Conferenza – European Research Infrastructures

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Il 15 maggio 2020 si svolgerà in modalità digitale la conferenza European Research Infrastructures for a smarter future organizzata da ESFRI – European Strategy Forum on Research Infrastructures.

L’evento si occuperá della presentazione delle infrastrutture di ricerca come elementi chiave per affrontare le grandi sfide del 21 ° secolo. Una nuova ambizione per la scienza europea viene richiesta e le infrastrutture di ricerca sono elementi chiave sotto diversi aspetti. Ad esempio nel fornire i dati e i servizi necessari agli scienziati europei per condurre ricerche all’avanguardia in una varietà di settori scientifici e per le imprese europee a sviluppare nuovi prodotti e servizi. Inoltre forniscono strumenti per comprendere meglio il nostro universo, il nostro pianeta e noi stessi come esseri umani.

Poiché le infrastrutture di ricerca europee costituiscono la spina dorsale della competitività europea nella scienza e nell’innovazione, l’evento si occuperá di sottolineare la loro qualità e la capacità di fornire i servizi e i dati necessari determinanti, in larga misura, la capacità di produrre le nuove conoscenze, innovazione e comprensione di cui l’Europa ha bisogno per affrontare le nuove sfide. Verrá presentata inoltre la necessitá di avere un nuovo modo di lavorare con le discipline scientifiche che uniscano le forze per fornire risposte olistiche.

L’evento sarà un’occasione di discussione e dialogo tra stakeholder politici, della ricerca e dell’industria sui cambiamenti necessari per affrontare le grandi sfide contemporanee nonché per dare visibilità alle opportunità offerte dalle infrastrutture di ricerca e promuovere partenariati tra imprese e mondo accademico.

Bando VIR – Voucher alle imprese – Nuova linea COVID-19

Bando VIR - Voucher alle imprese - Nuova linea COVID-19

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Tra gli strumenti imminenti che la Regione Piemonte sta mettendo in campo a favore del sistema produttivo, per affrontare la crisi in atto determinata dall’emergenza COVID-19, è compreso l’avvio di una nuova linea “Emergenza COVID -19”, all’interno del Bando VIR, orientata al rimborso delle spese sostenute per la sperimentazione e dichiarazione di conformità di dispositivi medici e di protezione individuale (DPI) e ogni altro componente a supporto delle esigenze emerse a seguito dell’emergenza sanitaria in corso.

L’agevolazione, di prossima attivazione, consisterà in un contributo a fondo perduto, a copertura del 100% dei costi sostenuti, da 1.500 euro fino ad un massimo di 10.000 euro, a copertura del 100% dei costi sostenuti dalle PMI per i servizi resi da Infrastrutture di Ricerca pubbliche e private (IR).

Beneficiari della misura sono le piccole e medie imprese, ATS, Consorzio-società consortile, Rete soggetto, costituiti prevalentemente da PMI, presenti sul territorio piemontese.

Scadenza: 31/12/2020

Giornata informativa Infrastrutture di Ricerca

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Il 22 ottobre 2019 si terrá a Roma la Giornata informativa Infrastrutture di Ricerca. L’evento si articolerà in due incontri distinti ma strettamente collegati tra loro così da affrontare, attraverso un approccio integrato il tema infrastrutture di ricerca in Italia e in Europa.

ESFRI Roadmap 2021

L’evento è organizzato dalla delegazione italiana ESFRI. L’obiettivo dell’incontro sarà di fornire un aggiornamento sul processo in corso e i prossimi passi verso la ESFRI Roadmap 2021.

H2020 Infrastrutture di Ricerca giornata nazionale di lancio del bando 2020

L’evento è organizzato dall’APRE – Agenzia per la Promozione della Ricerca Europea, sede dei Punti di Contatto Nazionale (NCP), per conto del MIUR e con la partecipazione della Commissione europea (DG RTD). L’obiettivo dell’incontro pomeridiano sará quello di presentare le opportunità di finanziamento del Programma di lavoro Infrastrutture di Ricerca (comprese le eInfrastructures) di Horizon 2020 per l’anno 2020. Nello specifico verranno presentati 6 bandi per un’allocazione complessiva di circa 342 milioni di €.

Sono invitati a partecipare ricercatori di Università, centri di ricerca, rappresentanti della grande industria, PMI, che intendono partecipare ai bandi 2020 del nuovo programma di lavoro European Research Infrastructues (including e-Infrastructures) e che sono interessati a conoscere o approfondire l’evoluzione della ESFRI Roadmap.

Per partecipare sono necessarie due registrazione distinte per i due eventi. Per avere maggiori informazioni, si prega di visitare la pagina web sul sito APRE.

VIR – Voucher Infrastrutture di Ricerca

VIR - Voucher Infrastrutture di Ricerca

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Il presente bando, nel perseguire l’obiettivo specifico del POR-FESR 2014-2020 di Regione Piemonte “Potenziamento della capacità di sviluppare l’eccellenza nella R&I”, si propone, attraverso l’erogazione di voucher alle imprese per l’acquisizione di servizi specialistici e qualificati per la ricerca e innovazione, di stimolare la domanda di ricerca e innovazione delle imprese piemontesi, sostenendo le attività di innovazione e di trasferimento delle conoscenze e i processi di progettazione e sperimentazione delle soluzioni innovative.

Sono ammissibili a finanziamento le proposte di acquisizione di servizi qualificati e specialistici di supporto alla ricerca, sviluppo e innovazione, finalizzati ad accrescere il grado di innovazione tecnologico delle PMI, coerenti alle aree prioritarie e alle traiettorie tecnologiche definite dalla Strategia di specializzazione intelligente regionale e contrattualizzate dopo la pubblicazione del presente Bando sul BURP e non ancora portate materialmente a termine o completamente attuate prima della presentazione della domanda, ai sensi dell’art. 65, comma 6 del Regolamento (UE) n. 1303/2013. I servizi per la ricerca e innovazione devono rientrare in una delle seguenti tipologie:

A – Servizi tecnici per la sperimentazione di prodotti e processi migliorati e/o innovativi

B – Servizi di supporto alla certificazione avanzata (Test e prove di laboratorio)

C – Messa a disposizione di attrezzature

D- Servizi qualificati specifici a domanda collettiva

L’agevolazione sarà concessa ai sensi del Regolamento (UE) n. 1407/2013 della Commissione del 18 dicembre 2013, relativo all’applicazione degli art. 107 e 108 del Trattato sul funzionamento dell’Unione Europea agli aiuti “de minimis” (in GUUE L 352 del 24 dicembre 2013), sotto forma di contributo a fondo perduto da un minimo di 20.000,00 euro a un massimo di 200.000,00 euro a copertura massima del 70% delle spese ammissibili.

 

Possono presentare domanda di accesso all’agevolazione le piccole e medie imprese (PMI), in forma singola.

Per i “servizi qualificati specifici a domanda collettiva” la domanda deve essere presentata da un soggetto giuridico, già esistente, costituito prevalentemente da PMI e largamente rappresentativo di uno specifico settore produttivo e/o tecnologico su base regionale e/o provinciale per lo sviluppo di progetti di ricerca collettivi finalizzati al soddisfacimento di specifici bisogni degli associati e al successivo trasferimento e diffusione dei risultati (ad es. Associazione di categoria, Consorzio o Società consortile, Rete-soggetto ai sensi della Legge n. 134/2012).

Ciascun proponente può presentare una o più domande: per ciascuna domanda può essere richiesta una sola tipologia di servizi.

I fornitori dei servizi possono essere le infrastrutture di ricerca pubbliche e private, come definite dal Regolamento (UE) n. 651/2014, appartenenti a soggetti pubblici o privati, imprese o organismi di ricerca, ad accesso aperto, garantito da modalità e condizioni di mercato trasparenti e non discriminatorie e con tipologia di erogazione e prezzi definiti, che rispondono alle caratteristiche espresse al punto 2.5 del Bando.

Le domande dovranno essere presentate a partire dalle ore 9.00 del giorno 29 luglio 2019.

Lo sportello per la presentazione delle domande rimarrà aperto fino ad esaurimento della dotazione finanziaria stabilita e comunque non oltre il 31 dicembre 2020.

Concessione di finanziamenti finalizzati al potenziamento di infrastrutture di ricerca

PON Ricerca e Innovazione 2014-2020: avviso per la concessione di finanziamenti finalizzati al potenziamento di infrastrutture di ricerca

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Il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca (MIUR) ha pubblicato un avviso dedicato al potenziamento delle infrastrutture di ricerca.

In particolare, l’avviso prevede il finanziamento di progetti finalizzati al potenziamento delle infrastrutture di ricerca individuate dal MIUR come prioritarie nel PNIR 2014-2020 e ammissibili per l’accesso ai fondi del PON; si tratta quindi delle infrastrutture di ricerca funzionali all’implementazione di progetti che risultino rispondenti ad uno o più ambiti ESFRI e che risultino, altresì, di notevole impatto sulle traiettorie della Strategia Nazionale di Specializzazione Intelligente, con la capacità di garantire l’autosostentamento nel medio e lungo termine ed attivare interventi nelle regioni meno sviluppate o in transizione.

I progetti di potenziamento dell’infrastruttura di ricerca esistente potranno riguardare una o più tipologie di intervento tra: (i) il potenziamento diffuso di tutta l’infrastruttura di ricerca, (ii) il potenziamento di una sua parte circoscritta, (iii) il potenziamento in termini di ampliamento (estensione) dell’infrastruttura di ricerca esistente.

Il MIUR fornirà contributi a fondo perduto su base competitiva a seguito della presentazione di progetti da parte degli Enti Pubblici di ricerca e delle Università pubbliche collegati alle IR identificate.

La domanda di partecipazione dovrà essere presentata a partire dalle ore 12:00 del 5 aprile 2018 ed entro e non oltre le ore 12:00 del 15 giugno 2018.

Accordi per l’innovazione

Accordi per l’innovazione

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Possono beneficiare delle agevolazioni le imprese di qualsiasi dimensione, con almeno due bilanci approvati, che esercitano attività industriali, agroindustriali, artigiane o di servizi all’industria (attività di cui all’art. 2195 del codice civile, numeri 1, 3 e 5) nonché attività di ricerca.
Le imprese proponenti possono presentare progetti anche in forma congiunta tra loro e/o con Organismi di ricerca, fino a un numero massimo di cinque co-proponenti. In tali casi, i progetti devono essere realizzati mediante il ricorso allo strumento del contratto di rete o ad altre forme contrattuali di collaborazione quali, ad esempio, l’accordo di partenariato e il consorzio.
Vengono finanziati progetti riguardanti attività di ricerca industriale e di sviluppo sperimentale finalizzati alla realizzazione di nuovi prodotti, processi o servizi o al notevole miglioramento di prodotti, processi o servizi esistenti, tramite lo sviluppo di una o più delle tecnologie identificate dal Programma quadro dell’Unione europea per la ricerca e l’innovazione 2014 – 2020 “Orizzonte 2020”, quali:
• Tecnologie dell’informazione e della comunicazione (TIC)
• Nanotecnologie
• Materiali avanzati
• Biotecnologie
• Fabbricazione e trasformazione avanzate
• Spazio
• Tecnologie volte a realizzare i seguenti obiettivi della priorità “Sfide per la società” prevista dal Programma Orizzonte 2020
I progetti di ricerca e sviluppo devono prevedere spese e costi ammissibili non inferiori a 5 milioni di euro e non superiori a 40 milioni di euro, avere una durata non superiore a 36 mesi ed essere avviati successivamente alla presentazione della proposta progettuale al Ministero dello sviluppo economico.
I soggetti proponenti devono presentare la proposta progettuale unitamente alla scheda tecnica in via esclusivamente telematica all’indirizzo PEC dgiai.segreteria@pec.mise.gov.it.

Sostegno strutturale per organismi di ricerca sulle politiche pubbliche europee e organizzazioni della società civile a livello europeo

Bando EACEA-33/2017: Sostegno strutturale per organismi di ricerca sulle politiche pubbliche europee e organizzazioni della società civile a livello europeo

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Obiettivo del bando è quello di sostenere organizzazioni con influenza a livello europeo che, attraverso le loro attività permanenti, usuali e regolari, contribuiscono alla realizzazione degli obiettivi del programma “Europa per i cittadini”.

Sostegno finanziario per organizzazioni di livello europeo che contribuiscono concretamente alla realizzazione degli obiettivi e delle priorità tematiche stabilite per i due Assi – Asse 1 “Memoria europea” e Asse 2 “Impegno democratico e partecipazione civica” – del programma “Europa per i cittadini”. Il sostegno assumerà la forma di accordi quadro di partenariato della durata di tre anni, dal 2018 al 2020, nell’ambito dei quali verranno concesse, ogni anno, sovvenzioni di funzionamento sulla base del programma di lavoro annuale dell’organizzazione selezionata. La sovvenzione di funzionamento è destinata a cofinanziare i costi della realizzazione del programma di lavoro annuale e delle attività ordinarie delle organizzazioni selezionate.

La Commissione UE intende sostenere massimo 37 organizzazioni: fino a 6 organizzazioni per l’Asse 1 del programma e fino a 31 organizzazioni per l’Asse 2.

Le organizzazioni che intendono richiedere il sostegno devono presentare:

– un programma di lavoro strategico per un periodo di tre anni a partire dal 2018;

– un programma di lavoro annuale dettagliato per un periodo di 12 mesi a partire dal 2018.

Il programma di lavoro strategico dell’organizzazione proponente deve comprendere le attività stabilite nel suo statuto, in particolare conferenze, seminari, tavole rotonde, attività di rappresentanza, comunicazione e valorizzazione, sensibilizzazione dei giovani, e altre attività europee ricorrenti connesse alle attività del programma “Europa per i cittadini”. Sono ben accette anche attività collegate al Corpo europeo di solidarietà.

Beneficiari del bando sono le organizzazioni senza scopo di lucro che svolgono un ruolo attivo nel settore della cittadinanza europea e che rientrano nelle seguenti categorie:

  • organizzazioni della società civile per la Memoria europea (ammissibili solo per l’Asse 1)
  • organizzazioni della società civile a livello europeo (ammissibili solo per l’Asse 2)
  • organismi di ricerca sulle politiche pubbliche europee (gruppi di riflessione)
  • piattaforme di organizzazioni paneuropee (ammissibili solo per l’Asse 2)

Queste organizzazioni devono avere personalità giuridica ed essere legalmente costituite da almeno 4 anni (all’1/11/2017) in uno dei Paesi ammissibili sotto indicati (voce “Aree geografiche coinvolte” a fondo scheda). Inoltre, devono garantire collegamenti con attività transnazionali in diversi Paesi, raggiungendo un pubblico locale e regionale e avere la seguente copertura geografica:

– le organizzazioni della società civile per la Memoria europea e le organizzazioni della società civile a livello europeo devono avere membri o svolgere attività in almeno 12 Paesi ammissibili;

– le piattaforme di organizzazioni paneuropee devono avere almeno 20 organizzazioni ombrello che le compongono, garantendo la presenza in tutti gli Stati membri dell’UE.

Il contributo UE può coprire fino al 70% delle spese ammissibili o fino al 90% nel caso di piattaforme di organizzazioni paneuropee. Sono fissati differenti massimali di sovvenzione annua a seconda della categoria di organizzazione richiedente.

Scadenza: 18/10/2017, ore 12:00 (ora di Bruxelles)

Sostegno a progetti per la realizzazione, il rafforzamento e l’ampliamento di IR pubbliche

POR FESR 14/20 Azione: I.1a.5.1 Misura INFRA-P Sostegno a progetti per la realizzazione, il rafforzamento e l’ampliamento di IR pubbliche

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Obiettivo del bando è fornire supporto al rafforzamento e l’ampliamento (ammodernamento) di infrastrutture pubbliche di ricerca esistenti e la realizzazione di nuove infrastrutture pubbliche di ricerca.

Beneficiari sono gli organismi di ricerca (ODR) pubblici.

Sono ammissibili a finanziamento i progetti per:

1) il rafforzamento e l’ampliamento (ammodernamento) di infrastrutture pubbliche di ricerca esistenti;

2) la realizzazione di nuove infrastrutture pubbliche di ricerca;

finalizzate ad attività sia economiche che non economiche, che abbiano un costo complessivo non inferiore a € 600.000,00 e una durata massima per la realizzazione di 12 mesi elevabile a 24 mesi nel caso di realizzazione di nuova infrastruttura.

Agevolazione: contributo a fondo perduto

Ai fini del presente bando l’intensità di aiuto agli investimenti per le IR, indipendentemente dalla natura economica o non economica dell’attività svolta, non può superare il 50% del costo totale ammissibile.

Ferma restante la suddetta intensità di aiuto, l’agevolazione sarà concessa sotto forma di contributo in conto capitale alla spesa da un minimo di € 300.000,00 euro a un massimo di € 1.000.000,00, elevabile a € 2.000.000,00 in caso di collaborazioni all’interno dello stesso ODR e a € 3.000.000,00 nel caso di collaborazioni tra ODR autonomi e indipendenti.

Le domande devono essere presentate via internet, mediante accesso alla procedura on line, a partire dal 02/10/2017 al 03/11/2017

RICH Symposium “Fostering the Innovation Potential of RIs”

 

Il prossimo 8 maggio a Lisbona si terrà l’evento RICH Symposium “Fostering the Innovation Potential of RIs”, che verterà sulla“promozione  del potenziale di innovazione delle infrastrutture di ricerca”. L’evento sarà organizzato da RICH, la rete dei National Contact Point per le Infrastrutture di Ricerca in cooperazione con il DG RTD della Commissione Europea. Il Simposio ha lo scopo di fornire una piattaforma di interazione tra le infrastrutture di ricerca e le industrie. Inoltre viene offerta l’opportunità di approfondire la conoscenza dei diversi strumenti finanziari disponibili per le infrastrutture di ricerca, i principali temi trattati in questa sede saranno:

  • Innovation at the RI leve and project level:
  • Policy tools and instruments;
  • Innovation in Action & Clusters and spin-offs:
  • Fostering the innovation Potential of RIs, all related To Research Infrastrctures’ Landscape

Maggiori informazioni ed il form di registrazione sono presenti al seguente link.