Contributi per le attività di gestione e sviluppo dei Tecnopoli 2025-2027

Contributi per le attività di gestione e sviluppo dei Tecnopoli 2025-2027

Con delibera di giunta regionale n. 907 del 9 giugno 2025, la Regione emilia-Romagna intende proseguire nel percorso di consolidamento, valorizzazione e promozione dei Tecnopoli non solo al fine di garantire un supporto efficace all’innovazione delle imprese e più in generale allo sviluppo del territorio ma anche con l’obiettivo di dare visibilità alla Rete dei Tecnopoli sul livello nazionale e internazionale supportando iniziative, accordi di collaborazione e progetti che favoriscano l’accesso alle infrastrutture, alle attrezzature ivi disponibili e alle attività di ricerca da parte di realtà extra-regionali.

Beneficiari

Possono presentare domanda di contributo i soggetti gestori dei seguenti Tecnopoli:

  • Bologna – CNR
  • Bologna Ozzano
  • Ferrara
  • Forlì-Cesena
  • Modena
  • Parma
  • Piacenza Polo Ex Officina Trasformatori della Centrale Emilia
  • Piacenza Polo di Casino Mandelli
  • Ravenna
  • Reggio Emilia
  • Rimini

Presentazione domanda

La domanda di contributo deve essere presentata tramite l’applicativo web  Sfinge 2020 dalle ore 10.00 del primo luglio2025 fino alle ore 16.00 del giorno 19 settembre 2025.

Scadenza: 19 settembre 2025

AI Future Creators Awards: Fondazione FAIR promuove la crescita di startup tecnologiche dell’ecosistema

AI Future Creators Awards: Fondazione FAIR promuove la crescita di startup tecnologiche dell'ecosistema

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AI Future Creators Awards è la nuova call lanciata dalla Fondazione FAIR – Future Artificial Intelligence Research, per promuovere la nascita di startup ad alto contenuto tecnologico a partire da progetti di ricerca nel settore dell’Intelligenza Artificiale.

L’iniziativa si propone di facilitare il trasferimento tecnologico, sostenendo ricercatori, startup e spin-off già coinvolti nell’ecosistema FAIR nella transizione dall’idea imprenditoriale alla concreta realizzazione d’impresa.

Saranno selezionati fino a dieci progetti, che potranno accedere a un percorso di accelerazione gratuito della durata di circa quattro mesi. Il programma offrirà:

  • mentorship personalizzata;
  • attività formative su sviluppo tecnologico e business;
  • incontri con investitori e stakeholder;
  • sessioni di validazione e pitch.

L’obiettivo è accompagnare i team selezionati verso la definizione di un modello di business solido, scalabile e sostenibile, rafforzando l’intero ecosistema italiano dell’intelligenza artificiale.

Il bando è aperto a:

  • Ricercatori singoli o in team partecipanti all’ecosistema FAIR sia come partner che come vincitori di Bandi a cascata nel progetto FAIR che intendano trasformare i risultati della loro ricerca in un’iniziativa imprenditoriale;
  • Startup e spin-off della ricerca con tecnologie e soluzioni innovative partecipanti all’ecosistema FAIR come vincitori di Bandi a cascata nel progetto FAIR.

Le proposte saranno valutate da una commissione nominata da FAIR, che esaminerà ciascuna candidatura tenendo conto dell’originalità dell’idea progettuale, della coerenza con gli obiettivi strategici della Fondazione, della fattibilità sia tecnica sia economica, del potenziale di mercato e della qualità complessiva del team proponente.

Le candidature devono essere inviate entro il 5 luglio 2025.

Scadenza: 5 luglio 2025

Gal Altra Romagna – Reti idriche al servizio delle aree rurali (SRG06A – AR_AS08B)

Gal Altra Romagna - Reti idriche al servizio delle aree rurali (SRG06A – AR_AS08B)

Determinazione dell’Area sviluppo locale partecipativo n. 22443 del 25/10/2024 con la quale sono state approvate le schede di azione del Complemento annuale di attuazione relative agli interventi attivati solo tramite approccio Leader.

Comunicazione PEC della Regione Emilia-Romagna di conformità del CODAL, Prot. 18/12/2024.1378592.U. del 18/12/2024 avente ad oggetto “PSP e CoPSR 2021/2027 – Intervento SRG06 “LEADER – Attuazione Strategie di sviluppo locale” – COdAL 2024 del GAL L’Altra Romagna (Prot__08-11-2024_1244444_E): conformità.” (di seguito indicato con CODAL).

Comunicazione PEC della Regione Emilia-Romagna di esito di supervisione, Prot. 17/03/2025.0270411.U. del 17/03/2025, avente ad oggetto ”PSP e CoPSR 2023/2027 – Trasmissione esito della supervisione di conformità di cui al par. 11.1 delle DAI sugli avvisi pubblici trasmessi dal GAL L’Altra Romagna prot. 28-02-25_0206654.E (seconda tranche)”.

Delibera del Consiglio di amministrazione (CDA) del GAL L’Altra Romagna del 11/04/2025 che approva il testo dell’Avviso pubblico e ne stabilisce la pubblicazione di concerto con l’AdG.

Soggetti privati in forma singola o associata, in particolare:

  1. Micro e piccole imprese secondo la definizione di cui all’allegato I del Reg.to UE 2472/2022, in forma singola, già costituite al momento della presentazione della domanda;
  2. Consorzi volontari per gestione acquedotti/gestori di reti idriche.

L’intensità dell’aiuto, in forma di sovvenzione in conto capitale, è definita nella misura del 80% della spesa ammissibile.

Importo singolo progetto: minimo 15.000 euro e massimo 120.000 euro

Risorse: 900.000 euro

Scadenza: 13 ottobre 2025

Resilienza climatica: in arrivo nuovo bando per progetti di ricerca Africa-Europa

Resilienza climatica: pubblicato il nuovo bando CS4RRA per progetti di ricerca Africa-Europa

È stato pubblicato il testo completo del nuovo bando internazionale “Climate Services for Risk Reduction in West Africa” (CS4RRA), un’iniziativa congiunta euro-africana che promuove la resilienza climatica, l’innovazione e lo sviluppo di capacità nei Paesi dell’Africa occidentale.

L’iniziativa nasce dalla collaborazione tra l’Unione Europea e partner africani come ACMAD, AGRHYMET/CILSS, WASCAL, i Centri di Eccellenza africani e i consigli di finanziamento locali, e si basa sui risultati dei programmi europei Horizon 2020, SINCERE, Copernicus e Climate-KIC. In particolare, il bando mira a:

  • rafforzare la resilienza climatica in Africa occidentale,
  • migliorare le conoscenze climatiche, i servizi e le capacità di adattamento al cambiamento climatico,
  • consolidare il partenariato Africa-Europa in un’ottica di cooperazione a lungo termine.

Ogni proposta progettuale dovrà affrontare almeno uno dei seguenti temi:

  1. Sistemi di allerta precoce (secondo la definizione dell’OMM);
  2. Valutazione operativa e prevenzione dei rischi per la sicurezza climatica;
  3. Meccanismi di finanziamento e integrazione istituzionale dei servizi climatici.

Le proposte dovranno inoltre:

  • integrare i tre pilastri del programma: conoscenza, capacità e innovazione;
  • essere sviluppate in modalità interdisciplinare e co-progettate con soggetti non accademici (società civile, autorità locali, imprese);
  • rispondere ai bisogni specifici dei Paesi africani coinvolti;
  • tradurre l’eccellenza scientifica in impatto sociale e territoriale concreto.

Il bando si rivolge a consorzi transnazionali composti da almeno tre partner, di cui almeno due istituzioni africane di paesi differenti e una europea. La leadership africana è un requisito imprescindibile.

Il finanziamento massimo per ciascun progetto sarà di 2 milioni di euro per una durata massima di 36 mesi.

Per l’Italia partecipa il Ministero dell’Università e della Ricerca (MUR) con uno stanziamento pari a €750.000; il contributo massimo per progetto sarà pari a € 150.000. In aggiunta alla presentazione del progetto al Segretariato transnazionale per i partner italiani è richiesta la presentazione di una domanda nazionale di finanziamento sul portale del MUR dedicato.

La scadenza per la presentazione è fissata al 11 settembre 2025.

Scadenza: 11 settembre 2025

EU Code Week: al via bando per progetti di coding innovativi nelle scuole italiane

EU Code Week: al via bando per progetti di coding innovativi nelle scuole italiane

È aperto il nuovo bando nazionale per progetti didattici sul coding promosso da EU Code Week nell’ambito del programma Code4Europe, coordinato in Italia da Fondazione LINKS.

L’iniziativa intende sostenere idee educative innovative, nate dal basso, per promuovere l’alfabetizzazione digitale, il pensiero computazionale e la programmazione tra bambini e ragazzi, con particolare attenzione alla riduzione del divario di genere nelle materie STEM.

Tra le attività ammissibili:

  • laboratori pratici,
  • sessioni formative,
  • eventi aperti al pubblico,
  • iniziative in rete tra scuole,
  • progetti con metodologie innovative (apprendimento basato su progetti, flipped classroom, coding unplugged, ecc.).

Il bando è rivolto a scuole di ogni ordine e grado, biblioteche ed enti simili, con sede in Italia e che possono candidare attività originali e coinvolgenti, da realizzare in occasione della EU Code Week 2025. Le proposte devono avere un forte impatto educativo, essere replicabili, e prevedere il coinvolgimento di studenti, insegnanti, famiglie e comunità locali.

Il budget complessivo disponibile è di 5.000 euro, con micro-finanziamenti tra i 500 e i 1.500 euro per ciascun progetto selezionato. Le attività potranno essere realizzate sia durante che al di fuori della settimana ufficiale della Code Week, purché ne condividano gli obiettivi.

La scadenza per presentare le proposte è fissata al 1° agosto 2025.

Scadenza: 1° agosto 2025

Horizon Europe: bando ERC Advanced Grant 2025

Horizon Europe: bando ERC Advanced Grant 2025

Aperto il bando ERC Advanced Grants 2025 dedicato a progetti di ricerca innovativi e ad alto rischio presentati da ricercatori eccellenti e affermati.

In particolare, il bando si rivolge a ricercatori scientificamente indipendenti, di qualsiasi età e nazionalità, con un curriculum di risultati di ricerca significativi negli ultimi 10 anni e un profilo che li identifichi come leader in termini di originalità nel rispettivo settore di ricerca.

Le attività di ricerca devono essere svolte in un’organizzazione di ricerca pubblica o privata (Host Institution) con sede in uno degli Stati membri dell’UE, in uno dei paesi associati Horizon Europe o presso un’organizzazione internazionale di interesse europeo (come ad esempio il CERN o l’EMBL).

Le sovvenzioni “Advanced Grants” possono arrivare fino a un massimo di 2,5 milioni di euro per un periodo di 5 anni, coprendo il 100% del totale dei costi diretti ammissibili. È possibile anche un finanziamento aggiuntivo di 1 milione di euro, che può crescere fino a 2 milioni se ricercatori eccellenti decidono di trasferirsi in Europa o in un paese associato.

Il bando si è aperto il 22 maggio 2025, con scadenza il 28 agosto 2025.

Scadenza: 28 agosto 2025

Fast Track 2025: aperto il bando per accelerare l’ingresso sul mercato di soluzioni innovative

Fast Track 2025: aperto il bando per accelerare l’ingresso sul mercato di soluzioni innovative

È aperto il bando Fast Track 2025 promosso da EIT RawMaterials, con l’obiettivo di sostenere il rapido accesso al mercato di soluzioni innovative nel settore delle materie prime.

L’iniziativa si rivolge a progetti e start-up che hanno già beneficiato di un finanziamento EIT RawMaterials nel 2025, offrendo loro un supporto aggiuntivo per superare l’ultimo miglio verso la commercializzazione.

Il contributo finanziario può arrivare fino a 500.000 euro per progetto, con possibilità di assegnazioni superiori in casi eccezionali. I fondi concessi rientrano nel limite annuale di finanziamento previsto da EIT per ciascun partner.

Possono presentare domanda:

  • i beneficiari 2025 dei programmi EIT RawMaterials, tra cui Booster, Upscaling, Education (PhD, Master, Lifelong Learning, Wider Society Learning), Regional Innovation Scheme (RIS) e Internationalisation.

Le candidature devono essere presentate entro il 10 luglio 2025. È prevista una prima fase di valutazione con cut-off al 9 giugno 2025, alla quale seguirà la comunicazione dei risultati entro quattro settimane.

I progetti selezionati potranno avviare le attività a partire dal 9 luglio o dal 10 agosto 2025, con conclusione obbligatoria entro il 31 dicembre 2025.

Scadenza: 10 luglio 2025

Resilienza climatica: in arrivo nuovo bando per progetti di ricerca Africa-Europa

Resilienza climatica: in arrivo nuovo bando per progetti di ricerca Africa-Europa

Sarà lanciato a fine maggio 2025 il nuovo bando internazionale “Climate Services for Risk Reduction in West Africa” (CS4RRA), un’iniziativa congiunta africano-europea che promuove la resilienza climatica, l’innovazione e lo sviluppo di capacità nei Paesi dell’Africa occidentale.

L’iniziativa nasce dalla collaborazione tra l’Unione Europea e partner africani come ACMAD, AGRHYMET/CILSS, WASCAL, i Centri di Eccellenza africani e i consigli di finanziamento locali, e si basa sui risultati dei programmi europei Horizon 2020, SINCERE, Copernicus e Climate-KIC. In particolare, il bando mira a:

  • rafforzare la resilienza climatica in Africa occidentale,
  • migliorare le conoscenze climatiche, i servizi e le capacità di adattamento al cambiamento climatico,
  • consolidare il partenariato Africa-Europa in un’ottica di cooperazione a lungo termine.

Ogni proposta progettuale dovrà affrontare almeno uno dei seguenti temi:

  1. Sistemi di allerta precoce (secondo la definizione dell’OMM);
  2. Valutazione operativa e prevenzione dei rischi per la sicurezza climatica;
  3. Meccanismi di finanziamento e integrazione istituzionale dei servizi climatici.

Le proposte dovranno inoltre:

  • integrare i tre pilastri del programma: conoscenza, capacità e innovazione;
  • essere sviluppate in modalità interdisciplinare e co-progettate con soggetti non accademici (società civile, autorità locali, imprese);
  • rispondere ai bisogni specifici dei Paesi africani coinvolti;
  • tradurre l’eccellenza scientifica in impatto sociale e territoriale concreto.

Il bando si rivolge a consorzi transnazionali composti da almeno tre partner, di cui almeno due istituzioni africane di paesi differenti e una europea. La leadership africana è un requisito imprescindibile.

Il finanziamento massimo per ciascun progetto sarà di 2 milioni di euro per una durata massima di 36 mesi.

Per l’Italia partecipa il Ministero dell’Università e della Ricerca (MUR) con uno stanziamento pari a €750.000; il contributo massimo per progetto sarà pari a € 150.000. In aggiunta alla presentazione del progetto al Segretariato transnazionale per i partner italiani è richiesta la presentazione di una domanda nazionale di finanziamento sul portale del MUR dedicato.

Scadenza: non ancora pubblicata

I3: pubblicato un nuovo bando per progetti di innovazione interregionale

I3: pubblicato un nuovo bando per progetti di innovazione interregionale

Fino al 13 novembre 2025, è possibile presentare la propria proposta progettuale nell’ambito dell’Interregional Innovation Investments (I3).

L’obiettivo della call è supportare progetti che partono da un livello TRL minimo di 6, sostenendo gli investimenti in innovazione interregionale, offrendo il supporto finanziario necessario per portare le loro innovazioni a un livello di maturità adatto alla commercializzazione e alla scalabilità. Il bando è suddiviso in due filoni:

  • Strand 1: mira a facilitare:
  1. lo sviluppo di catene del valore interregionali e transfrontaliere esistenti o la creazione di nuove, migliorando la connessione tra gli ecosistemi regionali dell’innovazione;
  2. la collaborazione tra attori dell’innovazione, soprattutto PMI, delle regioni meno sviluppate e attori dell’innovazione, soprattutto PMI, delle regioni più sviluppate, contribuendo agli obiettivi della politica di coesione.
  • Strand 2a: mira a:
  1. sostenere gli attori dell’innovazione con idee di investimento pronte per essere sviluppate in casi aziendali maturi;
  2. identificare nuovi ambiti tecnologici regionali e opportunità di mercato in linea con le priorità dell’UE, colmando il divario tra offerta e domanda per aiutare gli ecosistemi di innovazione a superare i fallimenti del mercato;
  3. creare nuove catene del valore nelle regioni meno sviluppate e integrarle nelle catene del valore interregionali e transfrontaliere con regioni più sviluppate;
  4. promuovere l’applicazione e l’implementazione di tecnologie e soluzioni innovative nelle regioni meno sviluppate;
  5. favorire la collaborazione delle PMI delle regioni meno sviluppate con attori dell’innovazione di regioni più sviluppate in catene del valore interregionali o multinazionali.

Per entrambi gli Strand, le candidature devono affrontare una delle seguenti priorità tematiche:

  1. Digital transition
  2. Green transition
  3. Smart manufacturing

Possono candidarsi persone giuridiche (organismi pubblici o privati) stabiliti in uno degli Stati membri dell’UE (inclusi i paesi e territori d’oltremare – OCT), nei paesi EEA elencati e paesi associati allo strumento I3 o paesi in negoziazioni per un accordo di associazione che entri in vigore prima della firma della sovvenzione.

Le proposte devono essere presentate da un consorzio di candidati (beneficiari; non entità affiliate), composto da almeno cinque persone giuridiche indipendenti stabilite in cinque diverse regioni di almeno tre paesi ammissibili e almeno due entità legali stabilite in due diverse regioni meno sviluppate. Inoltre, il coordinatore del consorzio deve essere:

  • un ente pubblico,
  • un’entità incaricata dai governi nazionali o regionali di sviluppare o implementare azioni di innovazione e investimento per le PMI (ad esempio, organizzazioni di cluster, agenzie di sviluppo o agenzie di innovazione).

Il budget totale è di € 23.000.000 per lo Strand 1 e € 24.000.000 per lo Strand 2a. E’ previsto anche un supporto non finanziario, come coaching, mentoring e attività di matchmaking.

Scadenza: 13 novembre 2025

Semiconduttori: in arrivo i nuovi bandi della partnership europea Chips JU

Semiconduttori: in arrivo i nuovi bandi della partnership europea Chips JU

La partnership europea Chips Joint Undertaking (Chips JU) ha annunciato per giugno e luglio l’apertura delle nuove call 2025, sia nell’ambito dell’iniziativa Chips for Europe sia per quanto riguarda le attività inerenti la R&I.

“Chips for Europe” è l’iniziativa che sostiene lo sviluppo di capacità tecnologiche e l’innovazione nell’Unione europea, tramite nuove linee pilota. Le attività invece previste nell’ambito della categoria “Research and innovation on Electronic Components and Systems (ECS R&I)“, mirano a rafforzare l’autonomia strategica dell’Unione europea nel campo dei componenti e dei sistemi elettronici, sostenendo le future esigenze delle industrie e dell’economia. I bandi ECS R&I promuovono l’innovazione in settori quali l’Intelligenza Artificiale, il calcolo ad alte prestazioni HPC, la sicurezza informatica e le infrastrutture digitali.

Nello specifico:

  • i bandi dell’iniziativa “Chips for Europe” sono:
    • Low-power Edge AI Chips – DIGITAL-JU-Chips-2025-IA-LEAI
    • Support for start-ups and SMEs – HORIZON-JU-Chips-2025-RIA-SUP
    • Accelerator for Advanced Strained Silicon on Insulator Substrates – DIGITAL-JU-Chips-2025-GFP-SSOI
    • Open-source EDA tools development (second phase) – HORIZON-JU-Chips-2025-IA-EDA
    • Set-up and integration of Design Enablement Teams – DIGITAL-JU-Chips-2025-CSA-DET
  • i bandi dell’azione Research and innovation on Electronic Components and Systems (ECS R&I) prevedono una candidatura a due fasi, con scadenza per le proposte progettuali complete prevista per il 17 settembre 2025.
    Le call sono:

    • Boosting R&I cooperation between EU and Japan on semiconductors (HORIZON-JU-Chips-2025-CSA-JPN)
    • RISC-V Automotive Hardware Platform (HORIZON-JU-CHIPS-2025-IA-two-stage-FT1)
    • AI-assisted Methods and Tools for Engineering Automation (HORIZON-JU-CHIPS-2025-IA-two-stage-FT2)
    • Global RIA call (HORIZON-JU-CHIPS-2025-RIA-two-stage)
    • Global IA call according to SRIA 2025(HORIZON-JU-Chips-2025-IA)

Si rimanda alle singole call per i requisiti di partecipazione e le specifiche sulle attività attese.

Scadenze:

  • Proposte complete ECS R&I Calls 17 settembre 2025
  • Bando “Chips for Europe” DIGITAL-JU-Chips-2025-CSA-DET 30 luglio 2025
  • Bando “Chips for Europe” DIGITAL-JU-Chips-2025-GFP-SSOI 30 novembre 2025
  • altri bandi “Chips for Europe” 17 settembre 2025
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