Investimenti nella creazione, miglioramento ed espansione dei servizi di base locali per la popolazione rurale nel cratere del sisma 2016/2017

Investimenti nella creazione, miglioramento ed espansione dei servizi di base locali per la popolazione rurale nel cratere del sisma 2016/2017

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Il presente bando è finalizzato a promuovere la qualità della vita nelle aree rurali dei territori colpiti dal sisma 2016/2017 e potenziarne la attrattività attraverso il miglioramento o l’espansione dei servizi di base a livello locale per la popolazione rurale, comprese le attività culturali e ricreative e le relative infrastrutture.

l presente Bando è rivolto alle aree D “Aree rurali con problemi complessivi di sviluppo” e C “Aree rurali intermedie” della Regione Abruzzo colpite dal sisma 2016/2017. Possono pertanto presentare richiesta di contributo i singoli Comuni appartenenti a queste aree ed elencati all’ art. 2. 2. Ogni Comune può presentare una sola richiesta di contributo.

Per quanto riguarda gli interventi ammissibili, questi devono essere finalizzati a migliorare, adeguare o potenziare: a) Centri logistici multifunzionali per l’erogazione di servizi nelle aree rurali; b) Strutture per il welfare rivolte all’infanzia, alla terza età, al sostegno della popolazione con handicap, delle fasce deboli o temporaneamente in difficoltà; c) Strutture e servizi culturali (musei, biblioteche, mediateche, centri polivalenti); d) Strutture e servizi per il tempo libero e lo sport. Le azioni finanziabili devono essere finalizzate a sopperire alla mancanza di servizi basilari per la comunità, come servizi socio-assistenziali e di cura, spazi ricreativi, culturali e più in generale di incontro e scambio per la collettività.

Il sostegno è concesso sotto forma di contributo in conto capitale; il sostegno può concorrere alla intera copertura (100%) delle spese ammissibili entro il massimale di 40.000 € per ciascun intervento.

Le funzionalità SIAN, ai fini della presentazione della domanda di sostegno, sono disponibili dalle ore 11.00 del giorno 21 settembre 2020 fino alle ore 24.00 del 9 ottobre 2020.

Bando straordinario per la rivitalizzazione e ripopolamento dei centri storici nelle aree colpite dal sisma – 2020

Bando straordinario per la rivitalizzazione e ripopolamento dei centri storici nelle aree colpite dal sisma - 2020

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La Regione Emilia-Romagna intende agevolare nel rispetto delle identità e delle vocazioni dei territori colpiti dal sisma, processi di insediamento, riqualificazione e ammodernamento di attività d’impresa, professionali e no profit al fine di:

  • favorire il ripopolamento e la rivitalizzazione delle aree dei centri storici e delle frazioni e/o di altre aree dei Comuni dell’Emilia-Romagna più colpiti dagli eventi sismici accaduti nel maggio del 2012;
  • preservare il senso di comunità e promuovere il ritorno a normali condizioni di vita sociale ed economica attraverso la realizzazione di interventi orientati alla sostenibilità economica, ambientale e sociale in linea con quanto previsto dall’Agenda 2030 dell’Onu

Possono presentare domanda ed essere beneficiari dei contributi esclusivamente i soggetti identificati nell’allegato D al bando, i quali, in occasione dell’apertura della terza finestra del bando Ripopolamento e rivitalizzazione dei centri storici nei comuni più colpiti dagli eventi sismici del 20-29 maggio 2012 avvenuta in data 04/06/2020, hanno dato inizio alla compilazione delle domande che, al momento di chiusura anticipata della suddetta finestra avvenuta per il raggiungimento del numero massimo di richieste previste, risultavano pertanto in uno stato di lavorazione precedente a quello dell’invio alla pubblica amministrazione e in relazione alle quali non è stato possibile effettuare l’invio telematico.

Si tratta di un contributo a fondo perduto compreso tra il 50% e il 70% delle spese ritenute ammissibili. Il contributo può aumentare del 10% nel caso di rilevanza della presenza femminile e/o giovanile o nel caso di possesso del rating di legalità.

Il contributo massimo concedibile non può superare i 150.000 €

Le risorse stanziate sul bando ammontano complessivamente a 7,5 milioni di euro

I progetti devono prevedere interventi aventi ad oggetto l’insediamento e/o la riqualificazione, l’ammodernamento e/o l’ampliamento delle attività d’impresa, professionali e/o no profit, in immobili localizzati nelle aree dei centri storici, delle frazioni e/o di altre aree dei comuni indicati nel bando, che abbiano come obiettivo prioritario quello di aumentare l’attrattività dei luoghi e l’aumento dei flussi di persone verso le aree stesse.

La domanda di contributo dovrà essere inviata a partire dalle ore 10 del 9 settembre 2020, fino alle ore 13 del 16 settembre 2020

Contributi a imprese agricole colpite dalle calamità 27-30 ottobre 2018

Contributi a imprese agricole colpite dalle calamità 27-30 ottobre 2018

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Il bando ha come scopo il sostegno alla ripresa dell’attività economica delle aziende appartenenti al settore “Agricoltura, silvicoltura e pesca” che sono state interessate dagli eventi calamitosi nel periodo 27-30 ottobre 2018

Si tratta di contributi rivolti a ristorare i danni subiti da edifici, sia di tipo strutturale, che su finiture, impianti ed alcuni arredi, oltreché da macchinari, attrezzature e scorte.

Il bando si rivolge a tutte le attività economiche e produttive operanti nel macrosettore ATECO A “Agricoltura, Silvicoltura e Pesca”, qualunque sia la forma sociale assunta, in possesso degli specifici requisiti richiesti dal bando e che abbiano già presentato apposita domanda entro il 20 febbraio 2019 e successiva manifestazione di interesse o segnalazione danni ai sensi del d.lgs. n. 102 del 2004.

L’agevolazione consiste in un contributo a fondo perduto a copertura del danno periziato, fino a un massimo di 20.000,00 euro e detratti gli eventuali indennizzi assicurativi percepiti.

Aiuto in esenzione con comunicazioni ad hoc:

SA.55557 (2019/XA) riguardante il regime di aiuti esentato ai sensi degli articoli 14 e 30 del regolamento (UE) n. 702/2014 (c.d. ABER)

SA.55558 (2019/XA) riguardante il regime di aiuti esentato ai sensi dell’articolo 50 del regolamento (UE) n. 651/2014 (c.d. GBER).

Scadenza: 25/06/2020

BANDO REVIT-Contributi per la Rivitalizzazione e lo Sviluppo delle Imprese dei Comuni Mantovani Cratere Sisma 2012

BANDO REVIT-Contributi per la Rivitalizzazione e lo Sviluppo delle Imprese dei Comuni Mantovani Cratere Sisma 2012

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Regione Lombardia e Camera di Commercio di Mantova, in attuazione della Delibera di Giunta regionale 23 dicembre 2019, n. XI/2688, attivano una misura per favorire i processi di rivitalizzazione, riqualificazione e di innovazione delle imprese mantovane presenti nelle aree colpite dal sisma 2012. Il bando è rivolto alle micro, piccole e medie imprese commerciali, dell’artigianato e dei servizi e della ristorazione. Presentazione delle domande dal 4 maggio 2020.

Il soggetto attuatore del bando è la Camera di commercio di Mantova.

Sono ammesse a contributo le spese, nella misura minima di 3.000,00 euro al netto di IVA, per:

– acquisto di arredi, nuovi di fabbrica, strettamente collegati all’esercizio dell’attività di impresa;

– acquisto di impianti e di attrezzature, nuovi di fabbrica, strettamente connessi all’esercizio dell’attività di impresa;

– acquisto di autonegozi per l’esercizio dell’attività di commercio ambulante;

– acquisto di licenze software strettamente connesse all’esercizio dell’attività di impresa, compreso sviluppo sito web;

– acquisizione di marchi, di brevetti e di licenze di produzione;

– sistemi di videoallarme antirapina, sistemi di videosorveglianza a circuito chiuso, sistemi antintrusione con allarme acustico e blindature (incluso il potenziamento e irrobustimento di strutture esistenti con dispositivi di sicurezza aggiuntivi), dispositivi antirapina consentiti dalle normative vigenti come nebbiogeni, tappeti sensibili, pulsanti antipanico, pulsanti e pedane antirapina, sistemi biometrici e telecamere termiche;

– casseforti, sistemi antitaccheggio, metal detector, serrande, inferriate, saracinesche, vetri, vetrine e porte antisfondamento e/o antiproiettile, porte blindate, automazione nella gestione delle chiavi;

– dispositivi aggiuntivi di illuminazione notturna esterna;

– sistemi di rilevazione delle banconote false;

– sistemi di pagamento elettronici;

– adesione a piattaforme marketplace (e-commerce), con esclusione di eventuali spese di consulenza.

Le spese dovranno essere fatturate (fa fede la data di emissione della fattura) a partire dalla data di approvazione dei criteri di cui alla DGR XI/2834 del 10/02/2020 ed entro e non oltre il 30/11/2020.

I soggetti beneficiari sono le micro, piccole e medie imprese, anche in forma di impresa cooperativa, operanti nei seguenti settori: commercio, servizi, ristorazione e artigianato, con sede legale e/o operativa nei comuni del cratere del sisma 2012: Borgo Mantovano (limitatamente all’area municipale di Villa Poma), Felonica e Sermide, Gonzaga, Magnacavallo, Moglia, Motteggiana, Pegognaga, Poggio Rusco, Quingentole, Quistello, San Benedetto Po, San Giacomo Delle Segnate, San Giovanni Del Dosso, Schivenoglia.

€ 600mila, di cui 500mila messi a disposizione da Regione Lombardia e 100mila da CCIAA di Mantova.

Lo stanziamento regionale è così destinato:

– 250.000,00 euro a favore delle imprese appartenenti ai settori del commercio, dei servizi e della ristorazione;

– 250.000,00 euro a favore delle imprese appartenenti al settore dell’artigianato.

Non sarà possibile operare compensazioni tra le risorse regionali destinate alle imprese del commercio, dei servizi e della ristorazione e quelle destinate alle imprese artigiane.

Lo stanziamento camerale non è distinto per settore di attività dell’impresa ma sarà utilizzato a compensazione delle risorse regionali stanziate.

L’agevolazione prevede l’assegnazione di un contributo massimo di 30.000,00 euro per azienda concesso a fondo perduto a copertura del 50% del valore delle spese sostenute e ammissibili al netto di IVA.

Le agevolazioni sono concesse in applicazione delle disposizioni previste dal Regolamento UE 1407/2013, relativo all’applicazione degli artt. 107 e 108 del Trattato sul funzionamento dell’Unione Europea agli aiuti di importanza minore (de minimis).

Scadenza: 01/07/2020

Bando straordinario per la rivitalizzazione e ripopolamento dei centri storici nelle aree colpite dal sisma

Bando straordinario per la rivitalizzazione e ripopolamento dei centri storici nelle aree colpite dal sisma

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La Regione Emilia-Romagna intende agevolare nel rispetto delle identità e delle vocazioni dei territori colpiti dal sisma, processi di insediamento, riqualificazione e ammodernamento di attività d’impresa, professionali e no profit al fine di:

  • favorire il ripopolamento e la rivitalizzazione delle aree dei centri storici e delle frazioni e/o di altre aree dei Comuni dell’Emilia-Romagna più colpiti dagli eventi sismici accaduti nel maggio del 2012;
  • preservare il senso di comunità e promuovere il ritorno a normali condizioni di vita sociale ed economica attraverso la realizzazione di interventi orientati alla sostenibilità economica, ambientale e sociale in linea con quanto previsto dall’Agenda 2030 dell’Onu

Possono presentare domanda ed essere beneficiari dei contributi esclusivamente i soggetti identificati nell’allegato D al bando, i quali, in occasione dell’apertura della seconda finestra del bando Ripopolamento e rivitalizzazione dei centri storici nei comuni più colpiti dagli eventi sismici del 20-29 maggio 2012 avvenuta in data 13/09/2019, hanno dato inizio alla compilazione delle domande che, al momento di chiusura anticipata della suddetta finestra avvenuta per il raggiungimento del numero massimo di richieste previste, risultavano pertanto in uno stato di lavorazione precedente a quello dell’invio alla pubblica amministrazione e in relazione alle quali non è stato possibile effettuare l’invio telematico.

Contributo a fondo perduto compreso tra il 50% e il 70% delle spese ritenute ammissibili. Il contributo può aumentare del 10% nel caso di rilevanza della presenza femminile e/o giovanile o nel caso di possesso del rating di legalità. Il contributo massimo concedibile non può superare i 150.000 €. Le risorse stanziate sul bando ammontano complessivamente a 12 milioni di euro.

I progetti devono prevedere interventi aventi ad oggetto l’insediamento e/o la riqualificazione, l’ammodernamento e/o l’ampliamento delle attività d’impresa, professionali e/o no profit, in immobili localizzati nelle aree dei centri storici, delle frazioni e/o di altre aree dei comuni indicati nel bando, che abbiano come obiettivo prioritario quello di aumentare l’attrattività dei luoghi e l’aumento dei flussi di persone verso le aree stesse.

La domanda di contributo dovrà essere inviata a partire dalle ore 10 del 19 novembre 2019, fino alle ore 13 del 5 dicembre 2019.