Bando “Azione regionale volta alla riduzione delle emissioni prodotte dalle attività agricole”

Bando "Azione regionale volta alla riduzione delle emissioni prodotte dalle attività agricole"

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La Direzione Agricoltura, Alimentazione e Sistemi Verdi con decreto n. 7695 del 29 maggio 2019, ha approvato le disposizioni attuative per la presentazione delle domande relative all’«Azione regionale volta alla riduzione delle emissioni prodotte dalle attività agricole,stabilendo che la dotazione finanziaria complessiva per l’applicazione delle presenti disposizioni attuative è di Euro 4.000.000,00.

L’Azione regionale volta alla riduzione delle emissioni prodotte dalle attività agricole, è promossa in attuazione di quanto previsto dall’Accordo di programma per la qualità dell’aria nel Bacino Padano, approvato con D.g.r. 7 giugno 2017, n. 6675.

Si pone l’obiettivo di:

– stimolare la competitività del settore agricolo

– promuovere la gestione sostenibile delle attività agricole e zootecniche

– garantire la gestione sostenibile delle risorse naturali

– contribuire alle azioni per la qualità dell’aria e per il clima attraverso lo sviluppo di interventi volti alla riduzione delle emissioni in atmosfera derivanti dalle attività agricole.

CHI PUO’ PARTECIPARE:

  1. a) imprenditore individuale,
  2. b) società agricola di persone, capitali o cooperativa.

CARATTERISTICHE DELL’AGEVOLAZIONE:

Contributo in conto capitale a fondo perduto fino al 40%.

Procedura valutativa a sportello.

Chiusura a esaurimento risorse.

DATA APERTURA: 05/06/2019

PSR 2014-2020, Operazione 5.1.2. Bando n. 3/2019 per il finanziamento di impianti di protezione con reti antigrandine

PSR 2014-2020, Operazione 5.1.2. Bando n. 3/2019 per il finanziamento di impianti di protezione con reti antigrandine

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L’azione ha lo scopo di sostenere la redditività e la competitività delle aziende agricole di fronte alle avversità atmosferiche e alle calamità naturali di tipo abiotico operando sulla prevenzione dei rischi. Il bando n. 2/2017, destinato ad agricoltori attivi, prevede finanziamenti fino al 50% della spesa ammissibile per la realizzazione di  impianti di protezione con reti antigrandine.

Il bando è riservato a richiedenti in possesso dei requisiti di agricoltore in attività di cui all’articolo 9 del Regolamento (UE) n. 1307/2013, sia persone fisiche che persone giuridiche, singoli o associati.

La domanda di sostegno è predisposta e presentata esclusivamente in formato digitale entro 15.05.2019.

Bando 2018 Misura 1, Operazione 1.1.01 “Formazione e acquisizione di competenze”

Bando 2018 Misura 1, Operazione 1.1.01 “Formazione e acquisizione di competenze”

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La Direzione Agricoltura, Alimentazione e Sistemi Verdi di Regione Lombardia ha approvato le disposizioni attuative per la presentazione delle domande relative all’Operazione 1.1.01: «Formazione ed acquisizione di competenze» del Programma di Sviluppo Rurale 2014-2020 della Lombardia di cui all’Allegato A, parte integrante e sostanziale dell’atto; stabilendo che la dotazione finanziaria complessiva per l’applicazione delle presenti disposizioni attuative è di € 600.00,00.

Si tratta di Corsi di formazione per agricoltori. La Misura 1 si pone la finalità di promuovere il potenziale umano degli addetti dei settori agricolo, alimentare e forestale, nonché la capacità di cooperazione degli imprenditori agricoli e forestali, nel rispetto del clima e della resilienza climatica delle aziende agricole.

L’ammontare del contributo per le spese relative all’Operazione 1.1.01, espresso in percentuale della spesa ammessa, è pari al 100%.

Procedura valutativa. Le domande sono selezionate da un gruppo di valutazione in base ad una griglia di criteri indicati nel bando. L’istruttoria è di competenza degli uffici regionali territoriali.

Presentando le domande ai sensi dell’Operazione 1.1.01 esclusivamente per via telematica utilizzando il sistema informativo SISCO, previa costituzione/aggiornamento presso un CAA (Centro Assistenza Agricola) del Fascicolo aziendale elettronico.

Alla domanda di finanziamento deve essere allegata la documentazione di cui al paragrafo 10.4.

Data apertura domande: 8 marzo 2019.

Data chiusura: ore 12 del 30 aprile 2019.

Richiesta di contributi da parte dei Comuni, delle Unioni di Comuni e dei Consorzi di Comuni del Piemonte, per la presentazione di progetti finalizzati alla sistemazione temporanea dei salariati agricoli stagionali delle aziende agricole piemontesi

Richiesta di contributi da parte dei Comuni, delle Unioni di Comuni e dei Consorzi di Comuni del Piemonte, per la presentazione di progetti finalizzati alla sistemazione temporanea dei salariati agricoli stagionali delle aziende agricole piemontesi

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Il presente bando prevede la possibilità di richiedere l’erogazione di contributi da parte dei Comuni, delle Unioni di Comuni e dei Consorzi di Comuni del Piemonte che realizzano nell’anno 2018 interventi per la sistemazione temporanea di salariati agricoli avventizi.

La Regione Piemonte ha intrapreso un’azione di supporto all’attività lavorativa stagionale in agricoltura, al fine di prevenire lo sfruttamento ed il fenomeno del caporalato, con l’obiettivo di incidere concretamente sul tessuto sociale e culturale piemontese creando condizioni di legalità diffuse sul territorio e tali da innescare processi virtuosi di emersione del lavoro non regolare.

Il presente intervento si prefigge di intervenire sulla problematica della nti Locali e le Associazioni ad essi convenzionate al fine di provvedere alla sistemazione abitativa dei lavoratori agricoli migranti stagionali, con l’esclusione dei salariati fissi, che soggiornano e prestano la loro opera nella Regione Piemonte nei periodi di raccolta della frutta e di attività correlate alla coltivazione. Si intende ottenere il raggiungimento di tale fine mediante il finanziamento di lavori di adeguamento igienico-sanitario in strutture esistenti – non residenziali e che siano di proprietà pubblica o nella disponibilità effettiva, in base a donazione, usufrutto o altro diritto reale di godimento, degli Enti Locali richiedenti – e di allestimento di moduli abitativi temporanei per quei lavoratori che, a causa di eventuali picchi di affluenza in coincidenza con la raccolta della frutta, non sarà possibile alloggiare presso le aziende agricole interessate alle loro prestazioni.

Stanziamento del bando: 100.000,00 euro. Importo massimo del singolo progetto: 25.000,00 euro (eventuali importi di spesa superiori saranno a carico dei richiedenti).

Percentuale del contributo sulla spesa fatturata rendicontata e riconosciuta ammissibile dalla Direzione Regionale Agricoltura (IVA esclusa): 100%

Si può presentare la domanda entro il 30/11/2018.

PROGETTI INTEGRATI DI FILIERA (PIF)

BANDO PUBBLICO MULTI-OPERAZIONE PER LA SELEZIONE DI PROGETTI INTEGRATI DI FILIERA (PIF)

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Il presente bando è finalizzato a sostenere la realizzazione di PROGETTI INTEGRATI DI FILIERA (PIF).

Ad essi devono partecipare, contemporaneamente e in forma congiunta, più soggetti, ciascuno dei quali realizza un intervento nella propria azienda non soltanto per conseguire un proprio vantaggio diretto, ma anche per favorire la competitività della filiera nel suo complesso e, indirettamente, di tutte le imprese che vi aderiscono.

Destinatari del bando sono gli imprenditori agricoli professionali, le microimprese di trasformazione, di commercializzazione o dei servizi che operano nel settore agricolo, dell’artigianato o della ristorazione.

Scadenza: 15 settembre 2017

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Presentazione di progetti finalizzati alla sistemazione temporanea dei salariati agricoli stagionali delle aziende agricole piemontesi

Presentazione di progetti finalizzati alla sistemazione temporanea dei salariati agricoli stagionali delle aziende agricole piemontesi

 

Le richieste di contributo possono essere presentate da Comuni, delle Unioni di Comuni e dei Consorzi di Comuni del Piemonte per l’acquisto, locazione ed installazione di strutture prefabbricate ad uso stagionale o per l’adeguamento igienico-sanitario finalizzato all’utilizzo abitativo di strutture esistenti non residenziali che siano di proprietà pubblica o nella disponibilità effettiva, in base a donazione, usufrutto o altro diritto reale di godimento, degli Enti Richiedenti ai fini dell’accoglienza della manodopera agricola stagionale, non fissa.

Importo massimo del singolo progetto: 25.000,00 euro. Percentuale del contributo sulla spesa fatturata rendicontata e riconosciuta ammissibile dal Settore Strutture delle imprese agricole ed agroindustriali ed energia rinnovabile (IVA esclusa): 100%.

Bando scade 18 ottobre 2017.

Progetti imprese settore olivicolo-oleario

Progetti imprese settore olivicolo-oleario

Attraverso il seguente bando nazione si vuole agevolare le reti di impresa costituite nel settore olivicolo, per la realizzazione di investimenti coerenti con l’obiettivo del ‘Fondo per sostenere la realizzazione del piano di interventi nel settore olivicolo-oleario’.
Allo stesso potranno parteciparvi reti di imprese, costituende e/o costituite ai sensi della vigente normativa comunitaria e nazionale, promosse e composte da:
-Agricoltori in attività;
-Piccole e medie imprese.
Le reti di impresa non ancora costituite al momento della presentazione della domanda di partecipazione dovranno sottoscrivere il contratto di rete ai sensi della Legge n. 33/2009 e s.m.i., entro sessanta giorni dalla pubblicazione, sul sito web istituzionale www.politicheagricole.it, del Decreto di approvazione graduatoria
Verranno agevolate realtà impegnate nella realizzazione di un programma comune di investimenti, con il fine di:
• Favorire l’aggregazione delle imprese e la condivisione di obiettivi e programmi comuni;
• Migliorare la sostenibilità economica e la competitività delle Aziende;
• Migliorare la commercializzazione al fine di valorizzare la qualità dell’olio;
• Favorire l’innovazione e la sostenibilità nelle fasi di commercializzazione del prodotto finito.
Saranno ammissibili, conformemente a quanto previsto dall’Art. 17 del Regolamento (Ue) n. 702/2014, le seguenti spese per:
-L’acquisto o il noleggio, con patto di acquisto, di macchinari e attrezzature per il magazzinaggio e la commercializzazione del prodotto finito;
-Il miglioramento di beni immobili destinati alla commercializzazione del prodotto finito;
-L’acquisizione e lo sviluppo di programmi informatici e l’acquisizione di brevetti, licenze, diritti d’autore e marchi commerciali.
Le risorse disponibili per il finanziamento dei programmi di intervento ritenuti ammissibili ammonteranno a 4.000.000,00 di Euro e l’intensità di aiuto non supererà il:
-50% dell’importo dei costi ammissibili nelle Regioni Calabria, Campania, Basilicata, Puglia e Sicilia;
-40% dell’importo dei costi ammissibili nelle altre Regioni.
Il programma di intervento presentato dovrà prevedere un importo complessivo non inferiore ad 200.000,00 e non superiore a 400.000,00 Euro.
Il termine ultimo per potervi partecipare è il 3 Maggio 2017.