Contributi a fondo perduto per la ricerca e il trasferimento tecnologico nelle PMI

La regione Emilia-Romagna ha pubblicato un nuovo bando per promuovere l’applicazione industriale dei risultati scientifici attraverso percorsi di trasferimento tecnologico riservati al sistema delle piccole e medie imprese.

L’intervento mira a colmare il divario tra la produzione scientifica di livello avanzato e l’integrazione nei processi industriali reali, incentivando la valorizzazione di conoscenze, brevetti, prototipi e tecnologie. I progetti finanziati dovranno riguardare attività di sviluppo sperimentale e trasferimento tecnologico volti a convalidare soluzioni innovative già generate in ambito accademico o di laboratorio, fino alla realizzazione di un dimostratore o prototipo funzionante in contesti operativi reali.

Il bando è rivolto alle piccole e medie imprese e ai consorzi con attività esterna aventi sede operativa nel territorio emiliano-romagnolo. Tra le condizioni vincolanti previste per l’ammissibilità figurano:

  • l’attivazione obbligatoria di contratti di collaborazione con università, enti di ricerca o strutture accreditate della Rete Alta Tecnologia regionale, per un importo non inferiore a quarantamila euro;
  • una dimensione finanziaria minima del progetto pari a duecentomila euro;
  • la destinazione di almeno il cinquanta per cento dei costi ammissibili alle sole attività legate al trasferimento tecnologico;
  • il completamento dei progetti e delle correlate obbligazioni entro la scadenza fissata per luglio 2028.

Lo stanziamento complessivo del bando è di € 3.000.000 a valere sui fondi europei del programma regionale Fesr 2021-2027. L’agevolazione è concessa nella forma di contributo a fondo perduto, fino a un limite massimo di € 300.000 per progetto.

Le domande per accedere ai contributi potranno essere inoltrate dal 24 settembre 2026.

Scadenza: 30 ottobre 2026