ESA: in arrivo un bando per servizi satellitari contro crimini ambientali

Dal 19 ottobre 2026 sarà aperta una nuova call per finanziare studi di Proof of Concept e progetti pilota di applicazioni e servizi basati sulle tecnologie spaziali per contrastare i crimini ambientali.

I crimini ambientali rappresentano una minaccia per ecosistemi, salute pubblica ed economia e comprendono attività illegali che possono interessare territori, risorse naturali e catene globali di approvvigionamento. La call individua diversi ambiti nei quali l’impiego di dati satellitari e tecnologie spaziali può contribuire a individuare violazioni, monitorare attività sospette e verificare informazioni ambientali. Tra le aree di intervento rientrano:

  • l’integrità aziendale e le frodi
  • il bracconaggio e la tutela della fauna
  • la pesca illegale e le attività marittime
  • attività di estrazione mineraria e di cava illegali
  • rifiuti e inquinamento.

Le proposte potranno concentrarsi su tre principali esigenze operative:

  1. rilevamento e monitoraggio
  2. tracciamento e verifica della provenienza
  3. controllo della conformità

L’opportunità prevede cofinanziamento senza cessione di quote societarie fino al 50-80% dei costi dell’attività, in funzione dello status di PMI e dell’approvazione dello Stato membro. Sono, inoltre, previsti supporto tecnico e commerciale, accesso alla rete e alla visibilità del programma.

Possono candidarsi team con sede nei Paesi ammissibili, tra cui l’Italia.

Scadenza: 25 giugno 2027