MUR: bando PRIN Hybrid 2026
MUR: bando PRIN Hybrid 2026
Il Ministero dell’Università e della Ricerca (MUR) ha pubblicato il bando PRIN hybrid, una nuova iniziativa destinata a finanziare progetti di ricerca fondamentale di rilevante interesse nazionale, con un forte accento sulla multidisciplinarità e sull’integrazione tra saperi umanistici e tecnologie avanzate.
Introdotto dal nuovo Piano triennale della ricerca, il bando si inserisce nel quadro delle politiche nazionali ed europee di ricerca, in coerenza con Horizon Europe, e mira a rafforzare la competitività del sistema Paese, promuovendo collaborazioni tra università, enti pubblici di ricerca e istituzioni AFAM.
Al centro del bando vi sono cinque linee tematiche strategiche definite nell’ambito dei Macrosettori dello European Research Council (ERC):
- tecnologie quantistiche
- high performance computing (HPC)
- intelligenza artificiale
- cybersicurezza
- tecnologie innovative per la salute
I progetti finanziati, della durata di tre anni, dovranno essere caratterizzati da un approccio interdisciplinare, prevedendo il coinvolgimento di almeno due dei tre macrosettori ERC (scienze della vita, scienze fisiche e ingegneria, scienze sociali e umanistiche) e includendo obbligatoriamente le scienze sociali e umanistiche.
Ogni proposta progettuale potrà richiedere un finanziamento compreso tra 1,2 e 1,7 milioni di euro, con contributi che coprono fino al 100% dei costi ammissibili (con alcune eccezioni legate al personale strutturato). La dotazione complessiva per il finanziamento dei progetti è pari a 56.640.000 euro,
Possono partecipare in qualità di beneficiari università, enti pubblici di ricerca e istituzioni AFAM, mentre i progetti dovranno essere presentati da un Principal Investigator (PI) e coinvolgere da 4 a 6 unità di ricerca appartenenti a istituzioni diverse. È inoltre prevista una quota del 15% delle risorse riservata a giovani ricercatori under 40.
Le domande potranno essere presentate fino al 4 giugno 2026 esclusivamente tramite piattaforma online e dovranno essere redatte in lingua inglese.
La selezione avverrà attraverso una procedura valutativa in tre fasi, basata su criteri di eccellenza scientifica, qualità progettuale e congruità finanziaria, con il coinvolgimento di esperti indipendenti e Comitati di valutazione dedicati.
Scadenza: 4 giugno 2026
