Info Day bandi Smart, Green and Integrated Transport

Horizon 2020 last call

Il 16 ottobre 2019 si terrá a Roma la Giornata Nazionale di Lancio dei Bandi Smart, green and integrated transport di Horizon 2020.

La giornata, organizzata da APRE per conto del MIUR, sará dedicata a promuovere la partecipazione italiana nell’ultimo biennio di H2020.

Il programma di lavoro Societal Challenge 4, è così articolato:

  • Mobility For Growth
  • Digitising and Transforming European Industry and Services: Automated Road Transport
  • Building a low-carbon, climate resilient future: Green Vehicles

L’info day sarà incentrato infatti sui nuovi bandi SC4, in occasione della pubblicazione dell’ultimo bando Horizon 2020, prima dell’inizio del prossimo Programma Quadro a partire dal 2021.

Un focus particolare sarà dato durante la seconda parte della giornata alle principali Joint Undertakings del settore, quali Clean Sky 2 e Shift2Rail.

La giornata verrá conclusa con una panoramica sulla valutazione delle proposte Trasporti e su alcuni suggerimenti e strumenti di supporto rivolti ai proponenti.

La partecipazione è gratutita previa registrazione online sul sito APRE.

Bando “Azione regionale volta alla riduzione delle emissioni prodotte dalle attività agricole”

Bando "Azione regionale volta alla riduzione delle emissioni prodotte dalle attività agricole"

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La Direzione Agricoltura, Alimentazione e Sistemi Verdi con decreto n. 7695 del 29 maggio 2019, ha approvato le disposizioni attuative per la presentazione delle domande relative all’«Azione regionale volta alla riduzione delle emissioni prodotte dalle attività agricole,stabilendo che la dotazione finanziaria complessiva per l’applicazione delle presenti disposizioni attuative è di Euro 4.000.000,00.

L’Azione regionale volta alla riduzione delle emissioni prodotte dalle attività agricole, è promossa in attuazione di quanto previsto dall’Accordo di programma per la qualità dell’aria nel Bacino Padano, approvato con D.g.r. 7 giugno 2017, n. 6675.

Si pone l’obiettivo di:

– stimolare la competitività del settore agricolo

– promuovere la gestione sostenibile delle attività agricole e zootecniche

– garantire la gestione sostenibile delle risorse naturali

– contribuire alle azioni per la qualità dell’aria e per il clima attraverso lo sviluppo di interventi volti alla riduzione delle emissioni in atmosfera derivanti dalle attività agricole.

CHI PUO’ PARTECIPARE:

  1. a) imprenditore individuale,
  2. b) società agricola di persone, capitali o cooperativa.

CARATTERISTICHE DELL’AGEVOLAZIONE:

Contributo in conto capitale a fondo perduto fino al 40%.

Procedura valutativa a sportello.

Chiusura a esaurimento risorse.

DATA APERTURA: 05/06/2019

Fondo ENERGIA

Fondo ENERGIA

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ENERGIA è un fondo rotativo di finanza agevolata a compartecipazione privata, pensato per il sostegno di interventi di green economy.

Il Fondo Finanzia progetti attraverso la concessione di mutui di importo fino a € 500.000, durata massima 96 mesi, a tasso zero per il 70% dell’importo ammesso, e ad un tasso convenzionato non superiore all’EURIBOR 6 mesi +4,75% per il restante 30%.

I progetti agevolabili sono quelli volti a:

  • migliorare l’efficienza energetica e ridurre i gas climalteranti;
  • produzione di energia da fonti rinnovabili, esclusivamente per autoconsumo, nonché gli impianti di cogenerazione ad alto rendimento, ai sensi della Direttiva 2012/27/UE del Parlamento Europeo e del Consiglio.

Il Fondo concede, inoltre, un CONTRIBUTO A FONDO PERDUTO, che copre le spese tecniche sostenute per la diagnosi energetica, e/o lo studio di fattibilità, e/o la preparazione del progetto di investimento.

L’importo massimo del contributo non potrà superare il 12,5% della quota pubblica di finanziamento ammesso e verrà erogato dopo la rendicontazione finale del progetto.

 

Il Fondo finanzia interventi a sostegno della promozione dell’efficienza energetica e dell’uso di energia rinnovabile delle imprese.

Sono considerate ammissibili le seguenti tipologie di spese:

  • interventi su immobili strumentali: ampliamento e/o ristrutturazione, opere edili funzionali al progetto;
  • acquisto ed installazione, adeguamento di macchinari, impianti, attrezzature, hardware;
  • acquisizione di software e licenze;
  • consulenze tecnico/specialistiche funzionali al progetto di investimento;
  • spese per la redazione di diagnosi energetica e/o progettazione utili ai fini della preparazione dell’intervento in domanda.

Riaperti al 12 novembre 2018 i termini di partecipazione.

Bando Circular Economy ed Energia

POR FESR, bando Circular Economy ed Energia

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Dieci milioni di euro del POR FESR Lazio 2014-2020 per promuovere a rafforzare la competitività del tessuto produttivo regionale nel settore della Green Economy.

È l’avviso pubblico destinato a micro, piccole, medie Imprese (Mpmi), grandi imprese, organismi di ricerca e diffusione della conoscenza e loro eventuali aggregazioni temporanee, e volto a favorire la riqualificazione settoriale, in coerenza con la Smart Specialisation Strategy (S3) regionale.

In particolare, il bando sostiene progetti imprenditoriali che, anche mediante integrazione di filiere, scambio di conoscenze e competenze, abbiano ricadute significative sugli ambiti strategici individuati tramite la Call for Proposal “Sostegno al riposizionamento competitivo dei sistemi imprenditoriali territoriali”.

Gli ambiti nei quali il progetto dovrà conseguire risultati significativi, con conseguente impulso e crescita delle filiere collegate all’area di specializzazione intelligente, e dunque al riposizionamento dell’intero comparto anche rispetto ai mercati internazionali, sono:

Circular economy

  • Innovazioni di prodotto e di processo in tema di utilizzo efficiente delle risorse e di trattamento e trasformazione dei rifiuti, compreso il riuso dei materiali (use of agricultural waste; recupero di “terre rare”; recupero dei pneumatici a fine uso-PFU, etc.) in un’ottica di economia circolare o a “rifiuto zero” e di compatibilità ambientale (innovazioni eco-compatibili);
  • Progettazione e sperimentazione prototipale di modelli tecnologici integrati finalizzati al rafforzamento dei percorsi di simbiosi industriale, attraverso, ad esempio, la definizione di un approccio sistemico alla riduzione, riciclo e riuso degli scarti alimentari, allo sviluppo di sistemi di ciclo integrato delle acque e al riciclo delle materie prime;
  • Sistemi, strumenti e metodologie per lo sviluppo delle tecnologie per la fornitura, l’uso razionale e la sanificazione dell’acqua;
  • Strumenti tecnologici innovativi in grado di aumentare il tempo di vita dei prodotti e di efficientare il ciclo produttivo;
  • Sperimentazione di nuovi modelli di packaging intelligente (smart packaging) che prevedano anche l’utilizzo di materiali recuperati;
  • Investimenti produttivi frutto di attività di ricerca sulle tematiche di cui ai precedenti punti ovvero di tecnologie non applicate in precedenza nello specifico settore.

Energia

  • Innovazioni tecnologiche in ambito “smart grid”, focalizzate sulla modernizzazione dei sistemi di stoccaggio e di distribuzione dell’energia;
  • Sistemi innovativi e più performanti per la generazione di energia da fonti rinnovabili (impianti solari ad alta concentrazione (HCPV) per sviluppo di energia da FER, teleriscaldamento a biomasse e Geotermia, etc), anche in ambito di Energy Community, nell’ottica di implementare l’autoproduzione di energia e l’ottimizzazione dei consumi, nonché la riduzione dell’impatto ambientale delle tecnologie più diffuse (eolico, fotovoltaico, etc.);
  • Sviluppo di tecnologie in ambito “biofuel” e “bioenergy”, che ne migliorino l’efficienza, la diversificazione, i costi di stoccaggio e di approvvigionamento delle materie prime;
  • Investimenti produttivi frutto di attività di ricerca sulle tematiche di cui ai precedenti punti.

I progetti Integrati possono essere presentati dai seguenti richiedenti:

  • Imprese (comprese le Aggregazioni Stabili) e Liberi Professionisti, in forma singola;
  • Imprese e Liberi Professionisti, in accordo e in effettiva collaborazione con un solo Organismo di Ricerca e Diffusione della Conoscenza;
  • Aggregazioni Temporanee, con eventuale presenza di Organismi di Ricerca e di Diffusione della Conoscenza. Le Aggregazioni devono comprendere almeno 2 Imprese e non più di 6 soggetti, che non siano tra loro Parti Correlate e abbiano i requisiti previsti per i Destinatari indicati nel Capitolo 3 del Disciplinare. Le Aggregazioni Temporanee possono essere già costituite al momento della domanda ovvero da costituire, anche subordinatamente alla concessione della Sovvenzione.

Sono ammissibili i progetti integrati presentati da IMPRESE in forma singola; IMPRESE in accordo e in Effettiva Collaborazione con un solo Organismo di Ricerca e Diffusione della Conoscenza (OdR); AGGREGAZIONI TEMPORANEE composte da almeno due IMPRESE e non più di sei soggetti, quindi con eventuale presenza di uno o più Organismi di Ricerca e di Diffusione della Conoscenza. Le Aggregazioni Temporanee possono essere già costituite al momento della domanda ovvero da costituire, anche subordinatamente alla concessione della sovvenzione.

I progetti integrati devono essere realizzati entro 18 mesi dalla concessione della sovvenzione.

Tali progetti possono essere composti da una o più attività di RSI e da Piani di Investimento e/o Attività, riferibili all’insieme delle azioni POR FESR che concorrono all’Avviso Pubblico.

L’importo complessivo delle spese ammissibili deve essere non inferiore a 500 mila euro oppure, se il progetto è composto da sole Attività RSI, non inferiore a 200 mila euro.

Ogni singolo Progetto Integrato non potrà complessivamente beneficiare di una sovvenzione superiore a 3 milioni di euro.

Il bando concede contributi a fondo perduto, commisurati alle spese ritenute ammissibili, in coerenza e nel rispetto di quanto indicato nell’Avviso Pubblico e nel Disciplinare; il contributo è concesso ai sensi del Regolamento Generale di Esenzione o del “de minimis”, applicando le intensità dell’aiuto rispetto alle spese ammissibili.

La PEC contenente la domanda può essere inviata a partire dalle ore 12 del 25 gennaio 2018 e fino alle ore 12 del 10 aprile 2018, ovvero, se precedente, al superamento della soglia di 40.000.000 di euro (overbooking) di contributi richiesti; in tale eventualità, Lazio Innova comunicherà la chiusura dello sportello sul sito www.lazioinnova.it.

L’assegnazione delle risorse sarà effettuata secondo l’ordine cronologico di invio della PEC di trasmissione della domanda.

Building a low-carbon, climate resilient future: Green Vehicles

Horizon 2020: pubblicato il bando Building a low-carbon, climate resilient future: Green Vehicles

eco-friendly-149801_960_720La domanda di veicoli elettrici sta crescendo progressivamente grazie ai notevoli progressi tecnologici realizzati negli ultimi anni. La consapevolezza dell’impatto sempre crescente delle emissioni nocive sulla salute e dei progressi significativi nella tecnologia e nella produzione delle batterie porterà ad un’accelerazione della loro penetrazione sul mercato.

Al momento sono stati pubblicati i seguenti topic:

LC-GV-01-2018: Integrated, brand-independent architectures, components and systems for next generation electrified vehicles optimised for the infrastructure
LC-GV-02-2018: Virtual product development and production of all types of electrified vehicles and components
Data chiusura: 4 aprile 2018

Data apertura: 4 dicembre 2018
LC-GV-03-2019: User centric charging infrastructure
LC-GV-04-2019: Low-emissions propulsion for long-distance trucks and coaches
LC-GV-05-2019: InCo flagship on “Urban mobility and sustainable electrification in large urban areas in developing and emerging economies”
Data chiusura: 24 aprile 2019

Progetti strategici in ambito “Scienze della vita” e “Green economy”

Regione Lazio: Progetti strategici in ambito “Scienze della vita” e “Green economy”

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Dodici milioni di euro per finanziare Progetti di Ricerca Industriale e Sviluppo Sperimentale in materia di “scienze della vita” e “green economy”: è questo l’obiettivo dell’Avviso Pubblico “Progetti Strategici”, che intende sostenere il consolidamento dei collegamenti tra i dipartimenti universitari e i centri di ricerca, pubblici e privati.

In particolare la dotazione dell’avviso – a valere sull’azione 1.1.4 del POR FESR Lazio 2014-2020 – è ripartita in due quote di uguale importo, pari a 6 milioni di euro, per ciascuna delle Aree di Specializzazione (AdS) “scienze della vita” e “green economy”.

Le risorse saranno concesse per realizzare progetti di ricerca che attuino un’effettiva collaborazione tra Organismi di Ricerca e Imprese, tra cui obbligatoriamente le PMI, con l’obiettivo di favorire la generazione e la condivisione di conoscenza, lo sviluppo di soluzioni tecnologiche e di applicazioni innovative, anche attraverso la promozione di aggregazioni in grado di valorizzare e mettere a sistema le eccellenze regionali di livello internazionale.

La sovvenzione è sotto forma di contributo a fondo perduto, per una quota massima dell’80%, ed è concessa ed erogata in percentuale alle spese ammissibili effettivamente sostenute e correttamente rendicontate.

La presentazione delle richieste avviene con la procedura “a graduatoria” che prevede la concessione dei contributi ai progetti idonei in ordine decrescente di punteggio, fino a esaurimento della dotazione. Le richieste devono essere presentate attraverso il portale GeCoWEB, dalle ore 12:00 del 14 settembre 2017 alle ore 18:00 del 16 ottobre 2017.