Fondo indotto ILVA

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Il Fondo a sostegno delle imprese dell’indotto della società ILVA in amministrazione straordinaria è stato istituito dall’articolo 1, comma 201, della legge 30 dicembre 2024, n. 207.

La misura sostiene le PMI che operano a supporto delle attività degli impianti siderurgici della società ILVA S.p.A. in amministrazione straordinaria, attraverso la concessione di un contributo a fondo perduto in regime de minimis.

Per poter beneficiare del contributo a fondo perduto, i soggetti richiedenti devono possedere i seguenti requisiti:

  • essere operanti sull’intero territorio nazionale e aver registrato, nell’esercizio 2024, oltre il 50% del fatturato derivante da rapporti con le imprese che gestiscono gli impianti siderurgici della ILVA S.p.A. in amministrazione straordinaria, mediante la fornitura di beni o servizi connessi al risanamento ambientale o funzionali alla prosecuzione dell’attività degli impianti stessi;
  • avere sede legale o operativa ubicata nel territorio nazionale;
  • non essere in liquidazione volontaria né essere sottoposti a procedure concorsuali con finalità liquidatorie;
  • non rientrare tra le imprese che abbiano ricevuto aiuti dichiarati illegali o incompatibili dalla Commissione europea e che non li abbiano successivamente rimborsati o depositati in un conto bloccato;
  • non incorrere nelle cause di esclusione di cui all’art. 4, comma 3, del Decreto interministeriale 6 novembre 2025.

Il contributo è erogato a sostegno della continuità operativa delle imprese dell’indotto ILVA che hanno subito impatti economici rilevanti a causa della situazione aziendale.

Il contributo a fondo perduto composto da:

  • una quota fissa pari a 20.000 euro per impresa, quale importo massimo complessivo riconoscibile sull’intero triennio di erogazione, nel rispetto del plafond de minimis disponibile;
  • quota variabile, funzionale all’utilizzo delle eventuali risorse non assegnate in quota fissa, commisurata al rapporto tra il fatturato medio registrato dal singolo soggetto beneficiario nel biennio 2023-2024 nei confronti delle imprese che gestiscono gli impianti siderurgici della società ILVA S.p.A. in amministrazione straordinaria e la sommatoria dei predetti fatturati medi registrati dalla totalità dei soggetti beneficiari.

Il contributo:

  • è concesso in regime de minimis;
  • non può superare 300.000 euro per impresa unica nell’arco di tre anni;
  • è cumulabile con altri aiuti ai sensi e nei limiti di quanto previsto dal regolamento de minimis.

Le istanze possono essere presentate dal 23 marzo 2026 al 20 maggio 2026.

Scadenza: 20 maggio 2026