Apertura del Bando finalizzato al trasferimento d’azienda

Apertura del Bando finalizzato al trasferimento d’azienda

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La Regione Piemonte ha stabilito i termini per la presentazione delle domande sulla Misura “Strumenti finanziari a nuove imprese nate con i Servizi ex ante a sostegno della creazione d’impresa finalizzati al trasferimento d’azienda (ricambio generazionale)”.

Obiettivo dell’incentivo è agevolare il trasferimento intra famiglia ed extra famiglia, con finalità di recupero degli antichi mestieri e la valorizzazione delle produzioni di qualità, in specie artigiane, ma anche recupero delle attività commerciali, anche in conseguenza dell’emergenza sanitaria dovuta al Covid-19.

Possono richiedere il contributo a fondo perduto le imprese di nuova costituzione nate con il supporto dei servizi consulenziali per la creazione di impresa, finalizzati al trasferimento d’azienda (ricambio generazionale), regolarmente iscritte alla CCIAA competente e in possesso di un business plan validato dal

Dirigente “pro tempore” del settore Politiche del Lavoro della Direzione regionale Istruzione Formazione e Lavoro o dal Dirigente “pro tempore” della Direzione Attività produttive–Dipartimento dello sviluppo economico della Città metropolitana di Torino; insediate con sede legale e attività prevalente in Regione Piemonte; attive con un codice ATECO 2007 ammissibile ai sensi del Regolamento  “de minimis”.

L’incentivo consiste in un contributo da 5.000 a 11.000 euro, in proporzione al valore complessivo del trasferimento di azienda.

Sarà possibile presentare domande a partire dal 19 settembre 2022 e fino ad esaurimento delle risorse, comunque non oltre il 31/12/2022.

Scadenza: 31 dicembre 2022

Programmi di attività delle associazioni Pro Loco – anno 2022

Programmi di attività delle associazioni Pro Loco – anno 2022

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La regione Regione Emilia-Romagna intende valorizzare e promuovere il ruolo delle Associazioni Pro Loco, con sede nel territorio regionale, mediante il sostegno a programmi di attività finalizzati all’animazione turistica e alla valorizzazione dei servizi turistici e delle risorse naturali, ambientali, artistiche, storiche e culturali dei territori regionali.

I programmi di attività finanziabili devono avere un budget previsionale di spesa non inferiore ad euro 10.000 e non superiore ad euro 30.000.

Il contributo sarà definito secondo il seguente sistema: Programmi con valutazione da 100 a 70 = contributo pari al 70%; Programmi con valutazione da 69 a 50 = contributo pari al 60%; Programmi con valutazione da 49 a 0 = Non ammissibile a contributo. Il contributo regionale è cumulabile con altri contributi pubblici fino al 100% della spesa ammissibile.

Sono ammissibili spese per attività svolte esclusivamente dal 1 gennaio al 31 dicembre 2022 per la realizzazione dei programmi presentati, che siano state fatturate e pagate a partire dal 1 gennaio 2022 e fino al 31 gennaio 2023.

Le domande devono essere inviate entro il 15 luglio 2022, esclusivamente mediante posta elettronica certificata (PEC) della Pro Loco capofila dell’aggregazione, all’indirizzo comtur@postacert.regione.emilia-romagna.it

Scadenza: 15 luglio 2022

Contributi ai Centri di assistenza tecnica – Bando 2022

Contributi ai Centri di assistenza tecnica – Bando 2022

Territorio turistico

Sono previsti contributi, in regime de minimis, ai Centri di assistenza tecnica di cui all’art. 23 del D.Lgs. 114/98, autorizzati dalla Regione Emilia-Romagna, antecedentemente la data di presentazione della domanda, nella misura massima del 50% delle spese ammissibili e per un importo massimo di € 50.000 per i C.A.T. di livello regionale e di € 25.000 per quelli di livello non regionale, per la realizzazione di progetti di valorizzazione di aree commerciali finalizzati alla:

  • realizzazione e/o promozione di marchi di qualità territoriali anche in settori non coperti dalle attuali normative;
  • realizzazione di strategie di marketing territoriale in funzione delle specificità e potenzialità locali;
  • realizzazione di specifiche campagne promozionali di eventi, manifestazioni, iniziative, ecc.;
  • realizzazione di specifici servizi collettivi a livello territoriale.

Sono ammissibili i progetti la cui realizzazione abbia avuto inizio a partire dal 01/01/2023 e completati e rendicontati entro 31/12/2023.

Scadenza: 29 luglio 2022

AVVISO PER LA RACCOLTA DI MANIFESTAZIONI DI INTERESSE AI FINI DELL’ACQUISIZIONE DI IMMOBILI DA PARTE DI UN FONDO IMMOBILIARE OPERANTE NEL SETTORE DEL TURISMO

AVVISO PER LA RACCOLTA DI MANIFESTAZIONI DI INTERESSE AI FINI DELL’ACQUISIZIONE DI IMMOBILI DA PARTE DI UN FONDO IMMOBILIARE OPERANTE NEL SETTORE DEL TURISMO

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CDP IMMOBILIARE SGR S.p.A., Società soggetta all’attività di direzione e coordinamento di Cassa Depositi e Prestiti S.p.A., è la società di gestione di un fondo immobiliare riservato di tipo chiuso denominato FT3, in via di costituzione e che sarà sottoscritto dal Fondo Nazionale del Turismo, comparto B. Tale Comparto è sottoscritto dal Ministero del Turismo (“MITUR”) attraverso l’utilizzo di risorse per un ammontare di 150 milioni di euro, ricomprese nel PNRR, Missione 1: Digitalizzazione, Innovazione, Competitività, Cultura E Turismo, Componente 3: Turismo e cultura, 4. Turismo 4.0, Investimento 4.2: Fondi Integrati per la Competitività delle Imprese Turistiche.

Le risorse sono destinate alla valorizzazione e alla tutela del patrimonio turistico-ricettivo italiano, attraverso l’acquisto e la ristrutturazione di almeno 12 immobili situati anche in zone economicamente più svantaggiate o in aree secondarie.

Gli immobili oggetto di acquisizione o della concessione del diritto di superficie della durata minima di 70 anni. In linea con gli obiettivi di superamento dei divari territoriali, sarà data adeguata considerazione a quelli situati nelle regioni meridionali, compatibilmente con le caratteristiche e il numero delle manifestazioni di interesse che perverranno. Ai sensi delle Istruzioni tecniche per la selezione dei progetti PNRR trasmesse dalla Ragioneria Generale dello Stato, costituiscono aree del Mezzogiorno i territori delle seguenti Regioni: Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia

Possono presentare la manifestazione di interesse gli enti pubblici territoriali e le altre pubbliche amministrazioni, le società controllate direttamente dai suddetti enti pubblici territoriali , nonché i soggetti privati – sia persone fisiche che persone giuridiche – proprietari di immobili aventi le caratteristiche specificate del bando.

Il prezzo per l’acquisizione dell’Immobile verrà determinato da CDPI Sgr, avvalendosi del supporto di esperti qualificati nel settore.  Per partecipare, è necessario registrarti sulla piattaforma presente nel sito CdP e, a partire dalla seconda metà di giugno, si potrà presentare la documentazione necessaria per la manifestazione d’interesse.

Scadenza: 31 agosto 2022

Bando ALL – Attrattività Locale Lombardia

Bando ALL - Attrattività Locale Lombardia

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La misura intende sostenere i Comuni lombardi nella realizzazione di progetti di valorizzazione e riqualificazione di beni immobili di proprietà pubblica, con l’obiettivo di accrescere l’attrattività e l’accessibilità dei territori dal punto di vista turistico, economico e sociale. In particolare, i progetti devono essere orientati alla sostenibilità e prevedere interventi in grado di incrementare il patrimonio pubblico con finalità di marketing territoriale.

Possono presentare domanda di contributo i Comuni lombardi, esclusi i capoluoghi. Ogni soggetto può presentare una sola domanda.

La misura finanzia interventi di costruzione, ristrutturazione e manutenzione straordinaria di beni immobili con la finalità di incrementare il patrimonio pubblico favorendo la crescita dell’attrattività dell’area di riferimento e la migliore fruizione dell’offerta turistica presente o potenziale.

Il bene immobile deve essere localizzato in Lombardia ed essere di proprietà del Comune ovvero di proprietà del Demanio dello Stato o di altra Amministrazione pubblica e nella disponibilità esclusiva del medesimo Comune istante in virtù di un titolo che ne legittimi la detenzione o il possesso per un periodo di almeno 10 anni.

Gli interventi proposti devono avere un livello di progettazione definitiva o esecutiva.

Sono ammissibili al contributo le seguenti voci di spesa:

  • spese tecniche di progettazione (nella misura massima del 8% delle spese ammissibili), direzione dei lavori, coordinamento della sicurezza in fase di progettazione ed esecuzione, collaudo;
  • realizzazione di opere e lavori (a titolo esemplificativo: opere e lavori edili, strutturali e impiantistici, ristrutturazione e ammodernamento dei locali, etc.);
  • acquisizione di beni capitali e immobilizzazioni materiali e immateriali (ad esempio: arredi, attrezzature e dispositivi tecnologici, software, etc.) complementari all’intervento sul bene immobile.

Le spese devono essere sostenute a partire dalla data di pubblicazione del bando sul BURL ed entro la data di presentazione della rendicontazione, non oltre il 30 settembre 2023.

L’agevolazione si configura come contributo a fondo perduto fino a un massimo di € 150.000, pari al 80% delle spese ritenute ammissibili. La spesa minima ammissibile è di € 60.000.

L’erogazione del contributo sarà effettuata in due tranche:

  • Acconto pari al 65% del contributo assegnato, obbligatorio a seguito di accettazione, che verrà liquidato entro 60 giorni dall’accettazione;
  • Saldo pari al restante 35% del contributo assegnato, liquidato entro 60 giorni dalla presentazione della rendicontazione.

La domanda di partecipazione deve essere presentata esclusivamente online sulla piattaforma informativa Bandi Online dalle ore 10.00 del 10 maggio 2022 ed entro le ore 12.00 del 10 giugno 2022.

Scadenza: 10 giugno 2022

Avviso per la presentazione di progetti per la valorizzazione dei beni confiscati alle mafie a valere sul PNRR

Avviso per la presentazione di progetti per la valorizzazione dei beni confiscati alle mafie a valere sul PNRR

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Il bando è rivolto a progetti di recupero, ri-funzionalizzazione e valorizzazione di beni confiscati alla criminalità organizzata presenti nelle regioni del Mezzogiorno (Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia). In particolare, il bando finanzia opere di demolizione e ricostruzione, di ristrutturazione e/o adeguamento di questi beni, che potranno così essere restituiti alla collettività. La destinazione finale delle opere potrà essere di natura istituzionale, sociale o economica, con il vincolo di riutilizzare i proventi a scopi sociali e per reinserire quanto prodotto nel circuito della legalità.

Nell’ambito delle possibili destinazioni d’uso, ai fini della graduatoria finale saranno premiati con un punteggio aggiuntivo i progetti destinati a creare all’interno del bene confiscato centri antiviolenza per donne e bambini o case rifugio, oppure ancora asili nido o micronidi.

Possono inviare i propri progetti tutte le Regioni, i Comuni, le Province, le Città metropolitane, anche in forma consortile o in associazione tra loro, del Mezzogiorno. Gli enti territoriali possono comunque coinvolgere sin da questa fase di progettazione gli enti del Terzo Settore,

Ciascun progetto selezionato attraverso la procedura selettiva può ottenere fino a un massimo di 2,5 milioni di euro di finanziamento. All’interno dello stesso tetto massimo di 2,5 milioni di euro, l’opera può essere in parte cofinanziata da altre risorse nazionali o dal soggetto proponente, ma solo per costi diversi da quelli finanziati dal PNRR.

L’aggiudicazione definitiva dei lavori deve avvenire entro il 30 giugno 2023.

Con il Decreto 101/2022, il termine di presentazione della domanda è prorogato alle ore 12,00 del 22 aprile 2022.

Scadenza: 22 aprile 2022

AVVISO PUBBLICO PROPOSTE DI INTERVENTO PER IL RESTAURO E LA VALORIZZAZIONE DI PARCHI E GIARDINI STORICI PNRR M1C3 – INVESTIMENTO 2.3 – PROGRAMMI PER VALORIZZARE L’IDENTITÀ̀ DEI LUOGHI: PARCHI E GIARDINI STORICI

AVVISO PUBBLICO PROPOSTE DI INTERVENTO PER IL RESTAURO E LA VALORIZZAZIONE DI PARCHI E GIARDINI STORICI PNRR M1C3 - INVESTIMENTO 2.3 - PROGRAMMI PER VALORIZZARE L’IDENTITÀ̀ DEI LUOGHI: PARCHI E GIARDINI STORICI

 

L’avviso pubblico Proposte di intervento per il restauro e la valorizzazione di parchi e giardini storici si colloca nell’investimento 2.3 della Missione 1 Componente 3 del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, e prevede un finanziamento pari a 190 milioni di euro.

L’avviso, dedicato a parchi e giardini storici, è finalizzato alla rigenerazione e riqualificazione di parchi e i giardini italiani di interesse culturale; al rafforzamento dell’identità dei luoghi, del miglioramento della qualità paesaggistica, della qualità della vita e del benessere psicofisico dei cittadini e alla creazione di nuovi poli e modalità di fruizione culturale e turistica; al  rafforzamento dei valori ambientali che il PNRR ha scelto come guida, favorendo lo sviluppo di quelle funzioni che hanno dirette e positive ricadute ambientali (riduzione dell’inquinamento ambientale, regolazione del microclima, generazione di ossigeno, tutela della biodiversità, etc.) e concorrendo, con le sue intrinseche caratteristiche dei parchi e giardini e con le attività educative che vi si svolgono, a diffondere una rinnovata sensibilità ambientale e paesaggistica nonché a far sì che i giardini e parchi storici costituiscano una risorsa in termini di conoscenze scientifiche, tecniche, botaniche e ambientali sviluppate, sperimentate e sedimentate nei secoli.

Destinatari dell’Avviso sono i proprietari, possessori o detentori a qualsiasi titolo – pubblici o privati – di parchi e giardini di interesse culturale (artistico, storico, botanico, paesaggistico) tutelati ai sensi del D.Lgs. n. 42/2004 con provvedimento espresso emesso anche ai sensi della precedente legislazione (Legge 364/1909; Legge 778/1922; Legge1089/1939; D.Lgs. 490/1999).

Gli interventi ammessi al finanziamento dovranno essere altamente significativi, idonei a generare un tangibile miglioramento delle condizioni di conservazione del bene, nonché un positivo ed elevato impatto sulla promozione dello sviluppo culturale, scientifico, ambientale, educativo, economico e sociale.

Scadenza: 15 marzo 2022

Bando “Nel Cuore del Sud. Iniziative di inserimento sociale attraverso la valorizzazione delle eccellenze e dei mestieri tradizionali nelle aree interne meridionali”

Bando “Nel Cuore del Sud. Iniziative di inserimento sociale attraverso la valorizzazione delle eccellenze e dei mestieri tradizionali nelle aree interne meridionali”

 

La Fondazione CON IL SUD (“Fondazione”) e Enel Cuore Onlus (“Enel Cuore”), al fine di contribuire con azioni sistematiche e virtuose al processo di ripartenza del Paese, propongono un’iniziativa congiunta per supportare gli enti del terzo settore nella realizzazione di progetti e iniziative innovative e sostenibili nel tempo, volte a favorire l’inclusione sociale e lavorativa di persone con fragilità, valorizzando la cultura, la storia e la specificità delle aree interne delle regioni del Sud.

L’obiettivo generale del presente bando è favorire l’inserimento sociale e lavorativo di persone con fragilità o a rischio di marginalità, devianza e disagio sociale, mediante l’attivazione di percorsi di accompagnamento all’autonomia, facendo leva sulle vocazioni e sulle eccellenze locali e favorendo il recupero di mestieri tradizionali a rischio scomparsa, opportunamente integrati e innovati grazie all’impiego di nuove tecnologie e idonei strumenti.

Le proposte potranno essere presentate da partenariati costituiti da almeno 3 organizzazioni, 2 delle quali dovranno essere appartenenti al Terzo settore.

Le proposte dovranno:

  • intervenire principalmente nei seguenti ambiti: artigianato, turismo, agricoltura enogastronomia;
  • essere insediate nelle aree interne del Mezzogiorno (Basilicata, Calabria, Campania, Puglia, Sardegna e, Sicilia), in grado di incidere significativamente sul tessuto socio-economico delle comunità coinvolte (es. sviluppando filiere virtuose) e di produrre un concreto impatto sociale (es. inserimento lavorativo di persone svantaggiate, integrazione culturale di minoranze o gruppi fragili, ecc.);
  • dimostrare di essere in grado di garantire agli interventi ‘continuità operativa’ (oltre il termine del finanziamento) in termini di capacità di generare o raccogliere risorse economiche e catalizzare competenze e professionalità adeguate. Non verranno sostenute, pertanto, iniziative singole ed eventi, ma interventi caratterizzati da una progettualità integrata, strutturata e di lungo periodo, in grado di sviluppare un processo virtuoso e duraturo di sviluppo locale.

Condizioni di ammissibilità:

  • richiede un contributo non inferiore a €100.000 e non superiore a €250.000;
  • prevede una quota di co-finanziamento, costituita interamente da risorse finanziarie pari ad almeno il 20% del costo complessivo del progetto, indicando le fonti del finanziamento;
  • prevede una durata complessiva del progetto non inferiore ai 24 mesi;
  • prevede, in caso di lavori di ristrutturazione e/o adeguamento di immobili, che la durata di questi non sia superiore a 12 mesi. Le altre attività previste non potranno essere avviate, se non in minima parte, prima della conclusione dei lavori, pena la non riconoscibilità dei costi rendicontati.

Scadenza: ore 13:00 del 13 dicembre 2021.

Bando Rigenerazione Urbana 2021 (Bando RU21)

Bando Rigenerazione Urbana 2021 (Bando RU21)

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Il bando premia proposte di valorizzazione del patrimonio che prevedano, oltre ai lavori di recupero edilizio dell’immobile, cura nella progettazione di nuovi servizi e nuove funzioni per la collettività promuovendo il coinvolgimento attivo dei cittadini e dei portatori di interesse delle proposte.

Beneficiari: Comuni della Regione Emilia-Romagna con popolazione inferiore a 60.000 abitanti alla data del 01/01/2021 e loro Unioni.

Le domande potranno essere presentate attraverso apposita piattaforma online che sarà resa disponibile sul portale Territorio della Regione da fine ottobre fino alle ore 13.00 del 30 novembre.

Due le linee di intervento possibili:

  • Linea A: proposte che prevedano la realizzazione di interventi di limitata entità sull’immobile e sulle sue pertinenze, finalizzati a soluzioni transitorie e temporanee, quali risposte di una rapida messa in disponibilità alla comunità locale per la contestuale attivazione di pratiche e percorsi condivisi, propedeutici e funzionali alla definizione di un successivo e più articolato progetto di rigenerazione. Per questo tipo di intervento il contributo richiesto non potrà superare i 100.000 euro
  • Linea B: proposte che permettano la riqualificazione ed il recupero di un edificio e del suo immediato contesto, nell’ambito di un progetto di rigenerazione già chiaro e definito che contempli in particolare l’attivazione (o una significativa riattivazione) di funzioni e servizi a forte valore collettivo.
  • Per questo tipo di intervento il contributo richiesto non potrà superare i 700.000 euro

I soggetti proponenti dovranno assicurare una quota del cofinanziamento locale della proposta, differenziata a seconda della dimensione del comune (non inferiore al 20% del contributo richiesto per i comuni con meno di 5mila abitanti e al 30% per gli altri).

Sono previste premialità con incremento del finanziamento per proposte che prevedono protocolli di certificazione energetico-ambientale (10% del contributo richiesto fino ad un massimo di 60mila euro), concorsi di progettazione o di percorsi partecipativi e di co-progettazione (5% del contributo richiesto fino a massimo di 30mila euro).

Cultura, creatività e società inclusiva: pubblicato il bando Engagement with stakeholders di Horizon Europe

Cultura, creatività e società inclusiva: pubblicato il bando Engagement with stakeholders di Horizon Europe

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Si è aperto il 22 giugno il bando Engagement with stakeholders (HORIZON-CL2-2021-HERITAGE-02) del Programma di lavoro 2021-2022 del Cluster Culture, creativity and inclusive society di Horizon Europe.

Il bando contiene 2 topic, per un budget complessivo ad essi destinati pari a 6.5 milioni di €:

  • Mobilising the network of National Contact Points in Cluster 2 (HORIZON-CL2-2021-HERITAGE-02-01), con un budget di 3.5 milioni di €. Ci si attende un contributo per progetto da 2.5 a 3.5 milioni di € per il finanziamento di 1 progetto
  • Coordination of European cultural heritage research and innovation among Member States (HORIZON-CL2-2021-HERITAGE-02-02), con un budget di 3 milioni di €. Ci si attende un contributo per progetto da 2.5 a 3 milioni di € per il finanziamento di 1 progetto

Entrambi i topic sono CSA ed hanno scadenza 7 ottobre 2021.

Il bando rientra nella Destination 2 – Innovative Research on the European Cultural Heritage and the Cultural and Creative Industries, le cui attività promuoveranno un migliore accesso e coinvolgimento per il patrimonio culturale, migliorando la sua protezione, valorizzazione e restauro. La ricerca e l’innovazione sosterranno la crescita sostenibile e la creazione di posti di lavoro attraverso le industrie culturali e creative e contribuiranno ad integrarle nella politica industriale europea come motori di innovazione e competitività.

Il cluster 2 si concentra sulle sfide relative alla governance democratica, al patrimonio culturale e all’industria creativa, nonché alle trasformazioni sociali ed economiche. A tal fine, mobiliterà le competenze multidisciplinari delle scienze sociali e umane europee per comprendere le fondamentali trasformazioni contemporanee della società, dell’economia, della politica e della cultura per una transizione e una ripresa dell’UE verde, digitale e inclusiva.

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