Sistemi energetici intelligenti: in arrivo una call per rafforzare la resilienza delle reti

Sistemi energetici intelligenti: in arrivo una call per rafforzare la resilienza delle reti

È in arrivo il 29 settembre 2026 la nuova call per studi Proof of Concept basati su tecnologie spaziali per migliorare la capacità delle reti elettriche di prevenire, affrontare e superare condizioni di crisi.

L’iniziativa è costruita a partire da esigenze operative individuate nel sistema elettrico sloveno e si articola in tre cluster di soluzioni, dedicati a:

  1. previsione e gestione della rete: le proposte potranno intervenire sulla previsione della produzione da fonti solari ed eoliche, sull’analisi dei flussi di potenza e delle congestioni, sulla gestione delle interruzioni impreviste e sul coordinamento transfrontaliero di programmazione e bilanciamento.
  2. Dynamic Thermal Rating: l’obiettivo è migliorare la capacità di valutare dinamicamente i limiti termici delle infrastrutture elettriche;
  3. asset intelligence, digital twin e situational awareness: attraverso strumenti per il monitoraggio delle infrastrutture, l’integrazione dei gemelli digitali e una maggiore consapevolezza delle condizioni operative della rete.

La call attribuisce un ruolo specifico alle applicazioni spaziali (osservazione della Terra, analisi dati satellitari con IA predittive)

La call si rivolge a team con competenze consolidate in ambito tecnico, finanziario e commerciale, chiamati a proporre soluzioni con un concreto potenziale di mercato.

La call prevede un cofinanziamento senza cessione di quote societarie fino al 50-80% dei costi dell’attività, in funzione dello status di PMI e dell’approvazione dello Stato membro. Sono inoltre previsti supporto tecnico e commerciale, accesso alla rete e al branding del programma.

Possono partecipare team con sede nei Paesi ammissibili, tra cui l’Italia.

Scadenza: 27 novembre 2026

SOCPL: nuovo bando per rafforzare la partecipazione dei lavoratori e il dialogo sociale nelle imprese

SOCPL: nuovo bando per rafforzare la partecipazione dei lavoratori e il dialogo sociale nelle imprese

La Commissione europea ha aperto il bando SOCPL-2026-INFO-REPR – Information, consultation and participation of representatives of undertakings, pubblicato dalla Commissione europea nell’ambito della linea Social Prerogatives and Specific Competencies Lines (SOCPL).

Il bando mira a rafforzare il coinvolgimento dei lavoratori nelle imprese, sostenendo iniziative volte a migliorare la conoscenza e l’applicazione della normativa e delle politiche europee, con particolare attenzione alla costituzione e al funzionamento dei Comitati Aziendali Europei (European Works Councils).

Tra le principali priorità rientrano lo scambio di conoscenze e buone pratiche a sostegno dei Comitati Aziendali Europei, il coinvolgimento dei lavoratori nella gestione dei processi di ristrutturazione e nella prevenzione e risoluzione delle controversie, nonché le sfide connesse alla transizione verde e digitale, compreso l’impatto dell’intelligenza artificiale sull’organizzazione e sulle condizioni di lavoro.

Le attività potranno comprendere, tra le altre, formazione, elaborazione di manuali e materiali informativi, attività di sensibilizzazione e scambio di buone pratiche, oltre ad analisi e attività di disseminazione dei risultati.

Per quanto riguarda gli aspetti finanziari, il bando mette a disposizione un budget complessivo di 2,5 milioni di euro, con l’obiettivo di finanziare circa 8-10 progetti. I progetti potranno avere una durata compresa tra 18 e 24 mesi.

Possono partecipare organizzazioni pubbliche o private che rappresentano lavoratori o datori di lavoro, comprese organizzazioni sindacali e datoriali a livello europeo, nazionale, regionale o settoriale. Sono previste anche specifiche possibilità di partecipazione per organismi di ricerca e formazione e imprese, a determinate condizioni.

I progetti in partenariato devono coinvolgere almeno due beneficiari appartenenti a due Paesi ammissibili differenti.

La scadenza per la presentazione delle proposte è fissata al 12 novembre 2026.

Scadenza: 12 novembre 2026

FORTIS Open Call #2: oltre 3,1 milioni di euro per l’integrazione e il trasferimento di tecnologie di interazione uomo-robot

FORTIS Open Call #2: oltre 3,1 milioni di euro per l’integrazione e il trasferimento di tecnologie di interazione uomo-robot

È aperta la FORTIS Open Call #2, promossa nell’ambito del progetto europeo FORTIS – Multi-Modal and Multi-Aspect Holistic Human-Robot Interaction, finanziato da Horizon Europe nell’ambito del topic HORIZON-CL4-2023-DIGITAL-EMERGING-01-02 – Industrial leadership in AI, Data and Robotics – advanced human robot interaction (AI Data and Robotics Partnership) (IA).

La call mette a disposizione complessivamente 3.142.746,92 euro per sostenere proposte finalizzate a integrare, implementare e portare a scala le tecnologie dell’ecosistema FORTIS oppure a trasferire le soluzioni sviluppate verso nuovi settori. È previsto il finanziamento indicativo di 14 progetti, articolati in due topic:

  1. il Topic OC#2.1 – Pushing towards the deployment of FORTIS dispone di 2.065.373,46 euro e sosterrà almeno 8 progetti, con un contributo indicativo fino a 250.000 euro per progetto. I consorzi devono essere composti da 3 soggetti ammissibili, includendo almeno una PMI, provenienti da almeno 2 Paesi ammissibili.
  2. il Topic OC#2.2 – Exploiting the FORTIS solution in other key sectors dispone invece di 1.077.373,46 euro e sosterrà almeno 6 progetti, con un contributo indicativo fino a 170.000 euro per progetto. Sono richiesti almeno 2 soggetti ammissibili, di cui almeno una PMI; sono ammessi anche consorzi costituiti all’interno di un singolo Paese.

La call è rivolta a università, organizzazioni di ricerca, mid-cap, PMI, startup ed end-user, chiamati a proporre soluzioni che possano essere incorporate nel framework FORTIS o validate attraverso applicazioni in altri settori.

Le proposte dovranno partire da un TRL 4-5 e puntare al raggiungimento del TRL 7 entro la conclusione del progetto:

  • per il Topic OC#2.1 sono individuati otto ambiti di intervento: ottimizzazione della human-robot collaboration (HRC) e della task allocation; Flexible Interface Digital Twin; HRI Watchdog; HRI Activities Digital Twin; omnideployment della soluzione FORTIS; ergonomics-aware human state and interaction context for adaptive HRC; interfacce con XR; trust-aware multi-sensor localisation and mapping per le piattaforme robotiche FORTIS.
  • il Topic OC#2.2 è invece un open topic dedicato al trasferimento tecnologico e alla validazione cross-settoriale della soluzione FORTIS in domini civili non core, tra cui agricoltura, sanità, eventi e retail.

La partecipazione alla call è prevista per una durata di 10 mesi.

Le proposte devono essere presentate entro il 4 novembre 2026.

Scadenza: 4 novembre 2026

Ricerca: al via la call 2026 del JRC per i dottorati collaborativi internazionali

Ricerca: al via la call 2026 del JRC per i dottorati collaborativi internazionali

Il Joint Research Centre (JRC) ha ufficialmente aperto l’invito a presentare manifestazioni di interesse per il Collaborative Doctoral Partnership (CDP), il programma di partenariato dottorale collaborativo strategico rivolto a università ed enti di ricerca europei.

L’iniziativa mira a strutturare percorsi di dottorato in co-tutela, permettendo alle istituzioni partner di collaborare a stretto contatto con gli scienziati dell’Unione Europea per progettare e supervisionare tesi di ricerca orientate al supporto delle politiche pubbliche. In particolare, la call si sviluppa attorno alle seguenti otto aree tematiche di cooperazione scientifica:

  1. Autonomous discovery for integrated EU policy modelling
  2. Leveraging Al in energy and mobility systems
  3. Leveraging Al and machine learning to enhance ecosystem resilience
  4. Al-Enabled Resilience and Security of the Built Environment and Critical Infrastructure
  5. Leveraging Al and data standards to advance disease prevention, detection, and treatment
  6. Leveraging Al to Improve Policy Design and Evaluation
  7. Complex AI systems’ evaluation

La collaborazione istituzionale del programma CDP non prevede un trasferimento diretto di risorse finanziarie tra il JRC e le istituzioni partner. Ciascun ente coprirà i costi del dottorando per il periodo in cui risiederà presso la propria sede.

I dottorandi selezionati beneficeranno di opportunità di mobilità internazionale:

  • trascorreranno un periodo compreso tra 12 e 24 mesi presso uno dei siti di ricerca del JRC (Ispra in Italia, Petten nei Paesi Bassi, Geel in Belgio, Karlsruhe in Germania, Bruxelles o Siviglia in Spagna);
  • durante il soggiorno all’estero, il JRC assumerà direttamente lo studente tramite un contratto di lavoro regolato dalla legislazione nazionale del Paese ospitante, coprendo interamente lo stipendio, i costi di formazione e le spese di trasferta.

I vincitori entreranno inoltre a far parte della comunità CDP, una rete accademica che offre percorsi formativi dedicati alla comunicazione scientifica e al knowledge management applicato ai processi decisionali europei.

La call è rivolta esclusivamente a istituti di istruzione superiore e centri di ricerca che soddisfano precisi requisiti di idoneità:

  • avere sede legale in uno Stato membro dell’UE o in un Paese associato al Programma quadro di ricerca dell’Unione europea (per i temi legati all’energia nucleare, il Paese deve essere associato al programma Euratom);
  • essere accreditati per il rilascio di titoli di dottorato. Gli enti di ricerca non accreditati possono comunque partecipare, a patto di aver stretto un accordo formale con un’università partner abilitata al rilascio del titolo, che firmerà congiuntamente l’intesa con il JRC.

La scadenza ultima per l’invio delle manifestazioni di interesse è fissata per il 25 settembre 2026.

Scadenza: 25 settembre 2026

Horizon Europe: aperti i bandi CCAM 2026 per la mobilità connessa e automatizzata

Horizon Europe: aperti i bandi CCAM 2026 per la mobilità connessa e automatizzata

Sono aperti i bandi CCAM (Connected, Cooperative and Automated Mobility) previsti dal Work Programme 2026 di Horizon Europe, che sostengono lo sviluppo di soluzioni innovative per rendere i sistemi di trasporto più sicuri, intelligenti e sostenibili.

Le nuove call si concentrano su tre ambiti strategici:

  • il primo riguarda i Flagship Pilot, destinati a finanziare dimostrazioni su larga scala in contesti reali per validare tecnologie e servizi di mobilità automatizzata e favorirne l’adozione;
  • il secondo è dedicato alla competitività geopolitica e alla resilienza socioeconomica del settore CCAM, con l’obiettivo di rafforzare la leadership tecnologica europea in un contesto internazionale in continua evoluzione;
  • il terzo ambito punta invece a valorizzare il potenziale dell’intelligenza artificiale generativa, promuovendone l’impiego nei sistemi di guida automatizzata, negli ambienti di simulazione, nella gestione del traffico e nell’ottimizzazione delle operazioni.

I bandi si rivolgono a un’ampia platea di soggetti, tra cui organismi di ricerca, imprese, fornitori di tecnologie, autorità pubbliche e operatori della mobilità, con l’obiettivo di favorire partenariati e collaborazioni a livello europeo.

Attraverso queste opportunità di finanziamento, Horizon Europe intende sostenere la transizione digitale e verde del settore dei trasporti, accelerando lo sviluppo e la sperimentazione di servizi innovativi per la futura diffusione della mobilità connessa e automatizzata.

La scadenza per la presentazione delle proposte è fissata all’8 ottobre 2026.

Scadenza: 8 ottobre 2026

NEREUS apre la Call for Solutions per rispondere alle sfide delle Pubbliche Amministrazioni

NEREUS apre la Call for Solutions per rispondere alle sfide delle Pubbliche Amministrazioni

Dopo la raccolta delle 16 challenge proposte dalle Pubbliche Amministrazioni europee attraverso la Call for Challenges, la rete NEREUS, in collaborazione con la Regione Emilia-Romagna e ART-ER, apre la Call for Solutions nell’ambito del 5° European Symposium delle Regioni, in programma a Bologna il 22 e 23 ottobre 2026.

L’iniziativa è rivolta a PMI, startup, grandi imprese e centri di ricerca, chiamati a proporre soluzioni innovative basate su tecnologie spaziali, osservazione della Terra e intelligenza artificiale per rispondere ai bisogni concreti individuati dalle amministrazioni pubbliche dei territori aderenti alla rete NEREUS.

Le soluzioni selezionate saranno presentate durante le sessioni di Business-to-Government (B2G) matchmaking, che metteranno in contatto diretto gli sviluppatori di tecnologie con i decisori pubblici, favorendo la nascita di collaborazioni e l’adozione di applicazioni innovative per il territorio.

I candidati potranno consultare l’elenco delle challenge pubblicate e presentare una proposta per una o più di esse, inviando una candidatura distinta per ciascuna sfida.

Scadenza: 15 settembre 2026

AI-BOOST apre la AI Challenge Competition per soluzioni di Intelligenza Artificiale

AI-BOOST apre la AI Challenge Competition per soluzioni di Intelligenza Artificiale

È aperta la AI Challenge Competition del progetto europeo AI-BOOST, un’iniziativa che punta a individuare e sostenere soluzioni innovative di Intelligenza Artificiale per applicazioni civili.

La competizione è rivolta a studenti, ricercatori, sviluppatori, start-up, PMI, università, spin-off e organizzazioni con competenze nello sviluppo di sistemi di IA, provenienti dagli Stati membri dell’UE e dai Paesi associati a Horizon Europe.

La competizione si articola in quattro challenge e prevede una prima fase di selezione (SPARK Phase), durante la quale saranno individuati i cinque migliori partecipanti per ciascuna sfida, che accederanno alla Advanced Phase. In questa fase i team svilupperanno e perfezioneranno le proprie soluzioni con il supporto tecnico del progetto, l’accesso a infrastrutture di calcolo ad alte prestazioni (HPC) e attività di formazione dedicate.

I vincitori finali di ciascun challenge saranno proclamati nel corso della Final Live Competition, prevista a Bruxelles nel febbraio 2027, e riceveranno un premio di 100.000 euro. Sono inoltre previsti due riconoscimenti speciali da 12.500 euro ciascuno per l’eccellenza nell’innovazione e per le migliori soluzioni di Intelligenza Artificiale responsabile.

Scadenza: 25 agosto 2026 per le Challenge 1 e 2

8 settembre 2026 per le Challenge 3 e 4

28DIGITAL: al via l’acceleratore europeo per la co-creazione e lo sviluppo delle startup digitali

28DIGITAL: al via l'acceleratore europeo per la co-creazione e lo sviluppo delle startup digitali

28DIGITAL ha annunciato il lancio ufficiale la call Co-Creation Accelerator 2026-2027, il programma mira a connettere startup digitali ad alto potenziale con grandi imprese e PMI europee.

I progetti candidati dovranno focalizzarsi su soluzioni digitali avanzate riconducibili a tre macro-aree strategiche definite da 28DIGITAL:

  • Deep Tech: tecnologie d’avanguardia basate su una solida attività di ricerca e sviluppo, tra cui intelligenza artificiale, calcolo avanzato, robotica e sistemi quantistici applicati alla salute, alla manifattura e alla mobilità;
  • Strategic Tech: soluzioni destinate a incrementare la sicurezza e la resilienza geopolitica dell’Europa, con particolare focus su cybersecurity, identità digitale protetta e tecnologie a duplice uso (civil-military dual-use);
  • Green & Social Tech: innovazioni a supporto della duplice transizione ecologica e digitale, mirate alla decarbonizzazione, all’efficienza energetica, all’economia circolare e all’ammodernamento dei servizi pubblici (GovTech).

Il bando si rivolge a start-up incorporate da un massimo di 5 anni, dotate di un team minimo di 2 dipendenti equivalenti a tempo pieno (FTE) e che detengano la proprietà intellettuale della tecnologia proposta. Sotto il profilo tecnico, le soluzioni devono dimostrare un livello di maturità tecnologica pari almeno a TRL 4-5.

I candidati possono optare per due differenti modalità di accesso:

  • Industry Challenge Track: rispondendo a sfide tecnologiche predefinite da partner industriali europei
  • Open Challenge Track: presentando una candidatura congiunta insieme a un’azienda partner (Challenge Partner) con cui è già stato identificato un bisogno commerciale specifico

Le startup riceveranno un finanziamento a fondo perduto fino a 250.000 euro per progetto (a copertura del 100% dei costi ammissibili) e l’accesso gratuito a programmi d’élite come il MentorMe e l’executive training Speed Master.

La scadenza del primo cut-off è fissata per l’8 settembre 2026, mentre il secondo cut-off è presto per il 30 aprile 2027.

Scadenza: 1 fase 8 settembre 2026

                       2 fase 30 aprile 2027

AI-powered advanced screening centres: aperta la call europea per aderire alla rete

AI-powered advanced screening centres: aperta la call europea per aderire alla rete

La Commissione europea ha aperto una nuova manifestazione di interesse per l’adesione alla European Network of AI-powered Advanced Screening Centres, rete europea che riunisce organizzazioni sanitarie impegnate nello sviluppo, nella sperimentazione o nell’utilizzo di soluzioni basate sull’Intelligenza Artificiale in ambito sanitario e nella ricerca clinica.

L’iniziativa, promossa nell’ambito della Strategia Apply AI, è rivolta in particolare a ospedali, centri clinici e strutture sanitarie che utilizzano o intendono utilizzare strumenti di IA per la prevenzione, l’individuazione precoce e la diagnosi di tumori e malattie cardiovascolari, come software per il rilevamento di neoplasie o sistemi di supporto all’analisi degli elettrocardiogrammi.

L’adesione alla rete consentirà ai partecipanti di entrare a far parte di una comunità europea dedicata alla promozione di un impiego affidabile dell’IA in sanità, favorendo lo scambio di conoscenze ed esperienze, l’accesso ad attività di formazione e rafforzamento delle competenze su temi quali validazione dell’IA, etica, interoperabilità e qualità dei dati, oltre alla partecipazione a studi e progetti pilota per la valutazione di nuove soluzioni tecnologiche nei settori oncologico e cardiovascolare.

La partecipazione alla rete è volontaria e non prevede finanziamenti europei. Le attività saranno organizzate prevalentemente in modalità online o ibrida per facilitare il coinvolgimento dei partecipanti. Il prossimo incontro della rete è previsto per ottobre 2026 in formato virtuale.

Le organizzazioni interessate potranno presentare la propria candidatura entro il 10 settembre 2026.

Scadenza: 10 settembre 2026

EuroHPC JU: aperte quattro nuove call per accelerare l’innovazione quantistica in Europa

EuroHPC JU: aperte quattro nuove call per accelerare l’innovazione quantistica in Europa

Il 2 giugno 2026, EuroHPC Joint Undertaking ha aperto quattro nuove call per rafforzare la leadership europea nelle tecnologie quantistiche e favorire lo sviluppo di soluzioni innovative nei settori della navigazione, del calcolo quantistico, della standardizzazione e dell’Intelligenza Artificiale.

Le iniziative mirano a sostenere progetti ad alto impatto tecnologico e industriale, contribuendo alla competitività e all’autonomia strategica europea nel settore quantistico.

Grand Challenge on Quantum Sensors for Inertial Navigation

La call HORIZON-JU-EUROHPC-2026-NGC-04-01 sostiene lo sviluppo di sistemi di navigazione inerziale basati su tecnologie quantistiche destinati a operare in ambienti in cui i segnali GNSS non sono disponibili o risultano compromessi.

L’azione, in due fasi, prevede una prima fase dedicata alla definizione di roadmap tecnologiche e finanziarie e una seconda fase orientata allo sviluppo e agli investimenti, in collaborazione con la Banca Europea per gli Investimenti.

Il budget disponibile è pari a €2.000.000. La scadenza per la presentazione delle proposte è fissata al 14 gennaio 2027.

Large-Scale Photonic Quantum Computing Platform Technologies

La call HORIZON-JU-EUROHPC-2026-PQC-06-01 punta a sviluppare piattaforme europee di calcolo quantistico fotonico scalabili, modulari e interoperabili.

Le proposte dovranno affrontare alcune delle principali sfide tecnologiche del settore, tra cui la generazione efficiente di entanglement fotonico e lo sviluppo di stack integrati hardware-software standardizzati. I consorzi dovranno essere guidati da startup specializzate nel quantum computing fotonico e coinvolgere partner industriali, scientifici e utilizzatori finali.

Il budget disponibile ammonta a €10.000.000. Le proposte devono essere presentate entro il 26 gennaio 2027.

Standards for Quantum Technologies

La call HORIZON-JU-EUROHPC-2026-STAND-05-01 mira a promuovere lo sviluppo e l’adozione di standard europei e internazionali per le tecnologie quantistiche.

L’iniziativa sostiene attività finalizzate a migliorare interoperabilità, affidabilità e qualità dei sistemi quantistici, favorendo la definizione di specifiche tecniche, protocolli standardizzati e metodologie di benchmarking.

Il budget disponibile è pari a €1.000.000. La finestra per le candidature è aperta fino il 19 gennaio 2027.

Quantum Machine Learning

La call HORIZON-JU-EUROHPC-2026-QML-07-01 è dedicata allo sviluppo di applicazioni e algoritmi di Quantum Machine Learning, combinando tecnologie quantistiche, IA e sistemi di calcolo ad alte prestazioni (HPC).

Le proposte dovranno contribuire allo sviluppo, alla validazione e alla dimostrazione di approcci innovativi per l’elaborazione dei dati, l’ottimizzazione e la modellazione avanzata, con particolare attenzione alle soluzioni scalabili e ai modelli di apprendimento nativi quantistici.

Il budget disponibile è di €3.000.000 e la durata prevista dei progetti è di 4 anni. La scadenza è fissata per il 28 gennaio 2027.

Le quattro call aperte rappresentano un’importante opportunità per rafforzare l’ecosistema europeo delle tecnologie quantistiche e accelerare il trasferimento dell’innovazione verso applicazioni concrete.

Scadenze: 14/19/26/28 gennaio 2027

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