Sostegno agli investimenti delle Comunità energetiche rinnovabili - 2025

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Con delibera di Giunta regionale n. 2105 del 15 dicembre 2025 la Regione Emilia-Romagna intende promuovere lo sviluppo di Comunità energetiche rinnovabili (CER), in coerenza con la Legge regionale 5/2022, attraverso la concessione di contributi economici che contribuiscono a coprire i costi per l’installazione degli impianti di produzione e accumulo dell’energia a servizio delle comunità energetiche stesse e delle relative spese tecniche.
Oltre ai benefici ambientali che la nascita delle CER potrà apportare con l’incremento della produzione di energia da fonti rinnovabili, ci si aspetta che le Comunità possano generare benefici dal punto di vista economico e sociale, soprattutto attraverso il coinvolgimento di soggetti economicamente svantaggiati, al fine di combattere la povertà energetica.

Beneficiarie del contributo sono:

  • le Comunità Energetiche Rinnovabili(CER), costituite in conformità con la Dir. 2018/2001/UE e con le norme nazionali di recepimento della stessa (D.Lgs. 199/2021, il DM 414/2023 e il DD 22/2024);
  • singoli membri delle Comunità Energetiche Rinnovabilidi cui al precedente punto che al momento della domanda facciano parte di una CER già costituita ai sensi della normativa di cui al primo punto.

Sono ammissibili a contributo gli interventi di nuova costruzione o potenziamento di uno o più impianti/UP di produzione di energia da fonti rinnovabili a servizio di Comunità Energetiche Rinnovabili (CER) conformi alla Dir. 2018/2001/UE e alle successive disposizioni nazionali di recepimento, di proprietà della CER o di uno dei suoi membri.
Affinché l’intervento sia ammesso a contributo, gli impianti/UP devono:

  • essere ubicati sul territorio della Regione Emilia-Romagna;
  • avere il proprio punto di connessione attivo all’interno dell’areale della cabina primaria di riferimento di almeno un punto di prelievo di uno dei membri della CER;
  • avere potenza massima di 1 MW;

La domanda di contributo dovrà essere trasmessa alla Regione dalle ore 10 del 17 marzo 2026 fino alle ore 13 del 7 maggio 2026.

Scadenza: 7 maggio 2026