IMPETUS: lanciata la call per finanziare progetti di Citizen Science

IMPETUS: lanciata la call per finanziare progetti di Citizen Science

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Il progetto IMPETUS, finanziato nell’ambito di Citizen Science, ha lanciato una call, in scadenza il 14 marzo 2024, con lo scopo di sostenere e dare riconoscimento alla Citizen Science in Europa.

In particolare, questa call propone 3 challenge:

Challenge 1 – Citizen Science for Sustainable Lifestyles: i progetti di questo topic devono contribuire agli obiettivi di sviluppo sostenibile legati al tema degli “Sustainable Lifestyles”, in particolare a uno o più dei seguenti argomenti:

  • cibo: produzione alimentare equa e sostenibile; accesso ad alimenti sicuri, nutrienti e sostenibili; Costo della vita
  • mobilità: viaggi attivi (ad esempio camminare, andare in bicicletta) e trasporti sostenibili; ridurre l’inquinamento e migliorare la qualità dell’aria;
  • rifiuti: utilizzo e gestione delle risorse naturali; circolarità e riciclo; riduzione dei consumi e degli sprechi.

Challenge 2 – Citizen Science for Justice and Equity: questa sfida finanzia progetti che abbiano la capacità di contribuire a rendere la società europea più giusta ed equa. Si concentrerà su due sfide chiave che possono essere affrontate attraverso la Citizen Science:

  • resilienza climatica e modi per migliorare le risposte esistenti agli effetti dei cambiamenti climatici, compresi gli effetti sui gruppi vulnerabili;
  • salute e disuguaglianze sanitarie, comprese le cause che le causano (ad esempio, disuguaglianze sociali sottostanti, COVID19) e promozione della salute attraverso la ricerca scientifica e l’alfabetizzazione sanitaria.

Challenge 3 – Citizen Science for and with Communities sostiene le iniziative sviluppate da e per le comunità. In questa sfida, invitiamo le candidature su qualsiasi argomento, sviluppate e guidate da scienziati cittadini secondo un approccio “dal basso verso l’alto”. Possono presentare domanda solo i progetti con un sostegno comprovato da parte della propria comunità.

Possono presentare domanda le persone fisiche, le persone giuridiche e i consorzi con sede in un paese o territorio idoneo a ricevere le sovvenzioni di Horizon Europe.

Sono disponibili due tipi di sovvenzioni:

  • 000 € per i nuovi progetti, ossia quelli che devono ancora stabilire una comunità, raccogliere ed elaborare i dati (saranno assegnate 36 sovvenzioni kickstarting);
  • 000 € per i progetti più avanzati in corso con processi consolidati (saranno assegnate 10 borse di sostegno).

Scadenza: 14 marzo 2024

In partenza il bando per progetti di ricerca congiunti Italia Serbia 2024-2026

In partenza il bando per progetti di ricerca congiunti Italia Serbia 2024-2026

L’Italia e la Serbia hanno emesso un bando per il finanziamento di progetti di ricerca congiunti su varie tematiche per il periodo 2024-2026, con scadenza delle candidature prevista per l’8 marzo 2024.

La call mira a rafforzare la cooperazione bilaterale nell’istruzione superiore tramite il sostegno a progetti di ricerca fondamentale e industriale, mobilità di studiosi e ricercatori e infrastrutture innovative.

Il bando intende supportare progetti di eccellenza, collaborativi, bilaterali e transdisciplinari, incentrati sui 5 temi prioritari previsti nel protocollo di cooperazione:

  • calcolo ad alte prestazioni e big data
  • intelligenza artificiale e sue applicazioni
  • tecnologie agroalimentari
  • tecnologie bio e RNA
  • economia e mobilità sostenibili

Per la parte italiana, possono partecipare al bando università, enti di ricerca pubblici e privati, organismi di ricerca nazionali e intergovernativi che abbiano sede in Italia.

Il budget complessivo disponibile per i partner italiani è pari a € 1.000.000, con i quali verranno selezionati 5 proposte congiunte. I fondi saranno erogati in cofinanziamento al 70% da parte del MUR e ciascun progetto dovrà prevedere un massimo costo delle attività di ricerca di € 300.000 (per la parte italiana).

Scadenza: 8 marzo 2024

Aperta la prima delle due open call del progetto 6G-BRICKS

Aperta la prima delle due open call del progetto 6G-BRICKS

Rimarrà aperta fino al 29 marzo 2024 la prima delle due open call del progetto 6G-BRICKS  – Building Reusable testbed Infrastructures for validating Cloud-to-device breaKthrough technologieS.

L’obiettivo del bando è quello di validare le capacità, le funzionalità e le prestazioni della struttura sperimentale di 6G-BRICKS in domini estesi che completeranno quelli dei casi d’uso interni, su specifiche aree di interesse del progetto.

I beneficiari sono consorzi composti da un massimo di 2 entità giuridiche, PMI, grandi imprese od organizzazioni di ricerca e tecnologia (RTO), provenienti da Stati membri dell’UE o Paesi associati a Horizon Europe.

Il budget per progetto ha un tetto di € 120.000 e un massimo di € 60.000 per beneficiario.

Scadenza: 29 marzo 2024

SocialTech4EU: lanciato il nuovo bando nell’ambito dell’innovazione sociale

SocialTech4EU: lanciato il nuovo bando nell'ambito dell'innovazione sociale

È stata lanciata la “Acceleration Open Call” per le imprese sociali nell’ambito dell’iniziativa SocialTech4EU, con scadenza l’8 marzo 2024.

L’obiettivo è contribuire a rafforzare la resilienza, la capacità di innovazione, la competitività e la sostenibilità delle imprese sociali, delle start-up e delle PMI nell’ambito dell’economia sociale.

La call fornisce sostegno finanziario per realizzare un progetto di innovazione, utilizzabile per diversi servizi di accelerazione come l’implementazione di soluzioni digitali e/o verdi, programmi di formazione, consulenza e mentoring per lo sviluppo delle imprese e l’accesso ai finanziamenti, che sono forniti da fornitori esterni.

Il bando è aperto alle 20 imprese sociali finanziate nell’ambito del SocialTech4EU Call for Social Enterprises in Europe – Financial Support for Innovation (SocialTech4EU/2023/Call2:Innovation).

I candidati possono essere PMI o start-up, ad esempio fondazioni, associazioni, cooperative, società a responsabilità limitata con dividendi limitati, società a responsabilità limitata, società di pubblica utilità, società di mutuo soccorso. I candidati devono presentare domanda al bando come singola organizzazione.

L’importo totale assegnato a ciascuna impresa non può superare i 37.000 euro.

Il finanziamento totale dell’UE disponibile per l’invito è di 378.000 euro.

Scadenza: 8 marzo 2024

Salute: nuovo bando JPND a sostegno della ricerca sulle malattie neurodegenerative

Salute: nuovo bando JPND a sostegno della ricerca sulle malattie neurodegenerative

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L’iniziativa UE Joint Programme – Neurodegenerative Disease Research (JPND) ha lanciato un bando transnazionale per i meccanismi e la misurazione della progressione della malattia nella fase iniziale delle malattie neurodegenerative.

L’obiettivo della call è quello di migliorare la comprensione dei meccanismi della malattia e la misurabilità della progressione della malattia nelle fasi precoci e pre-sintomatiche.

Le proposte per questo bando devono essere multidisciplinari e multinazionali, cioè includere gruppi di ricerca di almeno tre Paesi diversi. Devono essere basate su ipotesi e devono avere una forte attenzione alla metodologia.

Le proposte presentate devono essere incentrate su una o più delle seguenti malattie neurodegenerative:

  • Malattia di Alzheimer e altre demenze
  • Malattia di Parkinson e disturbi correlati alla PD
  • Malattie da prioni
  • Malattie del motoneurone
  • Malattia di Huntington
  • Atassia spinocerebellare (SCA)

Il totale messo a disposizione per questo bando è di circa 18 milioni di euro.

Possono essere finanziate proposte di ricerca congiunte transnazionali per un periodo massimo di tre anni.

Le proposte possono essere presentate da gruppi di ricerca che lavorano in università o altri istituti di istruzione superiore, organizzazioni di ricerca pubbliche o private non universitarie, ospedali e altri ambienti sanitari e sociali, nonché aziende commerciali, in particolare piccole e medie imprese (PMI).

Sono benvenute le collaborazioni con aziende al di fuori del settore medico tradizionale (ad esempio, informatica, intelligenza artificiale).

Il bando sarà condotto simultaneamente dalle organizzazioni finanziatrici nei rispettivi Paesi e coordinato a livello centrale dal Segretariato del bando congiunto JPND. L’Italia parteciperà tramite il Ministero della Salute.

Le pre-proposte devono essere presentate entro e non oltre le ore 12:00 del 5 marzo 2024.

Scadenza: 5 marzo 2024

Prima open call del progetto FLUIDOS su edge e cloud computing

Prima open call del progetto FLUIDOS su edge e cloud computing

Rimarrà aperta fino al 29 febbraio 2024 l’open call del progetto FLUIDOS che si articola in sovvenzioni per l’estensione tecnologica e per casi d’uso nell’ambito della piattaforma FLUIDOS.

Le sovvenzioni per l’estensione tecnologica (TEG) intendono finanziare soggetti che possano offrire funzionalità aggiuntive, open source, alla piattaforma FLUIDOS.

Le sovvenzioni per i casi d’uso (UCG), invece, finanziano invece il testing e la validazione dell’architettura e del software FLUIDOS, tramite il loro incorporamento in software propri aggiuntivi e l’esplorazione di nuovi domini applicativi, oltre a quelli tradizionali.

Possono candidarsi al bando entità legali e persone quali ricercatori, sviluppatori, PMI, startup, innovatori ed istituti di ricerca, appartenenti ai Paesi membri UE e partecipanti a Horizon Europe. Per la call UCG possono candidarsi anche consorzi guidati da PMI e composti da 2-3 membri, mentre per entrambi i bandi sono ammessi gli enti singoli.

I 5 candidati selezionati nell’ambito TEG riceveranno fino a € 75.000 in supporto finanziario per l’implementazione dell’estensione tecnologica, mentre i 5 vincitori dell’ambito UCG otterranno fino a € 120.000 per lo sviluppo del caso d’uso.

Le proposte progettuali dovranno avere la durata di massimo 8 mesi.

Scadenza: 29 febbraio 2024

AIBC EUROCLUSTERS: nuovo bando per supportare l’innovazione delle PMI

AIBC EUROCLUSTERS: nuovo bando per supportare l'innovazione delle PMI

AIBC EUROCLUSTERS ha lanciato un nuovo bando per supportare le piccole e medie imprese nella formazione e nello sviluppo di competenze del proprio personale in materia di ICT, in particolare sulle tecnologie AI (intelligenza artificiale) e BC (Blockchain).

AIBC EUROCLUSTERS è un progetto co-finanziato dal Single Market Programme, nell’ambito del bando “Joint Cluster Initiatives (Euroclusters) for Europe’s Recovery” – Open Strand, gestito da un gruppo di partner con coordinatore la Fondazione Piemonte Innova.

Il bando finanzia le PMI nel miglioramento di specifiche capacità e competenze digitali accedendo ad attività in presenza o online come coaching, mentoring, formazione interattiva, eLearning, per una formazione mirata a:

  • pianificazione della digitalizzazione legata all’adozione dell’Intelligenza Artificiale e/o della Blockchain.
  • implementazione specifica di AI e BC.
  • aggiornamenti sulle tecnologie Intelligenza Artificiale e Blockchain.
  • come l’AI/BC supportano la duplice transizione, sostenibilità e resilienza.
  • acquisizione di nuove competenze legate alle tecnologie AI/BC.
  • meccanismi di trasferimento della conoscenza nei settori AI, BC, Green, Sostenibilità e Resilienza.
  • sviluppo di modelli di business implementando/adottando AI, BC, Green, Sostenibilità e Resilienza.

Tutte le attività devono avere collegamenti con l’intelligenza artificiale, la blockchain e/o la doppia transizione.

Possono accedere al finanziamento PMI e start-up (sotto forma di PMI) registrate in uno Stato membro dell’UE o in un paese partecipante al Single Market Programme (SMP), che lavorano sulle tecnologie AI e BC o proveniente da uno degli ecosistemi industriali presi di mira da AIBC (produzione, mobilità, logistica ed energia), interessati ad adottare soluzioni AI e BC per diventare più digitale, resiliente e green. Le aziende selezionate per il finanziamento nel precedente bando aperto AIBC per la formazione non possono beneficiare di questo bando.

Ciascun beneficiario del presente bando (almeno 15) potrà ricevere fino a 5.000,00 euro.

Scadenza: 15 febbraio 2024

Programma di scambio tecnologico euROBIN: al via la nuova call sulla robotica

Programma di scambio tecnologico euROBIN: al via la nuova call sulla robotica

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Il programma di scambio tecnologico euROBIN ha aperto la 2a call per lo sviluppo di strumenti di simulazione e di tecniche avanzate di IA in grado di accelerare lo sviluppo di competenze robotiche generali, con scadenza il 14 febbraio 2024.

Il programma fornirà fino a 12 enti selezionati una somma forfettaria fino a € 60.000 per integrare e testare il loro codice, metodo o hardware in alcune delle piattaforme robotiche più avanzate in Europa.

I ricercatori dei gruppi selezionati si uniranno ad alcuni dei team euROBIN, integrando e valutando le soluzioni robotiche sviluppate nei laboratori ospitanti e tramite il supporto di partner del programma.

L’obiettivo è costruire soluzioni tecnologiche trasferibili da inserire nel repository EuroCore condiviso e diffuso da e con i Consorzi euROBIN Partners, tramite la progettazione, lo sviluppo e la convalida di:

  • Metodi di percezione per la realizzazione di complessi compiti di manipolazione, per la navigazione in ambienti domestici o in scenari urbani esterni
  • Moduli software che estendono la gamma di funzionalità dei robot per svolgere attività quotidiane e facilitare l’interazione con gli utenti umani
  • Nuovi meccanismi che migliorano la destrezza e l’affidabilità dei robot o nuove piattaforme robotizzate, dei quali caratteristiche e capacità possono essere di particolare interesse in alcuni domini di applicazione
  • Strumenti di simulazione combinati con tecniche avanzate di intelligenza artificiale che hanno il potenziale per accelerare lo sviluppo di competenze robotiche generali

Possono partecipare le società, gli organismi e gli istituti di ricerca accademici nati prima della data di inizio del bando e stabiliti negli Stati membri UE e nei Paesi associati a Horizon Europe.

Il budget previsto per questa call è pari a circa € 720.000, dipendenti a seconda del numero esatto di beneficiari selezionati, ognuno dei quali riceverà fondi a cascata per un massimo di € 60.000.

Scadenza: 14 febbraio 2024

Sostegno a progetti sulla formazione dei professionisti della giustizia in materia di diritto civile, diritto penale o diritti fondamentali

Sostegno a progetti sulla formazione dei professionisti della giustizia in materia di diritto civile, diritto penale o diritti fondamentali

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Nell’ambito del programma Giustizia è aperto un nuovo bando per progetti transnazionali sulla formazione dei professionisti della giustizia in materia di diritto civile, diritto penale o diritti fondamentali, in scadenza il 21 marzo 2024.

L’obiettivo della call è sostenere la formazione per favorire lo sviluppo della “capacità digitale” dei professionisti della giustizia e promuovere la transizione digitale delle metodologie di formazione giudiziaria, contribuendo allo stesso tempo all’applicazione efficace e coerente del diritto dell’UE nei settori del diritto civile, del diritto penale e dei diritti fondamentali, compreso la non discriminazione, la parità e lo stato di diritto.

Il bando punta a supportare attività di formazione per:

  • membri della magistratura e personale giudiziario, ovvero giudici, pubblici ministeri, personale dei tribunali e delle procure, altri professionisti della giustizia come avvocati, notai, ufficiali giudiziari, curatori fallimentari e mediatori, nonché interpreti e traduttori dei tribunali, personale penitenziario e di sorveglianza; e/o
  • professionisti della giustizia in formazione iniziale; e/o
  • moltiplicatori, come formatori giudiziari o coordinatori dei tribunali dell’UE, dove vi siano garanzie che i moltiplicatori trasmettano le loro conoscenze ai professionisti della giustizia in modo sistematico; e/o
  • formazione interprofessionale, al fine di stimolare il dibattito tra le professioni giuridiche sull’applicazione del diritto UE e contribuire a una cultura giudiziaria europea attraverso gli ambiti professionali su temi identificati di rilevanza per le professioni coinvolte.

La formazione può riguardare uno o più topic espressamente identificati nel bando, con l’obiettivo generale di sviluppare la “capacità digitale” dei professionisti della giustizia sull’applicazione del diritto sostanziale e procedurale pertinente.

La formazione dovrebbe essere concepita e pianificata in collaborazione con i fornitori di formazione delle professioni giudiziarie, le associazioni o gli organismi delle professioni giudiziarie o le autorità giudiziarie.

Il bando è aperto a persone giuridiche stabilite in uno dei seguenti Paesi: Stati UE (incluso i PTOM e ad eccezione della Danimarca), Paesi candidati e potenziali candidati indicati in questo documento purché sottoscrivano un accordo di associazione che entri in vigore prima della firma della sovvenzione.

I progetti devono essere presentati da un consorzio costituito da almeno 2 soggetti di 2 diversi Paesi ammissibili. Il consorzio deve includere almeno un ente pubblico, un’organizzazione privata senza scopo di lucro o un’organizzazione internazionale.

Lo stanziamento a disposizione del bando è pari a € 4.075.000. Il contributo UE può coprire fino al 90% dei costi ammissibili del progetto. La sovvenzione richiesta non può essere inferiore a € 100.000.

Scadenza: 21 marzo 2024

Bando per la promozione della cooperazione giudiziaria in materia civile e penale

Bando per la promozione della cooperazione giudiziaria in materia civile e penale

Nell’ambito del programma Giustizia è aperto il bando 2024 per la promozione della cooperazione giudiziaria in materia civile e penale, con scadenza il 18 aprile 2024.

Il bando mette in campo € 5.800.000 per sostenere progetti focalizzati su quattro priorità:

  1. Cooperazione giudiziaria in materia civile
    L’obiettivo è promuovere la cooperazione giudiziaria in materia civile e contribuire all’applicazione e attuazione degli strumenti UE per realizzare un autentico spazio europeo di giustizia in materia civile e commerciale e nel campo del diritto di famiglia.
  1. Cooperazione giudiziaria in materia penale
    L’obiettivo è promuovere la cooperazione giudiziaria in materia penale e contribuire all’applicazione efficace e coerente degli strumenti di reciproco riconoscimento dell’UE in questo ambito.
  1. Sostegno agli Stati membri per l’istituzione e il rafforzamento di reti nazionali attive nel campo della cooperazione giudiziaria in materia civile e penale
    Nel campo civile e commerciale, verrà fornito sostegno ai membri della Rete giudiziaria europea in materia civile e commerciale e alle autorità nazionali, ai tribunali e alle associazioni professionali da essi rappresentati. I progetti si concentreranno sulla creazione e il rafforzamento delle reti nazionali della Rete giudiziaria europea, per garantire una migliore gestione delle cause civili transfrontaliere e, più in generale, una migliore attuazione della legislazione dell’UE.
    Nel campo penale, verrà fornito sostegno alle autorità nazionali, ai tribunali, alle procure e alle associazioni professionali che le rappresentano, per la creazione e/o il rafforzamento di reti nazionali al fine di garantire una migliore attuazione degli strumenti di cooperazione giudiziaria dell’UE in materia penale.
  1. Sostegno agli Stati membri per il collegamento e lo scambio di dati biometrici con il sistema centrale ECRIS-TCN
    Verranno sostenuti progetti che attuano modifiche ai sistemi informatici nazionali che consentano il collegamento e lo scambio adeguati delle impronte digitali e delle immagini facciali con il sistema centrale ECRIS-TCN.

Il bando è aperto a persone giuridiche stabilite in uno dei seguenti Paesi: Stati UE (escluso Danimarca), Paesi candidati e potenziali candidati indicati in questo documento purché sottoscrivano un accordo di associazione che entri in vigore prima della firma della sovvenzione.

Più in particolare:

  • per le priorità 1 e 2 verranno finanziati unicamente progetti transnazionali presentati da un consorzio costituto da almeno 2 partner di 2 diversi Paesi ammissibili. Il consorzio deve includere almeno un ente pubblico, un’organizzazione privata senza scopo di lucro o un’organizzazione internazionale;
  • per le priorità 3 e 4 verrà accettata solo una candidatura per Paese partecipante. I progetti possono essere nazionali e presentati da un singolo soggetto (non è necessario che abbiano una dimensione transnazionale).

Il contributo UE può coprire fino al 90% dei costi ammissibili del progetto. Per i progetti relativi alle priorità 1 e 4 la sovvenzione richiesta non può essere inferiore a € 75.000, mentre per i progetti relativi alle priorità 2 e 3 deve essere compresa tra € 75.000 e € 350.000.

Scadenza: 18 aprile 2024

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