Interreg Central Europe – 4° bando

Interreg Central Europe – 4° bando

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Il 4 marzo si è aperto il quarto bando Interreg CENTRAL EUROPE che mette a disposizione 10 milioni di euro per progetti che sfruttano gli output e i risultati di progetti finanziati dai primi due bandi del programma

Tale sfruttamento può seguire due diversi approcci:

– Upstreaming: output e risultati esistenti sono raccolti e adattati in modo da poter essere integrati in pertinenti politiche e strategie territoriali o tematiche, al livello più appropriato (europeo, nazionale, regionale o locale).

– Downstreaming: output e risultati esistenti sono adattati in modo da essere rilanciati a livello nazionale, regionale o locale. Tale rilancio può essere geografico, se output e risultati sono adattati ad altri contesti geografici, oppure tematico, se output e risultati sono utilizzati in altri settori rispetto a quelli iniziali. L’obiettivo principale del downstreaming è di dare alle regioni del programma più facile accesso a output e risultati transnazionali.

Il focus tematico è limitato a 7 topic (quelli affrontati nei 44 progetti finanziati nei primi due bandi):

I. Industria 4.0/Manifattura avanzata
Obiettivo specifico 1 1.1: Migliorare i legami sostenibili tra gli attori dei sistemi dell’innovazione per rafforzare la capacità di innovazione regionale nell’area del programma

II. Imprenditorialità sociale
Obiettivo specifico 1 1.2: Migliorare le capacità e le competenze imprenditoriali per far progredire l’innovazione economica e sociale nelle regioni del programma

III. Ristrutturazione energetica efficiente del pubblico
Obiettivo specifico 2 2.1: Sviluppare e implementare soluzioni per aumentare l’efficienza energetica e l’utilizzo di energie rinnovabili nelle infrastrutture pubbliche

IV. Mobilità a basse emissioni di carbonio e qualità dell’aria urbana
Obiettivo specifico 2 2.3: Migliorare le capacità di pianificazione della mobilità nelle aree urbane funzionali per ridurre le emissioni di CO2

V. Adattamento ai cambiamenti climatici e prevenzione dei rischi
Obiettivo specifico 3 3.1: Migliorare le capacità di gestione ambientale integrata per la protezione e l’uso sostenibile del patrimonio e delle risorse naturali

VI. Patrimonio culturale a rischio (siti ed edifici)
Obiettivo specifico 3 3.2: Migliorare le capacità per l’uso sostenibile del patrimonio e delle risorse culturali

VII. Accessibilità per le regioni periferiche e di confine verso le reti / nodi di reti TEN-T
Obiettivo specifico 4 4.1: Migliorare la pianificazione e il coordinamento dei sistemi di trasporto passeggeri regionali per collegamenti migliori con le reti di trasporto nazionali ed europee

Una proposta progettuale può riguardare esclusivamente uno degli obiettivi specifici indicati.

La proposta di progetto deve coordinare lo sfruttamento di output e risultati ottenuti da almeno due progetti finanziati dal Interreg CENTRAL EUROPE ed elencati nell’allegato 1 (anche se riguardano temi diversi) e almeno un progetto rilevante per il tema finanziato da un programma a gestione diretta della Commissione europea (ad esempio, Orizzonte 2020 / Settimo programma quadro, LIFE, Meccanismo per collegare l’Europa, Europa creativa) (ulteriori indicazioni sono fornite nei capitoli 2.3 e 6.1 del manuale).

I progetti dovranno essere realizzati da una partnership adeguata all’obiettivo del progetto che presenti i seguenti requisiti minimi: almeno il 50% del partenariato deve essere composto da istituzioni e organismi che sono stati coinvolti nei progetti Interreg CENTRAL EUROPE i cui output e risultati saranno sfruttati nel progetto e almeno un partner è incluso nel progetto finanziato dal programma UE i cui output e risultati saranno sfruttati dalla partnership.

Una stessa istituzione/organo non può essere coinvolto in più di una proposta all’interno di uno stesso topic.

Il tasso di cofinanziamento dei progetti varia fra l’80 e l’85%; per i partner italiani è dell’80%.

L’area programma comprende alcune regioni di 9 Stati UE, e precisamente: l’intero territorio di Austria, Croazia, Polonia, Repubblica Ceca, Slovenia, Slovacchia e Ungheria; 8 land della Germania (Baden-Württemberg, Bayern, Berlin, Brandenburg, Mecklenburg, Vorpommern, Sachsen, Sachsen-Anhalt, Thüringen) e 9 regioni dell’Italia (Piemonte, Valle d’Aosta, Lombardia, Liguria, Emilia-Romagna, Veneto, Friuli Venezia Giulia, Provincia Autonoma di Trento, Provincia Autonoma di Bolzano).

Prima di inviare la proposta progettuale è necessario consultare il Segretariato congiunto del programma (la consultazione è obbligatoria).

Scadenza: 5 luglio 2019.

Industrial Innovation InfoDays 2017

Si terrà a Bruxelles il 3 e 4 ottobre 2017 l’evento Industrial Innovation Info Days 2017.

L’evento viene organizzato dalla Commissione europea con l’obbiettivo di costruire le basi del futuro della ricerca industriale in Europa, di informare i più importanti fornitori ed utilizzatori di Tecnologie Industriali in merito alle attività europee sul tema e di rafforzare la cooperazione tra gli stakeholders industriali.

Le sessioni del mattino in entrambi i giorni saranno costituite da sessioni plenarie incentrate sul futuro del pilastro industriale di Horizon 2020. Le sessioni del pannello pomeridiano in entrambi i giorni si concentreranno, invece, sulle principali sfide future del prossimo programma di lavoro sulle Nanotechnologies, Advanced Materials, Advanced Manufacturing and Processing, and Biotechnology

La partecipazione è gratuita previa registrazione online sul sito dell’evento.

Bando per l’attrazione di investimenti in settori avanzati di industria 4.0

Bando per l’attrazione di investimenti in settori avanzati di industria 4.0

 

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Il bando dà attuazione alla legge regionale n.14 del 18 luglio 2014, Promozione degli investimenti in Emilia-Romagna focalizzando gli investimenti in grado di accelerare la diffusione di attività e competenze avanzate legate a Industria 4.0

Il bando è finalizzato all’approvazione di proposte di investimento di alta rilevanza strategica attraverso la sottoscrizione di Accordi regionali di insediamento e sviluppo che rispondano agli obiettivi di interesse regionale per:

  • accrescere la competitività delle filiere e dell’intero sistema produttivo regionale rafforzandone la capacità innovativa;
  • integrarsi col sistema regionale della ricerca e della formazione avanzata, contribuendo al suo miglioramento;
  • produrre significativi effetti occupazionali diretti e indiretti, a livello quantitativo e qualitativo, nonché positive ricadute sul territorio in termini di impatto economico, di sostenibilità ambientale e sociale.

Possono presentare domanda le imprese singole che esercitano attività diretta alla produzione di beni e di servizi (come indicato all’art. 2195 del c.c.) non ancora attive in Emilia-Romagna ma che intendono investire sul territorio regionale o le imprese già presenti con almeno una unità locale in Emilia-Romagna.

Il programma di investimento deve riguardare uno degli ambiti sotto elencati:

  • Big Data for Business;
  • Internet of Things;
  • Intelligenza artificiale;
  • Realtà virtuale e aumentata

Tipologie di intervento ammissibili:

  • Investimenti per la realizzazione di strutture di ricerca;
  • Interventi di ricerca e di sviluppo;
  • Interventi formativi;
  • Assunzione di lavoratori svantaggiati e lavoratori disabili;
  • Investimenti per l’efficienza energetica, la cogenerazione ad alto rendimento, la produzione di energia da fonti rinnovabili, impianti di teleriscaldamento e tele-raffreddamento, nonché per il riciclaggio e il riutilizzo dei rifiuti

Le domande possono essere presentate a partire dal 24 luglio 2017 fino al 30 settembre 2017, tramite posta elettronica certificata (Pec)