostenere i progetti delle micro, piccole e medie imprese del Lazio che investono in tecnologie digitali per aumentare efficienza e competitività. Il contributo è concesso per interventi come diagnosi digitale, digital workplace, sistemi di e-commerce, cloud computing e cybersecurity, con importi variabili in base alla dimensione dell’impresa e alla tipologia di intervento, fino a un massimo di 150.000 euro per progetto.

Il bando è stato presentato da Roberta Angelilli, vicepresidente e assessore a Sviluppo economico, Commercio, Artigianato, Industria, Internazionalizzazione della Regione Lazio.

«Il voucher digitalizzazione è uno strumento di successo che abbiamo introdotto dal 2023, molto apprezzato dalle imprese perché è una misura ormai strutturale, finanziariamente importante ed estremamente semplificata. Proprio per questo abbiamo aumentato di 2 milioni di euro la dotazione. Con questo bando vogliamo offrire alle imprese del Lazio l’opportunità per accrescere l’efficienza, la competitività e l’innovazione, attraverso la trasformazione e il consolidamento digitale» ha dichiarato Roberta Angelilli.

«In due anni abbiamo stanziato complessivamente 43 milioni di euro per i voucher digitalizzazione. Una cifra senza precedenti. È un contributo strategico, che replichiamo annualmente, a vantaggio del tessuto produttivo del nostro territorio, e che coinvolge diversi aspetti del business aziendale, tra cui la gestione dei processi, la comunicazione con i clienti, la raccolta, l’analisi e la sicurezza dei dati, la presenza online. Quest’ultimo in particolare è un tema di stretta attualità e su cui siamo fortemente impegnati. Si tratta di una misura che favorisce, inoltre, l’accesso a nuovi mercati per raggiungere un pubblico più vasto e internazionale» ha aggiunto la vicepresidente della Regione Lazio Angelilli.

L’evento si è aperto con il saluto del presidente della Camera di Commercio di Roma, Lorenzo Tagliavanti, e con gli interventi di Vittoria Carli, vicepresidente di Unindustria con delega alla Transizione Digitale, Enrico Tiero, presidente della Commissione Sviluppo Economico della Regione Lazio ed Emanuela Droghei, consigliera regionale.

Durante la presentazione sono stati illustrati i dettagli dell’Avviso, che prevede una procedura di selezione basata su graduatoria e punteggi dichiarati. Le domande potranno essere presentate tramite la piattaforma GeCoWEB Plus, gestita da Lazio Innova, e il contributo sarà erogato a saldo a seguito di presentazione della documentazione che attesti la realizzazione del progetto, semplificando così la modalità di rendicontazione.

Il nuovo Avviso sarà pubblicato nei prossimi giorni sul BUR-Bollettino Ufficiale Regionale e rappresenta un’importante opportunità per le PMI del Lazio di accelerare il proprio percorso di trasformazione digitale, in linea con gli obiettivi strategici europei di competitività e innovazione.
Le date: giovedì 25 settembre si pubblica il bando, il 7 ottobre si apre lo sportello.

Scadenza: bando a sportello con apertura 7 ottobre

CASSINI Business Accelerator: aperta la nuova edizione del programma di accelerazione in ambito spaziale

CASSINI Business Accelerator: aperta la nuova edizione del programma di accelerazione in ambito spaziale

L’Unione Europea ha lanciato due manifestazioni d’interesse per partecipare al servizio di dimostrazione e convalida in orbita (IOD/IOV) rivolte all’industria spaziale europea.

L’obiettivo è garantire la non dipendenza e la competitività dell’UE nelle tecnologie spaziali, promuovendo e facendo crescere l’industria spaziale in Europa.

Il programma IOD/IOV della Commissione europea offre un’opportunità a tutte le aziende che cercano un’esperienza di volo spaziale in condizioni e ambienti reali, al fine di ridurre il rischio di innovazioni come nuove tecnologie, prodotti, concetti e architetture.

Il servizio è rivolto in particolare alle PMI e alle start-up europee che possono manifestare il proprio interesse a a partecipare ai seguenti servizi:

  • IOD/IOV Experiments needing aggregation: gli esperimenti selezionati che devono essere collocati su un satellite saranno aggregati su una piattaforma dedicata. Il successivo lancio sarà effettuato da uno dei fornitori di servizi di lancio europei.
  • Ready to Fly IOD/IOV satellites: i satelliti selezionati pronti al volo con un carico utile o una serie di carichi utili da testare saranno lanciati anche da uno dei fornitori di servizi di lancio europei.

Si può partecipare fino al 15 marzo 2027, entro i due cut-off annuali, in occasione dei quali la Commissione europea valuta tutte le proposte.
La prossima data cut-off è fissata al 1° ottobre 2025, ore 18:00 (CET).

Le prossime sono fissate al:

  • 15 marzo 2026, ore 18:00 (CET);
  • 1 ottobre 2026, ore 18:00 (CET);
  • 15 marzo 2027, ore 18:00 (CET).

Scadenze: 15 marzo 2026, 1 ottobre 2026, 15 marzo 2027

Spazio: aperte due manifestazioni di interesse per esperimenti innovativi in orbita

Spazio: aperte due manifestazioni di interesse per esperimenti innovativi in orbita

L’Unione Europea ha lanciato due manifestazioni d’interesse per partecipare al servizio di dimostrazione e convalida in orbita (IOD/IOV) rivolte all’industria spaziale europea.

L’obiettivo è garantire la non dipendenza e la competitività dell’UE nelle tecnologie spaziali, promuovendo e facendo crescere l’industria spaziale in Europa.

Il programma IOD/IOV della Commissione europea offre un’opportunità a tutte le aziende che cercano un’esperienza di volo spaziale in condizioni e ambienti reali, al fine di ridurre il rischio di innovazioni come nuove tecnologie, prodotti, concetti e architetture.

Il servizio è rivolto in particolare alle PMI e alle start-up europee che possono manifestare il proprio interesse a a partecipare ai seguenti servizi:

  • IOD/IOV Experiments needing aggregation: gli esperimenti selezionati che devono essere collocati su un satellite saranno aggregati su una piattaforma dedicata. Il successivo lancio sarà effettuato da uno dei fornitori di servizi di lancio europei.
  • Ready to Fly IOD/IOV satellites: i satelliti selezionati pronti al volo con un carico utile o una serie di carichi utili da testare saranno lanciati anche da uno dei fornitori di servizi di lancio europei.

Si può partecipare fino al 15 marzo 2027, entro i due cut-off annuali, in occasione dei quali la Commissione europea valuta tutte le proposte.
La prossima data cut-off è fissata al 1° ottobre 2025, ore 18:00 (CET).

Le prossime sono fissate al:

  • 15 marzo 2026, ore 18:00 (CET);
  • 1 ottobre 2026, ore 18:00 (CET);
  • 15 marzo 2027, ore 18:00 (CET).

Scadenze: 15 marzo 2026, 1 ottobre 2026, 15 marzo 2027

LAZIO Venture 2

LAZIO Venture 2

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LAZIO Venture 2 è un fondo cofinanziato dal PR FESR 2021-2027 con una dotazione di euro 60.114.332,00, incrementabile, che opera sottoscrivendo quote o altri strumenti partecipativi di uno o più fondi alternativi di investimento ai sensi della Regolamentazione dei Mercati Finanziari (italiana o equivalente normativa comunitaria), sottoposti alla vigilanza prudenziale ivi prevista (i FIA).

L’obiettivo di Lazio Venture 2 è investire in FIA che investano strutturalmente in Start-up e PMI localizzate operativamente nel Lazio o che intendano localizzarsi e svilupparsi nel Lazio, favorendo la crescita e il radicamento di gestori professionali di FIA, e delle relative professionalità, nel territorio.

In particolare, l’obiettivo prioritario è supportare la nascita di almeno FIA Dedicato esclusivamente a investimenti in start-up e PMI del Lazio – oltre a poter investire in FIA associati a FIA non dedicati esclusivamente a tali investimenti (tramite FIA Paralleli o equivalenti) – con un’attenzione ai FIA che propongano politiche di investimento orientate a investimenti in equity a più alto fallimento di mercato, nelle fasi più early stage delle imprese e con riferimento alle iniziative deep techhard techtech transfer o nell’ambito delle Tecnologie STEP.

Nel caso di FIA Dedicati al Lazio l’Avviso prevede, in sintesi:

  • una specifica premialità nei punteggi;
  • la possibilità di richiedere Aiuti di stato ai sensi dell’art. 21 in termini di ripartizione asimmetrica dei profitti ed eventualmente delle perdite per gli Investitori Privati Indipendenti del FIA;
  • la possibilità per i GEFIA di richiedere un contributo del 50% sui costi per lo scouting ai sensi dell’art. 24 del Reg. (UE) 651/2014 (denominato “SCE”), fino a un ammontare pari al 3,0% del commitment di LAZIO Venture 2;
  • una quota Investitori Privati Indipendenti potenzialmente limitata anche al 20% (pur prevedendo l’Avviso premialità nei punteggi laddove tale quota sia pari ad almeno il 30%);
  • la possibilità di proporre il regime commissionale e l’eventuale commitment GP;
  • la possibilità di effettuare follow-on anche dopo il 2029 grazie a una dotazione ad hoc (di totali 5 milioni di euro)
  • un commitment di LAZIO Venture 2 pari ad almeno 10 milioni di euro;
  • la possibilità che anche gestori non costituiti possano presentare una proposta, fermi restando gli specifici vincoli previsti nell’Avviso su successiva costituzione e autorizzazione.

Nel caso di FIA Paralleli (o similari) l’Avviso prevede, in sintesi che:

  • operino “a mercato”;
  • siano associati a FIA principali che rispettano il MEOP (test dell’operatore di mercato) avendo Investitori Privati Indipendenti a livello di FIA pari almeno al 30%;
  • coinvestono pari passu con un rapporto di coinvestimento al 50% con il FIA Principale;
  • devono investire tutte le risorse (inclusi i follow-on) entro il 31 dicembre 2029;
  • il commitment di LAZIO Venture 2 possa andare da un minimo di 5 milioni di euro a un massimo di 12 milioni di euro;
  • il first closing del FIA Principale avvenga al più tardi entro la delibera del Comitato di Investimento.

Sia i FIA Dedicati sia i FIA Paralleli possono investire esclusivamente in imprese ammissibili ai sensi dall’art. 21 del Reg. (UE) 651/2014 e i relativi investimenti per quanto attiene il commitment di LAZIO Venture 2 dovranno essere finalizzati entro il 31 dicembre 2029, salvo quanto sopra indicato per i soli follow-on dei FIA Dedicati.

A partire dalla data di pubblicazione ed entro e non oltre le ore 12:00 del 14 luglio 2025 sarà possibile inviare le richieste di chiarimento inerenti all’Avviso stesso – indicando tassativamente nell’oggetto “QUESITI INVITO LAZIO VENTURE 2 – esclusivamente a mezzo PEC.

Le Proposte di investimento possono essere presentate esclusivamente a partire dalle ore 12:00 del 25 luglio 2025 ed entro e non oltre le ore 12:00 del 13 ottobre 2025.

Scadenza: 13 ottobre 2025

Women TechEU: quarto bando a sostegno di imprenditrici di start-up in ambito deep tech

Women TechEU: quarto bando a sostegno di imprenditrici di start-up in ambito deep tech

Fino al 4 agosto 2025 è aperta la quarta edizione del progetto Women TechEU, l’iniziativa europea pensata per sostenere fondatrici e imprenditrici di startup deep tech, promuovendo una maggiore inclusione e leadership femminile nell’ecosistema tecnologico dell’Unione europea.

Il progetto mira ad accompagnare queste startup nella trasformazione in imprese deep tech di successo, ponendo le loro fondatrici al centro dell’innovazione europea e rafforzando un ecosistema imprenditoriale più inclusivo, interconnesso e competitivo, in grado di coinvolgere anche territori e soggetti con una minore capacità di innovazione.

Tra i servizi proposti per le 40 startup che saranno selezionate rientrano opportunità di:

  • mentoring da parte di professioniste
  • supporto alla raccolta fondi e preparazione ai pitch
  • valutazione dell’export readiness e strategie di internazionalizzazione
  • sviluppo delle soft skills
  • formazione su strategie e tecniche di vendita
  • analisi di impatto ambientale
  • accesso a network aziendali e corporate matching

Possono partecipare startup early-stage attive nel settore deep tech (intelligenza artificiale, robotica, biotecnologie, energie rinnovabili, materiali avanzati, spazio e altri) che abbiano sede in un Paese UE o associato a Horizon Europe, fondate da almeno sei mesi e da meno di otto anni. È richiesto che almeno una donna fondatrice o cofondatrice ricopra un ruolo dirigenziale e possieda almeno il 25% delle quote della società.

Ogni startup riceverà sovvenzioni lump sum da massimo € 75.000 ciascuna e un programma che include mentoring coaching e formazione.

Scadenza: 4 agosto 2025

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