Startup e tecnologie avanzate: al via il programma regionale di incubazione
Sono aperte le candidature per Great-ER 2.0, un programma di incubazione d’impresa rivolto a realtà nascenti e team di ricerca che sviluppano soluzioni ad elevato contenuto scientifico.
L’iniziativa è destinata a sostenere la crescita di nuove realtà imprenditoriali e gruppi di progetto operanti nei settori tecnologici strategici, tra cui energia pulita, economia circolare, digitale e intelligenza artificiale, materiali avanzati, salute e mobilita sostenibile.
In particolare, l’iter di incubazione si articola su una durata complessiva di dodici mesi ed è suddiviso in fasi progressive:
- fase iniziale di validazione: un primo percorso di tre mesi riservato a un massimo di venti progetti, focalizzato sull’analisi di mercato, la definizione del modello di business e la strutturazione del gruppo di lavoro;
- fase di sviluppo operativo: una seconda fase di cinque mesi accessibile a quindici progetti selezionati tramite valutazione tecnica, incentrata su strategie di tutela della proprietà intellettuale, accesso ai capitali, sostenibilità ambientale e internazionalizzazione. Questa fase culmina in un incontro con investitori e partner industriali;
- fase di supporto e incontro con il mercato: un periodo conclusivo di quattro mesi dedicato all’attivazione di sinergie commerciali, alla finanza agevolata e all’inserimento nel tessuto industriale.
Possono accedere al percorso le startup innovative in fase di avvio (costituite da non più di cinque anni) o i team imprenditoriali di almeno due persone non ancora costituiti, con altrimenti provati legami con il mondo della ricerca pubblica. Devono, inoltre, avere la sede legale o operativa in Emilia-Romagna, o impegnarsi a trasferirla entro un mese dall’avvio delle attività.
Il programma è finanziato dalla Regione Emilia-Romagna grazie ai fondi europei e promosso da Almacube, Space for Imagination, Università di Bologna, Università degli Studi di Ferrara, Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia e Università degli Studi di Parma.
Scadenza: 23 settembre 2026
