Central European Initiative: edizione 2021 del bando dedicato al trasferimento di esperienze

Central European Initiative: edizione 2021 del bando dedicato al trasferimento di esperienze

marketing-board-strategy

Il CEI – Central European Initiative ha aperto la Call for Proposals 2021 per il Know-how Exchange Programme (KEP), finalizzata al trasferimento di know-how ai paesi extra-UE appartenenti al CEI.

Il programma KEP è uno strumento di sviluppo volto a sostenere il trasferimento di esperienze da organizzazioni dei paesi europei che partecipano al CEI alle loro controparti non europee per favorire lo sviluppo economico e il rafforzamento della coesione sociale in tutta la regione, attraverso progetti di capacity building e di assistenza tecnica.

Il budget messo a disposizione per il bando è di 250.000 euro, con un massimo di 40.000 euro per progetto.

Possono partecipare enti pubblici e privati, organizzazioni internazionali, organizzazioni non governative che operano per l’interesse pubblico, come enti d’istruzione e ricerca e organizzazioni ambientali con sede in uno Stato membro CEI.

I progetti devono coinvolgere un know-how provider (con sede in Bulgaria, Croazia, Repubblica Ceca, Ungheria, Italia, Polonia, Romania, Slovacchia o Slovenia) e un know-how beneficiary (con sede in Albania, Bielorussia, Bosnia Erzegovina, Moldova, Montenegro, Macedonia del Nord, Serbia o Ucraina).

La scadenza per partecipare è il 21 giugno 2021.

Upskilling Pathways

Upskilling Pathways

Bando nell’ambito del programma EaSI – Asse Progress: supporto all’impiego di valutazioni delle competenze nell’implementazione della Raccomandazione Ue “Percorsi di miglioramento delle competenze: Nuove opportunità per adulti (Upskilling Pathways)”

Obiettivo – Aiutare i Paesi partecipanti ad EaSI ad implementare la Raccomandazione del Consiglio “Percorsi di miglioramento delle competenze (Upskilling pathways)” del 2016. In particolare, l’obiettivo specifico del bando è supportare le autorità nazionali e/o regionali nella fornitura, come elemento integrante dell’implementazione della Raccomandazione, di valutazioni delle competenze individuali (comprese l’alfabetizzazione, la capacità di calcolo e le abilità digitali) di adulti poco qualificati o con scarse capacità.

Progetti focalizzati su uno dei due seguenti aspetti o su una combinazione degli stessi:

  1. Strumenti per la valutazione delle competenze (incluso l’alfabetizzazione, la capacità di calcolo e le abilità digitali) di adulti poco qualificati o di gruppi target prioritari identificati dai Paesi nel quadro della Raccomandazione, e/o
  2. Accordi per la fornitura di tali valutazioni agli adulti poco qualificati o a gruppi target prioritari identificati dai Paesi.

I progetti devono prevedere una o più delle seguenti attività:

– Ampliare la grandezza e la portata degli strumenti di valutazione e degli accordi esistenti che sono considerati efficaci (ad es. ampliare la portata di un accordo esistente per coprire un diverso gruppo di persone);

– Adattare gli accordi e gli strumenti di valutazione esistenti considerati efficaci alle necessità degli adulti poco qualificati (ad es. adattare uno strumento in modo che valuti le competenze alfabetiche, di calcolo e digitali di base);

– Sviluppare nuovi strumenti e accordi di valutazione e/o testare gli stessi su una scala che permetta di tracciare conclusioni in merito alla loro efficacia.

La Commissione Ue intende finanziare 3-6 progetti.

Proponenti di progetto devono essere enti pubblici responsabili delle politiche e azioni a livello nazionale o regionale per la riqualificazione degli adulti.

Co-applicant di progetto possono essere enti pubblici o privati, profit o no-profit, impegnati nell’organizzazione e/o nel finanziamento e/o nella fornitura di servizi quali la valutazione e convalida delle competenze, l’istruzione, la formazione e l’orientamento per gli adulti.

Questi soggetti devono essere stabiliti nei Paesi partecipanti a EaSI indicati a fondo scheda.

Il contributo UE può coprire fino all’80% dei costi totali ammissibili del progetto. La sovvenzione richiesta deve essere compresa tra € 250.000 e € 500.000.

I progetti possono essere realizzati da un singolo proponente o da un consorzio transnazionale. In quest’ultimo caso il progetto deve chiaramente indicare su quale Paese si concentrano le attività progettuali.

La durata dei progetti deve essere compresa tra 12 e 24 mesi con inizio tra novembre 2018 e gennaio 2019.

Scadenza: 13/07/2018.