Micro Pmi e Midcap – Bando 2025 per Progetti di Ricerca e Sviluppo

La Regione Toscana ha approvato, con decreto dirigenziale n. 17993 dell’11 agosto 2025, il Bando 2 “Progetti di ricerca e sviluppo per le Micro Pmi (Mpmi) e Midcap”, finalizzato a sostenere investimenti in ricerca industriale e sviluppo sperimentale, a rafforzare la capacità di innovazione delle imprese toscane e a favorire l’introduzione di tecnologie avanzate.

Il bando è cofinanziato dal Programma regionale FESR 2021-2027, azione 1.1.4.1 “Ricerca e sviluppo per le imprese anche in raggruppamento con organismi di ricerca”, e si inserisce nell’ambito di Giovanisì, il progetto regionale per l’autonomia dei giovani.

Con decreto dirigenziale n. 24020 del 27 novembre 2025 è stata pubblicata una rettifica del testo del bando.
Tra i criteri di premialità è inclusa anche la valorizzazione delle imprese localizzate nei territori classificati “Toscana Diffusa” (criterio P12 – Comuni interni e aree di crisi).
È prevista inoltre una riserva di risorse specifica per le Aree Interne.

Il Bando 2 è complementare al Bando 1 – Progetti strategici di R&S (destinato alle grandi imprese in cooperazione).
Ogni impresa può partecipare a uno solo dei due bandi (1 o 2), come proponente singolo, capofila o partner, pena l’inammissibilità delle domande correlate.

Il bando sostiene progetti di ricerca industriale e sviluppo sperimentale volti a:

  • rafforzare le capacità di innovazione delle Mpmi e delle imprese Midcap,
  • introdurre nuove tecnologie nei processi produttivi,
  • favorire la collaborazione tra imprese e organismi di ricerca,
  • contribuire allo sviluppo competitivo del sistema produttivo regionale.

Possono presentare domanda:

  • Micro, Piccole e Medie Imprese (Mpmi) singole o in cooperazione;
  • Imprese Midcap (imprese a media capitalizzazione), singole o in cooperazione;
  • Organismi di ricerca – esclusivamente come partner (non capofila);
  • Professionisti, equiparati alle imprese come esercenti attività economica.

Per i progetti congiunti è richiesto un partenariato composto da almeno tre Mpmi, con eventuale presenza di Midcap o organismi di ricerca, in forma di:

  • ATS,
  • RTI,
  • Reti-contratto senza personalità giuridica.

Gli organismi di ricerca devono rispettare i requisiti specificati nel bando, differenziati per natura pubblica o privata (sede in Toscana, regolarità contributiva, assenza di revoche, requisiti di non discriminazione, normativa sugli aiuti – Deggendorf, cumulo).

La misura concede una sovvenzione in conto capitale a copertura delle spese ammissibili di progetto.

Dotazione finanziaria

La dotazione iniziale è pari a 14 milioni di euro, così ripartiti:

  • 13.020.000 € – dotazione ordinaria per beneficiari localizzati in Toscana;
  • 980.000 € – riserva per beneficiari con sede in Aree Interne (delibera G.R. 690/2022).

Scadenza: 16 gennaio 2026