Bando per contributi a sostegno di interventi rivolti a preadolescenti, adolescenti e giovani.

Bando per contributi a sostegno di interventi rivolti a preadolescenti, adolescenti e giovani.

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600.000 euro messi a bando dalla Regione Emilia-Romagna per contributi a sostegno di interventi rivolti a preadolescenti, adolescenti promossi da soggetti privati. Il bando è rivolto a Organizzazioni di volontariato, Associazioni di promozione sociale, Cooperative sociali, Oratori e Parrocchie dell’Emilia-Romagna. Le domande possono essere presentate dalle ore 10.00 del 19 settembre 2022 fino alle ore 13.00 del 19 ottobre 2022.

Scadenza: 19 ottobre 2022

Otto per mille a gestione diretta statale – anno 2022

Otto per mille a gestione diretta statale – anno 2022

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Per l’anno 2022 sono ammessi alla ripartizione della quota dell’otto per mille a diretta gestione statale gli interventi straordinari per le seguenti categorie:

  • Fame nel mondo
  • Calamità naturali
  • Conservazione di beni culturali
  • Assistenza ai rifugiati e ai minori stranieri non accompagnati

Anche per l’anno 2022, le istanze attinenti alla categoria “Edilizia scolastica” NON potranno essere presentate in quanto gli interventi sono gestiti direttamente dal Ministero dell’Istruzione.

Possono presentare domanda, le pubbliche amministrazioni, le persone giuridiche e gli enti pubblici e privati. I soggetti richiedenti, diversi dalle pubbliche amministrazioni, possono accedere alla ripartizione della quota solo se in possesso dei seguenti requisiti:

  • essere in regola con gli obblighi relativi al pagamento delle imposte, delle tasse e delle assicurazioni sociali, nonché, nei casi previsti dalla legge, all’applicazione dei contratti collettivi nazionali di lavoro;
  • non essere incorsi nella revoca, totale o parziale, di conferimenti di quote dell’otto per mille, di cui all’articolo 8-bis, negli ultimi cinque anni;
  • agire in base a uno statuto che comprenda tra le finalità istituzionali anche interventi delle tipologie ammesse
  • essere costituiti ed effettivamente operanti da almeno tre anni;
  • non essere stati dichiarati falliti o insolventi, salva la riabilitazione;
  • avere individuato un responsabile tecnico della gestione dell’intervento in possesso dei titoli di studio e professionali necessari per l’esecuzione dell’intervento;
  • avere le capacità finanziarie di cui alla dichiarazione rilasciata da Istituto bancario;
  • non avere riportato condanna, ancorché non definitiva, o l’applicazione di pena concordata per delitti non colposi, salva la riabilitazione.

Scadenza: 30 settembre 2022

Avviso per la presentazione di progetti relativi ad interventi di restauro, conservazione e consolidamento e valorizzazione del patrimonio architettonico storico e contemporaneo a destinazione culturale L.R. N.7/2020 ART.3 – Anni 2023-2024

Avviso per la presentazione di progetti relativi ad interventi di restauro, conservazione e consolidamento e valorizzazione del patrimonio architettonico storico e contemporaneo a destinazione culturale L.R. N.7/2020 ART.3 – Anni 2023-2024

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Viene disciplinata la concessione di contributi a sostegno della realizzazione di progetti volti a favorire la realizzazione di interventi significativi per promuovere e sostenere interventi di conservazione, restauro, consolidamento e valorizzazione del patrimonio architettonico storico e contemporaneo a destinazione culturale esistente in attuazione della L.R.n.7 del 2020 art.3, comma 1, lettera e).

Possono presentare domanda i Comuni.

Scadenza: 29 agosto 2022

Restauri – Cantieri Diffusi

Restauri – Cantieri Diffusi

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“Restauri – Cantieri Diffusi” è il progetto di Fondazione CRT, dedicato agli interventi di recupero beni storici, artistici e architettonici di particolare pregio e valore in Piemonte e Valle d’Aosta. Nel 2022, per la prima volta, il progetto sosterrà anche interventi di recupero dei parchi e giardini storici.

I contributi assegnati dalla Fondazione – fino a 40.000 euro per ogni cantiere di intervento in Piemonte e Valle d’Aosta – sosterranno il restauro di beni mobili (tele, organi, statue, beni librari, arredi lignei), beni immobili e, novità di quest’anno, parchi e giardini storici di interesse artistico-culturale, oltre che botanico e paesaggistico, sottoposti a tutela.

Per tutti i beni devono essere stati predisposti progetti definitivi/esecutivi autorizzati dalle Soprintendenze da non oltre cinque anni e cantierabili entro un anno.

Il bando è rivolto a enti pubblici o religiosi, associazioni, fondazioni, musei, comitati, enti senza scopo di lucro. Restauri Cantieri Diffusi si arricchisce quest’anno di una seconda novità: lo spin-off “Cantieri aperti”, dedicato alla valorizzazione degli interventi di recupero. La Fondazione CRT riconoscerà uno stanziamento aggiuntivo pari al 20% del contributo richiesto in fase di candidatura (quindi fino a 8.000 euro) per azioni di valorizzazione e comunicazione che favoriscano la conoscenza, la fruizione dei beni e la partecipazione della comunità durante il cantiere di restauro.

In linea con i goal dell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite, il bando inserirà tra i criteri di valutazione gli elementi di innovazione nelle metodologie di restauro, soprattutto sul piano della sostenibilità ambientale.

Dal 2003 a oggi, Fondazione CRT ha assegnato con il bando Restauri oltre 47 milioni di euro di contributi per più di 2.900 cantieri.

Scadenza: 29 luglio 2022

Contributi per la realizzazione di interventi di amministrazione condivisa dei beni comuni

Contributi per la realizzazione di interventi di amministrazione condivisa dei beni comuni

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Favorire la realizzazione di progetti di amministrazione condivisa dei beni comuni da parte degli enti locali, in attuazione del principio di sussidiarietà orizzontale di cui all’articolo 118, quarto comma, della Costituzione, nonché di quanto previsto dalla legge regionale n. 10 del 26 giugno 2019 (Promozione dell’amministrazione condivisa dei beni comuni).

Con questa finalità, la Regione Lazio ha approvato l’avviso pubblico per la concessione di contributi attraverso i quali finanziare interventi di amministrazione condivisa dei beni comuni mediante forme di collaborazione tra le amministrazioni locali e i cittadini attivi, al fine di condividere risorse e responsabilità per lo svolgimento di attività di interesse generale, senza scopo di lucro, aventi finalità civiche, solidaristiche e di utilità sociale.

Sono destinatari dei contributi gli Enti locali che stipulano “patti di collaborazione” con i cittadini attivi per la amministrazione condivisa dei beni comuni, negli ambiti e tipologie di intervento indicati dal presente avviso.
Nel dettaglio, le istanze di contributo possono essere presentate da:

  • Roma Capitale e/o i singoli Municipi di Roma Capitale;
  • i Comuni della Regione Lazio, anche in forma associata ai sensi del decreto legislativo 267/2000 e successive modifiche;
  • la Città Metropolitana e le Province della Regione Lazio.

I patti di collaborazione devono essere predisposti nel rispetto di quanto previsto dalle “Linee guida per l’adozione, da parte degli enti locali, dei regolamenti per la promozione dell’amministrazione condivisa dei beni comuni” (Bollettino ufficiale della Regione n. 61 del 22 giugno 2021).

In particolare, il patto di collaborazione deve definire:

  • gli obiettivi che ci si prefigge di raggiungere;
  • l’individuazione puntuale del bene o dei beni comuni oggetto del patto;
  • la durata;
  • le modalità di svolgimento dell’azione nel rispetto della fruizione collettiva dei beni che sono oggetto del patto;
  • i ruoli delle parti coinvolte incluso, ove necessario, l’affiancamento del personale amministrativo;
  • gli impegni reciproci, eventualmente anche economici;
  • i requisiti e i limiti dell’intervento;
  • le modalità di monitoraggio e del processo da seguire nella valutazione dei risultati;
  • le modalità per adeguare in corso d’opera gli interventi concordati;
  • le misure di pubblicità;
  • le cause e le modalità di esclusione di singoli cittadini a fini sanzionatori;
  • le conseguenze di eventuali danni occorsi a persone o cose in occasione o a causa degli interventi di cura e valorizzazione, la necessità e le caratteristiche delle coperture assicurative.

Sono ammesse a finanziamento proposte progettuali che ricadano nei seguenti ambiti relativi a “beni comuni materiali e immateriali”, ciascuno dei quali prevede una serie di per tipologie di intervento specificate all’interno del presente avviso:

  • conservazione e manutenzione di piazze/ portici/ prospetti di edifici/ edifici in stato di abbandono e oggetto di attività di rigenerazione urbana/ aree scolastiche, aree agricole pubbliche e strutture sportive;
  • interventi di inclusione e coesione sociale;
  • digitalizzazione.

Lo stanziamento complessivo dei fondi regionali destinati al presente avviso è di 400.000 euro di cui:

  • 200.000 euro per spese di parte corrente;
  • 200.000 euro per spese in conto capitale.

La domanda, completa di tutta la documentazione allegata richiesta, deve essere inviata, pena l’esclusione, a partire dal 23 maggio 2022 alle ore 12 ed entro il 6 luglio 2022 ore 17.00.

Scadenza: 6 luglio 2022