Bando AL-INVEST VERDE: Alleanza UE – America latina per una crescita e un’occupazione sostenibili

Bando AL-INVEST VERDE: Alleanza UE - America latina per una crescita e un’occupazione sostenibili

Spin-off universitario

AL-INVEST VERDE – Sesta fase del programma AL-INVEST, per il sostegno ai paesi dell’America latina (AL) e alle loro imprese nella transizione verso un’economia a basse emissioni di carbonio, efficiente e circolare, promuovendo al contempo nella regione catene di offerta più sostenibili, con un approccio più innovativo, tecnologico e digitale.

Il bando riguarda la componente 1 di AL-INVEST VERDE: Mobilitare il know-how e gli investimenti dell’UE a sostegno della costruzione di alleanze con il settore privato in AL.

I paesi beneficiari del bando sono: Argentina, Bolivia, Brasile, Cile, Colombia, Costa Rica, Cuba, Ecuador, El Salvador, Guatemala, Honduras, Messico, Nicaragua, Panama, Paraguay, Perú, Uruguay, Venezuela.

Far sì che le PMI in America Latina adottino prodotti, processi e servizi meno inquinanti e più efficienti sotto il profilo delle risorse, mentre i paesi nel loro insieme adottino modelli di consumo più sostenibili.

Attraverso questo bando sarà selezionato un consorzio che dovrà implementare la componente 1 del programma.

Concretamente il consorzio deve impegnarsi a realizzare due tipi di misure:

WP1. Fornire un sostegno finanziario, attraverso un programma di sovvenzioni, a progetti innovativi che sperimentano nuovi approcci in materia di pratiche economiche sostenibili, compresa l’introduzione di processi digitalizzati

Il programma di sovvenzione, gestito dal consorzio, finanzierà proposte di progetto innovative rivolte principalmente a PMI, organizzazioni imprenditoriali e cluster industriali, centri di ricerca e università, disposti a testare e adottare processi di produzione più puliti e sostenibili e migliorare la sostenibilità dei loro prodotti e/o servizi.

L’attuazione di questa misura deve generare nei beneficiari dei progetti innovativi un rafforzamento della capacità di applicare e diffondere pratiche economiche sostenibili.

WP2. Mappatura, identificazione e abbinamento dei potenziali proponenti e dei progetti dell’UE e dell’AL che potrebbero beneficiare del programma di sovvenzioni. Disseminazione, al giusto livello, dell’esperienza e degli approfondimenti forniti dai progetti innovativi.

Il consorzio candidato faciliterà il matchmaking tra le organizzazioni del settore privato, le PMI e gli intermediari finanziari dell’UE e dell’AL, fornendo informazioni complete sulle iniziative di sostegno finanziario (accesso ai finanziamenti) per le PMI in America Latina. Questa attività comprende incontri imprenditoriali ed eventi B2B come mezzo per identificare, sviluppare e implementare opportunità di investimento e promuovere alleanze commerciali privato-privato e pubblico-privato UE-AL.

L’attuazione di questa misura deve generare per i beneficiari un migliore accesso al know-how e alle opportunità di investimento europee.

Le attività devono essere organizzate in forma di piano pluriennale integrato, comprendente una descrizione delle attività da realizzarsi nel primo anno e la previsione di quelle da realizzare in quelli successivi.

Persone giuridiche senza fini di lucro, istituite in uno degli Stati membri UE o in uno dei Paesi beneficiari di DCI II, che rientrano in una delle seguenti categorie:

– intermediari commerciali che rappresentano PMI, quali camere di commercio, associazioni industriali, professionali o commerciali di settori specifici, cooperative, organismi di regolamentazione e agenzie di promozione delle attività commerciali e di investimento e agenzie settoriali che collaborano con le PMI settoriali

– organismi pubblici locali, nazionali o regionali (tipicamente commissioni di investimento, agenzie di promozione del commercio, ecc).

Il contributo comunitario può coprire fino all’80% delle spese ammissibili per un massimo di 25 milioni di euro.

I progetti devono essere presentati da un partenariato di più soggetti costituito da un proponente (stabilito nell’UE o in uno degli Stati beneficiari del bando) e da almeno 4 co-proponenti dei quali almeno 3 di 3 diversi Stati dell’AL e almeno 1 dell’UE.

Almeno 20 milioni di euro, dei 25 complessivi a disposizione del bando, dovranno essere destinati al supporto finanziario di terzi, selezionati attraverso programmi di sovvenzioni.

I progetti devono essere scritti in spagnolo, inglese o francese e avere una durata compresa fra 36 e 60 mesi. Le attività devono svolgersi in America latina e nell’UE.

Il bando è qualificato come “ristretto” e questo implica che la presentazione delle proposte di progetto avvenga in due fasi: la prima consiste nell’invio delle proposte di progetto attraverso la compilazione del concept note, un formulario meno dettagliato attraverso il quale presentare il progetto in modo sintetico; solo i progetti valutati positivamente saranno inseriti in una short list e i loro proponenti saranno invitati a presentare le proposte complete di progetto. Le proposte complete devono essere CONFORMI CON

Sia il proponente sia i partner devono essere registrati nel sistema PADOR: il proponente deve esserlo già al momento della presentazione del concept note, mentre i partner (e gli enti affiliati) è sufficiente che lo siano al momento della presentazione della proposta completa del progetto.

Le proposte progettuali devono essere presentate alla Commissione in formato elettronico attraverso il sistema PROSPECT.

Scadenza: 15/02/2021

Trasformazione urbana: aperto il bando pilota UIA Transfer Mechanism

Trasformazione urbana: aperto il bando pilota UIA Transfer Mechanism

I programmi URBACT e Urban Innovative Actions (UIA) hanno lanciato la Call congiunta per un meccanismo pilota di trasferimento delle esperienze UIA più significative ad altre città europee che affrontano sfide simili.

La call si ispira alle URBACT Transfer Networks con l’obiettivo di trasferire ad altre città i risultati e le conoscenze prodotti da 17 progetti finanziati nell’ambito del primo bando UIA. Inoltre, il bando servirà a porre le basi per inserire in modo sistematico la dimensione della trasferibilità nel futuro UIA 2021-2027.

I temi affrontati saranno:

  • Transizione energetica
  • Povertà urbana
  • Occupazione e competenze nell’economia locale
  • Integrazione di migranti e rifugiati

Il meccanismo pilota finanzierà fino a 4 Network il cui obiettivo sarà quello di adattare le innovazioni UIA e sviluppare un piano di investimenti per finanziarne la realizzazione. Queste reti utilizzeranno il metodo di scambio e di apprendimento URBACT con il supporto di esperti.

Ogni network dovrà comprendere 4 città di 4 paesi europei diversi, inclusa la città capofila che ha realizzato il progetto UIA.

Le attività si svolgeranno da marzo 2021 a settembre 2022 secondo 3 Fasi:

Fase 1 – Understand: i primi 6 mesi saranno dedicati allo sviluppo di una comprensione profonda della pratica UIA da trasferire e alla produzione di un Piano di Trasferibilità

Fase 2 – Adapt: i 9 mesi successivi saranno dedicati ad attività di scambio e di apprendimento incentrate sull’adattamento della pratica UIA ai diversi contesti urbani

Fase 3 – Preparing for Re-use: negli ultimi 3 mesi le città rivedranno e miglioreranno i piani di investimento con una prospettiva sul futuro.

Il budget a disposizione è di 550.000 euro con una percentuale di cofinanziamento del 70% dei costi totali.

La scadenza per candidare le proposte è il 1° febbraio 2021.

Percorsi di formazione permanente – Competenze per l’occupabilità e l’adattabilità – anno 2020

Percorsi di formazione permanente - Competenze per l’occupabilità e l’adattabilità - anno 2020

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L’Invito intende dare attuazione a quanto previsto dalla deliberazione di Giunta regionale n. 333 del 14/04/2020, rendendo disponibili opportunità formative diffuse finalizzate a sostenere le persone con disabilità nell’acquisizione delle conoscenze e competenze per incrementarne l’occupabilità e l’adattabilità e pertanto funzionali a rafforzare le politiche mirate per l’inserimento lavorativo e per la permanenza nel mercato del lavoro.

L’Invito ha quindi l’obiettivo di rendere disponibile un’offerta di percorsi brevi, anche modulari, fruibili in modo personalizzato e individualizzato, capaci di corrispondere al fabbisogno di acquisire conoscenze, competenze e abilità di base necessarie per attivare successivi percorsi di ricerca attiva del lavoro e per stare nei contesti e nelle organizzazioni di lavoro.

Destinatari sono:

  • persone disabili in cerca di lavoro iscritte al collocamento mirato secondo quanto previsto dalla Legge n. 68/99
  • persone disabili ai sensi della Legge 68/99 occupate e persone con disabilità acquisita in costanza di rapporto di lavoro

I partecipanti alle attività finanziate devono essere residenti o domiciliati in regione Emilia-Romagna in data antecedente l’iscrizione alle attività.

Le operazioni devono essere articolate prevedendo la seguente offerta:

  • percorsi di formazione permanente, con previsione dell’indennità di frequenza, riferiti alle seguenti aree tematiche:

1 – alfabetizzazione informatica

2 – alfabetizzazione linguistica

3 – competenze trasversali per stare nelle organizzazioni di lavoro

  • attività di sostegno nei contesti formativi

Per ciascuna area tematica possono essere candidati progetti aventi durate diverse in funzione dei differenti livelli di competenza in ingresso e dei livelli di competenze attesi in esito.

Al fine di massimizzare l’offerta disponibile, di ottimizzare l’accesso e la fruizione e ridurre i costi connessi al finanziamento delle singole edizioni e rendere tempestivamente disponibile l’offerta alle persone, riducendo i tempi di accesso, le operazioni devono essere articolate in progetti tali da rendere possibile la costruzione di percorsi formativi personalizzati ovvero devono permettere di costruire una modularità e flessibilità in entrata e in uscita e una fruizione anche sequenziale.

Possono candidare operazioni a valere sul presente Invito, in qualità di soggetti attuatori, organismi accreditati per l’ambito della Formazione continua e permanente e per l’ambito aggiuntivo Utenze Speciali ai sensi della deliberazione di Giunta regionale n. 177/2003 e ss.mm.ii. o che abbiano presentato domanda di accreditamento per tali ambiti entro la data di scadenza del presente Invito.

Le risorse pubbliche disponibili sono complessivamente pari a euro 2.000.000 di cui al Fondo regionale per l’occupazione delle persone con disabilità di cui all’Art. 19 della Legge regionale n.17/2015. Con la finalità di garantire alle persone, su tutto il territorio regionale, le stesse opportunità, garantendo parità di trattamento nell’accesso, le risorse disponibili sono determinate per ciascun ambito territoriale in funzione della numerosità e delle caratteristiche della potenziale utenza. In esito al presente Avviso sarà approvata una sola operazione per ciascuna azione.

Le operazioni approvate potranno essere finanziate in overbooking con risorse Por Fse 2014/2020.

Le operazioni devono essere compilate esclusivamente attraverso l’apposita procedura applicativa web e devono essere inviate alla Pubblica Amministrazione per via telematica entro e non oltre le ore 12.00 del 4/11/2020, pena la non ammissibilità.

Gal del Ducato 19.2.02 – “Azione specifica B.2.6 – Qualificazione delle imprese turistiche ricettive”

Gal del Ducato 19.2.02 - “Azione specifica B.2.6 – Qualificazione delle imprese turistiche ricettive”

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Obiettivo della presente misura è quello di favorire la diversificazione, la creazione, lo sviluppo di piccole imprese nonché dell’occupazione.

Beneficiari sono le ditte individuali; le società (di persone, di capitale, cooperative e consortili) e i consorzi definiti come micro e piccole imprese ai sensi del Regolamento UE n. 1305/2013 e del Decreto del Ministero delle Attività Produttive 18 aprile 2005: “Adeguamento alla disciplina comunitaria dei criteri di individuazione di piccole e medie imprese” (G.U. 12 ottobre 2005 – in recepimento della Raccomandazione 2003/361/CE).

Il sostegno consiste nel 40 – 60% della spesa ammissibile.

Spese ammissibili:

  1. Opere edili, murarie e impiantistiche necessarie all’adeguamento/miglioramento/riqualificazione o rinnovo di strutture;
  2. Acquisto di nuovi macchinari e/o attrezzature per cucina e bar;
  3. Acquisto di nuovi arredi;
  4. Acquisto di nuove attrezzature per aree esterne contigue alle strutture turistiche (es. panchine e tavolini per esterno, giochi fissi per bambini, attrezzature fisse per ginnastica/fitness da esterno, ecc.);
  5. Acquisto di biciclette (anche e-bike, o a pedalata assistita) e veicoli/minivan per cicloturismo strettamente funzionali all’attività e ad uso esclusivo e non promiscuo;
  6. Spese generali nel limite massimo del 10% delle spese ammissibili (come da art. 45 comma 2 lettera c) del Reg (UE) 1305/2013).

Scadenza: 30/06/2020

Gal del Ducato 19.2.02 – “Azione specifica A.2.6 – Creare nuove opportunità di vivere il bosco”

Gal del Ducato 19.2.02 - “Azione specifica A.2.6 – Creare nuove opportunità di vivere il bosco”

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Obiettivo della misura è quello di favorire la diversificazione, la creazione, lo sviluppo di piccole imprese nonché dell’occupazione.

Beneficiari sono le imprese (ditte individuali e società di persone, di capitale, cooperative e consortili) e i consorzi definiti come micro e piccole imprese ai sensi del Regolamento UE n. 1305/2013 e del Decreto del Ministero delle Attività Produttive 18 aprile 2005: “Adeguamento alla disciplina comunitaria dei criteri di individuazione di piccole e medie imprese” (G.U. 12 ottobre 2005 – in recepimento della Raccomandazione 2003/361/CE); le organizzazioni dei beni comuni comunque denominati (es. proprietà collettive, comunali e e comunelli).

Il sostegno consiste nel 40% – 60% della spesa ammissibile.

Spese ammissibili:

  • Opere murarie e impiantistiche necessarie all’adeguamento/miglioramento di centri ricreativi, di accoglienza e ristoro inclusi quelli di autosufficienza energetica; si specifica che in caso di ristrutturazione di intere unità immobiliari a sé stanti, il progetto edilizio di ristrutturazione deve garantire un miglioramento della prestazione energetica rispetto ai livelli minimi previsti dalla normativa vigente per le specifiche tipologie di intervento;
  • Realizzazione di percorsi, sentieri, circuiti e itinerari turistico-ricreativi attrezzati e di piccole infrastrutture di servizio (ponticelli, parcheggi, aree pic-nic, aree gioco, fontane, postazioni per fotografia naturalistica, ecc.). Questa spesa è ammissibile previa autorizzazione dell’ente competente in materia forestale e/o ottenimento di titolo abilitativo in materia paesistica nonché permesso costruttivo (titolo abilitativo in materia edilizia);
  • Acquisto ed installazione di attrezzature (nuove), segnaletica e cartellonistica;
  • Acquisto e installazione di strutture prefabbricate (strutture in legno prefabbricate ad uso “deposito attrezzi” di limitate dimensioni, senza scarichi e non stabilmente infisse al suolo, casette in legno su alberi e tende a terra e su alberi);
  • Realizzazione di nuovi siti web;
  • Realizzazione di app e di altri strumenti ITC atti a monitorare accessi e frequentazioni dei boschi;
  • Progettazione e realizzazione di materiali di informazione e di promozione;
  • Spese generali nel limite massimo del 10% delle spese ammissibili (come da art. 45 comma 2 lettera c) del Reg (UE) 1305/2013).

Scadenza: 30/06/2020

Acquisizione di aziende in crisi, di impianti produttivi chiusi o a rischio di chiusura

Acquisizione di aziende in crisi, di impianti produttivi chiusi o a rischio di chiusura

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Fino alle ore 17.00 del 30 dicembre 2020 le imprese (PMI e Grandi) italiane o estere, possono accedere ai contributi a fondo perduto previsti dalla L.R. 34/04 “Acquisizione di aziende in crisi, di impianti produttivi chiusi o a rischio di chiusura”.

La Misura regionale agevola investimenti avviati successivamente alla data di presentazione della domanda, non inferiori a 1.5 milioni di euro,  finalizzati all’acquisizione (intesa come acquisizione degli attivi, materiali ed immateriali, direttamente connessi all’attività – l’acquisizione di quote non è ammissibile) di un’azienda in crisi, di un ramo d’azienda o di un impianto, di uno stabilimento produttivo o di un centro di ricerca localizzati in Piemonte già chiusi o che, se non fossero acquisiti, chiuderebbero per cessazione dell’attività, favorendo il mantenimento, il miglioramento e/o il recupero dei livelli occupazionali.

Il contributo a fondo perduto, relativo agli investimenti, è calcolato nel limite di percentuale sui costi ammissibili (punto 3.4 del Bando), e con un ammontare massimo concedibile per singolo beneficiario pari a 2 milioni di euro (fino a 200.000 euro se a titolo de minimis) e nel rispetto della normativa sugli aiuti di Stato applicabile.

Il contributo a fondo perduto, relativo ai criteri di occupazione, viene concesso fino a un massimo di 6.300 euro per ogni acquisizione di contratto, fino a un massimo di 400.000 euro per beneficiario.

Scadenza: 30/12/2020

Avviso pubblico per l’adozione di piani aziendali di Smart Working, Asse Prioritario I – Occupazione – Azione 8.6.1

Avviso pubblico per l'adozione di piani aziendali di Smart Working, Asse Prioritario I - Occupazione - Azione 8.6.1

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L’avviso è finalizzato alla promozione nelle imprese lombarde dello smart working, un modello organizzativo che consente una maggiore flessibilità per quanto riguarda il luogo e i tempi di lavoro. Adottare piani di smart working consente di incrementare la produttività e aumentare il benessere di lavoratori e lavoratrici.

L’Avviso è rivolto ai datori di lavoro, iscritti alla Camera di Commercio o in possesso di partita IVA, con almeno 3 dipendenti, per

  • Azione A: servizi di consulenza e formazione finalizzati all’adozione di un piano di smart working con relativo accordo aziendale o regolamento aziendale approvato e pubblicizzato nella bacheca e nella intranet aziendale
  • Azione B: acquisto di “strumenti tecnologici” per l’attuazione del piano di smart working

Le attività dovranno essere svolte esclusivamente presso sedi operative o di esercizio lombarde.

Le domande potranno essere presentate a partire dal 2 aprile 2020 fino al 15 dicembre 2021.

Possono partecipare i soggetti che esercitano attività economica e che intendono adottare e attuare un Piano aziendale di smart working:

– imprese, iscritte al Registro delle Imprese della Camera di Commercio di competenza,

– soggetti in possesso di partita IVA

Ulteriori requisiti in comune per tutte le tipologie di beneficiari:

  • avere un numero di dipendenti almeno pari a 3
  • non essere già in possesso di un piano di smart working e del relativo accordo aziendale
  • risultare in regola rispetto alla verifica della regolarità contributiva
  • rispettare le previsioni di cui al Regolamento (UE) 1407/2013

– non rientrare nei campi di esclusione di cui all’art. 1 del Reg (UE) 1407/2013.

L’agevolazione è concessa a fondo perduto sotto forma di voucher. Il valore del voucher varia in relazione al numero di dipendenti delle sedi operative/unità produttive attive e localizzate sul territorio di Regione Lombardia alla data di accettazione del finanziamento ed è fruibile all’interno di massimali.

FEAMP 2014-2020 – Misura 2.50 – Sviluppo sostenibile dell’acquacoltura – Promozione del capitale umano e del collegamento in rete – Anno 2020

FEAMP 2014-2020 – Misura 2.50 – Sviluppo sostenibile dell’acquacoltura – Promozione del capitale umano e del collegamento in rete – Anno 2020

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Il presente Avviso intende promuovere il capitale umano per contribuire a migliorare la competitività e il rendimento economico delle attività acquicole, per ottenere un settore competitivo e rispettoso dell’ambiente.

La Misura intende favorire la formazione professionale, l’apprendimento permanente, la diffusione delle conoscenze scientifiche, lo scambio di esperienze e il collegamento in rete nel settore dell’acquacoltura.

Gli interventi potranno consistere in percorsi di formazione continua, seminari tematici formativi, collegamenti in rete, scambi di esperienze e buone pratiche, eventi di diffusione.

I soggetti ammissibili sono gli Organismi accreditati ai sensi della normativa della Regione Emilia-Romagna vigente per l’ambito “Formazione continua e permanente”.

Scadenza: 6 maggio 2020

FEAMP 2014-2020 – Misura 1.29 – Sviluppo sostenibile della pesca – Promozione del capitale umano, creazione di posti di lavoro e del dialogo sociale – Anno 2020

FEAMP 2014-2020 - Misura 1.29 - Sviluppo sostenibile della pesca - Promozione del capitale umano, creazione di posti di lavoro e del dialogo sociale - Anno 2020

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Il presente Avviso intende promuovere il capitale umano per contribuire a migliorare la competitività e il rendimento economico della pesca.

La Misura intende favorire la formazione professionale, l’apprendimento permanente, la divulgazione delle conoscenze e la creazione di reti per migliorare la competitività e il rendimento economico della pesca e delle attività marittime e determinare un miglioramento della capacità progettuale e gestionale degli operatori della pesca.

Gli interventi potranno consistere in percorsi di formazione continua, seminari tematici formativi, collegamenti in rete, scambi di esperienze e buone pratiche, eventi di diffusione.

I soggetti ammissibili sono gli Organismi accreditati ai sensi della normativa della Regione Emilia-Romagna vigente per l’ambito “Formazione continua e permanente”.

Scadenza: 6 maggio 2020

Incentivi all’occupazione L.R. n. 14/2014 promozione degli investimenti in Emilia-Romagna

Incentivi all'occupazione L.R. n. 14/2014 promozione degli investimenti in Emilia-Romagna

Spin-off universitario

L’Invito ha l’obiettivo di sostenere l’incremento dell’occupazione delle imprese selezionate in esito all’Invito di cui alla deliberazione di Giunta regionale n. 31/2016 rendendo disponibili incentivi all’assunzione di persone svantaggiate e/o disabili, nei limiti finanziari complessivi definiti dai programmi di insediamento delle stesse imprese.

Possono presentare richiesta di incentivi all’assunzione, in qualità di beneficiari degli aiuti previsti, le imprese che hanno sottoscritto i richiamati accordi regionali di insediamento e sviluppo delle imprese di cui all’art. 6 della L.R. n. 14/2014, prevedendo aiuti all’occupazione di cui alla lettera F) dell’art. 4 comma 2 dell’Invito approvato con la deliberazione di Giunta regionale n. 31/2016.

La domanda deve essere inviata a far data dal 03/02/2020 e fino alla concorrenza dell’importo massimo degli aiuti per le assunzioni definite dai rispettivi programmi di insediamento e comunque entro le ore 12.00 del 30/06/2020.

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