LINEA PROMOZIONE TERRITORIALE 2026

Si tratta di un piano di riparto con l’assegnazione di un contributo ai Comuni Capoluogo per progetti di promozione del territorio devono prevedere:

  • la promozione di un territorio più esteso rispetto a quello del comune capoluogo, che riguardi altri comuni della provincia in cui il comune capoluogo ha sede;
  • una forte visibilità territoriale e sovra-territoriale;
  • l’integrazione nel complessivo piano di comunicazione regionale.

I progetti beneficiari dovranno aderire alla brand identity turistica regionale, assicurando il raccordo in fase di attuazione del progetto previa preventiva approvazione del layout dei materiali di comunicazione.

Un adeguato livello di pubblicità e di visibilità del contributo regionale deve essere previsto anche in eventuali materiali promozionali off line e on line.

Il progetto di comunicazione, in ottica di marketing territoriale, può riguardare la promozione del territorio in relazione, a:

  • Turismo Esperienziale, intesa, a titolo di esempio: a conoscere da vicino il lavoro degli artigiani e le professioni creative, a promuovere “experience pass” tematici o itinerari turistici in occasione di particolari ricorrenze, visite in atelier, botteghe, laboratori “aperti”;
  • Specifiche campagne tematiche rappresentative del territorio, anche con l’applicazione di un format creativo e finalizzate a consolidare il flusso olimpico.

A ciascun Comune capoluogo sarà riconosciuto un contributo a fondo perduto pari all’80% delle spese di progetto. Il contributo massimo è pari a euro 33.000,00 per ciascun comune capoluogo interessato. Eventuali risorse residuanti sulla dotazione potranno incrementare il valore del contributo massimo, proporzionatamente alle spese di progetto presentate da ciascun comune capoluogo. Il contributo sarà riconosciuto rispetto alle spese di progetto presentate, nel rispetto delle seguenti condizioni:

  • in qualità di parziale/totale rimborso, per le attività di progetto;
  • per sole spese di promozione e comunicazione di natura corrente, anche attraverso il trasferimento ad altri enti territoriali, con l’obbligo di conservare la relativa documentazione, in quanto soggetta a controllo successivo.

Scadenza: 16 aprile 2026