Ricerca: al via la call 2026 del JRC per i dottorati collaborativi internazionali

Ricerca: al via la call 2026 del JRC per i dottorati collaborativi internazionali

Il Joint Research Centre (JRC) ha ufficialmente aperto l’invito a presentare manifestazioni di interesse per il Collaborative Doctoral Partnership (CDP), il programma di partenariato dottorale collaborativo strategico rivolto a università ed enti di ricerca europei.

L’iniziativa mira a strutturare percorsi di dottorato in co-tutela, permettendo alle istituzioni partner di collaborare a stretto contatto con gli scienziati dell’Unione Europea per progettare e supervisionare tesi di ricerca orientate al supporto delle politiche pubbliche. In particolare, la call si sviluppa attorno alle seguenti otto aree tematiche di cooperazione scientifica:

  1. Autonomous discovery for integrated EU policy modelling
  2. Leveraging Al in energy and mobility systems
  3. Leveraging Al and machine learning to enhance ecosystem resilience
  4. Al-Enabled Resilience and Security of the Built Environment and Critical Infrastructure
  5. Leveraging Al and data standards to advance disease prevention, detection, and treatment
  6. Leveraging Al to Improve Policy Design and Evaluation
  7. Complex AI systems’ evaluation

La collaborazione istituzionale del programma CDP non prevede un trasferimento diretto di risorse finanziarie tra il JRC e le istituzioni partner. Ciascun ente coprirà i costi del dottorando per il periodo in cui risiederà presso la propria sede.

I dottorandi selezionati beneficeranno di opportunità di mobilità internazionale:

  • trascorreranno un periodo compreso tra 12 e 24 mesi presso uno dei siti di ricerca del JRC (Ispra in Italia, Petten nei Paesi Bassi, Geel in Belgio, Karlsruhe in Germania, Bruxelles o Siviglia in Spagna);
  • durante il soggiorno all’estero, il JRC assumerà direttamente lo studente tramite un contratto di lavoro regolato dalla legislazione nazionale del Paese ospitante, coprendo interamente lo stipendio, i costi di formazione e le spese di trasferta.

I vincitori entreranno inoltre a far parte della comunità CDP, una rete accademica che offre percorsi formativi dedicati alla comunicazione scientifica e al knowledge management applicato ai processi decisionali europei.

La call è rivolta esclusivamente a istituti di istruzione superiore e centri di ricerca che soddisfano precisi requisiti di idoneità:

  • avere sede legale in uno Stato membro dell’UE o in un Paese associato al Programma quadro di ricerca dell’Unione europea (per i temi legati all’energia nucleare, il Paese deve essere associato al programma Euratom);
  • essere accreditati per il rilascio di titoli di dottorato. Gli enti di ricerca non accreditati possono comunque partecipare, a patto di aver stretto un accordo formale con un’università partner abilitata al rilascio del titolo, che firmerà congiuntamente l’intesa con il JRC.

La scadenza ultima per l’invio delle manifestazioni di interesse è fissata per il 25 settembre 2026.

Scadenza: 25 settembre 2026

Horizon Europe: aperti i bandi CCAM 2026 per la mobilità connessa e automatizzata

Horizon Europe: aperti i bandi CCAM 2026 per la mobilità connessa e automatizzata

Sono aperti i bandi CCAM (Connected, Cooperative and Automated Mobility) previsti dal Work Programme 2026 di Horizon Europe, che sostengono lo sviluppo di soluzioni innovative per rendere i sistemi di trasporto più sicuri, intelligenti e sostenibili.

Le nuove call si concentrano su tre ambiti strategici:

  • il primo riguarda i Flagship Pilot, destinati a finanziare dimostrazioni su larga scala in contesti reali per validare tecnologie e servizi di mobilità automatizzata e favorirne l’adozione;
  • il secondo è dedicato alla competitività geopolitica e alla resilienza socioeconomica del settore CCAM, con l’obiettivo di rafforzare la leadership tecnologica europea in un contesto internazionale in continua evoluzione;
  • il terzo ambito punta invece a valorizzare il potenziale dell’intelligenza artificiale generativa, promuovendone l’impiego nei sistemi di guida automatizzata, negli ambienti di simulazione, nella gestione del traffico e nell’ottimizzazione delle operazioni.

I bandi si rivolgono a un’ampia platea di soggetti, tra cui organismi di ricercaimpresefornitori di tecnologieautorità pubbliche e operatori della mobilità, con l’obiettivo di favorire partenariati e collaborazioni a livello europeo.

Attraverso queste opportunità di finanziamento, Horizon Europe intende sostenere la transizione digitale e verde del settore dei trasporti, accelerando lo sviluppo e la sperimentazione di servizi innovativi per la futura diffusione della mobilità connessa e automatizzata.

La scadenza per la presentazione delle proposte è fissata all’8 ottobre 2026.

Scadenza: 8 ottobre 2026

NEREUS apre la Call for Solutions per rispondere alle sfide delle Pubbliche Amministrazioni

NEREUS apre la Call for Solutions per rispondere alle sfide delle Pubbliche Amministrazioni

Dopo la raccolta delle 16 challenge proposte dalle Pubbliche Amministrazioni europee attraverso la Call for Challenges, la rete NEREUS, in collaborazione con la Regione Emilia-Romagna e ART-ER, apre la Call for Solutions nell’ambito del 5° European Symposium delle Regioni, in programma a Bologna il 22 e 23 ottobre 2026.

L’iniziativa è rivolta a PMI, startupgrandi imprese e centri di ricerca, chiamati a proporre soluzioni innovative basate su tecnologie spazialiosservazione della Terra e intelligenza artificiale per rispondere ai bisogni concreti individuati dalle amministrazioni pubbliche dei territori aderenti alla rete NEREUS.

Le soluzioni selezionate saranno presentate durante le sessioni di Business-to-Government (B2G) matchmaking, che metteranno in contatto diretto gli sviluppatori di tecnologie con i decisori pubblici, favorendo la nascita di collaborazioni e l’adozione di applicazioni innovative per il territorio.

I candidati potranno consultare l’elenco delle challenge pubblicate e presentare una proposta per una o più di esse, inviando una candidatura distinta per ciascuna sfida.

Scadenza: 15 settembre 2026

AI-BOOST apre la AI Challenge Competition per soluzioni di Intelligenza Artificiale

AI-BOOST apre la AI Challenge Competition per soluzioni di Intelligenza Artificiale

È aperta la AI Challenge Competition del progetto europeo AI-BOOST, un’iniziativa che punta a individuare e sostenere soluzioni innovative di Intelligenza Artificiale per applicazioni civili.

La competizione è rivolta a studenti, ricercatori, sviluppatori, start-up, PMI, università, spin-off e organizzazioni con competenze nello sviluppo di sistemi di IA, provenienti dagli Stati membri dell’UE e dai Paesi associati a Horizon Europe.

La competizione si articola in quattro challenge e prevede una prima fase di selezione (SPARK Phase), durante la quale saranno individuati i cinque migliori partecipanti per ciascuna sfida, che accederanno alla Advanced Phase. In questa fase i team svilupperanno e perfezioneranno le proprie soluzioni con il supporto tecnico del progetto, l’accesso a infrastrutture di calcolo ad alte prestazioni (HPC) e attività di formazione dedicate.

I vincitori finali di ciascun challenge saranno proclamati nel corso della Final Live Competition, prevista a Bruxelles nel febbraio 2027, e riceveranno un premio di 100.000 euro. Sono inoltre previsti due riconoscimenti speciali da 12.500 euro ciascuno per l’eccellenza nell’innovazione e per le migliori soluzioni di Intelligenza Artificiale responsabile.

Scadenza: 25 agosto 2026 per le Challenge 1 e 2

8 settembre 2026 per le Challenge 3 e 4

28DIGITAL: al via l’acceleratore europeo per la co-creazione e lo sviluppo delle startup digitali

28DIGITAL: al via l'acceleratore europeo per la co-creazione e lo sviluppo delle startup digitali

28DIGITAL ha annunciato il lancio ufficiale la call Co-Creation Accelerator 2026-2027, il programma mira a connettere startup digitali ad alto potenziale con grandi imprese e PMI europee.

I progetti candidati dovranno focalizzarsi su soluzioni digitali avanzate riconducibili a tre macro-aree strategiche definite da 28DIGITAL:

  • Deep Tech: tecnologie d’avanguardia basate su una solida attività di ricerca e sviluppo, tra cui intelligenza artificiale, calcolo avanzato, robotica e sistemi quantistici applicati alla salute, alla manifattura e alla mobilità;
  • Strategic Tech: soluzioni destinate a incrementare la sicurezza e la resilienza geopolitica dell’Europa, con particolare focus su cybersecurity, identità digitale protetta e tecnologie a duplice uso (civil-military dual-use);
  • Green & Social Tech: innovazioni a supporto della duplice transizione ecologica e digitale, mirate alla decarbonizzazione, all’efficienza energetica, all’economia circolare e all’ammodernamento dei servizi pubblici (GovTech).

Il bando si rivolge a start-up incorporate da un massimo di 5 anni, dotate di un team minimo di 2 dipendenti equivalenti a tempo pieno (FTE) e che detengano la proprietà intellettuale della tecnologia proposta. Sotto il profilo tecnico, le soluzioni devono dimostrare un livello di maturità tecnologica pari almeno a TRL 4-5.

I candidati possono optare per due differenti modalità di accesso:

  • Industry Challenge Track: rispondendo a sfide tecnologiche predefinite da partner industriali europei
  • Open Challenge Track: presentando una candidatura congiunta insieme a un’azienda partner (Challenge Partner) con cui è già stato identificato un bisogno commerciale specifico

Le startup riceveranno un finanziamento a fondo perduto fino a 250.000 euro per progetto (a copertura del 100% dei costi ammissibili) e l’accesso gratuito a programmi d’élite come il MentorMe e l’executive training Speed Master.

La scadenza del primo cut-off è fissata per l’8 settembre 2026, mentre il secondo cut-off è presto per il 30 aprile 2027.

Scadenza: 1 fase 8 settembre 2026

                       2 fase 30 aprile 2027

AI-powered advanced screening centres: aperta la call europea per aderire alla rete

AI-powered advanced screening centres: aperta la call europea per aderire alla rete

La Commissione europea ha aperto una nuova manifestazione di interesse per l’adesione alla European Network of AI-powered Advanced Screening Centres, rete europea che riunisce organizzazioni sanitarie impegnate nello sviluppo, nella sperimentazione o nell’utilizzo di soluzioni basate sull’Intelligenza Artificiale in ambito sanitario e nella ricerca clinica.

L’iniziativa, promossa nell’ambito della Strategia Apply AI, è rivolta in particolare a ospedali, centri clinici e strutture sanitarie che utilizzano o intendono utilizzare strumenti di IA per la prevenzione, l’individuazione precoce e la diagnosi di tumori e malattie cardiovascolari, come software per il rilevamento di neoplasie o sistemi di supporto all’analisi degli elettrocardiogrammi.

L’adesione alla rete consentirà ai partecipanti di entrare a far parte di una comunità europea dedicata alla promozione di un impiego affidabile dell’IA in sanità, favorendo lo scambio di conoscenze ed esperienze, l’accesso ad attività di formazione e rafforzamento delle competenze su temi quali validazione dell’IA, etica, interoperabilità e qualità dei dati, oltre alla partecipazione a studi e progetti pilota per la valutazione di nuove soluzioni tecnologiche nei settori oncologico e cardiovascolare.

La partecipazione alla rete è volontaria e non prevede finanziamenti europei. Le attività saranno organizzate prevalentemente in modalità online o ibrida per facilitare il coinvolgimento dei partecipanti. Il prossimo incontro della rete è previsto per ottobre 2026 in formato virtuale.

Le organizzazioni interessate potranno presentare la propria candidatura entro il 10 settembre 2026.

Scadenza: 10 settembre 2026

EuroHPC JU: aperte quattro nuove call per accelerare l’innovazione quantistica in Europa

EuroHPC JU: aperte quattro nuove call per accelerare l’innovazione quantistica in Europa

Il 2 giugno 2026, EuroHPC Joint Undertaking ha aperto quattro nuove call per rafforzare la leadership europea nelle tecnologie quantistiche e favorire lo sviluppo di soluzioni innovative nei settori della navigazione, del calcolo quantistico, della standardizzazione e dell’Intelligenza Artificiale.

Le iniziative mirano a sostenere progetti ad alto impatto tecnologico e industriale, contribuendo alla competitività e all’autonomia strategica europea nel settore quantistico.

Grand Challenge on Quantum Sensors for Inertial Navigation

La call HORIZON-JU-EUROHPC-2026-NGC-04-01 sostiene lo sviluppo di sistemi di navigazione inerziale basati su tecnologie quantistiche destinati a operare in ambienti in cui i segnali GNSS non sono disponibili o risultano compromessi.

L’azione, in due fasi, prevede una prima fase dedicata alla definizione di roadmap tecnologiche e finanziarie e una seconda fase orientata allo sviluppo e agli investimenti, in collaborazione con la Banca Europea per gli Investimenti.

Il budget disponibile è pari a €2.000.000. La scadenza per la presentazione delle proposte è fissata al 14 gennaio 2027.

Large-Scale Photonic Quantum Computing Platform Technologies

La call HORIZON-JU-EUROHPC-2026-PQC-06-01 punta a sviluppare piattaforme europee di calcolo quantistico fotonico scalabili, modulari e interoperabili.

Le proposte dovranno affrontare alcune delle principali sfide tecnologiche del settore, tra cui la generazione efficiente di entanglement fotonico e lo sviluppo di stack integrati hardware-software standardizzati. I consorzi dovranno essere guidati da startup specializzate nel quantum computing fotonico e coinvolgere partner industriali, scientifici e utilizzatori finali.

Il budget disponibile ammonta a €10.000.000. Le proposte devono essere presentate entro il 26 gennaio 2027.

Standards for Quantum Technologies

La call HORIZON-JU-EUROHPC-2026-STAND-05-01 mira a promuovere lo sviluppo e l’adozione di standard europei e internazionali per le tecnologie quantistiche.

L’iniziativa sostiene attività finalizzate a migliorare interoperabilitàaffidabilità qualità dei sistemi quantistici, favorendo la definizione di specifiche tecniche, protocolli standardizzati e metodologie di benchmarking.

Il budget disponibile è pari a €1.000.000. La finestra per le candidature è aperta fino il 19 gennaio 2027.

Quantum Machine Learning

La call HORIZON-JU-EUROHPC-2026-QML-07-01 è dedicata allo sviluppo di applicazioni e algoritmi di Quantum Machine Learning, combinando tecnologie quantistiche, IA e sistemi di calcolo ad alte prestazioni (HPC).

Le proposte dovranno contribuire allo sviluppo, alla validazione e alla dimostrazione di approcci innovativi per l’elaborazione dei dati, l’ottimizzazione e la modellazione avanzata, con particolare attenzione alle soluzioni scalabili e ai modelli di apprendimento nativi quantistici.

Il budget disponibile è di €3.000.000 e la durata prevista dei progetti è di 4 anni. La scadenza è fissata per il 28 gennaio 2027.

Le quattro call aperte rappresentano un’importante opportunità per rafforzare l’ecosistema europeo delle tecnologie quantistiche e accelerare il trasferimento dell’innovazione verso applicazioni concrete.

Scadenze: 14/19/26/28 gennaio 2027

Deep Tech: al via ‘EIC Scaling Club 2.0’ per creare i futuri unicorni tecnologici

Deep Tech: al via 'EIC Scaling Club 2.0' per creare i futuri unicorni tecnologici

Lo European Innovation Council ha annunciato l’apertura del bando EIC Scaling Club 2.0 (HORIZON-EIC-2026-BAS-02-SCALEUP) con l’obiettivo di consolidare l’autonomia tecnologica e la competitività industriale dell’UE.

Il programma nasce con la finalità di accelerare la crescita delle migliori imprese ad alto contenuto tecnologico in Europa, colmando il divario di competenze e reti relazionali necessarie per l’espansione commerciale. Il focus è rivolto alle aziende pronte per i round di finanziamento di Serie B+, caratterizzate da un elevato potenziale di crescita e impegnate nello sviluppo di soluzioni di frontiera in settori strategici come:

  • l’intelligenza artificiale,
  • materiali avanzati,
  • il calcolo quantistico,
  • le biotecnologie,
  • la robotica,
  • le tecnologie spaziali,
  • i sistemi per la decarbonizzazione energetica.

Il consorzio che si aggiudicherà la gestione del programma dovrà strutturare un pacchetto di servizi integrati, focalizzandosi su cinque macro-aree di sviluppo:

  1. Investment Readiness: rafforzamento della capacità attrattiva nei confronti dei mercati finanziari.
  2. Finanziamenti Late-Stage: facilitazione dell’accesso ai capitali di crescita erogati da investitori istituzionali, banche promozionali nazionali e tramite quotazioni in borsa (IPO) o acquisizioni.
  3. Eccellenza Operativa: trasferimento di competenze manageriali e superamento delle barriere organizzative interne, della gestione dei talenti e della cultura aziendale inclusiva.
  4. Sviluppo di Mercato: apertura di canali commerciali verso nuovi clienti corporativi, grandi acquirenti e fornitori di servizi sia all’interno dell’UE sia nei mercati esteri.
  5. Coinvolgimento degli Alumni: integrazione delle aziende già accelerate nei cicli precedenti per favorire attività di mentoring e consulenza tra pari.

L’iniziativa punta a sostenere minimo 70 aziende deep tech destinate a posizionarsi come leader globali o potenziali unicorni. Sotto il profilo della composizione della coorte:

  • almeno 35 società dovranno provenire direttamente dal portafoglio dell’EIC (con priorità per il fondo EIC Fund);
  • le restanti imprese saranno selezionate tra analoghi programmi di eccellenza attivi a livello di singoli Stati membri o paesi associati.

Il bando dispone di budget di 4 milioni di euro e prevede una copertura del 100% dei costi ammissibili per l’attuazione di un’azione di coordinamento e supporto (CSA).

Le proposte progettuali devono essere presentate entro il 25 giugno 2026.

Scadenza: 25 giugno 2026

LDT4SSC: aperta la terza call per Local Digital Twins per comunità intelligenti e sostenibili

LDT4SSC: aperta la terza call per Local Digital Twins per comunità intelligenti e sostenibili

Il progetto europeo Local Digital Twins for Smart and Sustainable Communities – LDT4SSC ha aperto la terza call dedicata allo sviluppo di Local Digital Twins, gemelli digitali locali di città e territori europei che promuovono l’interoperabilità, la condivisione dei dati e servizi basati sull’Intelligenza Artificiale.

La call mette a disposizione contributi fino a 1 milione di euro per consorzio di organizzazioni basate in Paesi ammessi dal Programma Digital Europe, con un cofinanziamento pari al 50% dei costi ammissibili e una durata massima dei progetti di 18 mesi.

L’iniziativa copre tre distinti filoni di intervento.

  1. il primo è dedicato all’interconnessione dei Local Digital Twins esistenti, favorendo lo scambio transfrontaliero di dati, l’interoperabilità e la condivisione di servizi tra comunità europee.
  2. il secondo work strand sostiene invece la creazione di nuovi Local Digital Twins, sviluppati per affrontare sfide comuni tra città e territori, con particolare attenzione alla sostenibilità urbana e alla gestione intelligente delle comunità.
  3. il terzo filone punta ad ampliare le funzionalità del toolbox europeo LDT attraverso l’integrazione di servizi avanzati basati sull’Intelligenza Artificiale e nuovi componenti open source innovativi, capaci di simulare scenari futuri e migliorare i processi decisionali delle comunità intelligenti.

Oltre al sostegno finanziario, i progetti selezionati avranno accesso agli strumenti e alle specifiche open source sviluppate nell’ecosistema europeo LDT4SSC, contribuendo allo sviluppo di infrastrutture digitali interoperabili e condivise a livello europeo.

La call resterà aperta fino al 13 luglio 2026.

Scadenza: 13 luglio 2026

Progetto AID4SME: seconda call per soluzioni basate sull’Intelligenza Artificiale e sui dati

Progetto AID4SME: seconda call per soluzioni basate sull'Intelligenza Artificiale e sui dati

È aperta la seconda Open Call del progetto europeo AID4SME, finanziato da Horizon Europe, che punta a supportare lo sviluppo di soluzioni basate su Intelligenza Artificiale e Data Technologies per affrontare le sfide della transizione verde nei settori industriali europei.

Il bando selezionerà fino a 12 progetti proposti da startup e PMI europee. Ogni progetto potrà ricevere un contributo massimo di 200.000 euro, coprendo fino al 70% dei costi ammissibili.

L’iniziativa è rivolta a Technology Developers impegnati nello sviluppo, test e validazione di soluzioni di IA e data-driven. Le candidature possono essere presentate sia da singole imprese sia da consorzi composti da un massimo di due soggetti eleggibili guidati da una PMI o startup.

Possono partecipare in qualità di membri del consorzio, senza richiedere un sostegno finanziario:

  • Organizzazioni del settore che mettono a disposizione delle PMI e delle start-up casi d’uso e ambienti di prova ad alto livello di maturità tecnologica (TRL) per il collaudo e la convalida delle soluzioni;
  • Fornitori di servizi di ingegneria che assistono le PMI e le start-up nell’integrazione delle soluzioni;
  • Istituti di ricerca, infrastrutture di ricerca, organizzazioni senza scopo di lucro, fondazioni (scientifiche) di beneficenza e centri di ricerca pubblici.

I progetti dovranno rispondere a una delle dieci sfide tecnologiche individuate dalla call, articolate in quattro grandi aree:

  1. Soluzioni di IA e dati combinate per la raccolta dati
  2. Soluzioni di IA e dati combinate per la creazione di insight
  3. Soluzioni di IA e dati combinate per il supporto decisionale
  4. Soluzioni di IA e dati combinate per l’automazione.

Tra i temi proposti figurano digital twin industriali ed energetici, gestione intelligente dei magazzinimonitoraggio automatizzato, sistemi per il riciclo delle batterie EV e soluzioni collaborative per la produzione industriale.

I candidati selezionati avranno a disposizione fino a 14 mesi per implementare le loro soluzioni innovative e riceveranno ulteriore supporto per massimizzare l’impatto e la crescita (sessioni di formazione, coaching, mentoring).
I soggetti selezionati potranno far parte della Comunità di pratica AID4SME e beneficiare delle opportunità e dell’ampia rete di professionisti del settore.

Scadenza: 15 luglio 2026

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