Bando per il finanziamento di progetti di potenziamento e capacity building degli Uffici di Trasferimento Tecnologico (UTT) delle Università italiane, degli enti pubblici di ricerca (EPR) italiani e degli Istituti di ricovero e cura a carattere scientifico (IRCCS) al fine di aumentare l’intensità dei flussi di trasferimento tecnologico verso il sistema delle imprese da finanziare nell’ambito del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, Missione 1 “Digitalizzazione, innovazione competitività, cultura e turismo” – Componente 2 “Digitalizzazione, innovazione e competitività nel sistema produttivo” – Investimento 6 “Sistema della proprietà industriale” finanziato dall’Unione Europea – NextGenerationEU. Finanziamento nuove progettualità in continuità e finanziamento di nuovi progetti.

Bando per il finanziamento di progetti di potenziamento e capacity building degli Uffici di Trasferimento Tecnologico (UTT) delle Università italiane, degli enti pubblici di ricerca (EPR) italiani e degli Istituti di ricovero e cura a carattere scientifico (IRCCS) al fine di aumentare l’intensità dei flussi di trasferimento tecnologico verso il sistema delle imprese da finanziare nell’ambito del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, Missione 1 “Digitalizzazione, innovazione competitività, cultura e turismo” - Componente 2 “Digitalizzazione, innovazione e competitività nel sistema produttivo” – Investimento 6 “Sistema della proprietà industriale” finanziato dall’Unione Europea – NextGenerationEU. Finanziamento nuove progettualità in continuità e finanziamento di nuovi progetti.

 

unitary_patent_conference

 

Il presente avviso, ponendosi in continuità con la tornata precedente, sostiene la seguente tipologia di progetti:

Progetti con profilo/i KTMKnowledge Transfer Manager: Potenziamento degli UTT per una loro maggiore focalizzazione degli UTT sulla protezione e trasferimento dei titoli di proprietà industriale relativi a specifici settori produttivi.

Progetti con profilo IP: Potenziamento degli UTT per il sostegno alle attività di valorizzazione di titoli di proprietà industriale, aumentando le occasioni di contatto e promozione verso il mondo industriale, nonché le attività e le iniziative volte a favorire il trasferimento tecnologico dei predetti titoli.

I soggetti che possono presentare i Programmi di valorizzazione in risposta al presente Bando possono essere esclusivamente le Università statali e non statali e gli Istituti universitari ad ordinamento speciale, gli Enti Pubblici di Ricerca di cui all’articolo 1 del Decreto Legislativo del 25 novembre 2016, n. 218 e gli Istituti di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico (IRCCS) che abbiano sede legale e operativa sul territorio italiano.

Tutte le proposte progettuali degli enti possono essere presentate a partire dal decimo giorno successivo alla pubblicazione dell’avviso inerente il presente bando sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana ed entro e non oltre il 17 ottobre 2022.

La proposta progettuale deve essere trasmessa esclusivamente tramite PEC al seguente indirizzo: <bandoutt2022@pec.mise.gov.it>, indicando nell’oggetto “BANDO MISE UTT 2022”. Il finanziamento concesso è pari al 60% dei costi ritenuti ammissibili indicati nel prospetto finanziario. Per quanto riguarda le risorse funzionali e necessarie allo svolgimento delle attività progettuali, sono ammissibili i costi relativi all’utilizzo a tempo determinato/indeterminato o con assegno di ricerca/borsa di studio di personale aggiuntivo.

Il finanziamento non può essere superiore, per un periodo di 12 mesi, ad euro 30.000,00 (trentamila/00) per unità aggiuntiva, impegnata al 100% sulle attività progettuali.

La durata di tutti i progetti ammessi a finanziamento non può essere prorogata oltre la data del 30 giugno 2025.

Scadenza: 17 ottobre 2022

Central European Initiative: edizione 2021 del bando dedicato al trasferimento di esperienze

Central European Initiative: edizione 2021 del bando dedicato al trasferimento di esperienze

marketing-board-strategy

Il CEI – Central European Initiative ha aperto la Call for Proposals 2021 per il Know-how Exchange Programme (KEP), finalizzata al trasferimento di know-how ai paesi extra-UE appartenenti al CEI.

Il programma KEP è uno strumento di sviluppo volto a sostenere il trasferimento di esperienze da organizzazioni dei paesi europei che partecipano al CEI alle loro controparti non europee per favorire lo sviluppo economico e il rafforzamento della coesione sociale in tutta la regione, attraverso progetti di capacity building e di assistenza tecnica.

Il budget messo a disposizione per il bando è di 250.000 euro, con un massimo di 40.000 euro per progetto.

Possono partecipare enti pubblici e privati, organizzazioni internazionali, organizzazioni non governative che operano per l’interesse pubblico, come enti d’istruzione e ricerca e organizzazioni ambientali con sede in uno Stato membro CEI.

I progetti devono coinvolgere un know-how provider (con sede in Bulgaria, Croazia, Repubblica Ceca, Ungheria, Italia, Polonia, Romania, Slovacchia o Slovenia) e un know-how beneficiary (con sede in Albania, Bielorussia, Bosnia Erzegovina, Moldova, Montenegro, Macedonia del Nord, Serbia o Ucraina).

La scadenza per partecipare è il 21 giugno 2021.

Upskilling Pathways

Upskilling Pathways

Bando nell’ambito del programma EaSI – Asse Progress: supporto all’impiego di valutazioni delle competenze nell’implementazione della Raccomandazione Ue “Percorsi di miglioramento delle competenze: Nuove opportunità per adulti (Upskilling Pathways)”

Obiettivo – Aiutare i Paesi partecipanti ad EaSI ad implementare la Raccomandazione del Consiglio “Percorsi di miglioramento delle competenze (Upskilling pathways)” del 2016. In particolare, l’obiettivo specifico del bando è supportare le autorità nazionali e/o regionali nella fornitura, come elemento integrante dell’implementazione della Raccomandazione, di valutazioni delle competenze individuali (comprese l’alfabetizzazione, la capacità di calcolo e le abilità digitali) di adulti poco qualificati o con scarse capacità.

Progetti focalizzati su uno dei due seguenti aspetti o su una combinazione degli stessi:

  1. Strumenti per la valutazione delle competenze (incluso l’alfabetizzazione, la capacità di calcolo e le abilità digitali) di adulti poco qualificati o di gruppi target prioritari identificati dai Paesi nel quadro della Raccomandazione, e/o
  2. Accordi per la fornitura di tali valutazioni agli adulti poco qualificati o a gruppi target prioritari identificati dai Paesi.

I progetti devono prevedere una o più delle seguenti attività:

– Ampliare la grandezza e la portata degli strumenti di valutazione e degli accordi esistenti che sono considerati efficaci (ad es. ampliare la portata di un accordo esistente per coprire un diverso gruppo di persone);

– Adattare gli accordi e gli strumenti di valutazione esistenti considerati efficaci alle necessità degli adulti poco qualificati (ad es. adattare uno strumento in modo che valuti le competenze alfabetiche, di calcolo e digitali di base);

– Sviluppare nuovi strumenti e accordi di valutazione e/o testare gli stessi su una scala che permetta di tracciare conclusioni in merito alla loro efficacia.

La Commissione Ue intende finanziare 3-6 progetti.

Proponenti di progetto devono essere enti pubblici responsabili delle politiche e azioni a livello nazionale o regionale per la riqualificazione degli adulti.

Co-applicant di progetto possono essere enti pubblici o privati, profit o no-profit, impegnati nell’organizzazione e/o nel finanziamento e/o nella fornitura di servizi quali la valutazione e convalida delle competenze, l’istruzione, la formazione e l’orientamento per gli adulti.

Questi soggetti devono essere stabiliti nei Paesi partecipanti a EaSI indicati a fondo scheda.

Il contributo UE può coprire fino all’80% dei costi totali ammissibili del progetto. La sovvenzione richiesta deve essere compresa tra € 250.000 e € 500.000.

I progetti possono essere realizzati da un singolo proponente o da un consorzio transnazionale. In quest’ultimo caso il progetto deve chiaramente indicare su quale Paese si concentrano le attività progettuali.

La durata dei progetti deve essere compresa tra 12 e 24 mesi con inizio tra novembre 2018 e gennaio 2019.

Scadenza: 13/07/2018.