Calcolo ad alte prestazioni: pubblicato nuovo bando EuroHPC

Calcolo ad alte prestazioni: pubblicato nuovo bando EuroHPC

 

L’impresa comune europea dedicata al calcolo ad alte prestazioni (EuroHPC JU) ha pubblicato ufficialmente il bando Centres of Excellence for HPC applications (HORIZON-EUROHPC-JU-2021-COE-01).

EuroHPC sta preparando la transizione verso l’exascale con un nuovo invito dedicato ai centri di eccellenza per l’HPC attraverso il quale sosterrà azioni di ricerca e innovazione che svilupperanno e adatteranno applicazioni HPC per l’era exascale e post-exascale.

In particolare, il bando mira a sviluppare e ampliare i codici informatici esistenti verso prestazioni exascale. L’adattamento delle applicazioni esistenti alla capacità di elaborazione a esascala richiede modifiche significative e in alcuni casi i codici delle applicazioni attuali non possono essere eseguiti su sistemi a esascalabilità o post-exascala senza un ripensamento completo o una sostanziale riscrittura del codice.

La call si è aperta ufficialmente il 27 gennaio 2022 e prevede 2 topic:

  • HORIZON-EUROHPC-JU-2021-COE-01-01: Centres of Excellence preparing applications in the Exascale era
  • HORIZON-EUROHPC-JU-2021-COE-01-02: Centres of Excellence for supporting supercomputing applications for Science and Innovation

Il bando è finanziato da Horizon Europe con un budget complessivo pari a 90 milioni di euro, inclusi i contributi degli Stati nazionali.

Scadenza: 6 aprile 2022.

Il secondo bando di DIGITbrain

Il secondo bando di DIGITbrain

 

Dal 28 febbraio sarà aperto il secondo bando di DIGITbrain.

Sosterrà più di 20 esperimenti transfrontalieri altamente innovativi ed è focalizzato sull’attrazione di terze parti (specialmente PMI) per eseguire esperimenti per convalidare la soluzione DIGITbrain e per rendere le PMI più competitive, trasferendo soluzioni innovative nella comunità manifatturiera più ampia.

Gli esperimenti saranno realizzati in stretta collaborazione con i Digital Innovation Hubs e i partner tecnici dei centri di competenza.

Questo bando è il secondo di due Open Call che sosterranno lo sviluppo di 7 esperimenti innovativi ciascuna, portati avanti da consorzi composti da almeno un end-user (startup o midcap del settore manifatturiero) e almeno un technical partner (fornitori di tecnologia, organizzazioni di ricerca, High Performance Computing provider o Digital Innovation Hub) con sede negli Stati membri dell’UE o nei paesi associati a Horizon 2020.

La prima Open Call per esperimenti applicativi è stata aperta dal 31 marzo 2021 per tre mesi fino alla fine di giugno 2021.

Scadenza: 31 maggio 2022.

Manifattura additiva e basata sul laser: al via la nuova Call PULSATE Adopters

Manifattura additiva e basata sul laser: al via la nuova Call PULSATE Adopters

 

È aperta la nuova Open Call nell’ambito del progetto PULSATE dal titolo “Adopters Use Cases”, che mira a selezionare PMI interessate all’adozione della tecnologia Advanced e Additive Manufacturing basata sul laser (LBAAM).

Questa Call nasce con l’idea che la tecnologia LBAAM possa cambiare radicalmente le industrie generando benefici verso una produzione flessibile e ambienti di produzione altamente digitalizzati in settori come quello aerospaziale, automobilistico, medico, dei macchinari industriali, elettronica personalizzata, tessile e abbigliamento.

Il bando è aperto ai Technology Adopters (utilizzatori finali/aziende manifatturiere) con casi d’uso di business ad alto potenziale per l’implementazione della tecnologia LBAAM nei loro processi, prodotti e modelli di business. Possono, quindi, partecipare PMI o aziende con uno status giuridico leggermente più grande.

Esse dovranno dimostrare l’applicabilità (Use Case) della tecnologia LBAAM in un ambiente Adopter supportato da 3 mesi di valutazione della fattibilità tecnica e commerciale.

I beneficiari potranno ricevere fino a 25.000 euro di finanziamento e 3 mesi di mentorship da parte dei partner del Consorzio PULSATE nella valutazione della fattibilità della tecnologia LBAAM.

Scadenza: 31 marzo 2022.

Tecnologie green: nuova richiesta per proposte progettuali della EU-Catalyst Partnership

Tecnologie green: nuova richiesta per proposte progettuali della EU-Catalyst Partnership

 

Breakthrough Energy Catalyst ha pubblicato una richiesta per proposte progettuali di tecnologia verde su larga scala con sede in Europa.

Si tratta della prima pietra miliare della partnership UE-Catalyst che la Commissione europea, la Banca europea per gli investimenti e Breakthrough Energy Catalyst hanno lanciato a novembre 2021 alla COP26 di Glasgow.

L’obiettivo è mobilitare finanziamenti pubblici e privati per progetti emergenti di tecnologia climatica. Nello specifico, il partenariato UE-Catalyst prevede di mobilitare 820 milioni di euro in investimenti per il clima tra il 2022 e il 2027.

I progetti con sede nell’Unione europea potranno rispondere alla call nei seguenti quattro settori tecnologici:

  • Clean Hydrogen
  • Sustainable Aviation Fuel
  • Direct Air Capture
  • Long Duration Energy Storage

I soggetti ammissibili sono le entità e i consorzi a scopo di lucro, le istituzioni educative e le organizzazioni non profit che sono costituite secondo le leggi nazionali o sub-nazionali. Le autorità governative o le entità politiche non sono ammissibili.

Il 25 gennaio 2021 si terrà un webinar informativo su questa richiesta di proposte per chiarire tutti i dubbi dei potenziali candidati.

I candidati che desiderano essere finanziati prima della metà del 2023 dovranno presentare la Parte I della proposta entro il 13 maggio 2022.

Scadenza: 31 dicembre 2027 o fino ad esaurimento dei fondi

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