SNS JU: annunciata la call per rafforzare la sovranità europea nel 6G

SNS JU: annunciata la call per rafforzare la sovranità europea nel 6G

La Smart Networks and Services Joint Undertaking ha annunciato la sua call per proposte dedicata al tema FEM – Front End Module, un’iniziativa strategica per garantire la sovranità europea nelle tecnologie hardware 6G. La call è prevista in apertura il 26 maggio 2026.

Con un budget complessivo di 14 milioni di euro, il bando punta a rispondere alla necessità critica di sviluppare microelettronica progettata in Europa per i Front End Module, componenti chiave dei futuri sistemi radio 6G, riducendo la dipendenza da tecnologie semiconduttori extra-europee che sostengono le reti di nuova generazione.

Il bando si inserisce in complementarità con le iniziative del Chips Joint Undertaking e tiene conto delle più recenti raccomandazioni del Radio Spectrum Policy Group, degli sviluppi di standardizzazione e della strategia europea Apply AI, sostenendo anche le capacità di edge AI nelle reti 6G.

Le proposte dovranno contribuire allo sviluppo di soluzioni FEM avanzate, in prospettiva di trasferimento verso le pilot line del Chips JU.

La scadenza per la presentazione delle proposte fissata al 3 settembre 2026.

Scadenza: 3 settembre 2026

Aperte le call 2026 della Smart Networks and Services Joint Undertaking

Aperte le call 2026 della Smart Networks and Services Joint Undertaking

La Smart Networks and Services Joint Undertaking ha lanciatoil bando 2026, basato sul nuovo Research & Innovation Work Programme 2026, con l’obiettivo di rafforzare la leadership europea nelle tecnologie e la connettività, oltre 5G e 6G.

La call appartengono agli Stream B, Stream C e Stream CSA e mettono a disposizione un budget complessivo di 22 milioni di euro per finanziare attività di ricerca e innovazione nel settore delle reti e dei servizi digitali avanzati.

Le call aperte sono:

  • 6G Devices – HORIZON-JU-SNS-2026-STREAM-CSA-02
  • EU-India International Collaboration – HORIZON-JU-SNS-2026-STREAM-CSA-03
  • Collection, Generation and Validation of Datasets suitable for training AI Models for 6G Networks and for AIaaS – HORIZON-JU-SNS-2026-STREAM-B-01
  • SNS experimental infrastructure – HORIZON-JU-SNS-2026-STREAM-C-01
  • SNS Operations and Output optimisation – HORIZON-JU-SNS-2026-STREAM-CSA-01

Per condividere idee preliminari e individuare partner, è inoltre disponibile la SNS Brokerage Platform.

La scadenza per la presentazione delle proposte fissata al 29 aprile 2026.

Scadenza: 29 aprile 2026

6G-PATH: aperta la seconda call per l’innovazione tecnologica nei settori strategici

6G-PATH: aperta la seconda call per l’innovazione tecnologica nei settori strategici

È aperta la seconda Open Call del progetto 6G-PATH, un’iniziativa finanziata dal programma Horizon Europe e promossa dallo Smart Networks and Services Joint Undertaking.

Il bando mira a sostenere 30 nuovi progetti innovativi che sfruttino l’infrastruttura avanzata del consorzio 6G-PATH. I progetti devono proporre casi d’uso originali nei verticali di Salute, Istruzione, Smart Cities e Agricoltura.

I destinatari sono il mondo accademico, gli operatori di telecomunicazioni, le RTO, le startup e le PMI che intendono contribuire allo sviluppo dell’infrastruttura 6G e dei relativi servizi e applicazioni.

La call è rivolta a soggetti singoli, PMI o organizzazioni di ricerca (RTO o Università) con sede nei Paesi dell’Unione europea o in specifici Paesi associati a Horizon Europe. Ogni soggetto può presentare un solo progetto, mentre le università possono inviare fino a tre proposte da dipartimenti differenti.

Il budget prevede fino a 60.000 euro a fondo perduto per application.

Il bando è aperto fino al 10 settembre 2025.

Scadenza: 10 settembre 2025

SNS JU pubblica una nuova call per la connettività 5G/6G in settori strategici

SNS JU pubblica una nuova call per la connettività 5G/6G in settori strategici

La Smart Networks and Services Joint Undertaking (SNS JU) ha pubblicato una nuova Call for Proposals 2025 (HORIZON-JU-SNS-2025-02), in apertura il 18 giugno 2025, dedicata a sostenere Trials and Pilots with Verticals (Stream D). La call rappresenta un’estensione del lavoro avviato con la precedente call per gli Stream B e C.

Questa nuova iniziativa mira a promuovere l’adozione di tecnologie 5G avanzate e 6G da parte dei settori verticali più rilevanti, attraverso sperimentazioni in ambienti operativi reali e l’esplorazione di modelli di business sostenibili per i servizi e le applicazioni del futuro.

La call mette a disposizione 24 milioni di euro di fondi europei, che si aggiungono ai 104 milioni già allocati nei precedenti Stream B e C, portando l’investimento pubblico totale per il 2025 a 128 milioni di euro.

Il bando è rivolto a partenariati pubblico-privati, consorzi di ricerca e innovazione, imprese tecnologiche e stakeholder di settore pronti a collaborare per testare soluzioni 5G/6G in contesti verticali concreti.

I settori verticali prioritari del bando riguardano:

  • Industria e manifattura
  • Media
  • Trasporto e logistica
  • Servizi di emergenza e sicurezza
  • Sanità

L’obiettivo è affrontare gli ostacoli specifici di ciascun settore, sviluppando e dimostrando soluzioni che superino barriere tecniche e operative, avvicinando così le tecnologie 6G alla realizzazione commerciale.

La scadenza per partecipare al bando, che si aprirà il 18 giugno 2025, è fissata al 18 settembre 2025.

Scadenza: 18 settembre 2025

SNS JU: pubblicato il bando per rafforzare la leadership nel 6G

SNS JU: pubblicato il bando per rafforzare la leadership nel 6G

È stata pubblicata la quarta Call for Proposals nell’ambito della partnership europea Smart Networks and Services Joint Undertaking (SNS JU), con l’obiettivo di consolidare la sovranità tecnologica e la leadership globale nel 6G.

Il bando 2025 mira a sostenere progetti di ricerca e innovazione di frontiera per costruire la prossima generazione di reti mobili intelligenti, sostenibili e sicure, rafforzando l’ecosistema europeo dell’innovazione nelle telecomunicazioni.

In particolare, sono stati pubblicati i seguenti topic (tipo di azione Research and Innovation Actions – RIA):

  1. HORIZON-JU-SNS-2025-01-STREAM-C-01 – 6G Telco Cloud and Service Provision Enablers: mira a realizzare una piattaforma sperimentale 6G
  2. HORIZON-JU-SNS-2025-01-STREAM-B-04-01 – Smart Security / Security Services: punta allo sviluppo di architetture sicure 6G e servizi avanzati di cybersecurity
  3. HORIZON-JU-SNS-2025-01-STREAM-B-01-02 – Advanced IoT and Device Technologies: finanzia soluzioni IoT avanzate basate su dispositivi a basso consumo energetico
  4. HORIZON-JU-SNS-2025-01-STREAM-B-03-01 – 6G NTN-TN Unification/Integration: promuove l’unificazione tra reti terrestri (TN) e non terrestri (NTN) attraverso nuove tecnologie
  5. HORIZON-JU-SNS-2025-01-STREAM-B-05 – Microelectronic – Front-End Module (FEM): l’obiettivo è lo sviluppo di moduli front-end (FEM) per il range FR3, con specifiche integrazioni tecniche
  6. HORIZON-JU-SNS-2025-01-STREAM-B-03-02 – Higher Speed Optical Access Networks and future end-to-end Packet Optical Network Architecture in 6G: finanzierà l’architettura di reti ottiche ad alta velocità, sostenibili e integrate con reti wireless, con focus su automazione con AI, quantum networking, e impatto delle tecnologie fotoniche sul consumo energetico.
  7. HORIZON-JU-SNS-2025-01-STREAM-B-01-01 – Advanced Architectures Systems and Technologies: finanzierà proposte su architetture semplificate, deep learning, serverless computing, agenti cognitivi autonomi e comunicazioni orientate
  8. HORIZON-JU-SNS-2025-01-STREAM-B-02 – Wireless Communication Tech & Standardisation: copre l’intero spettro delle tecnologie wireless 6G
  9. HORIZON-JU-SNS-2025-01-STREAM-B-04-02 – Reliable Services Operation: focus su operazioni sicure automatizzate con AI, auto-riparazione delle reti, metodologie di sviluppo affidabili, cooperative remediation e meccanismi di auditing multi-stakeholder in tempo reale per garantire affidabilità e trasparenza.

Il budget complessivo previsto per i topic è di € 104.000.000.

La quarta call aprirà il 22 maggio 2025 e resterà attiva fino al 18 settembre 2025.

Scadenza: 18 settembre 2025

6G-PATH: lanciata la prima open call del progetto

6G-PATH: lanciata la prima open call del progetto

 

È stata lanciata la prima open call nell’ambito del progetto 6G-PATH, con scadenza per partecipare fissata al 21 novembre 2024.

L’obiettivo del progetto 6G-PATH è quello di contribuire a promuovere l’ulteriore sviluppo e l’integrazione di strumenti e prodotti nuovi e migliorati da parte delle aziende dell’Unione europea con il 5G/6G, misurando al contempo gli indicatori chiave di prestazione (KPI) e gli indicatori chiave di valore (KVI) pertinenti.

In particolare, la call è suddivisa in due percorsi distinti:

  1. TRACK A – Infrastructure deployment
  2. TRACK B – Infrastructure software extensions

I candidati possono presentare la propria candidatura come singola organizzazione/ente o come consorzio comprendente un massimo di due sogetti.

I consorzi devono includere almeno una PMI che integri i progressi nei servizi infrastrutturali.

I candidati possono presentare domanda per entrambi i TRACK del bando. Tuttavia, solo la proposta più votata a cui partecipano i soggetti sarà ammissibile al finanziamento.

Possono partecipare al bando le persone giuridiche con sede in uno dei seguenti Paesi:

  • Stati membri dell’Unione Europea
  • Paesi associati a Horizon Europe secondo l’elenco aggiornato pubblicato dalla Commissione europea.

I fondi sono disponibili per il mondo accademico, gli operatori di telecomunicazioni, le RTO, le startup e le PMI che intendono contribuire allo sviluppo dell’infrastruttura 6G e dei relativi servizi e applicazioni.

Il budget complessivo a disposizione ammonta a 1.200.000 euro.

Scadenza: 21 novembre 2024

Aperta la seconda open call del progetto FIDAL sul futuro della connettività


Aperta la seconda open call del progetto FIDAL sul futuro della connettività

 

Rimarrà aperta fino al 29 novembre 2024 la seconda open call del progetto 6G-BRICKS, sviluppato nell’ambito della partnership europea SNS JU, con il fine ultimo di migliorare la connettività europea (Building Reusable testbed Infrastructures for validating Cloud-to-device breaKthrough technologieS).

Il bando mira a validare le capacità, le funzionalità e le prestazioni della struttura sperimentale di 6G-BRICKS in domini estesi, che completeranno quelli dei casi d’uso interni, su specifiche aree di interesse del progetto.

I domini di interesse delle proposte possono essere:

  1. Applicazioni verticali di vari settori (ad esempio, Public Protection and Disaster Relief – PPDR, media, eHealth, trasporti, Industria 4.0) per convalidare i testbed 6G-BRICKS.
  2. Sperimentazione xApps

Possono partecipare al bando consorzi composti da un massimo di 2 PMI e/o grandi imprese e/o organizzazioni di ricerca e tecnologia (RTO), provenienti da Stati membri dell’UE o Paesi associati a Horizon Europe.

Il budget prevede massimo € 120.000 per progetto e un tetto di € 60.000 per ciascun beneficiario, per un numero di proposte selezionate previste tra 14 e 26.

NB: per le proposte è prevista una fase di feasibility check a partire dal 1 luglio 2024. La verifica di fattibilità è obbligatoria per tutti i proponenti. Solo le proposte che hanno richiesto la verifica entro la scadenza dell’11 ottobre 2024 e hanno ricevuto riscontro positivo, potranno presentare la domanda definitiva.

Scadenza: 29 novembre 2024

Connettività: online la seconda call del progetto 6G-BRICKS

Connettività: online la seconda call del progetto 6G-BRICKS

 

Rimarrà aperta fino al 29 novembre 2024 la seconda open call del progetto 6G-BRICKS, sviluppato nell’ambito della partnership europea SNS JU, con il fine ultimo di migliorare la connettività europea (Building Reusable testbed Infrastructures for validating Cloud-to-device breaKthrough technologieS).

Il bando mira a validare le capacità, le funzionalità e le prestazioni della struttura sperimentale di 6G-BRICKS in domini estesi, che completeranno quelli dei casi d’uso interni, su specifiche aree di interesse del progetto.

I domini di interesse delle proposte possono essere:

  1. Applicazioni verticali di vari settori (ad esempio, Public Protection and Disaster Relief – PPDR, media, eHealth, trasporti, Industria 4.0) per convalidare i testbed 6G-BRICKS.
  2. Sperimentazione xApps

Possono partecipare al bando consorzi composti da un massimo di 2 PMI e/o grandi imprese e/o organizzazioni di ricerca e tecnologia (RTO), provenienti da Stati membri dell’UE o Paesi associati a Horizon Europe.

Il budget prevede massimo € 120.000 per progetto e un tetto di € 60.000 per ciascun beneficiario, per un numero di proposte selezionate previste tra 14 e 26.

NB: per le proposte è prevista una fase di feasibility check a partire dal 1 luglio 2024. La verifica di fattibilità è obbligatoria per tutti i proponenti. Solo le proposte che hanno richiesto la verifica entro la scadenza dell’11 ottobre 2024 e hanno ricevuto riscontro positivo, potranno presentare la domanda definitiva.

Scadenza: 29 novembre 2024

6G-XR: aperta la seconda call per servizi e infrastrutture 6G e XR

6G-XR: aperta la seconda call per servizi e infrastrutture 6G e XR

Il progetto 6G-XR ha pubblicato la seconda edizione della “6G-XR Open Call“, dedicata a piattaforme e abilitatori di rete.

Il progetto ha l’obiettivo di rafforzare il leadership europea nelle tecnologie 6G abilitando servizi e infrastrutture di realtà estesa (XR) di prossima generazione.

La call mira a convalidare, testare e incorporare soluzioni che devono derivare dalle tematiche emergenti dallo Stream B della partnership SNS JU. Tra i temi, in particolare le proposte dovranno vertere su:

  • Reflective intelligent surfaces
  • Deterministic communications
  • Energy measurement
  • AI/ML for slicing
  • Load balancing
  • Security and trust mechanisms
  • Increased capacity
  • Other Stream B thematises

Possono partecipare al bando in modalità singola le PMI, i soggetti industriali, gli organismi di ricerca e le università con sede in uno degli Stati membri dell’Unione europea o Paesi associati a Horizon Europe.

Il budget complessivo è pari a € 600.000, per un massimo di € 60.000 di importo forfettario per ciascuno degli 10 progetti finanziati.

La scadenza del controllo di fattibilità è fissata per il 22 aprile 2024, mentre la scadenza ultima per la presentazione delle proposte è fissata al 22 maggio 2024.

Scadenze: 22 aprile 2024 (fattibilità), 22 maggio 2024 (proposte complete)

Tecnologie 5G. Progetti audiovisivi

Tecnologie 5G. Progetti audiovisivi

Con Avviso pubblico del 31 luglio 2023 il Ministero ha avviato una procedura per l’acquisizione e il finanziamento di proposte progettuali finalizzate all’impiego della tecnologia 5G nel settore della produzione e della distribuzione di contenuti audiovisivi.

Con l’avvio di questa nuova procedura si intende procedere, in particolare, all’acquisizione di progetti innovativi rivolti all’impiego delle tecnologie emergenti, basate sull’uso e sullo sviluppo delle reti mobili ultra veloci (5G) e di nuova generazione (6G) per l’introduzione di nuovi prodotti, e servizi nel settore della produzione, della distribuzione e della fruizione da parte dell’utenza di contenuti audiovisivi più accessibili ed attrattivi.

Si intende, inoltre, valorizzare la capacità progettuale dell’ecosistema legato al mondo dell’audiovisivo e delle industrie creative per favorire lo sviluppo di progetti di cooperazione, in cui l’impiego delle tecnologie emergenti consenta di migliorare la qualità e la fruibilità dei contenuti offerti al pubblico attraverso la molteplicità di piattaforme tecnologiche ad oggi disponibili.

Possono partecipare alla procedura di selezione imprese investite del ruolo di capofila di forme di raggruppamento, aggregazione, partenariato ed altre modalità di intesa/coordinamento, di durata almeno pari all’intero progetto, appartenenti alle categorie di:

  • Operatore di rete di comunicazione elettronica ad uso pubblico;
  • Fornitori di Servizi Media Audiovisivi (sia locali che nazionali);
  • Imprese di livello nazionale/internazionale, purché operanti ed aventi sede sul territorio nazionale, con competenze specifiche nel settore oggetto della proposta progettuale;

Del raggruppamento devono far parte obbligatoriamente, uno o più soggetti appartenenti ad almeno una delle seguenti categorie:

  • Pubbliche amministrazioni centrali o locali;
  • start-up innovative, operanti sui temi descritti tra le finalità e gli obiettivi dell’Avviso;
  • Imprese sociali, operanti nel settore audiovisivo e delle industrie creative;
  • Istituzioni scolastiche e/o educative o, in alternativa, università o enti o centri di ricerca, sia pubblici che privati, che svolgono attività funzionali rispetto alle attività progettuali presentate;
  • operatori di rete di comunicazione elettronica ad uso pubblico.

Modalità, criteri e requisiti per la presentazione e per la selezione delle proposte progettuali sono stati definiti con Avviso pubblico del 31 luglio 2023.

Per la procedura, che rientra nell’ambito delle iniziative a sostegno dello sviluppo e dell’innovazione delle nuove tecnologie, è stata prevista una dotazione finanziaria complessiva, a valere sulle risorse rese disponibili dalla legge n. 197 del 2022 (legge di bilancio per l’anno 2023) di 4 milioni di euro.

Il finanziamento potrà essere concesso fino ad un massimo dell’80% delle spese progettuali, e, comunque, per un importo non superiore a 500 mila di euro per ogni singolo progetto sulla base delle graduatorie e dei criteri di valutazione previste dall’Avviso pubblico.

La domanda di partecipazione alla procedura, corredata dai relativi allegati e redatta secondo le modalità previste dall’Avviso pubblico, dovrà essere trasmessa in forma elettronica all’indirizzo PEC.

Scadenza: 4 ottobre 2023

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