Single Market: al via il bando per prevenire gli sprechi alimentari

Single Market: al via il bando per prevenire gli sprechi alimentari

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La Commissione europea, attraverso il programma Single Market Programme (SMP Food), ha pubblicato il bando “EU support to stakeholders to support implementation of food waste prevention actions in 2026-2027”, destinato a sostenere iniziative concrete per la prevenzione dello spreco alimentare e la valorizzazione delle eccedenze alimentari. Il budget complessivo disponibile ammonta a 4 milioni di euro.

L’iniziativa nasce in un contesto in cui nell’Unione europea vengono generate ogni anno oltre 58 milioni di tonnellate di rifiuti alimentari, con costi stimati in 132 miliardi di euro. Il bando si inserisce nella strategia europea per raggiungere gli obiettivi di riduzione degli sprechi alimentari fissati al 2030 e per promuovere sistemi alimentari più sostenibili.

L’obiettivo è finanziare progetti capaci di sviluppare e attuare soluzioni già pronte per l’applicazione su scala industriale o commerciale, favorendo la collaborazione tra imprese della filiera, innovatori, organizzazioni non profit e soggetti impegnati nella redistribuzione del cibo. Particolare attenzione sarà riservata alle azioni che prevengono lo spreco alla fonte e a quelle che favoriscono il recupero e la redistribuzione degli alimenti destinati al consumo umano.

Tra le attività finanziabili figurano lo sviluppo di nuovi modelli organizzativi e collaborativi per ridurre gli sprechi, l’introduzione di tecnologie innovative, soluzioni digitali, nuovi sistemi di confezionamento ed etichettatura, nonché iniziative per trasformare sottoprodotti ed eccedenze alimentari in nuovi prodotti. Il bando sostiene inoltre le banche alimentari e le organizzazioni di redistribuzione attraverso interventi dedicati al recupero delle eccedenze, alla logistica, alla tracciabilità, allo stoccaggio e alla formazione del personale.

Possono partecipare enti pubblici e privati stabiliti negli Stati membri dell’UE, sia come singoli beneficiari sia attraverso partenariati. Nel caso dei consorzi, è richiesta la presenza di almeno una piccola o media impresa (PMI).

I progetti dovranno avere una durata compresa tra 18 e 24 mesi e il contributo richiesto è indicativamente pari a 300.000 euro per progetto, con un tasso di cofinanziamento europeo del 50% dei costi ammissibili.

Le candidature potranno essere presentate fino al 15 ottobre 2026.

Scadenza: 15 ottobre 2026

Programma per il mercato unico – Lotta allo spreco alimentare 2024

Programma per il mercato unico - Lotta allo spreco alimentare 2024

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C’è tempo fino al 25 settembre per partecipare al bando lanciato dall’Agenzia europea per la salute e il digitale (HADEA) nel quadro del Programma per il mercato unico (SMP) con l’obiettivo di contrastare lo spreco alimentare da parte dei consumatori.

Il bando sostiene gli stakeholder del settore nell’adozione di azioni volte a contrastare gli sprechi alimentari dei consumatori (sia in casa sia fuori casa, ad esempio in scuole, mense, ristoranti etc) e finanzia le seguenti categorie di attività (elenco non esaustivo):

  • interventi di cambiamento comportamentale (ad es. per stimolare la prevenzione dello spreco alimentare a livello dei consumatori come strumenti e suggerimenti specifici per le famiglie e per i servizi di ristorazione, programmi di coaching, ecc.);
  • istruzione e formazione (ad es. programmi scolastici, formazione del personale e azioni nelle mense scolastiche);
  • campagne di sensibilizzazione (su scala locale, regionale o nazionale);
  • strumenti e soluzioni di misurazione e rendicontazione per prevenire lo spreco alimentare a livello di consumo (ad es. applicazioni mobili e altri strumenti di monitoraggio oltre all’auto-reporting);
  • studi, raccolta dati e azioni sperimentali che ampliano la base di prove per gli interventi di prevenzione dello spreco alimentare dei consumatori (ad es. studi sulla segmentazione del pubblico per personalizzare e mirare meglio le azioni).

Le azioni proposte dovrebbero andare oltre il fornire informazioni ai consumatori e concentrarsi sul sostegno al loro cambiamento comportamentale; le iniziative possono combinare la sensibilizzazione con suggerimenti e strumenti pratici.

La sovvenzione copre fino al 50% dei costi ammissibili (la Commissione attende progetti con un budget compreso indicativamente fra 100.000 e 300.000 euro)

Durata dei progetti: 18-24 mesi

Scadenza: 25 settembre 2024

Programma per il mercato unico: prevenzione dello spreco alimentare

Programma per il mercato unico: prevenzione dello spreco alimentare

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Nel quadro del Programma per il Mercato Unico (SMP) è stato aperto un invito a presentare proposte finalizzato alla prevenzione dello spreco alimentare.

Il bando è rivolto ai settori dell’ospitalità e della ristorazione, in particolare PMI, ed erogherà sovvenzioni a progetti pilota e dimostrativi che sviluppano, testano e dimostrano approcci innovativi nella prevenzione e riduzione degli sprechi alimentari (relativi, ad esempio, all’organizzazione, alla gestione, alla cooperazione intersettoriale, ecc.), comprese innovazioni, sia sociali che tecnologiche.

Il settore dell’ospitalità e dei servizi di ristorazione comprende tutti gli operatori del settore alimentare che servono cibo e/o bevande per il consumo immediato fuori casa e presenta diversi sottodomini chiave, come ristoranti, hotel e servizi di ristorazione (assistenza sanitaria, istruzione, mense, trasporti ecc.), sia nel settore pubblico che privato.

Con questo bando la Commissione è alla ricerca di soluzioni e tecnologie pronte per essere implementate dalle PMI in condizioni prossime al mercato, su scala industriale o commerciale.

Le sovvenzioni copriranno attività tese ad integrare la prevenzione dello spreco alimentare in operazioni commerciali quali:

  • previsione della domanda per abbinare domanda e offerta, compreso il coordinamento tra operazioni/dipartimenti (ad es. prenotazioni, acquisti, cucina, trasporti…)
  • approvvigionamento alimentare e pianificazione degli acquisti
  • operazioni di ristorazione: cottura, servizio, presentazione del pasto, consumo (rifiuti cucina, scarti di servizio, avanzi di piatti)
  • manipolazione e conservazione degli alimenti, gestione dell’inventario
  • design del menu, dimensioni delle porzioni, strategia dei prezzi
  • promuovere la consapevolezza dei consumatori (es. poster, schede informative sui tavoli, menu…) e il cambiamento comportamentale (es. dimensioni stoviglie, doggy bag…)
  • formazione del personale
  • ridistribuzione delle eccedenze alimentari
  • monitoraggio e rendicontazione dei rifiuti alimentari

Le sovvenzioni potrebbero coprire anche altri tipi di azioni come l’elaborazione e l’attuazione di linee guida per la prevenzione dei rifiuti alimentari, programmi di monitoraggio dei rifiuti alimentari, materiali di comunicazione, sviluppo di nuovi modelli di business, ecc.

Il budget del bando ammonta a 2.250.000 euro; il contributo per progetto coprirà fino al 50% dei costi ammissibili di progetto.

Scadenza: 20 settembre 2022