Upskilling Pathways

Upskilling Pathways

Bando nell’ambito del programma EaSI – Asse Progress: supporto all’impiego di valutazioni delle competenze nell’implementazione della Raccomandazione Ue “Percorsi di miglioramento delle competenze: Nuove opportunità per adulti (Upskilling Pathways)”

Obiettivo – Aiutare i Paesi partecipanti ad EaSI ad implementare la Raccomandazione del Consiglio “Percorsi di miglioramento delle competenze (Upskilling pathways)” del 2016. In particolare, l’obiettivo specifico del bando è supportare le autorità nazionali e/o regionali nella fornitura, come elemento integrante dell’implementazione della Raccomandazione, di valutazioni delle competenze individuali (comprese l’alfabetizzazione, la capacità di calcolo e le abilità digitali) di adulti poco qualificati o con scarse capacità.

Progetti focalizzati su uno dei due seguenti aspetti o su una combinazione degli stessi:

  1. Strumenti per la valutazione delle competenze (incluso l’alfabetizzazione, la capacità di calcolo e le abilità digitali) di adulti poco qualificati o di gruppi target prioritari identificati dai Paesi nel quadro della Raccomandazione, e/o
  2. Accordi per la fornitura di tali valutazioni agli adulti poco qualificati o a gruppi target prioritari identificati dai Paesi.

I progetti devono prevedere una o più delle seguenti attività:

– Ampliare la grandezza e la portata degli strumenti di valutazione e degli accordi esistenti che sono considerati efficaci (ad es. ampliare la portata di un accordo esistente per coprire un diverso gruppo di persone);

– Adattare gli accordi e gli strumenti di valutazione esistenti considerati efficaci alle necessità degli adulti poco qualificati (ad es. adattare uno strumento in modo che valuti le competenze alfabetiche, di calcolo e digitali di base);

– Sviluppare nuovi strumenti e accordi di valutazione e/o testare gli stessi su una scala che permetta di tracciare conclusioni in merito alla loro efficacia.

La Commissione Ue intende finanziare 3-6 progetti.

Proponenti di progetto devono essere enti pubblici responsabili delle politiche e azioni a livello nazionale o regionale per la riqualificazione degli adulti.

Co-applicant di progetto possono essere enti pubblici o privati, profit o no-profit, impegnati nell’organizzazione e/o nel finanziamento e/o nella fornitura di servizi quali la valutazione e convalida delle competenze, l’istruzione, la formazione e l’orientamento per gli adulti.

Questi soggetti devono essere stabiliti nei Paesi partecipanti a EaSI indicati a fondo scheda.

Il contributo UE può coprire fino all’80% dei costi totali ammissibili del progetto. La sovvenzione richiesta deve essere compresa tra € 250.000 e € 500.000.

I progetti possono essere realizzati da un singolo proponente o da un consorzio transnazionale. In quest’ultimo caso il progetto deve chiaramente indicare su quale Paese si concentrano le attività progettuali.

La durata dei progetti deve essere compresa tra 12 e 24 mesi con inizio tra novembre 2018 e gennaio 2019.

Scadenza: 13/07/2018.

 

Alfabetizzazionea mediatica per tutti

Invito a presentare proposte per un progetto pilota su “Alfabetizzazione mediatica per tutti”

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La Commissione europea ha lanciato un invito a presentare proposte per un progetto pilota sull’Alfabetizzazione mediatica per Tutti.

L’obiettivo è quello di testare azioni innovative volte ad aumentare la capacità dei cittadini di pensare criticamente al contenuto che ricevono attraverso i social media, inclusi i contenuti originati dai media tradizionali; ad aumentare la consapevolezza degli utenti circa la veridicità delle informazioni on-line e allo stesso tempo promuovere un uso più responsabile di Internet; e a verificare la fattibilità e l’utilità di tali azioni.

L’alfabetizzazione mediatica comprende tutte le capacità tecniche, cognitive, sociali, civiche e creative che consentono a un cittadino di accedere ai media, di avere una comprensione critica dei media e di interagire con questi. Tutte queste capacità consentono al cittadino di partecipare agli aspetti economici, sociali e culturali della società e di svolgere un ruolo attivo nel processo democratico. “Media” va intesa in modo ampio: compresi tutti i tipi di media (televisione, radio, stampa) e attraverso tutti i tipi di canali (tradizionali, internet, social media).

Una proposta di finanziamento deve avere obiettivi chiaramente definiti per promuovere/mirare verso specifiche aree/obiettivi nell’ambito dell’alfabetizzazione mediatica. Dovrebbe proporre un’adeguata miscela di strumenti e attività per raggiungere tali obiettivi.

La Commissione invita i candidati a individuare e ampliare le buone pratiche esistenti e a provare azioni innovative che non duplichino le attività intraprese da altri soggetti.

Il termine per presentare una proposta è l’8 dicembre 2017.

URBACT III: aperto nuovo bando per i Transfer Networks

URBACT III: aperto nuovo bando per i Transfer Networks

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La nuova call di URBACT III è dedicata al lancio di 25 nuovi Transfer Networks. Le reti di trasferimento sono uno dei tre tipi di reti sviluppate nell’ambito di URBACT III, insieme agli Action Planning Networks e agli Implementation Networks.

Le reti di trasferimento si concentrano sull’adattamento e il trasferimento di buone pratiche già consolidate tra le città europee e saranno guidate dalle città a cui è stato riconosciuto il label di URBACT Good Practice a seguito del bando URBACT Good Practice chiuso lo scorso marzo.

Gli URBACT Transfer Network è un tool di scambio e apprendimento dedicato alle città. Si rivolgono, in particolare, a città:

  • interessate a trasferire una delle 97 buone pratiche URBACT “certificate”
  • premiate con l’URBACT Good Practice label

Scadenze: 10/01/2018