Voucher Startup – Incentivi per la competitività delle Startup innovative

Il bando sostiene progetti di sviluppo imprenditoriale ad alto contenuto innovativo realizzati in Sardegna da startup innovative. L’iniziativa rientra nel Programma Regionale FESR Sardegna 2021-2027 e mira a rafforzare l’ecosistema della ricerca regionale, promuovendo prodotti e servizi innovativi che abbiano superato la fase di discovery e validazione del problema di mercato. L’intervento è coerente con la Strategia di Specializzazione Intelligente (S3) della Regione Sardegna.

I beneficiari della misura sono le micro e piccole imprese regolarmente costituite come società di capitali, anche in forma cooperativa, di diritto italiano da non più di 48 mesi al momento della presentazione della domanda, iscritte nella sezione speciale del registro delle imprese come startup innovative che si propongono con un Business Plan e un Piano di Utilizzo del Voucher caratterizzati da significativi elementi di innovatività.

L’impresa deve avere la sede operativa in cui si realizza il Piano di Utilizzo del Voucher in Sardegna.

L’agevolazione consiste in un contributo a fondo perduto, concesso ai sensi del regime di “esenzione”, nel limite del 70% dei costi complessivi del piano di utilizzo del voucher, eventualmente incrementabile fino all’85% in funzione delle premialità riconosciute.

Sono ammissibili iniziative finalizzate alla creazione e allo sviluppo di una nuova attività di impresa, attraverso la definizione di un piano di attività volto alla creazione, sviluppo, ingegnerizzazione e commercializzazione di prodotti/servizi ad alto contenuto tecnologico e di innovazione, generati da know-how, conoscenze e competenze tecniche, scientifiche ed esperienze dei fondatori, finalizzate a completare lo sviluppo già intrapreso e avvicinarsi all’ingresso sul mercato.

Le iniziative devono riferirsi alle seguenti tipologie:

  1. investimenti materiali e immateriali direttamente connessi alle attività creazione o sviluppo, all’innovazione della produzione di beni e/o servizi;
  2. introduzione di innovazioni dei processi e della produzione di beni e/o servizi prodotti.

Le iniziative dovranno aver già superato la fase di Discovery, ovvero dovranno dimostrare di aver già compiuto un percorso di verifica e validazione degli aspetti relativi alla rispondenza del prodotto/servizio a effettivi bisogni di mercato e alla fattibilità tecnica e tecnologica di quanto proposto.

Le imprese dovranno dimostrare di essere in possesso di un prototipo funzionante capace di dimostrare la fattibilità tecnologica in ambiente di laboratorio, che evidenzi le caratteristiche di innovatività e vantaggio competitivo, e le potenzialità di mercato dell’iniziativa.

Il Piano di Utilizzo del Voucher su cui verrà calcolata la percentuale di contribuzione dovrà avere una dimensione finanziaria compresa tra un minimo di euro 40.000 un massimo di euro 200.000.

Nella compilazione del Piano di Utilizzo del Voucher si deve far riferimento alle seguenti categorie di costo, articolate in più voci e sottovoci:

  • Costi per investimenti materiali e immateriali (max 35%)
    1. macchinari, strumenti e attrezzature, prodotti informatici, strettamente funzionali all’attività dell’impresa per l’attuazione ed erogazione del nuovo servizio/prodotto;
    2. prima registrazione proprietà intellettuale, marchi e copyright, costi di licenze, know how e brevetti acquisiti o ottenuti in licenza da fonti esterne a prezzi coerenti con i criteri indicati nella “Griglia di valutazione economica dei brevetti” dell’Ufficio Italiano Brevetti e Marchi.
  • Costi per servizi (max 65%)
    1. Consulenze tecnico-scientifiche, strategiche, marketing, IP
    2. Attività promozionali e partecipazione a fiere (max 10%)
    3. Servizi gestionali (max € 7.000)
  • Personale tecnico (max 75%)
    1. Dipendenti e soci non amministratori con contratto
    2. Apporti in natura (max 15% dei costi diretti)
  • Spese generali (forfettarie, max 7% dei costi diretti)

Il termine per la conclusione dell’intervento e la realizzazione dell’investimento è di massimo 18 mesi dalla data di comunicazione di avvio delle attività del piano comunicata dall’impresa. La conclusione del piano, e la relativa ammissibilità della spesa, non può comunque superare la data del 31.03.2029.

Scadenza: 30 aprile 2027