SVILUPPO EDILIZIA SOSTENIBILE ED INNOVATIVA IN LOMBARDIA – EDIL-SOS LOMBARDIA
SVILUPPO EDILIZIA SOSTENIBILE ED INNOVATIVA IN LOMBARDIA – EDIL-SOS LOMBARDIA
La misura promuove azioni di economia circolare, attraverso l’erogazione di contributi a fondo perduto, per sostenere la transizione delle MPMI lombarde attive nella filiera dell’edilizia verso lo sviluppo di processi produttivi ispirati a principi di circolarità e sostenibilità. La misura intende sviluppare un modello d’impresa orientata all’ innovazione e alla sostenibilità, per consentire un utilizzo razionale delle risorse ed una maggiore efficienza economica e sicurezza dei processi produttivi, riducendo l’impatto ambientale dell’edilizia, attraverso il riutilizzo, il riciclo e la rigenerazione di materiali ed energia. L’obiettivo è di creare un sistema edilizio più efficiente, riducendo gli sprechi e allungando la vita utile e favorendo la rigenerazione dei materiali.
Possono presentare domanda di partecipazione alla misura Micro, piccole e medie imprese lombarde come definite dall’Allegato 1 del regolamento UE n. 651/2014 del 17 giugno 2014 e s.m.i. appartenenti a tutte le filiere connesse all’edilizia e ai settori complementari, tra cui, a titolo puramente esemplificativo, costruzioni ecosostenibili, restauro ecologico, tecnologie e energie rinnovabili blu e verdi, inclusi ambiti e settori emergenti correlati, in particolare a titolo esemplificativo, imprese di costruzione (opere strutturali, finitura e impiantistica) e produttori/fornitori di materiali e sistemi per l’edilizia che presentino progetti in forma singola o aggregata.
L’agevolazione viene concessa sotto forma di sovvenzione a fondo perduto per un ammontare pari al:
- 50% delle spese ammissibili nel caso in cui il beneficiario presenti domanda in forma singola o al 60% delle spese ammissibili nel caso in cui il beneficiario presenti domanda in forma aggregata, in regime de minimis;
- 10% delle spese ammissibili per le medie imprese e 20% delle spese ammissibili per le piccole imprese nel caso in cui il beneficiario scelga di avvalersi del regime di aiuto di Stato previsto dall’articolo 17 del Regolamento (UE) 651/2014 “GBER”. Indipendentemente dal regime di aiuto di Stato prescelto, l’agevolazione è concessa per progetti presentati, in forma singola o in aggregazione, con un investimento pari ad almeno euro 35.000 sull’intero progetto e in caso di progetto in aggregazione ciascun partner beneficiario di contributo pubblico si impegna a contribuire all’investimento previsto con un importo minimo di 5.000 euro. Il contributo massimo non può essere superiore ad euro 200.000 per i progetti presentati da imprese singole e 250.000 per i progetti presentati da imprese in aggregazione.
Scadenza: 30 settembre 2026





