Fondo “Confidiamo nella ripresa – Energia”

Fondo “Confidiamo nella ripresa - Energia”

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L’intervento di cui al presente Bando è finalizzato a sostenere le PMI lombarde penalizzate dalla crisi energetica in corso favorendo l’accesso alla liquidità per fronteggiare l’aumento dei costi dei fattori produttivi, in particolare energetici, conseguente al conflitto tra Russia e Ucraina.

Beneficiari della misura sono micro, piccole e medie imprese (MPMI) secondo la definizione di cui all’Allegato I del Regolamento UE 651 del 17/06/2014, iscritte al Registro delle Imprese e con almeno una sede legale o operativa attiva in Lombardia (come risultante da visura camerale) alla data di presentazione della domanda di finanziamento ai Confidi, che svolgono un’attività economica in tutti i settori ad esclusione dei codici ATECO 2007 primari o secondari (come risultante da visura camerale) A, B, K. Per i codici ateco del settore sportivo e culturale possono essere beneficiarie anche le associazioni sportive che hanno sede in Lombardia, le quali per accedere devono essere iscritte al Repertorio Economico Amministrativo (REA) in Camera di Commercio e avere la partita IVA attiva come risultante all’Anagrafe tributaria dell’Agenzia delle Entrate.

L’agevolazione si compone di:

  • un finanziamento a medio termine a valere sulle risorse dei Soggetti finanziatori;
  • una garanzia regionale gratuita che assiste il finanziamento;
  • un contributo a fondo perduto pari al 10% del valore del finanziamento la cui erogazione è subordinata alla restituzione del finanziamento ricevuto.

La garanzia regionale sui finanziamenti concessi dai Confidi ai Soggetti beneficiari è a titolo gratuito e copre fino al 100% dell’importo di ogni singolo finanziamento nel limite massimo di 20.000 euro e su finanziamenti del valore totale massimo di 100.000 euro.

Il finanziamento richiedibile deve avere le seguenti caratteristiche: durata massima di 60 mesi (di cui fino a 6 mesi di preammortamento); importo minimo 5.000,00 euro e massimo 20.000,00 euro per la garanzia al 100%; i soggetti beneficiari potranno comunque richiedere e ottenere dai Confidi finanziamenti superiori a 20.000 euro e nel limite di 100.000 euro fermo restando che la garanzia regionale al 100% copre solo fino a 20.000 euro di quota capitale.

Con riferimento alle garanzie richiedibili dai Consorzi di Garanzia collettiva Fidi, in affiancamento alla garanzia rilasciata da Regione Lombardia, e nei limiti della disciplina in materia di aiuti di stato, potranno essere richieste garanzie dirette del Fondo Centrale di Garanzia (FGC) di cui alla Legge 662/96.

Il contributo a fondo perduto è determinato in misura pari al 10% del valore del finanziamento garantito (massimo quindi 2.000 euro).

L’erogazione del contributo è subordinata alla restituzione del 90% della quota capitale del finanziamento concesso ed erogato dai Confidi (mediante sconto sul piano di ammortamento) a copertura dell’ultimo 10% della quota capitale residua.

Scadenza: bando a sportello

Cultura Crea Plus, dal 7 novembre riparte l’incentivo per la ripresa post-Covid

Cultura Crea Plus, dal 7 novembre riparte l’incentivo per la ripresa post-Covid

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Il 7 novembre 2022 riparte Cultura Crea Plus, l’incentivo per le imprese colpite dall’emergenza Covid-19 che operano nel settore culturale, creativo e turistico.

Promosso dal Ministero della Cultura e gestito da Invitalia, si rivolge alle micro, piccole e medie imprese e ai soggetti del terzo settore (onlus, imprese sociali, associazioni di promozione sociale).

L’incentivo consiste in un contributo a fondo perduto a copertura delle spese di capitale circolante fino a un massimo di 25.000 euro, necessario per il riavvio e il sostegno alle imprese.

La domanda può essere inviata online, dalle ore 10.00 del 7 novembre 2022, attraverso la piattaforma informatica di Invitalia. La valutazione avviene entro 60 giorni, in base all’ordine cronologico di arrivo.

Scadenza: fino ad esaurimento fondi

EaSI – Asse Progress: bando VP/2020/012 – Rafforzare il ruolo delle parti sociali nel mitigare l’impatto economico e sociale della crisi da Covid-19

EaSI - Asse Progress: bando VP/2020/012 – Rafforzare il ruolo delle parti sociali nel mitigare l’impatto economico e sociale della crisi da Covid-19

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Obiettivo del bando è quello di sostenere le attività del dialogo sociale nel contesto della crisi da Covid-19 e aiutare le parti sociali nazionali a continuare a svolgere un importante ruolo nel dialogo sociale e nel contribuire a salvaguardare i posti di lavoro e supportare le strategie di ripresa economica.

Si intende sostenere la condivisione di buone pratiche a livello europeo basate sul lavoro delle parti sociali nazionali. Le attività che possono essere finanziate comprendono:

– promozione e partecipazione al dialogo sociale nazionale bipartito e tripartito e alla contrattazione collettiva per tutelare i posti di lavoro e sostenere la ripresa economica;

– adempimento del proprio ruolo nel dialogo sociale europeo, a livello intersettoriale e settoriale, nelle sue diverse dimensioni di scambio di informazioni, consultazione, negoziazione, in particolare nel quadro delle priorità della Commissione UE e del Pilastro europeo dei diritti sociali;

– miglioramento della consapevolezza del dialogo sociale europeo e della capacità di parteciparvi, anche nel contesto di un crescente coinvolgimento delle parti sociali nel processo del Semestre europeo e nell’attuazione del Dispositivo per la ripresa e la resilienza;

– attività di analisi e di formazione pertinenti;

– preparazione, monitoraggio, follow-up e/o attuazione di testi congiunti concordati a livello intersettoriale e settoriale.

Il risultato atteso dai progetti è migliorare la capacità delle parti sociali, soprattutto per quanto riguarda contributi o risposte congiunte agli sforzi nazionali per salvaguardare i posti di lavoro e supportare le strategie di ripresa economica, in particolare in relazione all’impatto del Covid-19.

Beneficiari del bando:

Organizzazioni delle parti sociali a livello europeo stabilite in uno dei seguenti Paesi ammissibili: Stati UE; Islanda e Norvegia; Albania, Macedonia del Nord, Montenegro, Serbia, Turchia.

Il cofinanziamento UE può coprire fino al 95% dei costi totali ammissibili del progetto e la sovvenzione richiesta deve essere compresa tra 1.000.000 € e 5.000.000 €.

I progetti devono essere presentati da un consorzio costituito da almeno 2 organizzazioni delle parti sociali (il lead applicant + almeno un co-applicant). Il lead-applicant deve essere un’organizzazione delle parti sociali a livello europeo intersettoriale, rappresentativa dei lavoratori o dei datori di lavoro, stabilita in uno dei Paesi UE, in Islanda o in Norvegia.

I progetti proposti devono avere una durata compresa tra 12 e 24 mesi con inizio indicativamente a settembre 2021.

Scadenza: 26/04/2021