Sostegno a investimenti per la diversificazione delle imprese agricole – edizione 2020

Sostegno a investimenti per la diversificazione delle imprese agricole - edizione 2020

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Il bando sostiene le piccole e micro-imprese agricole per l‘ampliamento di servizi alle persone ed alle famiglie delle aree rurali e rivolti all’attrattività turistica.

Gli investimenti devono pertanto essere rivolti a: migliorare l’attrattività dell’area attraverso un’offerta turistica variegata e qualificata; favorire la trasformazione e commercializzazione di prodotti e la realizzazione di punti vendita (pane, pasta, dolci e birra); favorire la conoscenza e la valorizzazione delle risorse eno-gastronomiche del territorio; favorire il recupero e la valorizzazione di attività artigianali legate alla cultura e alla tradizione rurale e contadina; sviluppare servizi terapeutico-riabilitativi destinati a soggetti con disabilità nella sfera psichica o motoria, persone dipendenti da alcool stupefacenti, soggetti deboli come anziani o ex-detenuti, sia attraverso l’uso di terapie assistite con gli animali, che attraverso attività di coltivazione e trasformazione; sviluppare servizi occupazionali-formativi su attività agricole, destinati a soggetti svantaggiati e in condizioni di disagio; favorire la costituzione di agrinido; realizzare altre attività connesse all’agricoltura, purché presentino chiari elementi di innovatività.

Il Bando trova applicazione nelle aree rurali abruzzesi, riguarda, pertanto, l’intero territorio regionale con esclusione delle Aree ‘A’ che comprendono il Comune di Chieti e il Comune di Pescara.

Le risorse disponibili per il bando ammontano a 11 milioni di euro, per investimenti compresi tra un importo minimo di euro 20.000 e massimo di euro 250.000 per ciascuna domanda. Il sostegno è pari al 50% del costo dell’investimento ammissibile e può raggiungere il 60% per gli interventi localizzati in aree D.

La selezione delle domande si basa su una procedura valutativa con procedimento ‘a sportello’, con esame ed eventuale finanziamento secondo l’ordine cronologico di presentazione, nei limiti delle disponibilità finanziarie stanziate.

Le funzionalità SIAN, ai fini della presentazione della domanda di sostegno, sono disponibili dalle ore 11.00 del giorno 17 novembre fino alle ore 24.00 del 2 dicembre 2020. Le domande possono essere presentate esclusivamente fra la data di apertura e quella di chiusura dello sportello.

Titolo II Capo 6 Circolante

Titolo II Capo 6 Circolante

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La misura fornisce un sostegno alle imprese del settore turistico-alberghiero. Possono accedere alle agevolazioni le imprese di micro, piccola e media dimensione con sede operativa in Puglia.

Il presente avviso mette a disposizione 50 milioni di euro per sostenere le spese di funzionamento e i costi derivanti dalla gestione dell’attività d’impresa. L’importo di ogni singola operazione di mutuo, su cui verrà calcolata la sovvenzione diretta, non dovrà essere inferiore a 30 mila euro e non superiore a 2 milioni di euro, indipendentemente dall’ammontare complessivo del mutuo concesso che potrà anche essere superiore a 2 milioni di euro. Il mutuo bancario dovrà avere una durata minima di 24 mesi ed almeno 12 mesi di preammortamento.

L’aiuto sarà erogato in forma di sovvenzione diretta pari al 20% dell’importo di un nuovo finanziamento concesso da un soggetto finanziatore accreditato. Questo aiuto arriverà al 30% per tutte le imprese che assumeranno l’impegno ad assicurare nell’esercizio 2022 i livelli occupazionali in termini di unità lavorative annue (Ula) riferiti all’esercizio 2019.

Le imprese possono presentare le domande di finanziamento alla banca o ad un Cofidi.  Il soggetto finanziatore delibera il finanziamento bancario ed invia telematicamente la domanda entro 2 mesi dalla data di creazione della pratica. Le banche ed i Confidi devono essere accreditati per la misura Titolo II.

La domanda di agevolazione può essere presentata dal soggetto finanziatore solo tramite procedura telematica.

Scadenza: 31.12.2020

Valorizzazione del distretto UNESCO piemontese

Valorizzazione del distretto UNESCO piemontese

unesco

Il presente bando dispone le modalità di ammissione a finanziamento di interventi di valorizzazione dei siti inseriti nella lista del patrimonio mondiale UNESCO sul territorio regionale, tramite una procedura a sportello.

Gli interventi ammissibili consistono nel recupero, nel restauro, nella ristrutturazione e nella rifunzionalizzazione e valorizzazione di beni culturali compresi nell’ambito territoriale dei siti UNESCO (territorio comunale su cui insiste sito UNESCO, riconosciuto ed incluso nella lista del Patrimonio mondiale.

Possono partecipare:

  • Enti locali
  • Consorzi pubblici

Tali soggetti, sin dal momento della presentazione della domanda di contributo, devono disporre per un periodo di almeno 10 anni della proprietà o della disponibilità dei beni culturali oggetto degli interventi di valorizzazione proposti per l’ammissione a finanziamento, da comprovare tramite atto di proprietà, atto di conferimento del bene o analoga documentazione probatoria la cui adeguatezza sarà valutata dalla struttura Responsabile della gestione del presente bando.

Le domande possono essere inviate a partire dalle ore 9 del giorno 01/10/2018 e fino ad esaurimento delle risorse.

Manifestazioni di interesse per progetti territoriali di sviluppo del welfare di comunità

Manifestazioni di interesse per progetti territoriali di sviluppo del welfare di comunità

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La Fondazione Banco di Napoli, con il nuovo Avviso pubblico n. 1/2020, si propone di favorire la sperimentazione di nuovi modelli di produzione di servizi culturali e di servizi alle persone e alle famiglie, la promozione dell’economia circolare, la coesione sociale, l’integrazione di innovazioni tecnologiche per la qualità e l’efficacia delle risposte ai bisogni sociali ed educativi delle persone e delle famiglie, della promozione di forme di mutuo-aiuto e coproduzione di beni e servizi in comunità generative.

La Fondazione Banco di Napoli assegna contributi a progetti che vengono presentati nell’ambito dei seguenti settori di intervento: 1. arte, attività e beni culturali; 2. assistenza, beneficenza ed attività di volontariato; 3. educazione, istruzione e formazione; 4. ricerca scientifica e tecnologica;

Le attività proposte dovranno essere realizzate ed esplicitare i propri effetti diretti e indiretti nei territori delle Regioni Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise e Puglia. La durata minima prevista per l’attuazione di ciascun progetto non può essere inferiore a n. 8 mesi e non può essere superiore a n. 12 mesi.

La Fondazione può disporre erogazioni esclusivamente a favore di soggetti che dispongono dei seguenti requisiti: organizzazioni aventi tutti i requisiti richiesti per il riconoscimento di Ente del Terzo settore; organizzazioni di volontariato, associazioni di promozione sociale, associazioni culturali e altre associazioni di diritto privato senza finalità di lucro; cooperative sociali; enti religiosi che non abbiano scopo di lucro. I Soggetti destinatari devono avere sede operativa nel territorio delle Regioni in cui opera per Statuto la Fondazione.

Le proposte progettuali devono essere corredate da dettagliato budget di progetto, con il piano previsionale dei costi. Il contributo richiesto alla Fondazione Banco di Napoli non può in ogni caso superare il60% del budget complessivo di progetto. È pertanto richiesta una quota di cofinanziamento minima del 40%, quali fondi propri del Soggetto proponente, che potranno trovare copertura anche a valere su altri contributi di amministrazioni pubbliche o di privati.

Le domande di contributo dovranno essere presentate esclusivamente in modalità telematica, attraverso il sistema di Richiesta On Line (ROL) che sarà attivo dalle ore 12,00 del 15 marzo 2020 ed accessibile dallo stesso sito web della Fondazione. Le richieste dovranno pervenire entro e non oltre le ore 18,00 del 30 aprile 2020.

Bando Luoghi della Cultura 2020

Bando Luoghi della Cultura 2020

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La Fondazione Compagnia di San Paolo emana l’edizione 2020 del bando “Luoghi della Cultura” per la presentazione di richieste di contributo a sostegno di iniziative volte alla valorizzazione dei luoghi della cultura presenti sul territorio piemontese, ligure e valdostano.

Il bando è uno strumento funzionale a una migliore programmazione degli interventi e a una attività di valutazione e selezione più strutturata, utile a restituire un quadro complessivo sul ruolo che il patrimonio culturale ha per lo sviluppo del territorio. Il bando consente inoltre agli enti di poter garantire una programmazione strutturata di attività di valorizzazione dei beni culturali e di acquisire competenze progettuali utili a una migliore gestione del patrimonio culturale, prestando altresì attenzione al tema della sostenibilità. I destinatari ultimi del bando sono da individuarsi nelle comunità, che possono trarre dalla valorizzazione dei beni culturali opportunità di sviluppo in ambito culturale, economico e sociale.

Sono ammessi alla partecipazione al bando gli enti così come indicati in dettaglio nel documento “Linee applicative del Regolamento per le Attività Istituzionali” presente sul sito web della Fondazione Compagnia di San Paolo alla sezione “La Fondazione”.

In caso di esito positivo della selezione la Fondazione Compagnia di San Paolo accorderà un contributo per un importo massimo di € 100.000, corrispondente a non oltre il 75% del costo complessivo del progetto. Il cofinanziamento richiesto obbligatoriamente è pari ad almeno il 25% del costo complessivo del progetto e potrà essere reso disponibile dallo stesso ente richiedente o da altri soggetti finanziatori.

Nella quota di cofinanziamento non possono comunque essere compresi: il controvalore dell’eventuale lavoro di volontari; il costo di ammortamenti; per quanto concerne gli enti pubblici, il controvalore del tempo lavoro del personale dipendente strutturato.

Scadenza: 24/04/2020

Bando recupero paesaggio e patrimonio architettonico G.A.L. MONGIOIE

Bando recupero paesaggio e patrimonio architettonico G.A.L. MONGIOIE

unesco

Il Bando per il completamento ed il recupero degli elementi tipici del paesaggio e del patrimonio architettonico rurale del G.A.L. MONGIOIE è finalizzato a valorizzare il patrimonio architettonico e paesaggistico locale con una capillare attenzione del paesaggio antropico tradizionale, promuovendo il recupero / risanamento e la valorizzazione di beni di interesse storico / artistico / culturale / paesaggistico e gli itinerari tematici del territorio, per renderli più accessibili, gradevoli ed attrattivi sotto l’aspetto turistico e per migliorare la percezione del contesto rurale.

Beneficiari del bando sono:

– soggetti pubblici che abbiano sede in area G.A.L.: Enti Pubblici, proprietari dei beni o aventi titolo ad intervenire sugli stessi; e gli itinerari tematici del territorio, per renderli più accessibili, gradevoli ed attrattivi sotto l’aspetto turistico e per migliorare la percezione del contesto rurale;

– soggetti privati: enti ed istituzioni di carattere privato senza fini di lucro, proprietari dei beni o aventi titolo ad intervenire, ad esclusione degli Enti Ecclesiastici aventi finalità di religione e/o di culto ad eccezione di quanto riportato all’art. 5, punto g) del bando.

 L’agevolazione prevista è un contributo in conto capitale a fondo perduto pari all’80% della spesa totale ammessa nel caso di soggetti pubblici e al 60% della spesa totale ammessa negli altri casi.

Scadenza: 30 giugno 2020, ore 12.00.

PIA Turismo

PIA Turismo

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La presente misura è destinata ad imprese di tutte le dimensioni al fine di migliorare l’offerta turistica territoriale e favorire la destagionalizzazione anche attraverso il recupero e la valorizzazione di immobili di interesse storico e artistico.

Gli investimenti possono essere compresi tra 3 milioni e 40 milioni di euro per le grandi imprese, tra 2 milioni e 30 milioni per le medie imprese, tra 1 milione e 20 milioni per le piccole imprese. Per le Pmi aderenti all’iniziativa della grande o della media impresa l’importo complessivo degli investimenti deve partire da 1 milione di euro.

L’incentivo rende possibile l’apertura di nuove attività turistico-alberghiere attraverso il recupero di patrimonio immobiliare esistente. Permette l’ampliamento e l’ammodernamento di attività già presenti, la realizzazione di strutture turistico-alberghiere attraverso il restauro di immobili di interesse artistico e storico o di edifici rurali, masserie, trulli, torri e fortificazioni, il recupero di immobili degradati, la realizzazione di strutture e impianti che migliorano l’offerta turistica. Tra le spese ammissibili, limitatamente alle Pmi, anche i servizi di consulenza per l’internazionalizzazione.

L’intensità dell’aiuto è del 25% per le grandi imprese, del 35% per le medie imprese e del 45% per le piccole imprese. Le domande devono essere inoltrate, a pena di esclusione, unicamente in via telematica attraverso la procedura on line “PIA Turismo” messa a disposizione all’indirizzo www.sistema.puglia.it.

SCADENZA: Avviso a sportello

AVVISO PUBBLICO “RADICI E ALI”

AVVISO PUBBLICO “RADICI E ALI” - SOSTEGNO ALLE IMPRESE DELLE FILIERE CULTURALI, TURISTICHE, CREATIVE E DELLO SPETTACOLO INTERVENTI DI SUPPORTO ALLO SVILUPPO DI PRODOTTI E SERVIZI COMPLEMENTARI ALLA VALORIZZAZIONE DI IDENTIFICATI ATTRATTORI CULTURALI E NATURALI DEL TERRITORIO REGIONALE, ANCHE ATTRAVERSO L'INTEGRAZIONE TRA IMPRESE DELLE FILIERE CULTURALI, TURISTICHE, CREATIVE E DELLO SPETTACOLO

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Il presente Avviso pubblico, in attuazione del P.O.R. Puglia 2014-2020, disciplina la concessione di contributi a sostegno delle piccole e medie imprese culturali e creative, favorendo in particolare l’imprenditorialità giovanile nel settore dei servizi culturali e di accoglienza, per la creazione di contenuti innovativi e servizi connessi alla valorizzazione delle eccellenze regionali culturali e naturali.

Possono essere finanziate le proposte progettuali di interventi su beni siti sul territorio regionale pugliese, identificabili come attrattori culturali e naturali, suddivise nelle seguenti misure: Misura A, Sale cinematografiche; Misura B, Teatri e luoghi dello spettacolo dal vivo; Misura C, Luoghi d’arte e produzione culturale e creativa.

La dotazione finanziaria complessiva per il presente Avviso è pari a€ 35.000.000,00, ripartita nelle tre misure: Misura A, € 10.000.000,00; Misura B, € 10.000.000,00; Misura C, € 15.000.000,00. La dimensione minima del contributo per i progetti e gli interventi finanziabili è definita nel seguente modo: Misura A, € 400.000,00; Misura B, € 250.000,00; Misura C, € 250.000,00. L’importo massimo dell’aiuto è fissato nella misura dell’80%, mentre il 20% residuo deve essere garantito dal soggetto beneficiario. Il contributo non potrà superare in ogni caso per ogni progetto l’importo complessivo di € 2.000.000,00 (duemilioni/00).

Le domande di contributo dovranno essere compilate, firmate digitalmente ed inviate esclusivamente per via telematica a mezzo Pec all’indirizzo radicieali@pec.rupar.puglia.it. Le domande di agevolazione saranno protocollate in ordine di arrivo ed esaminate nell’arco temporale delle finestre programmate; la data ultima per la presentazione delle istanze non potrà essere successiva al 31/12/2021.

SCADENZA: 31.12.2021

Bando per la valorizzazione dei siti inseriti nella lista del patrimonio mondiale UNESCO sul territorio regionale

Bando per la valorizzazione dei siti inseriti nella lista del patrimonio mondiale UNESCO sul territorio regionale

unesco

Il presente bando dispone le modalità di ammissione a finanziamento di interventi di valorizzazione dei siti inseriti nella lista del patrimonio mondiale UNESCO sul territorio regionale, tramite una procedura a sportello.

Gli interventi ammissibili consistono nel recupero, nel restauro, nella ristrutturazione e nella rifunzionalizzazione e valorizzazione di beni culturali compresi nell’ambito territoriale dei siti UNESCO (territorio comunale su cui insiste sito UNESCO, riconosciuto ed incluso nella lista del Patrimonio mondiale.

Possono partecipare:

  • Enti locali
  • Consorzi pubblici

Tali soggetti, sin dal momento della presentazione della domanda di contributo, devono disporre per un periodo di almeno 10 anni della proprietà o della disponibilità dei beni culturali oggetto degli interventi di valorizzazione proposti per l’ammissione a finanziamento, da comprovare tramite atto di proprietà, atto di conferimento del bene o analoga documentazione probatoria la cui adeguatezza sarà valutata dalla struttura Responsabile della gestione del presente bando.

Le domande possono essere inviate a partire dalle ore 9 del giorno 01/10/2018 e fino ad esaurimento delle risorse.

GAL TERRE DEL PRIMITIVO Azione B – Intervento B 4.1; Intervento B 4.2

GAL TERRE DEL PRIMITIVO Azione B - Intervento B 4.1; Intervento B 4.2

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Il presente Bando promuove le eccellenze produttive enogastronomiche e artigianali, facilitandone la conoscenza e la diffusione attraverso la concessione di un premio per la creazione di nuove micro-imprese e piccole imprese che avviino attività extra-agricole nel settore della commercializzazione dei prodotti tipici agroalimentari e artigianali nei centri abitati dei Comuni del GAL Terre del Primitivo.

Le risorse finanziarie attribuite al presente bando prevedono per l’INTERVENTO B 4.1 (creazione di start-up per la realizzazione di piccole imprese per la promozione della produzione tipica locale) € 110.000,00; per l’INTERVENTO B 4.2 (Creazione di imprese commerciali per la vendita di prodotti tipici locali nei centri abitati) € 220.000,00.

Sono beneficiari del presente avviso persone fisiche; Microimprese e piccole imprese non agricole.

L’entità del sostegno pubblico agli investimenti è così suddivisa: per l’INTERVENTO B 4.1 il sostegno è erogato sotto forma di aiuto forfettario alla start-up per un importo pari a € 10.000,00 e con un’aliquota pari al 100% della spesa ammessa; per l’INTERVENTO B 4.2 il sostegno è concesso nella forma di contributo in conto capitale pari al 50% della spesa ammessa a finanziamento. L’investimento ammissibile non può essere inferiore a Euro 20.000,00 e superiore a Euro 40.000,00.

Per quanto riguarda il termine per la presentazione delle domande di sostegno, si stabilisce una procedura a “bando aperto – stop and go” che consente la possibilità di presentare domande sino al completo utilizzo delle risorse finanziarie attribuite nell’ambito del presente bando. La domanda dovrà essere compilata attraverso il portale SIAN; il termine finale dell’operatività del portale SIAN è fissato alla data del 27/09/2019 e la prima scadenza periodica per la presentazione al Gal della DdS rilasciata nel portale SIAN è fissata alle ore 23.59 del 07/10/2019.

DOTAZIONE FINANZIARIA: 110.000,00 + 220.000,00

SCADENZA: 07.10.2019

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