EU audio reporting: al via il bando per il giornalismo europeo
La Commissione europea ha aperto una nuova call dedicata al giornalismo audio europeo, con una dotazione complessiva di 4,5 milioni di euro destinata a sostenere la produzione e la diffusione di contenuti editoriali indipendenti sui temi dell’Unione europea.
Parte delle Multimedia Actions, il bando punta a rafforzare la copertura giornalistica delle questioni europee attraverso format audio innovativi, favorendone la distribuzione su scala transnazionale tramite emittenti radiofoniche, piattaforme digitali e altre reti di diffusione. L’obiettivo è contribuire a una maggiore conoscenza delle politiche e delle sfide comuni dell’UE, offrendo una prospettiva europea che superi i confini nazionali.
Il bando è aperto sia a singoli soggetti proponenti sia a consorzi e prevede un cofinanziamento fino al 95% dei costi ammissibili.
Le proposte dovranno concentrarsi principalmente sulla realizzazione di magazine, reportage, documentari, talk show e altri contenuti audio originali, capaci di offrire approfondimenti su temi europei di interesse comune per più Stati membri. Particolare attenzione sarà riservata alla rappresentazione della diversità culturale, geografica e sociale dell’Unione europea, coinvolgendo organizzazioni mediatiche provenienti da differenti Paesi e regioni.
La Commissione europea prevede di finanziare un unico progetto, garantendo l’indipendenza editoriale.
L’iniziativa mira, inoltre, a colmare eventuali carenze informative sui temi europei, rafforzando l’accesso dei cittadini a contenuti giornalistici indipendenti e di qualità in tutto il territorio dell’Unione.
La scadenza per la presentazione delle candidature è fissata al 7 settembre 2026.
Scadenza: 7 settembre 2026
