Metti in Comune l’inclusione – Interventi per un turismo accessibile in Piemonte

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L’avviso – rivolto ai Comuni turistici o Unioni di Comuni, anche in collaborazione con altri comuni e coinvolgendo gli Enti del Terzo Settore – prevede che le azioni e le iniziative realizzabili siano dirette a sostenere la strategia del turismo inclusivo e accessibile in tutte le sue forme e potranno riguardare azioni volte a garantire, anche attraverso l’implementazione ed il potenziamento del sistema d’informazione turistica regionale, la promozione dell’offerta specificamente dedicata alle persone con disabilità e la formazione e sensibilizzazione degli operatori turistici sui temi dell’accoglienza turistica inclusiva.

L’Avviso “Metti in Comune l’inclusione” finanzia progetti per un turismo accessibile in Piemonte, destinati ai Comuni turistici e alle Unioni di Comuni. L’obiettivo è promuovere il turismo accessibile per persone con disabilità, potenziando informazione, accoglienza e formazione degli operatori. I progetti devono prevedere un valore minimo di 63.000 euro, con contributo pubblico che copre sino all’80% del valore del progetto (il contributo massimo è pari a 100.000 euro) e cofinanziamento minimo del 20%. Sono ammesse le spese per servizi, personale esterno, tirocini, progettazione, attrezzature, ausili, formazione e lavori accessori; non sono ammesse spese per leasing, automezzi, catering e convegni, personale dipendente, valorizzazione volontari.

Dopo la presentazione delle domande verrà stilata una graduatoria basata su criteri di popolazione, numero di partenariati, percentuale di cofinanziamento e coinvolgimento dei servizi sociali e dei servizi di inserimento lavorativo. I progetti dovranno concludersi entro il 31 dicembre 2026, con rendicontazione intermedia e finale. Il contributo sarà erogato in due tranche (70% acconto, 30% saldo) previa verifica delle spese.

Scadenza: 31/10/2025

Lettura per tutti 2025

Lettura per tutti 2025

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Il Bando è indirizzato alle biblioteche che abbiano interesse a promuovere la lettura attraverso progetti dedicati a persone con difficoltà di lettura o con disabilità fisiche o sensoriali, che costituiscono delle fasce d’utenza particolarmente deboli perché ad alto rischio di emarginazione nell’ambito della circolazione delle informazioni e dell’accesso alla cultura quali, ad esempio, le persone con un disturbo evolutivo specifico del linguaggio e dell’apprendimento relativo alla lettura (es. dislessia) o con bisogni educativi speciali.

Il Bando propone la realizzazione di programmi, applicazioni e piattaforme per promuovere l’accesso ai prodotti editoriali e l’attivazione di servizi per la lettura “agevolata” nelle biblioteche, con l’obiettivo di:

  • diffondere la lettura attraverso il reperimento, la realizzazione e l’organizzazione di prodotti librari accessibili e fruibili per persone con difficoltà di lettura o con disabilità fisiche o sensoriali e soddisfare le loro esigenze di studio, informazione e conoscenza;
  • favorire la lettura anche mediante la promozione dell’utilizzo degli audiolibri e delle tecniche del libro parlato, nonché di ogni altra metodologia necessaria alla compensazione dei bisogni educativi speciali;
  • realizzare testi in formato alternativo (audiolibri, libri parlati in formato mp3, libri a grandi caratteri, tattili, in braille, ad alta leggibilità, ecc.) destinati a tutte le fasce di età;
  • allestire nelle biblioteche spazi dedicati e postazioni attrezzate per le persone con difficoltà di lettura o con disabilità fisiche o sensoriali
  • recuperare, attraverso la digitalizzazione, il patrimonio librario stampato in braille;
  • organizzare spazi per la lettura ad alta voce anche mediante l’utilizzo di sistemi computerizzati;
  • realizzare iniziative dedicate coinvolgendo anche familiari, insegnanti di sostegno (e non) delle scuole di ogni ordine e grado ed educatori;
  • impegnarsi a tutto campo, in collaborazione con altre istituzioni pubbliche e private, per il continuo incremento e diffusione della produzione libraria resa accessibile, anche promuovendo e favorendo iniziative culturali volte alla sua diffusione;
  • realizzare e diffondere materiali informativi e promozionali in grado di orientare gli utenti nella scelta della modalità di lettura più adatta alle diverse esigenze;
  • informare e sensibilizzare i cittadini sulle modalità alternative di lettura possibili grazie alle nuove tecnologie.

La durata complessiva dei progetti dovrà essere di massimo 12 mesi a partire dalla data di avvio, che deve avvenire entro due mesi dalla sottoscrizione del Disciplinare di finanziamento.

Possono candidarsi le biblioteche italiane di soggetti pubblici (escluse quelle afferenti al Ministero della Cultura) o privati non profit che perseguano finalità di solidarietà sociale.

Ciascuna biblioteca può presentare un’unica proposta progettuale. Il bando mette a disposizione un ammontare complessivo di € 300.352,50. Il contributo non può essere inferiore a € 15.500 né superiore a € 31.000.

Scadenza: 12 dicembre 2025

Metti in Comune l’inclusione – Interventi per un turismo accessibile in Piemonte

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L’avviso – rivolto ai Comuni turistici o Unioni di Comuni, anche in collaborazione con altri comuni e coinvolgendo gli Enti del Terzo Settore – prevede che le azioni e le iniziative realizzabili siano dirette a sostenere la strategia del turismo inclusivo e accessibile in tutte le sue forme e potranno riguardare azioni volte a garantire, anche attraverso l’implementazione ed il potenziamento del sistema d’informazione turistica regionale, la promozione dell’offerta specificamente dedicata alle persone con disabilità e la formazione e sensibilizzazione degli operatori turistici sui temi dell’accoglienza turistica inclusiva.

L’Avviso “Metti in Comune l’inclusione” finanzia progetti per un turismo accessibile in Piemonte, destinati ai Comuni turistici e alle Unioni di Comuni. L’obiettivo è promuovere il turismo accessibile per persone con disabilità, potenziando informazione, accoglienza e formazione degli operatori. I progetti devono prevedere un valore minimo di 63.000 euro, con contributo pubblico che copre sino all’80% del valore del progetto (il contributo massimo è pari a 100.000 euro) e cofinanziamento minimo del 20%. Sono ammesse le spese per servizi, personale esterno, tirocini, progettazione, attrezzature, ausili, formazione e lavori accessori; non sono ammesse spese per leasing, automezzi, catering e convegni, personale dipendente, valorizzazione volontari.

Dopo la presentazione delle domande verrà stilata una graduatoria basata su criteri di popolazione, numero di partenariati, percentuale di cofinanziamento e coinvolgimento dei servizi sociali e dei servizi di inserimento lavorativo. I progetti dovranno concludersi entro il 31 dicembre 2026, con rendicontazione intermedia e finale. Il contributo sarà erogato in due tranche (70% acconto, 30% saldo) previa verifica delle spese.

Scadenza: 31/10/2025