Italia-Corea del Sud: aperto il nuovo bando per progetti di ricerca congiunti

Italia-Corea del Sud: aperto il nuovo bando per progetti di ricerca congiunti

 

È online il nuovo avviso per raccogliere progetti congiunti di ricerca nell’ambito del Programma Esecutivo di Cooperazione Scientifica e Tecnologica tra Italia e Corea del Sud per il periodo 2026-2028.

In particolare, la Direzione Generale per la promozione del Sistema Paese del MAECI invita ad elaborare proposte di progetto congiunte di Grande Rilevanza riguardanti i seguenti settori:

  • Environmental sciences and energy transition
  • Physics and Quantum Science
  • Advanced Materials and Nanotechnologies
  • S&T applied to cultural heritage
  • Artificial Intelligence in Medicine and Biotechnology

Possono partecipare istituzioni di ricerca pubbliche o private (non profit) e università di entrambi i Paesi.

Ogni Principal Investigator (PI) può presentare una sola proposta, redatta in inglese e identica per entrambe le Parti. In Italia, il PI deve essere cittadino UE, residente legalmente in Italia e affiliato a un ente di ricerca con posizione stabile o assimilabile.

Le proposte saranno valutate a livello nazionale e poi bilaterale, secondo criteri quali:

  • rilevanza scientifica,
  • metodologia,
  • competenze dei team,
  • valore aggiunto della cooperazione,
  • impatto atteso.

In Italia, i progetti selezionati riceveranno un co-finanziamento medio di 30.000 euro/anno/progetto da parte del MAECI, mentre in Corea, il finanziamento massimo è di 30 milioni di KRW/anno, comprensivo di costi indiretti.

La scadenza per presentare proposte è il 4 agosto 2025.

Scadenza: 4 agosto 2025

Semiconduttori: in arrivo la prima call congiunta tra UE e Repubblica di Corea

Semiconduttori: in arrivo la prima call congiunta tra UE e Repubblica di Corea

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La Commissione europea e la Repubblica di Corea stanno per lanciare il primo bando congiunto sull’integrazione eterogenea e sulle tecnologie di calcolo neuromorfo, con scadenza il 14 maggio 2024.

Il partenariato digitale, costituitosi nel giugno 2023, ha concordato di investire sui semiconduttori, l’High Performance Computing (HPC) e la tecnologia quantistica, il 5G, la platform economy, l’intelligenza artificiale (AI) e la sicurezza informatica.

In particolare, i progetti dovrebbero contribuire ai seguenti risultati:

  • nuovi materiali, processi, dispositivi, integrazione e concetti di progettazione per sistemi di calcolo neuromorfico che supportano un consumo energetico molto basso, connettività e funzioni integrate per applicazioni mobili;
  • tecnologie alternative di processo di produzione per chip a semiconduttore, incluso frontend o backend per l’integrazione eterogenea. Le tecnologie dovrebbero sostenere a medio e lungo termine la rapida evoluzione delle prestazioni, della miniaturizzazione e dei costi del dispositivo, riducendo al contempo l’impronta ambientale.
  • soluzioni di packaging avanzate che mirano all’integrazione eterogenea di più funzioni e materiali per applicazioni in AI, comunicazione (RF, mmW o THz), rilevamento, azionamento, gestione dell’alimentazione e integrazione di dispositivi attivi/passivi.

Il budget messo a disposizione dall’UE è di 6 milioni €.

Scadenza: 14 maggio 2024