Interventi per il turismo accessibile e inclusivo

Interventi per il turismo accessibile e inclusivo

Con l’intervento denominato “Strade storiche di montagna di interesse turistico” si intende sostenere interventi da parte dei Comuni operanti sul territorio, per la valorizzazione delle strade storiche di montagna di interesse turistico al fine di favorire lo sviluppo del turismo all’aria aperta esclusivamente per le strade inserite o candidate all’interno del Censimento regionale ai sensi dell’art. 3 del
Regolamento attuativo n. 6/R della L.R. n. 9 del 19 maggio 2021.

L’obiettivo è quello di sostenere e promuovere le strade storiche di montagna di interesse turistico in quanto costituiscono un importante attrattore turistico, la cui valorizzazione potenzia l’offerta turistica locale rivolta ad un ampio target di soggetti quali appassionati di trekking, mountain binking, cicloturismo e turismo motorizzato.

Possono partecipare:

Comuni singoli,
Unioni di Comuni,
Comuni in forma associata (con individuazione di un capofila)

Il bando concede un contributo a fondo perduto pari al 80% della spesa ammissibile fino ad un massimo di euro 100.000,00 (IVA inclusa).

Scadenza: 11 novembre 2026

GAL del Ducato – Reti viarie al servizio delle aree rurali (DU_AS12B)

GAL del Ducato - Reti viarie al servizio delle aree rurali (DU_AS12B)

Beneficiari:

  • Consorzi stradali, già costituiti al momento della presentazione della domanda di sostegno, composti da almeno tre soggetti privati (imprese o cittadini) e almeno un Comune, istituiti a norma dell’art. 14 legge n. 126/1958 e D.L.Lgt. 1446/1918;
  • Comuni in forma singola o associata;
  • Consorzi di Bonifica.

Risorse: 910.650,17 euro

Spese ammissibili:

  • spese per la manutenzione del piano carrabile di strade rurali a fondo bianco ghiaiato, con posa di inerti come ghiaia, pietrisco, stabilizzato (materiale inerte utilizzato per il fondo stradale) nonché il ripristino o interventi funzionali all’efficienza dei fossi laterali e delle eventuali scoline taglia acqua. Nel caso di un intervento di riassetto o miglioramento dell’infrastruttura esistente si deve prevedere la conservazione del tracciato originario con l’applicazione, se possibile, di tecniche di ingegneria naturalistica anche per i manufatti di completamento (attraversamenti, scoline, parapetti) compatibilmente con le specifiche dell’area di intervento al fine di perseguire il miglior inserimento paesaggistico e di mitigazione ambientale.
    Rientrano in tale tipologia:

    • il ripristino di muri a valle delle strade;
    • le riprese di pavimentazioni stradali precedentemente realizzate;
    • rappezzi e asfaltatura o copertura in c. l. s (cementata);
    • piano di posa dei rilevati strati di fondazione;
    • il ripristino ed esecuzione di fossette stradali e chiaviche;
    • la sistemazione di cigli e scarpate;
    • il ripristino e consolidamento massicciata stradale;
    • il ricarico di ghiaia o materiale stabilizzato;
    • il rifacimento manto d’usura con materiali innovativi;
    • sono ammesse spese per la pubblica illuminazione del tracciato oggetto di intervento;
  • spese per la ristrutturazione, messa in sicurezza di infrastruttura idonea al superamento di un ostacolo naturale (es. ponte). Sono interventi di restauro, ristrutturazione, consolidamento sostituzione o rifacimento di opere connesse al corpo stradale come ponti, viadotti, muri di contenimento, muri che sostengono un manufatto (sottoscarpa) o che sostengono terre sovrastanti il manufatto (controripa) etc;
  • spese generali relative ad oneri e costi inerenti alle fasi di progettazione, direzione lavori e collaudo unicamente se collegate alle spese di investimento entro il tetto massimo del 10% del costo complessivo degli investimeni; gli studi di fattibilità, elaborati tecnici e servizi di progettazione sono inclusi nella categoria “spese generali”.

L’IVA è considerata spesa ammissibile qualora non recuperabile dal soggetto beneficiario.

Il sostegno in forma di contributo in conto capitale sarà pari al 100% (fino a un massimo di 50.000 euro)

Modalità presentazione domande di sostegno: on line compilando la specifica modulistica prodotta dal SIAG – Sistema Informativo Agricolo di AGREA, previo accreditamento con procedura Agrea.

Scadenza: 21 luglio 2026