Al via il programma europeo Women2Invest per colmare il divario di genere

Al via il programma europeo Women2Invest per colmare il divario di genere

Lo European Institute of Innovation & Technology (EIT) ha annunciato il lancio dell’edizione 2026 di Women2Invest.

Si tratta di un percorso formativo intensivo online della durata di 15 settimane, specificamente strutturato per supportare le donne con un background nelle discipline STEAM (scienze, tecnologia, ingegneria, arti e matematica) nel loro ingresso e avanzamento nel comparto del venture capital.

Il bando si rivolge a candidate che abbiano conseguito o stiano per conseguire una laurea triennale, magistrale o un dottorato di ricerca, rispettando i seguenti requisiti:

  • aver completato gli studi negli ultimi 7 anni o frequentare l’ultimo anno accademico;
  • possedere una piena padronanza della lingua inglese, unico idioma utilizzato per l’erogazione dei moduli;
  • dimostrare un autentico interesse verso il mondo delle startup e degli investimenti finanziari.

L’iniziativa attribuisce una corsia preferenziale alle candidature provenienti da aree geografiche esterne ai principali hub imprenditoriali o grandi metropoli, alle donne appartenenti a minoranze sottorappresentate e alle residenti nei territori coperti dall’EIT Regional Innovation Scheme (RIS), con l’obiettivo di ridurre i divari territoriali e sociali nell’accesso alle carriere dell’alta finanza tecnologica.

Le partecipanti avranno accesso a sessioni interattive dal vivo, analisi di casi studio, simulazioni dei processi di investimento e testimonianze dirette da parte di professionisti del settore. Al termine delle attività, verrà rilasciato un certificato ufficiale EIT con credenziali verificabili per i profili professionali.

Scadenza: 7 giugno 2026

EIT: in arrivo nuova call per progetti su innovazione, imprenditorialità e formazione STEM

EIT: in arrivo nuova call per progetti su innovazione, imprenditorialità e formazione STEM

EIT Higher Education Initiative ha annunciato il lancio di un nuovo bando europeo previsto per la fine del 2025, dedicato al rafforzamento delle competenze digitali, della ricerca applicata e dell’imprenditorialità accademica.

Il bando finanzierà progetti con l’obiettivo di promuovere la capacità innovativa delle università europee e consolidare le relazioni tra il mondo accademico e quello produttivo.

La nuova call seguirà un’impostazione a due temi principali:

  1. Il topic A sarà incentrato sul potenziamento dell’istruzione scientifica e tecnologica (STEM) e sullo sviluppo di competenze imprenditoriali tra studenti e personale accademico. I consorzi dovranno creare partnership tra università e imprese, sostenere la formazione sull’innovazione e sulla gestione della proprietà intellettuale, e rafforzare la capacità delle istituzioni di trasferire la ricerca scientifica al mercato. Particolare attenzione sarà dedicata alla diversità e inclusione nei percorsi di innovazione tecnologica.
  2. Il topic B sarà rivolto alle alleanze universitarie europee (EUAs) e mirerà a consolidare la loro capacità istituzionale di innovazione. Le proposte dovranno includere un piano d’azione a lungo termine, delineando come la collaborazione con le Comunità della Conoscenza e dell’Innovazione (KIC) dell’EIT possa contribuire al raggiungimento di obiettivi comuni. I consorzi saranno chiamati a favorire la mobilità della conoscenza, la creazione di ecosistemi di innovazione transfrontalieri e lo sviluppo di talenti imprenditoriali all’interno delle università.

Potranno partecipare consorzi formati da istituzioni di istruzione superiore (HEIs) accreditate, alleanze universitarie europee, imprese di qualsiasi dimensione, istituti di ricerca, organizzazioni pubbliche, associazioni di categoria, imprese sociali e ONG. In particolare, ogni consorzio dovrà includere almeno cinque partner, di cui:

  • tre università con sede in tre diversi Paesi eleggibili nell’ambito di Horizon Europe;
  • un’impresa privata;
  • un ulteriore partner non accademico, che potrà essere un ente pubblico, un centro di ricerca, un’organizzazione non governativa o un incubatore di innovazione.

La dotazione complessiva del bando è di 70 milioni di euro e permetterà il finanziamento di progetti di durata biennale fino a 2 milioni di euro ciascuno.

Scadenza: bando in pubblicazione