Economia blu sostenibile: in arrivo la quarta call della Sustainable Blue Economy Partnership

Economia blu sostenibile: in arrivo la quarta call della Sustainable Blue Economy Partnership

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La Sustainable Blue Economy Partnership ha preannunciato la quarta Joint Transnational Call per il finanziamento di progetti transnazionali di ricerca e innovazione.

Il bando metterà a disposizione un budget complessivo stimato di 37 milioni di euro, cofinanziato dall’Unione europea e da 35 organizzazioni di finanziamento di 28 Paesi.

L’iniziativa sostiene progetti della durata di 36 mesi finalizzati ad accelerare la transizione verde e digitale dell’economia blu, contribuendo a un’economia oceanica più sostenibile, resiliente e competitiva.

Le proposte dovranno affrontare uno dei quattro ambiti prioritari: transizione sostenibile e autonomia strategica dei settori dell’economia blugestione degli usi del mare attraverso approcci digitali ed ecosistemiciinnovazione nelle bio-risorse marine e nella produzione sostenibile, oppure rafforzamento della resilienza delle comunità costiere e delle relative infrastrutture e attività economiche.

Potranno partecipare consorzi composti da almeno tre partner ammissibili di tre diversi Paesi partecipanti, con il coinvolgimento di almeno due entità giuridiche indipendenti provenienti da Stati membri dell’UE o Paesi associati a Horizon Europe. È inoltre fortemente incoraggiata la partecipazione di PMI, imprese, autorità pubbliche, associazioni e organizzazioni della società civile, al fine di rafforzare l’impatto delle attività di ricerca e innovazione.

I progetti dovranno essere orientati al raggiungimento di risultati concreti per la neutralità climatica e la resilienza dell’economia blu, coinvolgendo preferibilmente almeno due bacini marittimi europei.

L’apertura ufficiale del bando è prevista per il 14 settembre 2026, mentre la scadenza per la presentazione delle pre-proposte è fissata, in via provvisoria, al 16 novembre 2026.

Scadenza: 16 novembre 2026

FLAG GALPA Costa E-R. Investimenti nei porti per cittadini e imprese della pesca

FLAG GALPA Costa E-R. Investimenti nei porti per cittadini e imprese della pesca

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Il presente Avviso pubblico riferito alle azioni 2.C.1 e 3.A.3 “Blue economy e Farm to fork: Azioni immateriali finalizzate a diffondere la conoscenza dell’intera filiera e dei settore della Blue Economy”, sostiene campagne di informazione e divulgative su larga scala che interessino le marinerie della Costa dell’Emilia-Romagna, quali:

  1. organizzazione di eventi divulgativi, quali ad esempio festival, workshops, laboratori, seminari e convegni finalizzati a divulgare i temi della Blue Economy e far conoscere le aree di specializzazione della strategia intelligente S3;
  2. attività di comunicazione da realizzare tramite la realizzazione di materiali divulgativi, spot radio, e altri mezzi di comunicazione;
  3. iniziative enogastronomiche finalizzate ad integrare gli aspetti turistici con gli aspetti culinari dei prodotti della pesca e dell’acquacoltura;
  4. eventi promozionali per promuovere i prodotti della pesca e dell’acquacoltura “stagionali” nei menu dei ristoranti della costa e nelle strutture alberghiere;
  5. laboratori didattici per le scuole e altre iniziative rivolte al coinvolgimento dei giovani.

Attraverso questo bando si può attivare la seguente operazione:

15 – Eventi

L’operazione sostiene la realizzazione o la partecipazione a campagne di comunicazione e promozione regionali, nazionali o transnazionali per sensibilizzare il pubblico sui prodotti della pesca e dell’acquacoltura sostenibili (conferenze, simposi, eventi di marketing, altre tipologie di eventi). Le iniziative non sono orientate verso denominazioni commerciali.

16 – Sensibilizzazione, comunicazione al grande pubblico

L’operazione sostiene strumenti per favorire il dialogo ed il confronto mediante campagne di sensibilizzazione rivolte ai consumatori ed al grande pubblico in generale (es: scuole, turisti) quali: fiere, convegni, seminari, workshop, tavole rotonde, show cooking, percorsi di degustazione anche in abbinamento ad altri prodotti agroalimentari, laboratori formativi gastronomici sui prodotti della pesca e dell’acquacoltura (es. corsi di cucina); attività ludico-didattiche e campagne di sensibilizzazione sui prodotti della pesca e dell’acquacoltura sostenibili, nonché sul consumo consapevole dei prodotti ittici, eventi B2B e B2C per favorire la commercializzazione diretta dei prodotti della pesca e dell’acquacoltura, con particolare riferimento alla pesca costiera artigianale.

Possono presentare domanda:

  1. I Comuni dell’area del GALPA Costa Emilia-Romagna
  2. Le associazioni ed organizzazioni dei settori della pesca e dell’acquacoltura di cui all’art. 2, lettere a), b), c) del Decreto Ministeriale n. 56720 del 7 febbraio 2022;
  3. Organizzazioni di produttori e loro Associazioni dei settori della pesca e dell’acquacoltura, riconosciute ai sensi del Reg. (UE) n. 1379/2013.

Per maggiori dettagli, si rinvia al paragrafo 7 dell’Avviso Pubblico.

La domanda deve essere compilata utilizzando la corretta modulistica (Allegato A), sottoscritta dal soggetto richiedente. La domanda può essere firmata digitalmente, secondo le modalità di cui al D.lgs. n. 82/2005 s.m.i. e norme collegate, oppure sottoscritta con firma autografa allegando fotocopia del documento di identità in corso di validità ai sensi del D.P.R. n. 445/2000.

Nel caso in cui la rappresentanza societaria sia detenuta da più soggetti, essi potranno sottoscrivere la domanda con firma congiunta.

La domanda di contributo, completa della relativa documentazione, deve essere trasmessa entro la data di scadenza tramite posta elettronica certificata.

Scadenza: 30 ottobre 2026

FLAG GALPA Costa E-R. Blue economy e Farm to fork

FLAG GALPA Costa E-R. Blue economy e Farm to fork

Il presente Avviso pubblico riferito alle azioni 2.C.1 e 3.A.3 “Blue economy e Farm to fork: Azioni immateriali finalizzate a diffondere la conoscenza dell’intera filiera e dei settore della Blue Economy”, sostiene campagne di informazione e divulgative su larga scala che interessino le marinerie della Costa dell’Emilia-Romagna, quali:

  1. organizzazione di eventi divulgativi, quali ad esempio festival, workshops, laboratori, seminari e convegni finalizzati a divulgare i temi della Blue Economy e far conoscere le aree di specializzazione della strategia intelligente S3;
  2. attività di comunicazione da realizzare tramite la realizzazione di materiali divulgativi, spot radio, e altri mezzi di comunicazione;
  3. iniziative enogastronomiche finalizzate ad integrare gli aspetti turistici con gli aspetti culinari dei prodotti della pesca e dell’acquacoltura;
  4. eventi promozionali per promuovere i prodotti della pesca e dell’acquacoltura “stagionali” nei menu dei ristoranti della costa e nelle strutture alberghiere;
  5. laboratori didattici per le scuole e altre iniziative rivolte al coinvolgimento dei giovani.

Attraverso questo bando si possono attivare le seguenti operazioni:

Operazione 15 – Eventi

L’operazione sostiene la realizzazione o la partecipazione a campagne di comunicazione e promozione regionali, nazionali o transnazionali per sensibilizzare il pubblico sui prodotti della pesca e dell’acquacoltura sostenibili (conferenze, simposi, eventi di marketing, altre tipologie di eventi). Le iniziative non sono orientate verso denominazioni commerciali.

Operazione 16 – Sensibilizzazione, comunicazione al grande pubblico

L’operazione sostiene strumenti per favorire il dialogo ed il confronto mediante campagne di sensibilizzazione rivolte ai consumatori ed al grande pubblico in generale (es: scuole, turisti) quali: fiere, convegni, seminari, workshop, tavole rotonde, show cooking, percorsi di degustazione anche in abbinamento ad altri prodotti agroalimentari, laboratori formativi gastronomici sui prodotti della pesca e dell’acquacoltura (es. corsi di cucina); attività ludico-didattiche e campagne di sensibilizzazione sui prodotti della pesca e dell’acquacoltura sostenibili, nonché sul consumo consapevole dei prodotti ittici, eventi B2B e B2C per favorire la commercializzazione diretta dei prodotti della pesca e dell’acquacoltura, con particolare riferimento alla pesca costiera artigianale.

Possono presentare domanda:

  1. I Comuni dell’area del GALPA Costa Emilia-Romagna
  2. Le associazioni ed organizzazioni dei settori della pesca e dell’acquacoltura di cui all’art. 2, lettere a), b), c) del Decreto Ministeriale n. 56720 del 7 febbraio 2022;
  3. Organizzazioni di produttori e loro Associazioni dei settori della pesca e dell’acquacoltura, riconosciute ai sensi del Reg. (UE) n. 1379/2013.

Scadenza: 30 ottobre 2026

Blue Economy: verso una nuova Community of Practice in UE

Blue Economy: verso una nuova Community of Practice in UE

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La Blue Economy Observatory, gestita congiuntamente dalla Commissione europea e dal Centro Comune di Ricerca, avvia la creazione di una Community of Practice (CoP) per rafforzare la conoscenza e il monitoraggio dei settori marittimi europei.

La nuova rete riunirà esperti e stakeholder impegnati a promuovere una crescita blu sostenibile, contribuendo a definire metodologie e strategie sui dati, individuare lacune e priorità negli indicatori socio-economici, creare sinergie tra iniziative europee e supportare il comitato direttivo dell’osservatorio nell’individuare le direttrici strategiche.

La call per manifestare interesse ad aderire alla Community of Practice è aperta dal 16 settembre al 19 ottobre 2025. I risultati della preselezione saranno comunicati entro fine ottobre, mentre l’annuncio ufficiale dei partecipanti avverrà nella prima metà di novembre 2025. L’avvio dei lavori è previsto per la prima metà di dicembre 2025, con un incontro inaugurale in formato virtuale o in presenza.

Scadenza: 19 ottobre 2025

SBEP: in arrivo il terzo bando congiunto per la blue economy sostenibile

SBEP: in arrivo il terzo bando congiunto per la blue economy sostenibile

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La Sustainable Blue Economy Partnership ha annunciato il lancio del terzo bando congiunto transnazionale per progetti di ricerca e innovazione. La data di apertura del bando è prevista per il 15 settembre 2025, con scadenza per la presentazione delle pre-proposte al 17 novembre 2025.

Il bando, co-finanziato e co-branded nell’ambito del Decennio delle Scienze del Mare delle Nazioni Unite, mira a promuovere soluzioni collaborative per un’economia dell’oceano rigenerativa, resiliente e sostenibile, integrando ricerca scientifica, innovazione e sviluppo tecnologico.

La Partnership si propone di guidare la transizione verde e digitale nei settori legati a mari, oceani e coste, rafforzando la competitività europea e promuovendo una visione inclusiva e orientata al benessere ambientale, sociale ed economico entro il 2050. In particolare, il bando finanzierà progetti le seguenti aree strategiche:

  • Priority area 1: Digital Twins of the Ocean (DTOs) at sub-basin scale
  • Priority area 2: Transitioning the blue economy sectors, and the development of the coexistence and the marine multi-use infrastructures
  • Priority area 3: Climate-Smart Planning and managing sea-uses at the regional level
  • Priority area 4: Blue Bioresources: sustainable fisheries and aquaculture, and new bio-based products
  • Priority area 5: Resilient Coastal Communities and Businesses

Tutti i progetti dovranno generare conoscenza applicabile, coinvolgere gli stakeholder (PMI, industrie, enti pubblici, società civile) e contribuire alla neutralità climatica. Si raccomanda inoltre il coinvolgimento di almeno due bacini marittimi europei come Baltico, Mediterraneo, Atlantico, Mar Nero e Mare del Nord.

I consorzi proponenti devono includere almeno tre soggetti ammissibili provenienti da tre diversi Paesi partecipanti, e coinvolgere almeno due entità indipendenti da Stati membri UE o Paesi associati a Horizon Europe. Sono ammessi anche partner autofinanziati, purché non contino ai fini del numero minimo di partecipanti.

Il budget stimato è di oltre 44 milioni di euro.

Scadenza: 17 novembre 2025

Aperto il bando AQUARIUS per l’accesso a infrastrutture marine e d’acqua dolce

Aperto il bando AQUARIUS per l’accesso a infrastrutture marine e d'acqua dolce

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È aperto il bando AQUARIUS – Marine and Freshwater Infrastructure Access, con un finanziamento destinato a progetti in linea con la Missione UE “Restore our Ocean and Waters by 2030“.

Il bando, giunto alla sua seconda edizione, sarà strutturato sulla base dei risultati della prima call e intende affrontare sei sfide principali:

  1. Gestione sostenibile delle risorse acquatiche, favorendo un uso equilibrato di pesca, acquacoltura e sistemi idrici;
  2. Tutela degli ecosistemi e ripristino della biodiversità, con azioni di conservazione e recupero degli habitat degradati;
  3. Riduzione dell’inquinamento e soluzioni circolari, per contrastare l’inquinamento chimico, plastico e nutriente, promuovendo l’economia circolare;
  4. Resilienza climatica e adattamento ai fattori di stress multipli, mediante soluzioni basate sulla natura e analisi dei rischi ambientali;
  5. Economia blu sostenibile e innovazione, incentivando settori marini ecocompatibili come energie rinnovabili, turismo, acquacoltura e trasporti verdi;
  6. Governance inclusiva e coinvolgimento del pubblico, valorizzando il sapere locale e la partecipazione attiva delle comunità.

Il bando prevede l’Accesso Transnazionale (TA) o l’Accesso Remoto (RA) a infrastrutture di ricerca selezionate. Possono partecipare user groups composti da uno o più ricercatori, guidati da un capogruppo (principal investigator).

Le infrastrutture disponibili si suddividono in nove categorie: navi da ricerca, piattaforme mobili marine, strutture marine fisse, impianti sperimentali, bacini fluviali, aerei, droni, servizi satellitari e centri dati/laboratori virtuali.

Il portale per la presentazione delle domande sarà disponibile dal 2 settembre 2025, e sarà possibile candidarsi entro il 28 ottobre. I criteri di ammissibilità e le modalità di candidatura saranno consultabili attraverso il menu dedicato nella sezione laterale del portale ufficiale AQUARIUS.

Scadenza: 28 ottobre 2025

Sustainable Blue Economy: aperto un bando per l’accesso alle infrastrutture di ricerca

Sustainable Blue Economy: aperto un bando per l'accesso alle infrastrutture di ricerca

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La Sustainable Blue Economy Partnership ha pubblicato il primo bando per l’accesso alle infrastrutture di ricerca, con il focus su “Piloting access to shared research infrastructures at pan-European scale and reinforce capacities to support the transformation of the blue economy”. Il bando è aperto fino al 29 aprile 2025.

Il bando offre ai candidati l’opportunità di presentare proposte per utilizzare le infrastrutture messe a disposizione dal partenariato e operanti in tutti i bacini marini dell’UE e nell’Oceano Atlantico.

Ricercatori e ricercatrici avranno accesso a 49 infrastrutture di ricerca, tra cui:

  • navi da ricerca
  • piattaforme fisse
  • dispositivi ausiliari
  • stazioni sperimentali
  • piattaforme mobili, tra cui auv (autonomous underwater vehicles), alianti aerei
  • attrezzature portatili
  • laboratori analitici
  • banchi di prova, tra cui camere a pressione, piscine, banchi di calibrazione/intercalibrazione
  • centri di calcolo ad alte prestazioni

Le proposte devono essere in linea con almeno una delle seguenti Aree di Intervento:

  • Digital Twins of the Ocean at regional sub-basin scale: sviluppo e validazione di gemelli digitali degli oceani su scala regionale per migliorare la comprensione delle interazioni tra ecosistemi e supportare la simulazione predittiva basata su IA;
  • Blue economy sectors, development of marine multi-use infrastructures: ottimizzazione dello spazio e dei flussi di materiali negli oceani europei, garantendo sostenibilità e riduzione dell’impatto ambientale;
  • Planning and managing sea uses at the regional level: strumenti innovativi per la gestione integrata di pianificazione spaziale marittima (MSP), direttiva quadro sulla strategia marina (MSFD) e politiche della pesca (CFP);
  • Blue Bioresources: ricerca su una transizione giusta e sostenibile nella produzione e utilizzo delle biorisorse marine, minimizzando l’impatto ambientale e garantendo una fornitura accessibile e sostenibile di alimenti e prodotti bio-based.

L’accesso alle infrastrutture tramite selezione è offerto a gruppi pubblici e privati, tra cui ricercatori, ingegneri, tecnici di organizzazioni di ricerca, imprese private, organizzazioni no-profit, e altri membri della comunità paneuropea della blue economy.

Scadenza: 29 aprile 2025

Sustainable Blue Economy: annunciato un bando per l’accesso alle infrastrutture di ricerca

Sustainable Blue Economy: annunciato un bando per l'accesso alle infrastrutture di ricerca

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Il 28 febbraio 2025 la Sustainable Blue Economy Partnership pubblicherà il primo bando per l’accesso alle infrastrutture di ricerca, con il focus su “Piloting access to shared research infrastructures at pan-European scale and reinforce capacities to support the transformation of the blue economy”.

Il bando offrirà ai candidati l’opportunità di presentare proposte per utilizzare le infrastrutture, messe a disposizione dal partenariato e operanti in tutti i bacini marini dell’UE e nell’Oceano Atlantico.

Ricercatori e ricercatrici avranno accesso a 48 infrastrutture di ricerca, tra cui:

  • navi da ricerca
  • piattaforme fisse
  • dispositivi ausiliari
  • stazioni sperimentali
  • piattaforme mobili, tra cui auv (autonomous underwater vehicles), alianti aerei
  • attrezzature portatili
  • laboratori analitici
  • banchi di prova, tra cui camere a pressione, piscine, banchi di calibrazione/intercalibrazione
  • centri di calcolo ad alte prestazioni

L’accesso alle infrastrutture tramite selezione è offerto a gruppi pubblici e privati, tra cui ricercatori, ingegneri, tecnici di organizzazioni di ricerca, imprese private, organizzazioni no-profit, e altri membri della comunità paneuropea della blue economy.

Scadenza: non ancora pubblicata

Sustainable Blue Economy: in apertura un nuovo bando di accesso transnazionale alle infrastrutture di ricerca

Sustainable Blue Economy: in apertura un nuovo bando di accesso transnazionale alle infrastrutture di ricerca

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Il Partenariato Sustainable Blue Economy lancerà a breve il primo bando per l’accesso alle infrastrutture di ricerca sul tema “Pilotare l’accesso alle infrastrutture di ricerca condivise su scala paneuropea e rafforzare le capacità per sostenere la trasformazione dell’economia blu”.

Il bando consentirà ai candidati di presentare una proposta per l’utilizzo delle infrastrutture di ricerca messe a disposizione dai fornitori partner del partenariato provenienti da 7 Paesi diversi in tutti i bacini marini dell’UE e nell’Oceano Atlantico.

Il portafoglio comprende 48 infrastrutture di ricerca delle seguenti tipologie: navi da ricerca, piattaforme fisse, dispositivi ausiliari e stazioni sperimentali, piattaforme mobili (AUV, alianti, aerei), attrezzature portatili, laboratori di analisi e banchi di prova (camere a pressione, piscine, banchi di calibrazione/intercalibrazione) e centri di calcolo ad alte prestazioni.

Le infrastrutture di ricerca del portafoglio sono offerte a gruppi pubblici e privati di utenti della comunità paneuropea della blue economy selezionati per l’accesso, ossia ricercatori, ingegneri e personale tecnico di organizzazioni di ricerca, aziende private, organizzazioni no-profit, ecc.

L’invito sarà pubblicato sul sito web del partenariato il 28 febbraio 2025.

Scadenza: non ancora pubblicata

Forum strategico regionale per la blue economy

Forum strategico regionale per la blue economy

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Con delibera di giunta regionale n. 1357 del 01/07/2024, la Regione Emilia-Romagna, intende acquisire la disponibilità a titolo gratuito di soggetti pubblici o privati a partecipare alle attività del Forum strategico regionale per la Blue Economy. Il  Forum è stato concepito come luogo di aggregazione, confronto e coordinamento di tutti i soggetti regionali, pubblici e privati, interessati ai temi afferenti alla Sustainable Blue Economy (imprese, associazioni, università, centri di ricerca, ecc.) al fine di condividere possibilità di policy e strumenti di sviluppo ed innovazione, con particolare attenzione all’attuazione delle linee di indirizzo prioritarie definite dalla Strategia di specializzazione intelligente (S3) 2021-2027 per la ricerca e l’innovazione nell’area tematica prioritaria della Blue Growth e relative specializzazioni produttive: bioeconomia blu, manifattura marina, fascia costiere e turismo 2.0.

Al Forum potranno aderire soggetti rilevanti per le attività di ricerca ed innovazione nell’ambito dell’economia blu sostenibile quali enti locali, associazioni, fondazioni, università, imprese, cooperative, consorzi, laboratori di ricerca, la cui partecipazione sarà di natura volontaria e non darà luogo ad alcuna forma di retribuzione o indennità di presenza

Le domande dovranno essere inviate entro il 10 settembre 2024 tramite posta elettronica certificata.

Scadenza: 10 settembre 2024

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