Italia e Croazia: in arrivo il nuovo bando per innovare la Blue Economy

Italia e Croazia: in arrivo il nuovo bando per innovare la Blue Economy

È in arrivo la nuova call di SEAS – Sustainable Enterprises Advancing Blue Solutions, dedicata al rafforzamento della Blue Economy nell’area adriatica tra Italia e Croazia. L’apertura è prevista per l’8 ottobre 2026.

L’obiettivo è quello di rafforzare la capacità di innovazione delle PMI e a favorire il trasferimento tecnologico tra imprese e istituti di ricerca. L’iniziativa nasce per colmare il divario nell’innovazione e nella cooperazione transfrontaliera che ancora caratterizza il settore marittimo e dell’economia blu dell’area.

In particolare, un ruolo centrale sarà assegnato alle attività di trasferimento tecnologico, alla collaborazione con gli organismi di ricerca e al coinvolgimento di giovani ricercatori nei processi aziendali.

Il budget previsto è di più di € 2.000.000. Inoltre, sono previste attività di formazione sulle tecnologie digitali e sostenibili, iniziative per la tutela della proprietà intellettuale, percorsi dedicati all’accesso ai finanziamenti e attività di costruzione di partnership tra imprese.

Possono partecipare PMI e start-up italiane e croate. Le risorse sosterranno progetti realizzati attraverso una collaborazione transfrontaliera obbligatoria, con interventi dedicati allo sviluppo, alla sperimentazione e all’introduzione sul mercato di prodotti e servizi innovativi nel comparto della Blue Economy.

In Italia verranno organizzati dei workshop informativi tra ottobre e novembre 2026.

Scadenza: bando in pubblicazione

Economia blu sostenibile: aperta la quarta call della Sustainable Blue Economy Partnership

Economia blu sostenibile: aperta la quarta call della Sustainable Blue Economy Partnership

La Sustainable Blue Economy Partnership ha aperto la quarta Joint Transnational Call, dal titolo “Building a sustainable and innovative Blue Economy: mastering digital opportunities and fostering resilience”, per finanziare progetti transnazionali di ricerca e innovazione dedicati alle principali sfide per un’economia blu sostenibile e resiliente.

L’iniziativa sostiene progetti della durata di 36 mesi, orientati alla trasformazione dell’economia blu verso una maggiore resilienza e al raggiungimento degli obiettivi di neutralità climatica.

Le proposte dovranno affrontare uno dei quattro ambiti prioritari:

  • transizione dei settori dell’economia blu verso sostenibilità e autonomia strategica;
  • gestione degli usi del mare attraverso approcci digitali ed ecosistemici;
  • sviluppo sostenibile delle bio-risorse blu attraverso l’innovazione nella produzione e raccolta marina;
  • rafforzamento della resilienza delle comunità costiere, delle infrastrutture e delle attività economiche.

È raccomandato che i progetti prendano in considerazione almeno due bacini marittimi europei, valutando il proprio impatto sui diversi bacini. Tra quelli indicati come prioritari figurano Mar Baltico, Mar Nero, Mar Mediterraneo, Mare del Nord e Oceano Atlantico.

I consorzi devono essere composti da partner ammissibili provenienti da almeno tre diversi Paesi partecipanti, richiedendo il sostegno finanziario di almeno tre organizzazioni finanziatrici. I progetti devono inoltre coinvolgere almeno due entità giuridiche indipendenti di due diversi Stati membri dell’UE o Paesi associati a Horizon Europe. È fortemente incoraggiato il coinvolgimento di PMI, imprese, autorità e amministrazioni pubbliche, associazioni e organizzazioni della società civile.

La call coinvolge 33 organizzazioni di finanziamento di 28 Paesi, insieme al contributo dell’Unione europea, e dispone di un budget complessivo stimato di circa 38 milioni di euro.

La procedura prevede una prima fase con la presentazione delle pre-proposte entro il 16 novembre 2026. La scadenza per le proposte complete è prevista per il 14 giugno 2027.

Scadenze: 16 novembre 2026 (pre-proposte), 14 giugno 2027 (proposte complete)

Sustainable Blue Economy Partnership: aperte le Regional Portfolio Calls per tre bacini marittimi

Sustainable Blue Economy Partnership: aperte le Regional Portfolio Calls per tre bacini marittimi

La Sustainable Blue Economy Partnership (SBEP), European Partnership nell’ambito di Horizon Europe, ha lanciato la seconda ondata di Regional Portfolio Calls for Expressions of Interest, rivolte a progetti di ricerca e innovazione già in corso che intendano rafforzare le attività di networking e collaborazione a livello di bacino marittimo.

L’iniziativa prevede la creazione di cinque Regional Portfolios, uno per ciascun bacino marittimo europeo, composti da progetti finanziati dalla SBEP e/o attraverso programmi di finanziamento nazionali, regionali o dell’UE. La seconda ondata riguarda Mare del Nord, Mar Baltico e Mar Mediterraneo e coprirà un periodo di attività di due anni, dall’inizio del 2027 all’inizio del 2029.

I tre portafogli regionali sono dedicati ai seguenti temi:

  • North Sea Regional Portfolio: “Exploring nature-based solutions to address cumulative impacts on marine ecosystems while supporting maritime sea uses”;
  • Baltic Sea Regional Portfolio: “Improving the Baltic Sea Resilience: Resilience to large-scale events, infrastructure resilience, ecosystem resilience”;
  • Mediterranean Sea Regional Portfolio: “Fostering inclusive governance and multi-use coastal and maritime infrastructure for sustainable development in the Mediterranean Sea”.

La partecipazione ai Regional Portfolios mira a rafforzare le sinergie e lo scambio di informazioni tra progetti, ridurre le duplicazioni e favorire la collaborazione con gli stakeholder regionali. La creazione di una massa critica di progetti su temi comuni dovrebbe inoltre contribuire ad aumentare l’impatto della ricerca a livello regionale ed europeo, anche attraverso il supporto alle decisioni strategiche e politiche e l’individuazione di lacune di ricerca.

Tra i benefici previsti per i progetti partecipanti figurano una maggiore visibilità a livello regionale e internazionale, opportunità di networking con stakeholder della cosiddetta quadruple helix, nuove possibilità di cooperazione, attività di co-design per i piani di market uptake e incontri con esperti della Commissione europea. Sono inoltre previste opportunità specifiche per il rafforzamento della carriera dei ricercatori early-career e la partecipazione agli eventi della Sustainable Blue Economy Partnership.

Possono partecipare progetti che rientrino nell’ambito tematico del Regional Portfolio prescelto e che siano attivi per almeno sei mesi nel periodo compreso tra l’inizio del 2027 e l’inizio del 2029, beneficiando di un finanziamento regionale, nazionale o dell’UE.

I progetti devono inoltre riguardare l’area geografica del portafoglio selezionato, o dimostrarne la rilevanza, e i partecipanti devono garantire impegno, disponibilità e capacità di contribuire alle attività, che saranno svolte su base autofinanziata. I progetti interessati a più di un Regional Portfolio dovranno sceglierne uno.

La candidatura deve essere presentata dal Project Representative, ossia il Principal Investigator o un altro membro del consorzio, attraverso un apposito formulario online. La procedura di selezione è single-stage e i progetti selezionati saranno annunciati nel gennaio 2027.

La scadenza è fissata al 9 dicembre 2026.

Scadenza: 9 dicembre 2026

America’s Cup: Call for Ideas per l’innovazione nella Blue Economy

America’s Cup: Call for Ideas per l’innovazione nella Blue Economy

silas-baisch-oczvgbqcjky-unsplash

Il Comune di Napoli, in collaborazione con Invitalia e con il supporto dell’America’s Cup, lancia una Call for Ideas rivolta a startup, spin-off e persone fisiche con progetti innovativi dedicati alla Blue Economy, con particolare attenzione al mondo della vela e ai settori collegati, tra cui turismo, mobilità, sport, sostenibilità, sicurezza e smart city.

L’iniziativa si inserisce nel percorso di valorizzazione della Louis Vuitton 38ª America’s Cup, in programma a Napoli nella primavera-estate 2027, con l’obiettivo di utilizzare l’evento come occasione per favorire innovazione, crescita economica e attrattività del territorio.

Saranno selezionate fino a 20 idee innovative, presentate da persone fisiche oppure da startup e spin-off costituiti da non più di sei mesi alla data di pubblicazione della Call. I progetti selezionati accederanno a un percorso di incubazione della durata di sei mesi presso i laboratori tecnologici del Comune di Napoli al Real Albergo dei Poveri. Il programma accompagnerà i team dalla definizione del modello di business alla validazione dell’idea, fino alla prototipazione e al posizionamento sul mercato.

Il percorso prevede mentorship specialistica, formazione e supporto su business design, fundraising e strategie di go-to-market, consulenza sulla proprietà intellettuale, accesso agli asset tecnologici dei laboratori per la prototipazione e opportunità di networking con stakeholder, investitori e partner industriali. Invitalia supporterà inoltre i partecipanti nell’individuazione delle opportunità di agevolazione più adatte ai progetti, con priorità per le iniziative prevalentemente guidate da giovani under 35 e/o donne.

La Call punta a sviluppare soluzioni innovative in sei ambiti strategici:

  • cantieristica e vela; 
  • porti e logistica; 
  • turismo legato al mare; 
  • accessibilità del mare e degli spazi urbani; 
  • protezione e valorizzazione delle risorse marine; 
  • monitoraggio e gestione degli effetti del cambiamento climatico.

Le candidature devono effettuarsi entro il 15 novembre 2026.

Scadenza: 15 novembre 2026

Economia blu sostenibile: in arrivo la quarta call della Sustainable Blue Economy Partnership

Economia blu sostenibile: in arrivo la quarta call della Sustainable Blue Economy Partnership

silas-baisch-oczvgbqcjky-unsplash

La Sustainable Blue Economy Partnership ha preannunciato la quarta Joint Transnational Call per il finanziamento di progetti transnazionali di ricerca e innovazione.

Il bando metterà a disposizione un budget complessivo stimato di 37 milioni di euro, cofinanziato dall’Unione europea e da 35 organizzazioni di finanziamento di 28 Paesi.

L’iniziativa sostiene progetti della durata di 36 mesi finalizzati ad accelerare la transizione verde e digitale dell’economia blu, contribuendo a un’economia oceanica più sostenibile, resiliente e competitiva.

Le proposte dovranno affrontare uno dei quattro ambiti prioritari: transizione sostenibile e autonomia strategica dei settori dell’economia blu, gestione degli usi del mare attraverso approcci digitali ed ecosistemici, innovazione nelle bio-risorse marine e nella produzione sostenibile, oppure rafforzamento della resilienza delle comunità costiere e delle relative infrastrutture e attività economiche.

Potranno partecipare consorzi composti da almeno tre partner ammissibili di tre diversi Paesi partecipanti, con il coinvolgimento di almeno due entità giuridiche indipendenti provenienti da Stati membri dell’UE o Paesi associati a Horizon Europe. È inoltre fortemente incoraggiata la partecipazione di PMI, imprese, autorità pubbliche, associazioni e organizzazioni della società civile, al fine di rafforzare l’impatto delle attività di ricerca e innovazione.

I progetti dovranno essere orientati al raggiungimento di risultati concreti per la neutralità climatica e la resilienza dell’economia blu, coinvolgendo preferibilmente almeno due bacini marittimi europei.

L’apertura ufficiale del bando è prevista per il 14 settembre 2026, mentre la scadenza per la presentazione delle pre-proposte è fissata, in via provvisoria, al 16 novembre 2026.

Scadenza: 16 novembre 2026

FLAG GALPA Costa E-R. Investimenti nei porti per cittadini e imprese della pesca

FLAG GALPA Costa E-R. Investimenti nei porti per cittadini e imprese della pesca

silas-baisch-oczvgbqcjky-unsplash

Il presente Avviso pubblico riferito alle azioni 2.C.1 e 3.A.3 “Blue economy e Farm to fork: Azioni immateriali finalizzate a diffondere la conoscenza dell’intera filiera e dei settore della Blue Economy”, sostiene campagne di informazione e divulgative su larga scala che interessino le marinerie della Costa dell’Emilia-Romagna, quali:

  1. organizzazione di eventi divulgativi, quali ad esempio festival, workshops, laboratori, seminari e convegni finalizzati a divulgare i temi della Blue Economy e far conoscere le aree di specializzazione della strategia intelligente S3;
  2. attività di comunicazione da realizzare tramite la realizzazione di materiali divulgativi, spot radio, e altri mezzi di comunicazione;
  3. iniziative enogastronomiche finalizzate ad integrare gli aspetti turistici con gli aspetti culinari dei prodotti della pesca e dell’acquacoltura;
  4. eventi promozionali per promuovere i prodotti della pesca e dell’acquacoltura “stagionali” nei menu dei ristoranti della costa e nelle strutture alberghiere;
  5. laboratori didattici per le scuole e altre iniziative rivolte al coinvolgimento dei giovani.

Attraverso questo bando si può attivare la seguente operazione:

15 – Eventi

L’operazione sostiene la realizzazione o la partecipazione a campagne di comunicazione e promozione regionali, nazionali o transnazionali per sensibilizzare il pubblico sui prodotti della pesca e dell’acquacoltura sostenibili (conferenze, simposi, eventi di marketing, altre tipologie di eventi). Le iniziative non sono orientate verso denominazioni commerciali.

16 – Sensibilizzazione, comunicazione al grande pubblico

L’operazione sostiene strumenti per favorire il dialogo ed il confronto mediante campagne di sensibilizzazione rivolte ai consumatori ed al grande pubblico in generale (es: scuole, turisti) quali: fiere, convegni, seminari, workshop, tavole rotonde, show cooking, percorsi di degustazione anche in abbinamento ad altri prodotti agroalimentari, laboratori formativi gastronomici sui prodotti della pesca e dell’acquacoltura (es. corsi di cucina); attività ludico-didattiche e campagne di sensibilizzazione sui prodotti della pesca e dell’acquacoltura sostenibili, nonché sul consumo consapevole dei prodotti ittici, eventi B2B e B2C per favorire la commercializzazione diretta dei prodotti della pesca e dell’acquacoltura, con particolare riferimento alla pesca costiera artigianale.

Possono presentare domanda:

  1. I Comuni dell’area del GALPA Costa Emilia-Romagna
  2. Le associazioni ed organizzazioni dei settori della pesca e dell’acquacoltura di cui all’art. 2, lettere a), b), c) del Decreto Ministeriale n. 56720 del 7 febbraio 2022;
  3. Organizzazioni di produttori e loro Associazioni dei settori della pesca e dell’acquacoltura, riconosciute ai sensi del Reg. (UE) n. 1379/2013.

Per maggiori dettagli, si rinvia al paragrafo 7 dell’Avviso Pubblico.

La domanda deve essere compilata utilizzando la corretta modulistica (Allegato A), sottoscritta dal soggetto richiedente. La domanda può essere firmata digitalmente, secondo le modalità di cui al D.lgs. n. 82/2005 s.m.i. e norme collegate, oppure sottoscritta con firma autografa allegando fotocopia del documento di identità in corso di validità ai sensi del D.P.R. n. 445/2000.

Nel caso in cui la rappresentanza societaria sia detenuta da più soggetti, essi potranno sottoscrivere la domanda con firma congiunta.

La domanda di contributo, completa della relativa documentazione, deve essere trasmessa entro la data di scadenza tramite posta elettronica certificata.

Scadenza: 30 ottobre 2026

FLAG GALPA Costa E-R. Blue economy e Farm to fork

FLAG GALPA Costa E-R. Blue economy e Farm to fork

Il presente Avviso pubblico riferito alle azioni 2.C.1 e 3.A.3 “Blue economy e Farm to fork: Azioni immateriali finalizzate a diffondere la conoscenza dell’intera filiera e dei settore della Blue Economy”, sostiene campagne di informazione e divulgative su larga scala che interessino le marinerie della Costa dell’Emilia-Romagna, quali:

  1. organizzazione di eventi divulgativi, quali ad esempio festival, workshops, laboratori, seminari e convegni finalizzati a divulgare i temi della Blue Economy e far conoscere le aree di specializzazione della strategia intelligente S3;
  2. attività di comunicazione da realizzare tramite la realizzazione di materiali divulgativi, spot radio, e altri mezzi di comunicazione;
  3. iniziative enogastronomiche finalizzate ad integrare gli aspetti turistici con gli aspetti culinari dei prodotti della pesca e dell’acquacoltura;
  4. eventi promozionali per promuovere i prodotti della pesca e dell’acquacoltura “stagionali” nei menu dei ristoranti della costa e nelle strutture alberghiere;
  5. laboratori didattici per le scuole e altre iniziative rivolte al coinvolgimento dei giovani.

Attraverso questo bando si possono attivare le seguenti operazioni:

Operazione 15 – Eventi

L’operazione sostiene la realizzazione o la partecipazione a campagne di comunicazione e promozione regionali, nazionali o transnazionali per sensibilizzare il pubblico sui prodotti della pesca e dell’acquacoltura sostenibili (conferenze, simposi, eventi di marketing, altre tipologie di eventi). Le iniziative non sono orientate verso denominazioni commerciali.

Operazione 16 – Sensibilizzazione, comunicazione al grande pubblico

L’operazione sostiene strumenti per favorire il dialogo ed il confronto mediante campagne di sensibilizzazione rivolte ai consumatori ed al grande pubblico in generale (es: scuole, turisti) quali: fiere, convegni, seminari, workshop, tavole rotonde, show cooking, percorsi di degustazione anche in abbinamento ad altri prodotti agroalimentari, laboratori formativi gastronomici sui prodotti della pesca e dell’acquacoltura (es. corsi di cucina); attività ludico-didattiche e campagne di sensibilizzazione sui prodotti della pesca e dell’acquacoltura sostenibili, nonché sul consumo consapevole dei prodotti ittici, eventi B2B e B2C per favorire la commercializzazione diretta dei prodotti della pesca e dell’acquacoltura, con particolare riferimento alla pesca costiera artigianale.

Possono presentare domanda:

  1. I Comuni dell’area del GALPA Costa Emilia-Romagna
  2. Le associazioni ed organizzazioni dei settori della pesca e dell’acquacoltura di cui all’art. 2, lettere a), b), c) del Decreto Ministeriale n. 56720 del 7 febbraio 2022;
  3. Organizzazioni di produttori e loro Associazioni dei settori della pesca e dell’acquacoltura, riconosciute ai sensi del Reg. (UE) n. 1379/2013.

Scadenza: 30 ottobre 2026

Blue Economy: verso una nuova Community of Practice in UE

Blue Economy: verso una nuova Community of Practice in UE

silas-baisch-oczvgbqcjky-unsplash

La Blue Economy Observatory, gestita congiuntamente dalla Commissione europea e dal Centro Comune di Ricerca, avvia la creazione di una Community of Practice (CoP) per rafforzare la conoscenza e il monitoraggio dei settori marittimi europei.

La nuova rete riunirà esperti e stakeholder impegnati a promuovere una crescita blu sostenibile, contribuendo a definire metodologie e strategie sui dati, individuare lacune e priorità negli indicatori socio-economici, creare sinergie tra iniziative europee e supportare il comitato direttivo dell’osservatorio nell’individuare le direttrici strategiche.

La call per manifestare interesse ad aderire alla Community of Practice è aperta dal 16 settembre al 19 ottobre 2025. I risultati della preselezione saranno comunicati entro fine ottobre, mentre l’annuncio ufficiale dei partecipanti avverrà nella prima metà di novembre 2025. L’avvio dei lavori è previsto per la prima metà di dicembre 2025, con un incontro inaugurale in formato virtuale o in presenza.

Scadenza: 19 ottobre 2025

SBEP: in arrivo il terzo bando congiunto per la blue economy sostenibile

SBEP: in arrivo il terzo bando congiunto per la blue economy sostenibile

silas-baisch-oczvgbqcjky-unsplash

La Sustainable Blue Economy Partnership ha annunciato il lancio del terzo bando congiunto transnazionale per progetti di ricerca e innovazione. La data di apertura del bando è prevista per il 15 settembre 2025, con scadenza per la presentazione delle pre-proposte al 17 novembre 2025.

Il bando, co-finanziato e co-branded nell’ambito del Decennio delle Scienze del Mare delle Nazioni Unite, mira a promuovere soluzioni collaborative per un’economia dell’oceano rigenerativa, resiliente e sostenibile, integrando ricerca scientifica, innovazione e sviluppo tecnologico.

La Partnership si propone di guidare la transizione verde e digitale nei settori legati a mari, oceani e coste, rafforzando la competitività europea e promuovendo una visione inclusiva e orientata al benessere ambientale, sociale ed economico entro il 2050. In particolare, il bando finanzierà progetti le seguenti aree strategiche:

  • Priority area 1: Digital Twins of the Ocean (DTOs) at sub-basin scale
  • Priority area 2: Transitioning the blue economy sectors, and the development of the coexistence and the marine multi-use infrastructures
  • Priority area 3: Climate-Smart Planning and managing sea-uses at the regional level
  • Priority area 4: Blue Bioresources: sustainable fisheries and aquaculture, and new bio-based products
  • Priority area 5: Resilient Coastal Communities and Businesses

Tutti i progetti dovranno generare conoscenza applicabile, coinvolgere gli stakeholder (PMI, industrie, enti pubblici, società civile) e contribuire alla neutralità climatica. Si raccomanda inoltre il coinvolgimento di almeno due bacini marittimi europei come Baltico, Mediterraneo, Atlantico, Mar Nero e Mare del Nord.

I consorzi proponenti devono includere almeno tre soggetti ammissibili provenienti da tre diversi Paesi partecipanti, e coinvolgere almeno due entità indipendenti da Stati membri UE o Paesi associati a Horizon Europe. Sono ammessi anche partner autofinanziati, purché non contino ai fini del numero minimo di partecipanti.

Il budget stimato è di oltre 44 milioni di euro.

Scadenza: 17 novembre 2025

Aperto il bando AQUARIUS per l’accesso a infrastrutture marine e d’acqua dolce

Aperto il bando AQUARIUS per l’accesso a infrastrutture marine e d'acqua dolce

ivana-cajina-lldqpnerfxo-unsplash

È aperto il bando AQUARIUS – Marine and Freshwater Infrastructure Access, con un finanziamento destinato a progetti in linea con la Missione UE “Restore our Ocean and Waters by 2030“.

Il bando, giunto alla sua seconda edizione, sarà strutturato sulla base dei risultati della prima call e intende affrontare sei sfide principali:

  1. Gestione sostenibile delle risorse acquatiche, favorendo un uso equilibrato di pesca, acquacoltura e sistemi idrici;
  2. Tutela degli ecosistemi e ripristino della biodiversità, con azioni di conservazione e recupero degli habitat degradati;
  3. Riduzione dell’inquinamento e soluzioni circolari, per contrastare l’inquinamento chimico, plastico e nutriente, promuovendo l’economia circolare;
  4. Resilienza climatica e adattamento ai fattori di stress multipli, mediante soluzioni basate sulla natura e analisi dei rischi ambientali;
  5. Economia blu sostenibile e innovazione, incentivando settori marini ecocompatibili come energie rinnovabili, turismo, acquacoltura e trasporti verdi;
  6. Governance inclusiva e coinvolgimento del pubblico, valorizzando il sapere locale e la partecipazione attiva delle comunità.

Il bando prevede l’Accesso Transnazionale (TA) o l’Accesso Remoto (RA) a infrastrutture di ricerca selezionate. Possono partecipare user groups composti da uno o più ricercatori, guidati da un capogruppo (principal investigator).

Le infrastrutture disponibili si suddividono in nove categorie: navi da ricerca, piattaforme mobili marine, strutture marine fisse, impianti sperimentali, bacini fluviali, aerei, droni, servizi satellitari e centri dati/laboratori virtuali.

Il portale per la presentazione delle domande sarà disponibile dal 2 settembre 2025, e sarà possibile candidarsi entro il 28 ottobre. I criteri di ammissibilità e le modalità di candidatura saranno consultabili attraverso il menu dedicato nella sezione laterale del portale ufficiale AQUARIUS.

Scadenza: 28 ottobre 2025

1 2 3