ESF+ EaSI 2026: nuovo bando per affrontare le sfide del distacco dei lavoratori
ESF+ EaSI 2026: nuovo bando per affrontare le sfide del distacco dei lavoratori
La Commissione europea ha pubblicato il nuovo bando ESF-2026-POW, finanziato nell’ambito del programma Fondo Sociale Europeo Plus (FSE+), componente Employment and Social Innovation (EaSI), dedicato al tema del distacco dei lavoratori e al miglioramento della cooperazione amministrativa tra Stati membri.
L’iniziativa nasce con l’obiettivo di sostenere il rispetto delle condizioni di lavoro, la trasparenza delle informazioni disponibili e la tutela dei lavoratori in mobilità all’interno dell’Unione europea.
Secondo la Commissione europea, i lavoratori distaccati rappresentano una categoria particolarmente esposta a fenomeni di sfruttamento, precarietà e violazioni dei diritti sociali.
Per questo il bando intende promuovere iniziative che si concentrano su una delle tre linee di intervento previste:
- cooperazione tra autorità competenti, grazie a scambi di informazioni, visite congiunte e programmi di formazione;
- informazione, mediante strumenti digitali e servizi informativi rivolti a lavoratori e imprese;
- dati, attraverso attività di ricerca e raccolta dati sulle condizioni dei lavoratori distaccati e sui processi di mobilità transnazionale.
La dotazione finanziaria complessiva disponibile è pari a 4 milioni di euro e la Commissione europea prevede di finanziare tra 2 e 7 progetti, con un tasso di cofinanziamento europeo pari all’80% dei costi eleggibili.
Possono partecipare enti pubblici e privati, organizzazioni non profit, università, centri di ricerca, organizzazioni della società civile e parti sociali provenienti dai Paesi ammissibili al programma. Le candidature dovranno essere presentate da consorzi composti da almeno tre soggetti di tre diversi Stati membri dell’UE.
La scadenza per la presentazione delle proposte è fissata al 6 ottobre 2026.
Scadenza: 6 ottobre 2026








