Contributi per la digitalizzazione di piccole imprese e liberi professionisti

Contributi per la digitalizzazione di piccole imprese e liberi professionisti

Si chiama “voucher digitalizzazione” la nuova misura varata dalla Regione Piemonte per promuovere la transizione digitale del sistema imprenditoriale con una dotazione di 10 milioni di euro a valere sul Fesr 2021-27.

I destinatari sono principalmente le micro e piccole imprese ed i liberi professionisti, che potranno ottenere agevolazioni per la realizzazione di progetti che includano in particolare spese per acquisto di beni e servizi, come dotazioni digitali di ultima generazione, sviluppo dell’e-commerce e sistemi di archiviazione in cloud, nonché attività di consulenza e formazione.

L’agevolazione consisterà in un contributo a fondo perduto, per un massimo tra il 50 e il 70% in base alle dimensioni dell’impresa, delle spese ammissibili sostenute. Il bando sarà attuato dal sistema camerale piemontese e sarà pubblicato nella seconda metà di settembre 2023.

PO FESR 2014/2020 – Azione 3.6.2 – Accordo Regione Siciliana e Irfis – “Finanziamenti agevolati e Contributi a fondo perduto” – Secondo Avviso pubblico

PO FESR 2014/2020 – Azione 3.6.2 – Accordo Regione Siciliana e Irfis – “Finanziamenti agevolati e Contributi a fondo perduto” – Secondo Avviso pubblico

 

L’Avviso è stato pubblicato per estratto sulla Gazzetta ufficiale della Regione Siciliana (Gurs n. 3 del 21 gennaio 2022, parte prima, supplemento ordinario n. 1). Con la legge regionale n. 9 del 12 maggio 2020, articolo 10, comma 3, pubblicata sulla Gurs n. 28 del 14 maggio 2020 (parte prima), la Regione Siciliana ha previsto interventi per sostenere il tessuto economico-produttivo in difficoltà a causa dell’emergenza Covid-19.

L’Irfis FinSicilia Spa, ente in house della Regione Siciliana, in seguito all’accordo siglato con il Dipartimento regionale delle Finanze e del Credito, è stata incaricata di gestire agevolazioni nella forma di finanziamenti a tasso zero e contributi a fondo perduto (sovvenzioni dirette) in favore degli operatori economici e dei liberi professionisti iscritti agli ordini professionali e titolari di partita IVA che devono fronteggiare le esigenze finanziarie causate dalla pandemia. La dotazione finanziaria totale dell’avviso è di 73.003.281 euro (l’importo comprende anche le somme dovute al soggetto gestore, per commissioni e spese sostenute fino al 31 dicembre 2023, e le risorse utilizzate per le agevolazioni già concesse con il primo Avviso pubblicato sulla Gurs n. 30 del 16 luglio 2021).

Destinatari del bando a valere sull’Azione 3.6.2 del PO FESR sono le PMI (come definite nell’allegato 1 del Regolamento UE n. 651/2014) con sede legale o operativa in Sicilia e i liberi professionisti iscritti al relativo albo professionale, se obbligatorio, e titolari di partita IVA con domicilio fiscale in Sicilia, che rientrano nel Decreto Legge 8 aprile 2020, n. 23, danneggiati dall’emergenza sanitaria Covid-19, che hanno avviato l’attività prima del 31 dicembre 2018.

Possono avere accesso alle agevolazioni le piccole e medie imprese che, alla data di trasmissione dell’istanza:

  • sono regolarmente costituite e iscritte come attive nelle pertinenti sezioni del Registro delle Imprese istituito presso la Camera di commercio territorialmente competente;
  • hanno realizzato nel 2019 un fatturato non superiore a 500 mila euro;
  • a causa della pandemia hanno realizzato nell’anno 2020 un fatturato inferiore almeno del 30% rispetto a quello realizzato nel 2019.

Le sovvenzioni sono inoltre previste per i liberi professionisti iscritti agli ordini professionali, se obbligatori, e titolari di partita IVA che, alla data di presentazione della domanda:

  • hanno realizzato nel 2019 un fatturato non superiore a 80 mila euro;
  • a causa dell’emergenza epidemiologica Covid-19 hanno realizzato nell’anno 2020 un fatturato inferiore almeno del 30% rispetto a quello realizzato nel 2019.

Non rientrano tra i destinatari dell’Avviso a valere sull’Azione 3.6.2 del PO FESR i soggetti che hanno già usufruito delle agevolazioni previste dalla legge regionale n. 9 del 12 maggio 2020, articolo 10, commi 1 e 3 (pubblicata sulla Gurs n. 28 del 14 maggio 2020, parte prima)

Il bando prevede un finanziamento agevolato più un eventuale contributo a fondo perduto. L’importo massimo complessivo dell’agevolazione è pari a 25 mila euro.

Il finanziamento agevolato ha le seguenti caratteristiche:

  • importo minimo 10 mila euro;
  • importo massimo: 25 mila euro (se non viene richiesto il contributo a fondo perduto);
  • durata di 48 mesi (successivi a un periodo di pre-ammortamento non superiore a 24 mesi);
  • rimborso attraverso 48 rate mensili costanti;
  • tasso di interesse pari a zero;
  • nessuna garanzia richiesta.

Per ogni finanziamento agevolato è concedibile un contributo a fondo perduto, a copertura del 100% delle spese di sanificazione e adeguamento dei luoghi di lavoro e di produzione ubicati in Sicilia.

Il contributo a fondo perduto ha le seguenti caratteristiche:

  • importo massimo 5 mila euro;
  • l’importo non può essere superiore all’ammontare sostenuto per spese di sanificazione e adeguamento dei luoghi di lavoro e di produzione ubicati in Sicilia sostenute dal 12 marzo 2020 al giorno antecedente la data di pubblicazione dell’Avviso (e cioè non oltre il 20 gennaio 2022)
  • non può essere concesso senza avere richiesto il finanziamento agevolato.

Scadenza: 03 marzo 2022

Mobilità per artisti e/o professionisti della cultura

Programma di mobilità per artisti e/o professionisti della cultura

 

Nell’ambito del programma Europa Creativa la Commissione europea ha pubblicato un bando di gara d’appalto per definire e testare un programma di finanziamento per la mobilità individuale degli artisti e dei professionisti della cultura.L’obiettivo del bando è preparare il terreno per uno strumento di finanziamento per la mobilità transfrontaliera nei settori creativi e culturali da attuare nella prossima generazione di programmi dell’UE 2021-2027. In particolare, gli obiettivi specifici sono:

1) esplorare e analizzare le condizioni per la creazione di un programma efficace e sostenibile che consenta alle persone di impegnarsi in un progetto di mobilità transfrontaliera,

2) proporre e testare un programma di finanziamento per la mobilità individuale di artisti e/o professionisti della cultura,

3) formulare conclusioni e raccomandazioni.

L’appalto ha un valore stimato di 1 milione di euro (IVA esclusa) e la durata del contratto sarà di 14 mesi. La scadenza per la presentazione delle offerte è il 31 agosto 2018.