Energie rinnovabili: nuovo bando 2026 per le imprese piemontesi

Energie rinnovabili: nuovo bando 2026 per le imprese piemontesi

La Regione Piemonte rilancia il sostegno agli investimenti green delle imprese con il nuovo bando 2026 dedicato alla promozione dell’utilizzo delle energie rinnovabili. L’iniziativa rientra nel Programma Regionale FESR Piemonte 2021-2027, Priorità II “Transizione ecologica e resilienza”, e punta a favorire la diffusione di impianti e soluzioni energetiche sostenibili nel sistema produttivo regionale.

L’obiettivo della misura è incentivare la produzione e l’autoconsumo di energia da fonti rinnovabili, contribuendo alla competitività delle imprese e alla riduzione dell’impatto ambientale del sistema produttivo piemontese.

Il provvedimento, approvato con Determinazione Dirigenziale n. 375 del 22 maggio 2026, prevede la riapertura dello sportello per la presentazione delle domande a valere sull’Azione II.2ii.2 “Promozione dell’utilizzo delle energie rinnovabili nelle imprese”.

Le imprese interessate potranno presentare domanda:

  • dalle ore 10.00 del 4 giugno 2026;
  • fino alle ore 12.00 del 27 novembre 2026.

L’agevolazione sarà concessa attraverso uno strumento finanziario combinato, che integra:

  • finanziamento agevolato;
  • contributo a fondo perduto.

Il bando si inserisce nel percorso regionale di accompagnamento delle imprese verso la transizione energetica e la resilienza, sostenendo investimenti strategici per lo sviluppo sostenibile del territorio.

Scadenza: 27 novembre 2026

Progetti di Innovazione Collaborativa nella Piattaforma Energie rinnovabili – Area di specializzazione Reti Intelligenti per la gestione efficiente dell’energia

Progetti di Innovazione Collaborativa nella Piattaforma Energie rinnovabili - Area di specializzazione Reti Intelligenti per la gestione efficiente dell’energia

Il presente avviso, pubblicato nell’ambito dell’Azione 1.1.1 (Rafforzamento dell’ecosistema regionale della ricerca mediante supporto all’attività di ricerca delle imprese nei settori della S3), Priorità 1 – Competitività intelligente, del Programma Regionale Sardegna FESR 2021-2027, si riferisce alla raccolta di proposte progettuali finalizzate alla realizzazione di Progetti di Innovazione Collaborativa nella Piattaforma Energie rinnovabili di Sardegna Ricerche, nell’ambito dell’area di specializzazione “Reti Intelligenti per la gestione efficiente dell’energia” della Strategia di specializzazione intelligente regionale (S3), con particolare riferimento alle tecnologie per la transizione energetica. Iniziative agevolabili: Progetti di Innovazione Collaborativa (PIC), da costruire attorno ad apparati e strumenti sperimentali, quali prototipi, impianti pilota, dimostratori e soluzioni avanzate di simulazione, testing e validazione nel settore della transizione energetica.

Gli apparati e gli strumenti sperimentali individuati, inclusi beni e servizi ad essi funzionali, saranno acquisiti da Sardegna Ricerche e messi a disposizione degli operatori del territorio per attività di ricerca e sviluppo, formazione e trasferimento tecnologico.

Dimensione delle proposte progettuali: importo massimo pari a € 1.500.000,00.

Dotazione finanziaria: € 1.500.000,00.

Costi ammissibili: Sono ammissibili tutti i costi funzionali al conseguimento delle finalità del progetto, come quelli relativi all’acquisizione, sviluppo, realizzazione e implementazione degli apparati e strumenti sperimentali sopra indicati, nonché i costi per consulenze specialistiche e per attività di formazione e trasferimento tecnologico strettamente connesse alla realizzazione del progetto. Tutti i costi sono a completo carico di Sardegna Ricerche.

Proponenti: possono presentare proposte progettuali imprese, Organismi di Ricerca e altri enti, senza alcun vincolo dimensionale o di disponibilità di una sede operativa in Sardegna.

Presentazione delle proposte progettuali: I soggetti interessati presentano le proprie proposte, includendo una descrizione preliminare, una sintesi delle attività sperimentali, formative e di trasferimento tecnologico realizzabili, e l’indicazione dei costi per l’acquisizione delle dotazioni necessarie alla realizzazione della proposta.

Le proposte dovranno essere presentate a partire dalle ore 09:00 del 27/04/2026 ed entro le ore 12:00 del 03/07/2026.

Scadenza: 3 luglio 2026

Sostegno ai Progetti di R&S delle MPMI nella Piattaforma Energie Rinnovabili – Area di specializzazione Reti Intelligenti per la gestione efficiente dell’energia – Tecnologie per la transizione energetica

Sostegno ai Progetti di R&S delle MPMI nella Piattaforma Energie Rinnovabili - Area di specializzazione Reti Intelligenti per la gestione efficiente dell’energia - Tecnologie per la transizione energetica

Il programma punta a consolidare l’ecosistema dell’innovazione in Sardegna, incentivando le Micro, Piccole e Medie Imprese a investire in attività di ricerca e sviluppo d’eccellenza. L’iniziativa promuove la transizione ecologica attraverso il potenziamento della Piattaforma Energie Rinnovabili di Sardegna Ricerche, facilitando la collaborazione diretta tra il tessuto produttivo regionale e il sistema della ricerca. L’obiettivo centrale è lo sviluppo di soluzioni tecnologiche avanzate nel campo delle Reti Intelligenti, ottimizzando la gestione energetica e accelerando il passaggio a modelli di consumo sostenibili e innovativi.

Possono beneficiare dell’agevolazione le Micro, Piccole e Medie Imprese e i liberi professionisti ad esse equiparati, in forma singola o aggregata con un unico Organismo di Ricerca che, alla data di presentazione della domanda, siano in possesso dei seguenti requisiti:

  1. nel caso di imprese, siano iscritte e attive nel Registro delle Imprese presso la CCIAA competente, con le seguenti esclusioni:
  2. pesca e acquacoltura;
  3. produzione primaria dei prodotti agricoli;
  4. art.1, paragrafi 2, 3, 4, 5 e 6 del Reg. (UE) 651/2014 e ss. mm. ii.;
  5. art.7 del Reg. (UE) 2021/1058;
  6. attività contrarie al rispetto del principio DNSH;
  7. lettera B dell’Allegato V al Reg. (UE) 2021/523.
  8. nel caso di liberi professionisti, siano iscritti all’albo/elenco di appartenenza, titolari di partita IVA attiva e senza che siano in corso sospensioni;
  9. operino nei settori economici ammissibili al finanziamento. Sono ammissibili tutti i settori ricompresi nella classificazione delle attività economiche ISTAT ATECO 2025, tranne quelli sopra esclusi;
  10. abbiano sede o unità locale in Sardegna alla data di presentazione della domanda o assumano l’impegno ad aprirne una prima dell’avvio delle attività del progetto di Ricerca e Sviluppo.

Possono accedere alle agevolazioni le Micro, Piccole e Medie Imprese e i liberi professionisti ad esse equiparati. La partecipazione è ammessa in forma singola o in aggregazione (A.T.I.) con un unico Organismo di Ricerca (OdR); in caso di aggregazione, il ruolo di capofila deve essere ricoperto da una MPMI.

L’agevolazione consiste in un contributo a fondo perduto, concesso ai sensi del regime di esenzione, di intensità pari a:

Micro e Piccola Impresa: 80% Ricerca Industriale. 60% Sviluppo Sperimentale

Media Impresa: 75% Ricerca Industriale. 50% Sviluppo Sperimentale

Organismo di Ricerca: 80% Ricerca Industriale. 60% Sviluppo Sperimentale

Sono ammessi agli aiuti i Progetti di ricerca industriale e/o sviluppo sperimentale finalizzati alla realizzazione di nuovi prodotti, processi o servizi o al notevole miglioramento di prodotti, processi o servizi esistenti e riconducibili all’area di specializzazione “Reti Intelligenti per la gestione efficiente dell’energia” della Strategia di specializzazione intelligente regionale (S3), con particolare riferimento alle tecnologie per la transizione energetica, che rispettano i requisiti di seguito specificati:

  1. essere ubicati nel territorio regionale e nel caso in cui non siano realizzati completamente all’interno della Piattaforma Energie rinnovabili di Sardegna Ricerche, siano realizzati in parte presso la sede o unità locale dell’impresa proponente o, in caso di A.T.I., presso le sedi dei soggetti facenti parte dell’aggregazione.
  2. avere una durata minima di 6 mesi e massima di 24 mesi, al netto di eventuali proroghe. In ogni caso, il termine ultimo di conclusione dei progetti non potrà superare la data del 31 marzo 2029;
  3. avere una dimensione finanziaria ricompresa tra € 50.000,00 e € 150.000,00.
  4. prevedere lo svolgimento delle attività prevalentemente all’interno della Piattaforma Energie rinnovabili di Sardegna Ricerche;
  5. coinvolgere per l’intera durata del Progetto almeno una figura professionale con specifiche e adeguate competenze professionali, dedicata alle attività di ricerca e sviluppo previste nel Progetto e da portare avanti presso la Piattaforma Energie rinnovabili.

Spese ammissibili

Le spese per i progetti di ricerca e sviluppo devono rientrare in una delle seguenti tipologie:

  1. Personale: Ricercatori, tecnici e personale ausiliario impiegato nel progetto.
  2. Strumentazione e attrezzature: Costi relativi al loro utilizzo per il periodo e nella misura in cui sono impiegati nel progetto.
  3. Servizi: costi per la ricerca contrattuale, le conoscenze e i brevetti acquisiti o ottenuti in licenza da fonti esterne, nonché costi per i servizi di consulenza e servizi equivalenti utilizzati esclusivamente ai fini del Progetto. Il costo totale per servizi non può superare il 30% dei costi totali ammissibili del Progetto:
  4. Spese generali e costi di esercizio: Sono compresi i costi dei materiali, delle forniture e di prodotti analoghi, direttamente imputabili al progetto. Calcolati forfettariamente sul totale dei costi sopra riportati (7% per rendicontazione a costi standard; 20% per costi reali).

Le attività del Progetto non devono essere state avviate in data anteriore alla presentazione della domanda. Le spese possono essere sostenute a partire dal giorno successivo alla presentazione della domanda.

Scadenza: 30 giugno 2028