AVVISO PUBBLICO PER LA MESSA A SISTEMA DI UN MODELLO DI INTERVENTO INTEGRATO REGIONALE A FAVORE DI GIOVANI E ADULTI A GRAVE RISCHIO DI MARGINALITÀ - BIENNIO 2026-28

L’Avviso promuove, il finanziamento di percorsi di prevenzione e limitazione dei rischi nei luoghi di aggregazione e di divertimento giovanile e di contrasto al disagio di giovani e adulti a rischio di marginalità, attraverso interventi di aggancio, riduzione del danno e inclusione sociale tramite un modello di intervento regionale riconducibile a due tipologie di percorsi (“Prevenzione e limitazione dei rischi nei luoghi di aggregazione e divertimento giovanile” e “Contrasto al disagio sociale, attraverso interventi di aggancio, riduzione del danno e inclusione”)

Gli interventi di cui al presente Avviso possono essere attuati soltanto da partenariati di almeno tre
soggetti tra quelli di seguito elencati:

    • Enti del Terzo settore ai sensi dell’art. 4 del D.lgs. 3 luglio 2017 n. 717, che abbiano maturato un adeguato periodo di esperienza nel campo di intervento dell’Avviso;
    •  Associazioni riconosciute o non riconosciute e fondazioni in possesso di statuto e atto costitutivo registrato presso l’Ufficio del Registro dell’Agenzia delle Entrate, secondo la disciplina del Codice civile, che abbiano maturato un adeguato periodo di esperienza nel campo di intervento dell’Avviso;
    • Enti riconosciuti delle confessioni religiose con le quali lo Stato ha stipulato patti, accordi o intese, che abbiano maturato un adeguato periodo di esperienza nel campo di intervento dell’Avviso;
    • Enti gestori accreditati per la gestione di UdO sociosanitarie che abbiano maturato un adeguato periodo di esperienza nel campo di intervento dell’Avviso;
    •  Enti gestori accreditati a livello territoriale per la gestione di UdO sociali che abbiano maturato un adeguato periodo di esperienza nel campo di intervento dell’Avviso;
    • Azienda sociosanitaria Territoriale (AssT), mediante i Servizi per le Dipendenze (SerD);
    • Enti gestori accreditati di Servizio Multidisciplinare Integrato (SMI);
    • Comune singolo o Associato;

Anche i soggetti sottoindicati possono partecipare al partenariato, senza però svolgere la funzione di  Capofila:

    • Altri Enti Pubblici operanti a livello territoriale;
    •  Soggetti iscritti all’albo regionale degli operatori accreditati per i Servizi al lavoro e/o per i Servizi alla formazione (sez. A e B) in Regione Lombardia, che abbiano maturato un adeguato periodo di esperienza nel campo di intervento dell’Avviso.

Scadenza: 17 aprile 2026