Sostegno e valorizzazione del sistema museale piemontese

Sostegno e valorizzazione del sistema museale piemontese

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Il bando ha l’obiettivo di dare sostegno e valorizzare i musei aventi sede nel territorio piemontese attraverso interventi edilizi, di conservazione, di adeguamento e allestimento con l’obiettivo di incrementare la sostenibilità dei musei piemontesi attraverso due prerequisiti fondamentali che riguardano l’accessibilità e la sicurezza del patrimonio conservato o musealizzato e dei fruitori, favorendo interventi integrati con il territorio.

soggetti pubblici e privati che intendono presentare istanza di assegnazione del contributo ai sensi del presente avviso, devono essere in possesso dei seguenti requisiti:

  • Essere soggetti ammissibili ai sensi della L.r. 11/2018, che abbiano la proprietà o la gestione di un museo:
    – enti locali singoli o associati;
    – pubbliche amministrazioni non statali;
    – istituzioni culturali e formative;
    – enti e istituzioni religiose;
    – associazioni e fondazioni;
    – altri enti che operano senza fini di lucro
  • non essere soggetti che vedano la partecipazione in qualità di socio/associato/fondatore della Regione Piemonte con corresponsione di un sostegno economico annuale;
  • essere soggetti legalmente costituiti;
  • essere in possesso di codice fiscale o partita IVA;
  • non trovarsi nella condizione di dover restituire a Finpiemonte o alla Regione Piemonte somme derivanti da altre agevolazioni/contributi precedentemente concessi; tale obbligo
    riguarda le restituzioni derivanti da provvedimenti di revoca e/o dal mancato rispetto dei piani di ammortamento.
  • garantire, con risorse eccedenti il contributo richiesto, la copertura di almeno il 20% delle spese effettivamente previste.

Sono esclusi dalla partecipazione al presente avviso, ai sensi dell’art. 39 l.r. n. 11/2018, in quanto disciplinati da apposite norme, gli ecomusei, le società di mutuo soccorso, gli
istituti storici della Resistenza in Piemonte e archivio nazionale cinematografico della Resistenza in Torino, i luoghi della lotta di liberazione in Piemonte. Sono altresì esclusi dalla partecipazione i musei statali, i musei di proprietà di privati cittadini e/o di imprese, i musei i cui enti titolari siano partecipati dalla Regione Piemonte con corresponsione di sostegni economici o abbiano convenzioni attive o in fase di rinnovo che prevedano interventi finanziari su musei.

Nel caso di strutture a carattere nazionale, devono svolgere la loro attività nel territorio regionale tramite una loro sezione operativa. I musei composti da più sezioni e/o sedi sono considerati come unico istituto.

Sono ammessi alla fase istruttoria i progetti che prevedono interventi edilizi e di conservazione, di adeguamento e allestimento dei musei.

Gli interventi possono essere avviati dal 15/07/2025 e devono concludersi entro il 31/12/2026.

Il contributo massimo concedibile non potrà essere superiore all’80% delle spese complessive di progetto ritenute ammissibili, fermi restando i seguenti tetti di contribuzione:

  • contributo massimo richiedibile e assegnabile: euro 40.000,00
  • contributo minimo richiedibile e assegnabile: euro 5.000,00.

Tale proporzione dovrà essere rispettata anche in sede di rendicontazione.

Scadenza: 13 marzo 2026

Attrazione e sostegno della propensione agli investimenti nel territorio

Attrazione e sostegno della propensione agli investimenti nel territorio

 

L’operazione ha l’obiettivo di attrarre e sviluppare investimenti idonei ad agire da volano per il consolidamento del tessuto imprenditoriale locale e il sostegno a tutte le filiere produttive. In tale ambito, potranno essere sostenuti anche per la riqualificazione e riconversione di aree industriali dismesse.
L’operazione ha, inoltre, la finalità di incentivare i progetti di rilocalizzazione in Piemonte (reshoring) di produzioni precedentemente delocalizzate, così come i progetti di diversificazione produttiva da parte di imprese già presenti sul territorio tramite l’insediamento di nuovi siti o l’ampliamento di siti esistenti.
L’iniziativa riveste carattere di importanza strategica nell’ambito del PR FESR Piemonte 2021-2027 in quanto tramite l’attrazione e la diversificazione degli investimenti si punta ad ottenere un miglior posizionamento del sistema economico regionale all’interno della catena del valore globale, rendendolo più solido e competitivo nonché maggiormente proiettato nel mondo e più attraente rispetto ad ulteriori nuovi investimenti.

Scadenza: 10 settembre 2026

CSR 2023-2027. Investimenti per la trasformazione e commercializzazione dei prodotti agricoli (SRD13) – Bando 2025

CSR 2023-2027. Investimenti per la trasformazione e commercializzazione dei prodotti agricoli (SRD13) - Bando 2025

L’intervento sostiene investimenti che riguardano la trasformazione e la commercializzazione dei prodotti agricoli di cui all’allegato I del TFUE ad eccezione dei prodotti della pesca.

L’intervento è dedicato alle imprese che trasformano materie prime acquistate/conferite da soggetti terzi per almeno il 66% del totale.

Gli investimenti possono riguardare impianti macchinari e attrezzature utili a perseguire le finalità dell’intervento.

L’aiuto è concesso sotto forma di contributo in conto capitale (percentuale di aiuto pari al 40% della spesa ammissibile). La percentuale di aiuto concessa alle PMI per investimenti concernenti la trasformazione di prodotti agricoli in prodotti non agricoli (fuori allegato I del TFUE) è pari al 10 % della spesa ammissibile per le medie imprese e il 20% per le piccole imprese.

La spesa massima ammissibile per domanda di sostegno è di € 1.000.000,00.

La spesa minima ammissibile per domanda di sostegno è di € 200.000,00.

Il presente bando è riservato alle imprese, singole o associate, che operano nell’ambito delle attività di trasformazione e commercializzazione (così come definite al Par. A2 – Finalità e obiettivi) dei prodotti agricoli inseriti nell’Allegato I del Trattato di Funzionamento della UE, esclusi i prodotti della pesca e dell’acquacoltura.

Le imprese devono essere attive ed iscritte al Registro delle Imprese della CCIAA.

Per i beneficiari produttori di materie prime agricole, l’attività di trasformazione e commercializzazione deve avere ad oggetto materie prime acquistate/conferite da soggetti terzi per almeno il 66% delle materie prime totali lavorate.

Scadenza: 16 marzo 2026

Bando per la realizzazione di progetti di sport e turismo esperienziale con l’elemento dell’avventura destinati alla generazione Z

Bando per la realizzazione di progetti di sport e turismo esperienziale con l'elemento dell'avventura destinati alla generazione Z

La Regione Liguria, in partenariato con l’Università di Genova (Capofila), la Provincia di Livorno, il Comune di Cagliari, le Centre de Découverte Mer et Montagne con sede a Nizza in rappresentanza della Région PACA e la Communauté d’Agglomeration de Bastia in rappresentanza della Corsica, partecipa al Programma Interreg Marittimo Italia-Francia 2021/2027 con il progetto denominato “EdA-Z Esperienza dell’Avventura per la Generazione Z”.

All’interno del progetto, con il presente bando approvato con decreto dirigenziale n. 9622 del 30 dicembre 2025, Regione Liguria intende ricevere proposte di azioni pilota realizzate nel corso del 2026 dai Comuni in collaborazione con uno o più soggetti attuatori esperti (società e associazioni sportive, Enti del Terzo Settore, operatori turistici ecc.) Tali azioni sono traducibili nell’individuazione e sviluppo di nuove aree, all’interno delle quali saranno realizzate esperienze basate su attività sportive e culturali avventurose secondo la metodologia EdA-Z, finalizzate alla promozione del benessere psicofisico e all’inclusione sociale.

Le attività progettuali dovranno obbligatoriamente realizzarsi in un ambiente marino (ad es. snorkeling, kayak, vela, escursioni subacquee, osservazioni della fauna marina) e costiero (ad es. trekking costiero, birdwatching, laboratori ambientali, giochi di orientamento…) ed essere rivolte ai giovani della Generazione Z, ovvero nati tra il1997 ed il 2013. Sono richiesti almeno 4 momenti di attività gratuita per i cittadini durante il periodo di realizzazione del progetto.

Ogni Comune potrà presentare un’unica proposta progettuale e sono ammesse proposte presentate da più Comuni convenzionati tra loro. Il Comune capofila è il referente economico-finanziario per Regione Liguria ed è responsabile della realizzazione del progetto.

Saranno finanziati i primi due progetti posizionati nella graduatoria predisposta da un’apposita commissione, a seguito della valutazione delle proposte pervenute.

Per ogni progetto è previsto il finanziamento di 49.306,35 euro da rendicontare con le modalità descritte nell’avviso.

Le domande possono essere presentate dal 19 gennaio.

Scadenza: 27 febbraio 2026

Avviso per il sostegno alla produzione di opere cinematografiche e audiovisive realizzate da imprese nazionali, europee ed extraeuropee – Anno 2026, prima sessione

Avviso per il sostegno alla produzione di opere cinematografiche e audiovisive realizzate da imprese nazionali, europee ed extraeuropee - Anno 2026, prima sessione

Cinema

Il bando prevede la concessione di contributi a sostegno della produzione di opere cinematografiche e audiovisive realizzate almeno in parte sul territorio regionale da imprese nazionali, europee o extraeuropee. L’intervento regionale può riguardare:

  1. Sezione A: opere cinematografiche, opere televisive, con costi ammissibili pari o superiori a 4.000.000 di euro, con almeno 18 giorni di ripresa e ambientazione storica o geografica con riferimenti narrativi o biografici in Emilia-Romagna;
  2. Sezione B: opere cinematografiche, opere televisive e documentari con almeno 6 giorni di riprese sul territorio della regione Emilia-Romagna (solo per opere cinematografiche e opere televisive), che realizzino sullo stesso territorio non meno del 30% dei giorni di ripresa ovvero dei costi totali di produzione (20% se l’autore della musica è residente in regione Emilia-Romagna).
  3. Per le opere cinematografiche e televisive che effettuano solo 6 giorni di ripresa, senza soddisfare i requisiti territoriali sopra descritti possono accedere a un contributo ridotto pari a euro 70.000.
  4. Il contributo finale assegnato non potrà risultare superiore al 50% delle spese ammissibili come definite all’art. 54, comma 5 e comma 6 del Regolamento (UE) n. 651/2014, salvo i casi specificati al comma 7 del medesimo articolo per i quali l’intensità di aiuto può essere superiore (es: opere audiovisive difficili).

I criteri di valutazione tengono conto della qualità del progetto, solidità produttiva, impatto economico, valorizzazione territoriale, strategie di marketing previste e rinnovamento area professionale e creativa ai quali si aggiungono rinnovamento autoriale, promozione pari opportunità e sostenibilità ambientale.

Possono partecipare le imprese in forma singola operanti con il codice Ateco di produzione cinematografica e audiovisiva primario o secondario “59.11”, in possesso dei requisiti specificati al paragrafo 2 del Bando.

Scadenza: 27 febbraio 2026

Avviso per il sostegno a progetti di promozione culturale di rilevanza regionale o sovralocale – Anno 2026

Avviso per il sostegno a progetti di promozione culturale di rilevanza regionale o sovralocale - Anno 2026

L’avviso è rivolto a sostenere progetti e attività di promozione culturale rivolti al pubblico che si sviluppano in un territorio comprendente più comuni o che, ospitati in un unico territorio comunale, si rivolgano a un bacino di utenza sovracomunale.

Tra gli obiettivi principali (elencati dettagliatamente al paragrafo 1 dell’Avviso) vi è infatti quello di favorire la diffusione della cultura a livello decentrato, assicurando il sostegno a manifestazioni che si caratterizzino per tradizione consolidata o per caratteri innovativi, ovvero che siano incentrate sul potenziamento e sullo sviluppo della creatività giovanile e sulla valorizzazione dei nuovi talenti.

Sono ammessi alla presentazione delle domande i soggetti seguenti:

  • Comuni del territorio regionale con popolazione inferiore ai 50.000 abitanti;
  • Unioni di Comuni del territorio regionale;
  • Enti del terzo settore con sede nel territorio regionale, che svolgano in via prevalente attività culturali, iscritti al RUNTS in una delle sezioni seguenti: Associazioni di promozione sociale, Organizzazioni di volontariato, altri Enti del Terzo Settore
  • Fondazioni o altri soggetti senza scopo di lucro sottoposti a direzione e coordinamento o controllo da parte di Comuni con popolazione inferiore ai 50.000 abitanti.

Non sono finanziabili i progetti che hanno ottenuto un contributo triennale sulla medesima legge (triennio 2024/2026), così come i progetti già finanziati su altri interventi regionali nello stesso anno.

I Comuni con popolazione superiore a 15.000 abitanti possono partecipare in forma singola o aggregata, presentando progetti in rete: in tal caso l’intensità di contributo può raggiungere un massimo del 50%. I comuni fino a 15.000 abitanti possono fare domanda solo in forma aggregata.

Il costo minimo del progetto è di complessivi 25.000,00 euro.

La dotazione finanziaria prevista per il presente Avviso sarà determinata dalla Giunta Regionale in esito alla valutazione delle domande pervenute.

Scadenza: 5 febbraio 2026

Progetto BANDIERA “PIEMONTE HYDROGEN VALLEY”

Progetto BANDIERA “PIEMONTE HYDROGEN VALLEY”

La misura coopera al perseguimento di target energetico-ambientali in linea con quelli UE e nazionali con il fine di ridurre le emissioni di CO2 attraverso progetti di particolare valenza territoriale strategica comprensivi di produzione di idrogeno destinato alla sostituzione dei combustibili fossili.

Il presente Bando prevede quale procedura valutativa il procedimento “a graduatoria”.

Ogni proponente può presentare una sola domanda di agevolazione.

Sono ammissibili i progetti bandiera che prevedono, congiuntamente, le seguenti componenti:

  • uno o più impianti di produzione di idrogeno e relativi sistemi ausiliari necessari al processo produttivo, comprensivi di eventuali sistemi di compressione e di stoccaggio dell’idrogeno;
  • un piano di formazione e/o informazione, anche pluriennale, per la promozione del progetto stesso e dei vettori energetici sostenibili;
  • un progetto connesso all’uso dell’idrogeno in settori di particolare valenza territoriale, definita sulla base della domanda di idrogeno derivante dal territorio.

Il sostegno della presente misura sarà fornito sotto forma di sovvenzione a fondo perduto secondo le modalità previste dal Bando.

Possono partecipare imprese di tutte le dimensioni, in forma singola o associata; le imprese potranno anche partecipare in eventuale associazione con Organismi di ricerca e Pubbliche Amministrazioni.

Domande a partire dal 2 marzo 2026.

Scadenza: 30 giugno 2026

RI.TECH. Applicazione e diffusione di tecnologie di riciclaggio

RI.TECH. Applicazione e diffusione di tecnologie di riciclaggio

ecosostenibile

Il bando è finalizzato ad incrementare il riciclaggio dei rifiuti, valorizzando in particolare le materie prime critiche, in coerenza con quanto previsto dal Piano regionale di gestione dei rifiuti urbani e di bonifica delle aree inquinate (PRUBAI) approvato con D.C.R. 9 maggio 2023, n. 277-11379 e dal Piano Regionale di gestione dei Rifiuti Speciali, approvato con D.C.R. 15 Aprile 2025, n. 71-9117.

L’agevolazione è concessa per la realizzazione di interventi di ampliamento o adeguamento delle seguenti tipologie di impianti:

  1. trattamento della frazione organica (digestori anaerobici, impianti di compostaggio, impianti integrati     di digestione anaerobico/compostaggio, anche con un focus sul trattamento delle bioplastiche), dei rifiuti ingombranti, dei tessili, delle plastiche e in linea generale di tutte le filiere inerenti alla raccolta differenziata;
  2. riciclaggio di rifiuti speciali, tra i quali ad esempio plastiche miste (plasmix), pile e batterie, car fluff, fanghi di depurazione, pneumatici, tessili, anche con attenzione al recupero di materie prime critiche;
  3. preparazione per il riutilizzo di RAEE (inclusi pannelli fotovoltaici), batterie ed accumulatori;
  4. trattamento preliminare dei RAEE (inclusi pannelli fotovoltaici), batterie ed accumulatori finalizzato al riciclaggio delle materie prime critiche;
  5. riciclaggio di RAEE (inclusi pannelli fotovoltaici), batterie ed accumulatori, incluso il riciclaggio delle materie prime critiche presenti;
  6. riciclaggio di materie prime critiche presenti in rifiuti decadenti dal trattamento di RAEE (inclusi pannelli fotovoltaici), batterie ed accumulatori (per es. “blackmass”, componenti rimossi da RAEE, etc.).

L’agevolazione è costituita da una sovvenzione a fondo perduto e può coprire fino al 85% dei costi ammissibili dell’investimento. Per la definizione delle percentuali in funzione della dimensione d’impresa e della tipologia di spesa si rimanda al Bando.

Possono partecipare:

  • Piccole e Medie Imprese
  • Soggetti iscritti al registro degli enti del Terzo settore (ETS) iscritti al REA e classificabili come PMI

Sarà possibile presentare le domande a partire dal 2 febbraio 2026.

Scadenza: 31 luglio 2026

Sviluppo di incubatori e acceleratori – Anno 2026

Sviluppo di incubatori e acceleratori - Anno 2026

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La Regione Emilia-Romagna, nell’ambito della propria strategia per il rafforzamento dell’ecosistema dell’innovazione e delle startup, intende promuovere interventi volti a potenziare il sistema di incubazione e accelerazione d’impresa. L’iniziativa si inserisce nel quadro della Strategia di Specializzazione Intelligente (S3) e del Programma Regionale FESR 2021-2027, in complementarità con le azioni di alta formazione e di educazione all’imprenditorialità previste dal PR FSE+.

I soggetti che possono presentare le proposte progettuali sono:

  • Soggetti erogatori di servizi di incubazione e di accelerazione di impresa;
  • Enti Locali della Regione Emilia-Romagna in possesso di spazi attivi per servizi di incubazione/accelerazione (non sono ammessi nuovi spazi da qualificare per queste finalità);
  • Soggetti Gestori dei tecnopoli della Regione Emilia-Romagna;
  • Atenei con sede in Regione Emilia-Romagna;
  • Centri per l’Innovazione accreditati alla Rete Alta Tecnologia.

I progetti possono essere candidati da soggetti singoli o da raggruppamenti da costituirsi in ATS entro 30 giorni dalla data di adozione dell’atto di approvazione della graduatoria dei progetti.

Le risorse complessive ammontano ad euro 1.700.000,00 destinate esclusivamente a spese di natura corrente. Il contributo è fino ad un massimo dell’80% delle spese ammissibili per ciascun progetto, fino al limite massimo stabilito dal bando.

Le domande potranno essere inviate dalle ore 13.00 del 09/03/2026.

Scadenza: 21 marzo 2026

Bando Innovazione strategica STEP “Strategic Technologies for Europe Platform”

Bando Innovazione strategica STEP Strategic Technologies for Europe Platform

Sostenere la competitività del sistema produttivo regionale e rafforzare l’autonomia strategica in ambiti tecnologici chiave, promuovendo investimenti ad alto contenuto innovativo nei settori individuati dal Regolamento (UE) 795/2024 del parlamento europeo e del consiglio del 29 febbraio 2024 che istituisce la “Piattaforma per le tecnologie strategiche per l’Europa” (STEP). È quanto si prefigge la Regione Toscana con il bando Innovazione strategica STEP approvato con decreto dirigenziale 26582 del 10 dicembre 2025.
L’iniziativa dell’UE Strategic Technologies for Europe Platform (STEP) intende rafforzare la competitività industriale dell’Unione Europea puntando sullo sviluppo di tecnologie cruciali per un futuro sostenibile e competitivo, sperimentando nuove misure strategiche e potenziando la politica industriale europea. In particolare, l’iniziativa si focalizza su progetti di sviluppo e di produzione in tre settori chiave: tecnologie digitali e deep tech, tecnologie pulite ed efficienti, biotecnologie, orientando una quota di investimenti di undici fondi strutturali verso questi settori tecnologici.

La giunta regionale ha stabilito i criteri e gli indirizzi per l’attivazione del bando con delibera 1257 del 11 agosto 2025.
Il bando è cofinanziato dal Programma regionale Fesr 2021-2027, in particolare con le risorse assegnate alle azioni 1.6.1 “Sostegno a progetti di innovazione nell’ambito delle tecnologie STEP” e​​​​ 1.6.4 “Supporto agli investimenti delle imprese nell’ambito delle tecnologie STEP” del programma.

Il bando punta a

  1. a) favorire e sostenere lo sviluppo, la produzione o la fabbricazione di tecnologie critiche,
  2. b) salvaguardare e rafforzare le rispettive catene del valore,

attraverso la concessione di agevolazioni sotto forma di sovvenzioni a fondo perduto e contributi in conto capitale, erogati anche nella forma di voucher.

Sono soggetti destinatari del bando le Piccole medie imprese (Pmi) in forma singola o aggregata con personalità giuridica, inclusi i professionisti. Sono ammesse anche le grandi imprese alle condizioni e nei limiti previsti dagli articoli 142 e 293 del Regolamento (UE) N. 651/2014.

I suddetti soggetti devono operare nei settori ammissibili ai sensi della delibera di giunta 704/2025  con cui è stata pubblicata la Tabella di corrispondenza con la classificazione Ateco 2025.
Per la partecipazione al bando rileva la classificazione dell’attività economica rispondente al codice Ateco, individuato come primario per la/le sede/sedi (sede legale e/o unità locale) destinataria/destinatarie dell’agevolazione e dei requisiti indicati al paragrafo 4 del testo del bando.
Per la classificazione delle attività economiche rileva il possesso, alla data di presentazione della domanda, di uno dei codici Ateco di cui alla classificazione delle attività economiche Ateco Istat 2025 e successivi aggiornamenti.
Per i soggetti richiedenti privi di sede o unità locale in Italia si veda il punto d.3 del paragrafo 6.1 del testo del bando.
Le domande di agevolazione, redatte in lingua italiana e presentate esclusivamente per via telematica, sul nuovo sistema informativo “Sistema Fondi Toscana” (SFT), relative al progetto d’innovazione strategica STEP, possono essere presentate a partire dalle ore 10,00 del 16 febbraio 2026 e fino ad esaurimento delle risorse.

Scadenza: fino ad esaurimento risorse

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