RI.TECH. Applicazione e diffusione di tecnologie di riciclaggio
RI.TECH. Applicazione e diffusione di tecnologie di riciclaggio
Il bando è finalizzato ad incrementare il riciclaggio dei rifiuti, valorizzando in particolare le materie prime critiche, in coerenza con quanto previsto dal Piano regionale di gestione dei rifiuti urbani e di bonifica delle aree inquinate (PRUBAI) approvato con D.C.R. 9 maggio 2023, n. 277-11379 e dal Piano Regionale di gestione dei Rifiuti Speciali, approvato con D.C.R. 15 Aprile 2025, n. 71-9117.
L’agevolazione è concessa per la realizzazione di interventi di ampliamento o adeguamento delle seguenti tipologie di impianti:
- trattamento della frazione organica (digestori anaerobici, impianti di compostaggio, impianti integrati di digestione anaerobico/compostaggio, anche con un focus sul trattamento delle bioplastiche), dei rifiuti ingombranti, dei tessili, delle plastiche e in linea generale di tutte le filiere inerenti alla raccolta differenziata;
- riciclaggio di rifiuti speciali, tra i quali ad esempio plastiche miste (plasmix), pile e batterie, car fluff, fanghi di depurazione, pneumatici, tessili, anche con attenzione al recupero di materie prime critiche;
- preparazione per il riutilizzo di RAEE (inclusi pannelli fotovoltaici), batterie ed accumulatori;
- trattamento preliminare dei RAEE (inclusi pannelli fotovoltaici), batterie ed accumulatori finalizzato al riciclaggio delle materie prime critiche;
- riciclaggio di RAEE (inclusi pannelli fotovoltaici), batterie ed accumulatori, incluso il riciclaggio delle materie prime critiche presenti;
- riciclaggio di materie prime critiche presenti in rifiuti decadenti dal trattamento di RAEE (inclusi pannelli fotovoltaici), batterie ed accumulatori (per es. “blackmass”, componenti rimossi da RAEE, etc.).
L’agevolazione è costituita da una sovvenzione a fondo perduto e può coprire fino al 85% dei costi ammissibili dell’investimento. Per la definizione delle percentuali in funzione della dimensione d’impresa e della tipologia di spesa si rimanda al Bando.
Possono partecipare:
- Piccole e Medie Imprese
- Soggetti iscritti al registro degli enti del Terzo settore (ETS) iscritti al REA e classificabili come PMI
Sarà possibile presentare le domande a partire dal 2 febbraio 2026.
Scadenza: 31 luglio 2026



