POR FESR, Fondo rotativo piccolo credito: 9,6 milioni per l’efficienza energetica delle imprese

POR FESR, Fondo rotativo piccolo credito: 9,6 milioni per l'efficienza energetica delle imprese

alternative-21761_1280

Dalla Regione Lazio un’opportunità per le PMI che vogliono investire per ridurre i consumi energetici e le emissioni di gas climalteranti.

Si tratta della sezione III del Fondo rotativo per il piccolo credito, gestito dal Raggruppamento Temporaneo di Imprese costituito tra Artigiancassa e Medio Credito Centrale, che mette a disposizione delle imprese 9,6 milioni di euro (risorse POR FESR Lazio 2014-2020).

Il Fondo è parte del Fondo di Fondi “FARE Lazio”, strumento con il quale la Regione Lazio assicura una strategia unitaria a tutti gli interventi mirati a rafforzare la struttura patrimoniale e finanziaria delle imprese

L’obiettivo del Fondo è dare risposte tempestive alle PMI con esigenze finanziarie di minore importo, minimizzando costi, tempi e complessità del processo di istruttoria e di erogazione.

La Sezione III si rivolge alle imprese di tutti i settori per investimenti finalizzati alla riduzione dei consumi energetici e delle emissioni di gas climalteranti, compresa l’installazione di impianti di produzione di energia da fonte rinnovabile per la sola finalità dell’autoconsumo.

Destinatari del bando sono le piccole e medie imprese, i Consorzi e Reti di Imprese aventi soggettività giuridica ed i Liberi professionisti.
I finanziamenti sono concessi per:

Investimenti di tipo materiale e immateriale necessari alla realizzazione del programma, quali acquisto, trasporto e installazione di macchinari, impianti, attrezzature, sistemi, componenti e strumenti, realizzazione di infrastrutture di rete, lavori edilizi per la riqualificazione energetica dell’edificio. E’ compresa l’eventuale assistenza post vendita da parte dei fornitori nell’ambito in un “pacchetto chiavi in mano”
Spese accessorie nel limite del 10% delle spese ammissibili complessive per servizi di consulenza, studi e progetti
Capitale circolante fino a un massimo del 30% del costo totale del progetto ammissibile.
L’agevolazione consiste in un finanziamento a tasso zero con le seguenti caratteristiche.

Importo: minimo 10.000, massimo 50.000 euro
Durata: minimo 12 mesi, massimo 60 mesi
Preammortamento: massimo 12 mesi, in caso di finanziamenti di durata pari o superiore a 24 mesi
Tasso di interesse: zero
Rimborso: a rata mensile costante posticipata
Il costo totale ammissibile del progetto non deve essere inferiore a 10.000 euro. Il finanziamento agevolato può coprire fino al 100% dell’investimento.

Le richieste di accesso all’agevolazione possono essere presentate esclusivamente online sul portale www.farelazio.it, accedendo alla pagina dedicata al “Fondo Rotativo per il Piccolo Credito”.

Il bando è aperto fino a esaurimento delle risorse disponibili.

Bando Segnali di Italia chiama Torino – L’energia del cambiamento

Bando Segnali di Italia chiama Torino – L’energia del cambiamento

riccardo-annandale-7e2pe9wjl9m-unsplash

L’edizione torinese di #segnaliditalia promossa da IGPDecaux e Edison e patrocinata dal Comune di Torino, prevede la valorizzazione di luoghi, persone, mestieri della città torinese che meritano di essere conosciuti ed emulati.

Iniziative consolidate e nuovi progetti protagonisti dell’energia del cambiamento che rappresentano un fattore di sviluppo sociale del territorio e della città. Storie vitali e positive che

spesso nascono e si affermano nei quartieri decentrati, i cui protagonisti non sono “celebri” ma sono comunque punti di riferimento importanti per la propria comunità, talvolta anche a livello nazionale e internazionale.

In questo contesto, IGPDecaux e Edison lanciano il contest SEGNALI DI ITALIA CHIAMA TORINO per individuare e sostenere alcuni progetti che rispondono ai bisogni delle persone e delle comunità innovando lo status quo – quindi protagonisti del cambiamento – con particolare ma non esclusiva attenzione a questi ambiti di intervento: Urbanistica e Architettura Sociale, Sostenibilità Ambientale, Innovazione Tecnologica e Digitale di interesse sociale, Arte e Cultura con applicazioni di interesse sociale, Sanità e Salute.

Possono partecipare le Organizzazioni senza scopo di lucro, quali a titolo esemplificativo e non esaustivo: Associazioni, Fondazioni, Enti del Terzo settore, Imprese sociali, Cooperative sociali, Associazioni sportive dilettantistiche, Onlus, Comitati di promozione

I progetti candidati dovranno avere le seguenti caratteristiche:

  • Circoscritti alla città e alla provincia di Torino ma scalabili altrove, possibili oggetto di benchmarking anche a livello nazionale
  • Rivolti a rispondere a bisogni rilevanti delle persone che vivono nei quartieri decentrati della città di Torino, migliorandone in modo diffuso la qualità della vita
  • Orientati a un obiettivo di cambiamento negli ambiti di intervento previsti dal bando
  • Innovativi per la città di Torino, efficaci nell’uso di strumenti e applicazioni Digitali
  • Sostenibili a livello ambientale ed economico, per i quali il contributo di #segnaliditalia può rappresentare un sostegno all’avviamento o un potenziamento promozionale e di comunicazione
  • Realtà consolidate, con progettualità di medio-lungo termine in attivo e aventi un team di progetto dedicato.

I Premi sono così previsti:

  • un contributo economico di 15.000 euro concesso da Edison che verrà assegnato a ciascuno dei tre progetti vincitori
  • un contributo assegnato da IGPDecaux a ciascuno dei tre progetti vincitori valorizzato in termini di spazi di comunicazione per un controvalore commerciale di 15.000 euro i cui termini (tipologia di spazi d’affissione, durata e periodo di affissione, luoghi individuati per la stessa) saranno definiti da IGPDecaux.

I progetti candidati devono pervenire entro il 10 febbraio 2021 ore 24.00

Riqualificazione energetica degli edifici pubblici – Anno 2019

Riqualificazione energetica degli edifici pubblici - Anno 2019

alternative-21761_1280

Il bando intende sostenere gli enti pubblici nel conseguire obiettivi di risparmio energetico, uso razionale dell’energia, valorizzazione delle fonti rinnovabili, riduzione delle emissioni di gas serra, con particolare riferimento allo sviluppo di misure di miglioramento della efficienza energetica negli edifici pubblici e nell’edilizia residenziale pubblica.

Possono presentare domanda: Comuni, Unioni d Comuni, Province, società partecipate al 100% di enti locali, soggetti pubblici in genere, ACER ad esclusione delle Aziende Sanitarie per cui esiste già un bando dedicato.

Il bando eroga contributi pari al 40% dell’investimento complessivo, fino a un massimo di 500.000 euro per le seguenti tipologie di spese, da sostenere a partire dal 1° gennaio 2020:

  • Progettazione, direzione lavori, coordinamento sicurezza in fase di progettazione ed esecuzione, collaudo e certificazione impianti, macchinari ed opere ammesse a contributo
  • Redazione di diagnosi energetiche e/o attestati di prestazione energetica degli edifici;
  • Fornitura, installazione e posa in opera di materiali e componenti necessari alla realizzazione degli impianti, macchinari ed opere ammessi ad intervento
  • Opere edili strettamente necessarie e connesse alla realizzazione degli interventi energetici, ivi inclusi gli oneri di sicurezza

Scadenza: la trasmissione delle domande di contributo e degli allegati deve avvenire dalle ore 10,00 del 10 settembre 2019 alle ore 17,00 del 31 gennaio 2020.