Progetto CodeSupply: aperta la prima call per la sicurezza della software supply chain

Progetto CodeSupply: aperta la prima call per la sicurezza della software supply chain

È aperta la CodeSupply 1st Open Call, iniziativa finanziata dalla Commissione europea nell’ambito del progetto CodeSupply e dedicata al rafforzamento della sicurezza della software supply chain attraverso una migliore gestione dei metadati relativi ai pacchetti software.

La call mira a sostenere progetti aggiuntivi free and open source coerenti con gli obiettivi di CodeSupply, che comprendono la pubblicazione di metadati software aggiornati, corretti e completi, la creazione di meccanismi scalabili e sostenibili per garantire un accesso democratico ai dataset e lo sviluppo di un quadro di riferimento per future evoluzioni e nuovi dataset. L’iniziativa affronta in particolare le esigenze legate alla cybersecurity, alla gestione della catena di fornitura del software e alla conformità normativa e alle licenze open source.

La partecipazione è aperta a PMI, università e istituti di ricerca, enti pubblici, organizzazioni non profit, comunità e singoli individui. Le proposte dovranno prevedere risultati aperti: i risultati scientifici dovranno essere pubblicati in open access, mentre software e hardware sviluppati nell’ambito dei progetti dovranno essere rilasciati integralmente con una licenza open source riconosciuta.

I progetti potranno ricevere un finanziamento compreso tra 5.000 e 50.000 euro.

La scadenza per partecipare al bando è fissata al 3 novembre 2026.

Scadenza: 3 novembre 2026

Cybersecurity: al via le call per rafforzare capacità e resilienza nella sicurezza informatica europea

Cybersecurity: al via le call per rafforzare capacità e resilienza nella sicurezza informatica europea

Digital Europe ha pubblicato un nuovo bando per rafforzare le capacità europee di cybersecurity e la preparazione operativa di fronte alle minacce informatiche, sostenendo interventi rivolti allo sviluppo e alla diffusione di tecnologie avanzate, al rafforzamento delle competenze e alla protezione delle infrastrutture e dei servizi critici.

La call si articola in sette topic, ciascuno dedicato a uno specifico ambito della sicurezza informatica. Le risorse maggiori sono destinate al rafforzamento della cybersecurity delle PMI attraverso soluzioni basate sull’Intelligenza Artificiale e al potenziamento delle capacità europee in linea con i requisiti della normativa sulla cybersecurity.

  • Cybersecure tools, technologies and services relying on AI – DIGITAL-ECCC-2027-DEPLOY-CYBER-11-CYBERAI – 15 milioni di euro per strumenti, tecnologie e servizi di cybersecurity basati sull’IA, compresa l’IA generativa. L’obiettivo è sostenere sistemi per la rilevazione delle minacce e delle vulnerabilità, la mitigazione degli attacchi, il recupero dagli incidenti, l’analisi e la condivisione dei dati.
    Si rivolge alle autorità nazionali, alle autorità competenti, ai centri nazionali e transfrontalieri per la sicurezza informatica, ai CSIRT, agli enti pubblici, ai soggetti interessati dalla direttiva NIS 2 e altri stakeholder.
  • Strengthening cybersecurity capacities of European SMEs with cybersecure AI-powered solutions – DIGITAL-ECCC-2027-DEPLOY-CYBER-11-AI4SME – 20 milioni di euro per favorire l’adozione e la diffusione di soluzioni innovative di cybersecurity basate sull’IA da parte delle PMI europee, comprese applicazioni per la gestione del rischio, la rilevazione delle minacce, la risposta agli incidenti e le relative notifiche.
  • Coordinated preparedness testing and other preparedness actions – DIGITAL-ECCC-2027-DEPLOY-CYBER-11-COORDPREP – 15 milioni di euro: facendo leva sulla base giuridica del Cyber Solidarity Act, finanzia attività di preparazione e testing coordinato. Tra gli interventi previsti figurano penetration test, valutazione delle minacce, monitoraggio delle vulnerabilità e dei rischi, esercitazioni, formazione e attività di divulgazione coordinata delle vulnerabilità.
  • Regional Cable Hubs – DIGITAL-ECCC-2027-DEPLOY-CYBER-11-REGCABH – 5 milioni di euro, con l’obiettivo di rafforzare la sicurezza dei cavi sottomarini attraverso strumenti per la rilevazione delle minacce, la conoscenza della situazione in tempo quasi reale, la segnalazione degli incidenti e la condivisione delle informazioni.
  • Enhancing the NCC Network – DIGITAL-ECCC-2027-DEPLOY-CYBER-11-NCC – 11 milioni di euro: le attività riguardano il funzionamento dei Centri nazionali di coordinamento (NCC) per consentire un maggiore sostegno alla comunità della sicurezza informatica, comprese le PMI, nell’implementazione e nella diffusione di soluzioni all’avanguardia in materia di sicurezza informatica e nel potenziamento delle capacità in questo ambito.
  • Strengthening EU cybersecurity capacities & capabilities in line with legislative requirements – DIGITAL-ECCC-2027-DEPLOY-CYBER-11-EULEG – 20 milioni di euro: punta a rafforzare le capacità necessarie per applicare il quadro normativo europeo in materia di cybersecurity, compresi gli obblighi derivanti da Cyber Resilience Act, NIS 2, GDPR, DORA e AI Act.
  • Dual-use technologies – DIGITAL-ECCC-2027-DEPLOY-CYBER-11-DUALUSE – 10 milioni di euro sono destinati alle tecnologie dual use, con interventi rivolti alla cooperazione tra ambito civile e difesa e allo sviluppo di prototipi, prodotti pronti per il mercato e infrastrutture operative applicabili alla cybersecurity in entrambi i contesti.

Le call sono soggette all’articolo 12, paragrafo 5, del Regolamento del programma europeo Digital Europe, a garanzia del rispetto dei requisiti di sicurezza necessari in UE.

Il bando mette a disposizione una dotazione stimata di 96 milioni di euro.

La scadenza delle call è fissata al 14 gennaio 2027.

Scadenza: 14 gennaio 2027

Cybersecurity: al via il bando CIRCAT per la resilienza delle infrastrutture critiche

Cybersecurity: al via il bando CIRCAT per la resilienza delle infrastrutture critiche

Online è disponibile il primo bando del progetto europeo CIRCAT (Cybersecurity Infrastructure Resilience, Collaboration and Advanced Training) che finanzia lo sviluppo di scenari avanzati di simulazione e test di sicurezza informatica (Penetration Test Scenarios Development).

CIRCAT intende sfruttare strumenti all’avanguardia potenziati dall’Intelligenza Artificiale per promuovere la protezione dei settori delle infrastrutture critiche.

I progetti ammessi alla prima Open Call dovranno integrare verticalmente tecnologie cruciali come reti, applicazioni, virtualizzazione, architetture cloud, sistemi di controllo industriale e soluzioni IoT, per affrontare le vulnerabilità e i rischi connessi. Tali simulazioni dovranno applicarsi prioritariamente ai seguenti comparti strategici:

  • energia
  • sanità
  • pubblica amministrazione
  • infrastrutture digitali e gestione servizi ICT
  • infrastrutture del mercato finanziario

Le proposte possono essere presentate da:

  • autorità nazionali per la cybersicurezza,
  • centri di coordinamento nazionali (NCC),
  • operatori di servizi essenziali (OES),
  • grandi impianti industriali
  • enti governativi,
  • università e centri di ricerca
  • PMI, mid-cap e grandi imprese industriali.

I soggetti ammissibili devono essere registrati e controllati da un soggetto o da una persona con sede in uno Stato membro dell’Unione europea o dello Spazio economico europeo (SEE).

L’iniziativa stanzia una dotazione complessiva di € 720.000. Ciascun beneficiario selezionato potrà ricevere un contributo a fondo perduto erogato sotto forma di lump sum (somma forfettaria) fino a € 40.000.

I candidati devono cofinanziare l’attività proposta per almeno il 50% dei costi totali del progetto.

Il finanziamento è vincolato alla partecipazione contestuale a un percorso di accelerazione specialistica della durata di 6 mesi gestito da mentor del consorzio. Il programma si articola in tre step operativi, ciascuno legato allo sblocco delle tranches di pagamento.

La scadenza per la presentazione dei progetti è fissata per il 9 luglio 2026.

Scadenza: 9 luglio 2026