Promuovere la commercializzazione, la qualità e il valore aggiunto dei prodotti della pesca e dell’acquacoltura e la trasformazione di questi prodotti

Promuovere la commercializzazione, la qualità e il valore aggiunto dei prodotti della pesca e dell'acquacoltura e la trasformazione di questi prodotti

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Possono partecipare al bando MPMI e nuove MPMI del settore della trasformazione e commercializzazione dei prodotti ittici.

Concessione di contributi a favore delle imprese di trasformazione e commercializzazione dei prodotti della pesca per contribuire alla sicurezza alimentare dell’UE, sostenere la capacità produttiva e gestionale delle imprese anche mediante la promozione del lavoro in sicurezza per gli operatori dei settori della commercializzazione e della trasformazione dei prodotti della pesca e dell’acquacoltura.

L’aiuto è in conto capitale. L’aliquota copre il 50% della spesa ammessa, derogabile al 60% per Operazioni di sostegno all’acquacoltura sostenibile attuate dalle PMI. L’erogazione avviene con anticipo e collaudo finale.

richiedenti possono presentare una sola domanda dal 10 novembre 2025 al 16 gennaio 2026.

Scadenza: 16 gennaio 2026

Interventi nel settore della pesca e dell’acquacoltura cofinanziati dal FEAMPA – Priorità 2, Obiettivo Specifico 2.2, Azione 2.

Interventi nel settore della pesca e dell'acquacoltura cofinanziati dal FEAMPA - Priorità 2, Obiettivo Specifico 2.2, Azione 2.

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L’obiettivo specifico 2.2. Azione 2 è “promuovere attività di acquacoltura sostenibile in particolare rafforzando la competitività della produzione e assicurando che le attività siano sostenibili sotto il profilo ambientale nel lungo termine.”

La finalità dell’Obiettivo Specifico cui afferisce il bando è sostenere la transizione energetica, la competitività delle imprese e la sicurezza delle attività di commercializzazione e trasformazione dei prodotti della pesca ed acquacoltura.

In particolare, la finalità dell’Azione 2 è quella di sostenere la capacità produttiva e gestionale delle imprese anche mediante la promozione del lavoro in sicurezza per gli operatori dei settori della commercializzazione e della trasformazione dei prodotti della pesca e dell’acquacoltura.

Con il presente Bando sono attivate le seguenti Operazioni di cui alla Tabella 7 del Reg. (UE) n. 2022/79.

Il richiedente può presentare domanda su una o tutte le Operazioni di seguito riportate:

54- Investimenti in dispositivi di sicurezza

L’operazione promuove l’ammodernamento degli impianti mediante l’acquisto di macchinari ed attrezzature per il miglioramento della sicurezza degli operatori del settore (es: sistemi antincendio, sistemi di sicurezza e di allarme, sistemi di riduzione del rumore). Sono ammissibili a sostegno solo investimenti che vanno al di là dei requisiti previsti dal diritto unionale o nazionale.

55- Investimenti nelle condizioni di lavoro

L’operazione promuove l’ammodernamento degli impianti con investimenti per migliorare le condizioni di lavoro, la tutela della salute ed il miglioramento dell’igiene degli addetti (es: strutture ricettive dedicate comprensive di servizi igienici, aree comuni, cucine e strutture di ricovero). Sono ammissibili a sostegno solo investimenti che vanno al di là dei requisiti previsti dal diritto unionale o nazionale.

66- Altro (economico) – Investimenti produttivi

L’operazione è finalizzata al miglioramento della competitività delle attività del settore della pesca e dell’acquacoltura. A tal fine l’operazione sostiene investimenti produttivi mediante l’ammodernamento di impianti esistenti e/o la realizzazione di nuovi impianti che:

  • contribuiscono a ridurre l’impatto sull’ambiente, incluso il trattamento dei rifiuti;
  • migliorano la sicurezza, l’igiene, la salute e le condizioni di lavoro;
  • sostengono la trasformazione delle catture di pesce commerciale che non possono essere destinate al consumo umano;
  • si riferiscono alla trasformazione dei sottoprodotti risultanti dalle attività di trasformazione principali;
  • si riferiscono alla trasformazione di prodotti dell’acquacoltura biologica conformemente agli articoli 7 e 8 del regolamento (UE) 2018/848;
  • portano alla realizzazione di prodotti nuovi o migliorati, processi nuovi o migliorati o sistemi di gestione e di organizzazione nuovi o migliorati.

Possono partecipare micro e PMI come definite nell’Allegato alla Raccomandazione 2003/361/CE della Commissione, che operano nel settore della trasformazione e/o commercializzazione dei prodotti della pesca e dell’acquacoltura, per le operazioni 54, 55, 66.

Le imprese debbono essere iscritte alla Camera di Commercio Industria Artigianato e Agricoltura con codice ATECO 10.20 o 46.38.00.

Scadenza: 24 novembre 2025

FLAG GALPA Costa E-R. Azioni pilota per implementare il piano di gestione della piccola pesca artigianale

FLAG GALPA Costa E-R. Azioni pilota per implementare il piano di gestione della piccola pesca artigianale

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La finalità dell’Azione  2.A.2 Piccola pesca artigianale – Azioni pilota per implementare il piano di gestione della piccola pesca artigianale è promuovere azioni pilota a supporto della piccola pesca artigianale (PPC) per l’implementazione di un piano di gestione della stessa e per la promozione dei prodotti ittici sostenibili, in termini di selettività degli attrezzi, riduzione delle emissioni, gestione della risorsa ittica, anche attraverso attività di sensibilizzazione, informazione e compartecipazione.

Si potrà perseguire quest’obiettivo attraverso i seguenti interventi:

  1. Attività di sensibilizzazione, informazione (anche attraverso viaggi e incontri con altre realtà europee di pescatori della piccola pesca), per raccogliere esempi, casi di buone pratiche e tecniche funzionali ad attuare e aggiornare il piano di gestione della PPC;
  2. Monitoraggio e raccolta dati sulla PPC finalizzati a creare un osservatorio e/o una piattaforma per la raccolta e lo scambio di dati sulla PPC in Emilia-Romagna;

Attraverso questo bando si possono attivare le seguenti operazioni:

21: Studi e ricerca;

22: Condivisione delle conoscenze;

56: Progetti pilota.

Possono presentare domanda:

  1. Organismi scientifici/tecnici iscritti nell’Anagrafe Nazionale delle Ricerche;
  2. Imprese di PPC, compresa la pesca nelle acque interne;
  3. Proprietari e armatori di imbarcazioni di PPC, compresa quelle nelle acque interne;
  4. Associazioni di categoria della pesca riconosciute dalla Stato membro di cui all’art. 2, lett. a), b), c), del Decreto Ministeriale n. 56720 del 7 febbraio 2022;

I soggetti richiedenti che non sono organismi scientifici/tecnici, per l’attuazione dell’operazione 22, dovranno necessariamente attivare una collaborazione con questi ultimi nella realizzazione degli interventi nell’area del GALPA Costa Emilia-Romagna, al fine di validarne i risultati e garantirne la divulgazione collettiva.

Scadenza: 28 ottobre 2025

FORWARDS: nuovo bando per il coinvolgimento attivo dei cittadini nella gestione forestale climatica

FORWARDS: nuovo bando per il coinvolgimento attivo dei cittadini nella gestione forestale climatica

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È stato aperto il nuovo bando europeo G-05-2025 nell’ambito del progetto FORWARDS, per sostenere iniziative partecipative nel campo della Climate-Smart Forestry (CSF) e della restaurazione forestale.

Il bando, pubblicato dall’European Forest Institute (EFI), ha l’obiettivo di sviluppare il Forest-Ward Observatory, una piattaforma paneuropea di monitoraggio per valutare la risposta delle foreste europee ai cambiamenti climatici. Il bando promuove azioni concrete per rafforzare la governance partecipativa, coinvolgendo attivamente cittadini, comunità locali e portatori di interesse nelle strategie di gestione e ripristino forestale.

Saranno finanziati progetti locali, regionali o nazionali che propongano strategie inclusivecoinvolgimento diretto dei cittadinicollaborazioni intersettoriali, e che contribuiscano a generare impatti duraturi e scalabili sul territorio. Nello specifico, l’iniziativa punta a:

  • promuovere strutture e processi di partecipazione tra cittadini, enti pubblici, gruppi di interesse e soggetti locali;
  • supportare lo sviluppo di visioni condivise, strumenti di pianificazione partecipata e gruppi autorganizzati per la custodia delle foreste;
  • sperimentare approcci innovativi alla comunicazione e al coinvolgimento sociale, anche attraverso metodi creativi come arte, storytelling o tecnologie interattive.

Possono presentare domanda singoli soggetti giuridici o consorzi, con sede in uno degli Stati dell’Unione europea o nei paesi associati a Horizon Europe.

Il bando mette a disposizione un budget complessivo di 123.750 euro, con un massimo di 5 contributi individuali da 24.750 euro ciascuno, per progetti della durata massima di 18 mesi.

La domanda va inviata entro le ore 21:00 del 12 ottobre 2025.

Scadenza: 12 ottobre 2025

Servizio “Gestione dell’Innovazione” di ART-ER dedicato alle PMI dell’Emilia-Romagna

Servizio "Gestione dell'Innovazione" di ART-ER dedicato alle PMI dell'Emilia-Romagna

È stato pubblicato l’avviso per usufruire del servizio “Gestione dell’Innovazione” di ART-ER dedicato alle PMI dell’Emilia-Romagna.

Il servizio è suddiviso in:

  • Primo incontro: in cui vengono raccolte tutte le informazioni relative all’impresa e somministrato il questionario IMP3ROVE sulla capacità di gestire l’innovazione
  • Secondo incontro: restituzione e presentazione del report di benchmarking generato a partire dal questionario IMP3ROVE
  • Accompagnamento al Piano (FACOLTATIVO): supporto nella messa in pratica di alcune azioni inserite nel piano d’azione proposto
  • Follow up: incontro focalizzato sulla comprensione degli eventuali impatti generati dopo l’implementazione delle azioni proposte

Il servizio viene erogato da ART-ER in qualità di partner della Enterprise Europe Network.

Possono candidarsi esclusivamente PMI con:

  • sede legale o almeno una unità operativa in Emilia-Romagna
  • almeno due esercizi completati o costituite in seguito a trasferimenti d’azienda, fusioni, scissioni e subentri
  • non avere utilizzato a partire dal 2022, altri servizi di ART-ER erogate all’interno del Progetto SIMPLER
  • non essere impresa seguita da altri partner regionali del consorzio SIMPLER

Scadenza: 31 ottobre 2023

EU – Webinar: Addressing IP impact and innovation in EU projects

EU - Webinar: Addressing IP impact and innovation in EU projects

caacae005504274ade111ccf20d517e3L’European IP Helpdesk organizza il 29 marzo l’evento on line “EU – Webinar: Addressing IP impact and innovation in EU projects”.

Questo webinar affronta diversi modi per definire una gestione professionale e sistematica della PI nei progetti Horizon (2020/HEU). Dalla ricerca del giusto quadro gestionale per la propria attività alla questione di come sviluppare una strategia credibile incentrata sulla gestione e sullo sfruttamento dei risultati della ricerca.

L’evento si svolge on line ed è necessaria la registrazione.

EU – Webinar: Consortium Agreements – Evento online, 2 marzo 2023

EU - Webinar: Consortium Agreements - Evento online, 2 marzo 2023

caacae005504274ade111ccf20d4e279Il 2 marzo 2023, dalle 10.30 alle 12.00, è stato organizzato il webinar “Consortium Agreements”.

Il Consortium Agreement specifica i diritti e gli obblighi dei partner del progetto. Ad esempio, contiene disposizioni sull’organizzazione interna e sul processo decisionale, sulle questioni finanziarie e sulla gestione dei diritti di proprietà intellettuale. È obbligatorio per la maggior parte dei progetti e deve essere firmato prima del Grant Agreement.

Dopo la formazione, i partecipanti dovrebbero essere in grado di rispondere alle seguenti domande principali:

  • Che cos’è un accordo di consorzio (Consortium Agreement)?
  • Quando deve essere firmato e da chi?
  • Quali modelli di accordo consortile sono disponibili e per quali tipi di progetti?
  • Quali sono le questioni che un accordo di consorzio dovrebbe affrontare?
  • Per quanto riguarda la Proprietà intellettuale: quali regole di Grant Agreement non dovrebbero essere contraddette dal Consortium Agreement? Quali sono le aree in cui le norme del Grant Agreement lasciano flessibilità al Consortium Agreement?

Per partecipare all’evento è necessario registrarsi.

Avviso pubblico per l’affidamento della gestione del fondo Bei – Banca europea degli investimenti Italian Regions-EU Blending Programme – Avviso pubblico rivolto alle banche

Avviso pubblico per l'affidamento della gestione del fondo Bei - Banca europea degli investimenti Italian Regions-EU Blending Programme - Avviso pubblico rivolto alle banche

 

Con determinazione dirigenziale n. 1570 del 31 gennaio 2022 è stato pubblicato l’avviso pubblico rivolto alle banche per l’affidamento della gestione di un plafond di 150 milioni di euro di provvista della banca europea degli investimenti da destinare a prestiti alle pmi e alle mid- cap della Regione Emilia-Romagna, in attuazione della delibera di giunta regionale n. 2157 del 20 dicembre 2021.

Destinatari sono banche/banche intermediarie scelte tramite manifestazione di interesse secondo i criteri delineati dall’avviso pubblico contenuto nella determina dirigenziale n. 1570/2022

La manifestazione di interesse dovrà essere inviata a partire dal 16 febbraio tramite Pec.

Scadenza: 4 aprile 2022.

PSR FEASR, Sostegno alla stesura di Piani di Gestione Forestale o Strumenti Equivalenti

PSR FEASR, Sostegno alla stesura di Piani di Gestione Forestale o Strumenti Equivalenti

 

Con la pubblicazione del bando  Misura 08 “Investimenti nello sviluppo delle aree forestali e nel miglioramento della redditività delle foreste” art. 21 del Regolamento (UE) N. 1305/2013 – Sottomisura 8.5 “Sostegno agli investimenti destinati ad accrescere la resilienza e il pregio ambientale degli ecosistemi forestali” – Tipologia di Operazione 8.5.1.b “Sostegno alla stesura di piani di gestione forestale o strumenti equivalenti” la Regione intende perseguire la sostenibilità ambientale, la razionalizzazione delle risorse, la mitigazione dei cambiamenti climatici, l’innovazione, con particolare attenzione ai temi ambientali, di adattamento e mitigazione dei cambiamenti climatici ed alla green economy.

L’intervento promuove la redazione e/o aggiornamento/revisione dei piani di gestione e assestamento forestale (PGAF) e dei piani poliennali di taglio (PPT).

Possono presentare domanda in qualità di beneficiari soggetti pubblici proprietari o gestori di superfici boscate e loro consorzi, soggetti privati proprietari o gestori di superfici boscate e loro consorzi ed enti di diritto privato o persone fisiche.

Il bando si applica su tutto il territorio regionale e mette a disposizione risorse finanziarie per un totale di 2.000.000 euro. Il limite massimo dell’investimento ammissibile a finanziamento per la presente tipologia di operazione è di 100.000 euro. L’aiuto prevede un contributo fino al 100% nel caso di ente pubblico, ridotto all’80% nel caso di privati, del costo totale dell’investimento ammissibile.

Scadenza: 28 aprile 2022, ore 23.59.